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Sebastien Loeb prova il sedile della i20 WRC

I test Hyundai pre Rally MonteCarlo: Sebastien Loeb e gli altri (VIDEO)

Una giornata di test Hyundai, peraltro anticipata sulla nostra pagina Facebook già nel pomeriggio, poco prima dell’inizio. Tutti insieme appassionatamente i beniamini del Mondiale Rally che, come annunciato a RS e oltre, puntano alla conquista del titolo Piloti e di quello Costruttori del World Rally Championship 2019, che gli sfugge da ben sei anni, nonostante piazzamenti e successi di tutto rispetto.

Sebastien Loeb e Daniel Elena, Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul, Andreas Mikkelsen e Anders Jager, al volante delle loro Hyundai i20 WRC Plus hanno provato e riprovato e le vetture con cui dovranno sfidare gli equipaggi Toyota, Citroen e Ford al rally MonteCarlo, gara inaugurale del WRC 2019.

Loeb fa il suo esordio ufficiale giovedì 24 gennaio, giorno delle prime due speciali del Rally MonteCarlo che anche quest’anno fa da prologo al Mondiale Rally. Intanto, una volta finita la Dakar, il Cannibale è immediatamente andato all’aeroporto di Lima per prendere un aereo che lo ha riportato in Europa. Oggi, Loeb ha fatto la sua comparsa al tendone mobile allestito dal team di Alzenau per svolgere gli ultimi test con la i20 Coupé WRC Plus prima dell’avvio della corsa nel Principato.

La Toyota Yaris WRC Plus alla scorsa edizione del Rally MonteCarlo

WRC 2019, Tommi Makinen: ‘In Toyota abbiamo voglia di vincere’

La stagione 2019 del World Rally Championship prende il via dal 24 al 27 gennaio con uno degli eventi più impegnativi dell’intero anno, il Rally Monte-Carlo. Il Team Toyota Gazoo Racing World Rally, con la sua schiera di piloti esperti e veloci, Ott Tänak, Jari-Matti Latvala e la nuova firma Kris Meeke, cercherà di dare il via più forte possibile in difesa del titolo Costruttori vinto nel 2018 e il suo nuovo assalto alle corone dei piloti e dei copiloti.

Il Rally Monte-Carlo è noto per le sue condizioni meteorologiche difficili e mutevoli, che possono variare dall’asfalto secco alla neve e al ghiaccio, spesso in un’unica fase. Ciò rende la scelta delle gomme un fattore critico per tutto l’evento, con i conducenti che fanno affidamento sulle loro squadre di note sul ghiaccio per fornire loro informazioni sulle ultime condizioni del palcoscenico.

Il raduno è basato per gran parte dell’evento nella città francese di Gap, che ospiterà il parco di servizio e l’inizio di giovedì sera, prima che le due fasi di apertura si svolgano al buio per fornire un inizio difficile all’azione competitiva. Il venerdì è il giorno più lungo della manifestazione, con due anelli di tre tappe a sud-ovest di Gap. Il sabato ha due tappe entrambe disputate due volte prima di un lungo viaggio in monoposto pronto per domenica, che si svolge su un paio di test ripetuti nelle montagne vicine e include l’iconico Col de Turini.

Tommi Mäkinen, team principal Toyota

“Ci sentiamo molto entusiasti di iniziare questa nuova stagione: abbiamo cambiato il nostro team di piloti, con Kris che si unisce, e ci sono alcuni grandi cambiamenti anche tra le altre squadre, quindi sarà molto interessante vedere cosa succede a MonteCarlo. Naturalmente, è un evento molto complicato per iniziare la stagione, ma i nostri piloti hanno molta esperienza lì. Questa è forse la cosa più importante. Ci sentiamo molto ottimisti come una squadra: Ott è ora molto a suo agio in macchina rispetto a un anno fa, mentre Jari-Matti ha avuto un finale molto forte rispetto alla scorsa stagione e Kris si è sentito subito a suo agio con la squadra e la macchina”

Martin Järveoja e Ott Tänak

Martin Järveoja e Ott Tänak

Martin Järveoja e Ott Tänak

“Mi sento molto più rilassato verso Rally Monte-Carlo quest’anno. Dodici mesi fa, tutto era nuovo per me, ma ora sto entrando nella stagione con la stessa macchina e le stesse persone e credo che siamo davvero una squadra forte: tutte le conoscenze e le esperienze acquisite lo scorso anno ci renderanno solo migliori. Personalmente, sono più affamato che mai, dopo essere arrivato così vicino in campionato l’anno scorso. Sappiamo che dobbiamo solo essere intelligenti, in particolare in un evento imprevedibile come questo: il secondo posto è stato un grande risultato al Monte dell’anno scorso e sarebbe bello se potessimo andare meglio, ma ci scontriamo con una forte opposizione”.

Miikka Anttila e Jari-Matti Latvala

Miikka Anttila e Jari-Matti Latvala

Miikka Anttila e Jari-Matti Latvala

“Insieme al mio copilota Miikka, stiamo per iniziare la nostra tredicesima stagione nel WRC. C’è molta motivazione per lottare per il successo nel Rally MonteCarlo, e forse anche per il Campionato del Mondo Rally Piloti: questo è il sogno finale. La seconda metà della scorsa stagione è stata davvero bela per noi e se possiamo continuare questa tendenza ne saremmo davvero felici. Sappiamo che la macchina è affidabile e veloce, quindi spetta a noi piloti ottenere il massimo. Sono finito sul podio di MonteCarlo in entrambi gli ultimi due anni con la Yaris WRC ed l’ideale continuare a correre con questa vettura, ma la chiave di Volta è avere un fine settimana pulito e minimizzare gli errori”.

Seb Marshall e Kris Meeke

Seb Marshall e Kris Meeke

Seb Marshall e Kris Meeke

“Sono entusiasta di iniziare di nuovo, Una nuova squadra, una nuova auto e persino un nuovo copilota, che il team è stato in grado di formare alla perfezione nella scorsa stagione, in particolare nella seconda metà dell’anno. Questo mi dà molta fiducia e ho fiducia anche nell’auto che ho sotto di me: guidandola da solo, sono rimasto impressionato per le sue potenzialità. Sto ancora imparando, quindi non mi sto prefiggendo grandi obiettivi per il Rally MonteCarlo. La mia priorità immediata è semplicemente quella di godermi ancora una volta la guida, e il Monte, per il momento”.

Le statistiche Toyota al Rally Monte-Carlo

Anno Ott Tänak Jari-Matti Latvala Kris Meeke
2018 2 3 4
2017 3 2 DNF
2016 7 DNF DNF
2015 18 2 10
2014 5 3
2013 DNF
Enrico Brazzoli e Taisko Lario

Winners Rally Team, si ricomincia con Brazzoli ed Antonucci

Ci sono emozioni che almeno una volta nella vita bisogna provare. Se si è un rallista bisogna partecipare al Rally di Monte-Carlo. E questo è lo spirito con cui Roberto ed Herbert Antonucci affronteranno per la prima volta il rally monegasco che apre la stagione iridata, mentre Enrico Brazzoli partirà da Gap giovedì 24 gennaio con lo stesso entusiasmo della prima volta. Per Enrico Brazzoli la gara di apertura del Campionato Mondiale Rally non è certo una novità, essendo la decima volta che la affronta, seppur in vesti diverse: da navigatore negli anni Novanta, da ricognitore nello scorso decennio e perfino come concorrente nell’impegnativa ed affascinante appendice storica di regolarità.

Negli ultimi tre anni il pilota saluzzese è stato protagonista della gara monegasca nella classe WRC 3 conquistando la vittoria di categoria nella scorsa edizione, successo che è stato il trampolino di lancio verso la conquista del titolo mondiale WRC 3 2018. “L’impegno di quest’anno sarà particolarmente avvincente. Sarò al via con la 124 Abarth rally di Classe RGT, una vettura molto interessante, velocissima e a trazione posteriore. Al mio fianco ci sarà Manuel Fenoli, un giovane navigatore con cui non ho mai corso, ma che vanta una lunga esperienza nel mondiale rally, due partecipazioni al Monte-Carlo, l’ultima delle quali lo scorso anno proprio con la 124 Abarth rally” afferma il pilota saluzzese iridato WRC 3.

Nei giorni scorsi Brazzoli ha effettuato una giornata di test con la vettura dello “scorpione”con la squadra di Michele Bernini, che lo seguirà nell’avventura monegasca. “La 124 Abarth Rally è una vettura molto interessante, con un motore molto potente, leggerissima, quindi in grado di fornire prestazioni esaltanti. Bisognerà trovare velocemente il feeling con la sua trazione posteriore e gli innumerevoli servizi di assistenza elettronica che caratterizzano l’auto. Sarà fondamentale azzeccare subito il set-up. Ma sotto questo profilo sono decisamente ottimista, visto che Michele Bernini ha seguito la 124 Abarth racing fin dall’esordio della berlinetta torinese nel mondo delle corse”.

Il test l’ho effettuato con Andrea Nucita a fianco, il pilota che meglio conosce la 124 Abarth rally e che ha ottenuto i migliori risultati in gara. Un test probante anche se compiuto su fondo asciutto, mentre Monte-Carlo 2019 sarà molto probabilmente interamente innevato”, prosegue Enrico Brazzoli che passa ad analizzare lo sviluppo delle prove speciali di questo 87° Rallye Monte-Carlo. “La metà del percorso del Monte-Carlo 2019 è nuovo o per lo meno sono prove che non si effettuano da parecchi anni. È il caso delle due speciali di giovedì notte, subito dopo la partenza e di due prove del venerdì. Ma come sempre tutte le prove del ‘Monte’ sono affascinanti e decisive”.

“Probabilmente a fare classifica ci penserà la speciale di Agnieres en Devoluy di sabato con i suoi 29 chilometri, la più lunga della gara, che lo scorso anno diede uno scossone alla classifica e vide la 124 Abarth Rally di Bernini segnare il quarto tempo assoluto nel passaggio del mattino. Poi ovviamente c’è il Turini, che è la prova speciale per eccellenza del Rallye Monte-Carlo. Noi partiremo con molta cautela, guidando con la testa, per arrivare al traguardo e ben figurare nella categoria R-GT. Non vedo l’ora di accendere il motore”.

Robert Antonucci corre al Monte 2019

Robert Antonucci corre al Monte 2019 con la Twingo.

Diverso approccio per i fratelli Roberto ed Herbert Antonucci che si presenteranno al via dell’87° Rallye MonteCarlo con una Twingo R1 curata dalla Gma con l’ambizione e le speranze di salire sul palco arrivi domenica pomeriggio, 27 gennaio, a Monte-Carlo. “La scorsa estate io e mio fratello ci siamo detti che era ora che ci togliessimo questa soddisfazione e così abbiamo cominciato a pianificare la trasferta in Costa Azzurra e nelle montagne delle Alpi francesi. Per prima cosa abbiamo individuato la vettura con cui affrontare la gara. Piccola e affidabile. La scelta è caduta sulla Twingo R1B, proprio per queste caratteristiche” commenta Roberto Antonucci che, come sempre in famiglia, avrà il compito di tenere il volante.

“Per me è una gara densa di significati” sottolinea il pilota milanese. “Ad aprile compirò cinquant’anni e il MonteCarlo è la sessantesima gara della mia carriera. Più cabalistico di così”. Il MonteCarlo è solo una delle tante trasferte estere dei due fratelli milanesi. “Il Monte-Carlo lo abbiamo visto mille volte da spettatori, ma non lo abbiamo mai vissuto in gara. Io ho disputato due gare storiche ad inizio decennio nell’entroterra monegasco, mentre mio fratello ha esperienza di una gara in Kenya con Piero Canobbio e due Jänner Rally sulle nevi austriache con Carlo Valinotti. Terreni difficili entrambi; inoltre abbiamo disputato l’Ok-Ralli in Finlandia lo scorso anno. Una gara di puro divertimento alla quale partecipava anche un ‘certo’ Kalle Rovanperä per intenderci” analizza ancora Roberto Antonucci, mentre il fratello Herbert conclude l’analisi:

“Il nostro obiettivo è finire, quindi impostare la gara sul ritmo senza esagerare e commettere meno errori possibili. Dobbiamo riuscire ad entrare nella classifica dei migliori sessanta che prenderanno il via nella giornata finale, con il doppio passaggio sulla prova del Turini, la più affascinante e mitizzata del rally. Noi confidiamo nella neve. Anche se finora non ci sono state precipitazioni e le strade sono completamente asciutte, le previsioni indicano nevicate nella zona di Gap nella settimana della gara. Con la neve le prestazioni si livellano e l’handicap di potenza e di esperienza potrebbe così essere ridotto, o almeno speriamo. Inoltre chi punta al risultato pieno dovrà rischiare di più con maggiori possibilità di commettere errori. Proprio ciò che non dobbiamo fare noi, se vogliamo vedere il palco arrivi nel Principato” conclude il navigatore Herbert Antonucci.

L’87° edizione del Rallye Monte-Carlo è stata resa più compatta, ma ugualmente accattivante, rispetto all’edizione passata, che ricalca al 60%. Si comincia con due giorni di ricognizioni dalle 8.00 del mattino di martedì 22 gennaio alle 21 di mercoledì 23 gennaio. Il giorno successivo, su un tratto di 3,5 km nei pressi di Gap i concorrenti effettueranno lo Shake Down, cui seguirà la partenza ufficiale alle ore 19,17 da Piazza Desmichelsa Gap per affrontare le prime due prove speciali alla luce dei fari (41,35 km) che disegneranno la prima classifica. Venerdì 25 gennaio altre sei prove speciali (125,12 km), cui seguiranno le quattro di sabato (93,98) e le quattro di domenica (63,98 km) per un totale di 16 tratti cronometrati che corrispondono a 324,43 km di prove speciali e chiudere la gara a Monte-Carlo, proprio nel giorno di Sainte Dévote, patrona del Principato di Monaco.

Silvano Patera e Maurizio Barone su Skoda Fabia R5 al via del Monte

Silvano Patera e Maurizio Barone su Skoda Fabia R5 al via del Monte

Parte la stagione della PA Racing, che farà il debutto stagionale al Rally MonteCarlo con l’equipaggio formato da Silvano Patera coadiuvato dall’esperto Maurizio Barone (nella foto Silvano Patera). Il team bergamasco, dopo la breve pausa invernale, si presenterà sulle strade francesi che hanno fatto la storia del rallysmo mondiale, schierando al via una Skoda Fabia R5 gommata Pirelli.

“Sarà una trasferta impegnativa – commenta Alessandro Perico, Team Principal di PA Racing – ma come ogni gara, anche questa l’abbiamo preparata al meglio. Sono certo che Patera, anche grazie l’aiuto della professionalità di Barone, farà una bella gara. Per quanto riguarda la nostra stagione sportiva, stiamo chiudendo in questi giorni diversi accordi, e attualmente posso solo anticiparvi che saremo presenti in tutti i principali campionati nazionali”.

Il Rally Montecarlo, che prevede la disputa di oltre 320 chilometri di prove speciali, entrerà nel vivo nella giornata di giovedì 24, con la disputa dello shakedown nella mattinata, mentre verso sera è prevista la partenza ufficiale della gara. Nelle giornate di venerdì 25 e sabato 26 la competizione continuerà a pieno ritmo sulle impegnative strade monegasche mentre domenica è previsto l’arrivo nella zona centrale di Montecarlo.

La Hyundai Motorsport si prepara e punta subito al podio

‘Vogliamo il podio al Rally MonteCarlo e il titolo del WRC 2019’

‘La scena è pronta per un’altra stagione esaltante del WRC mentre ci prepariamo all’iconico Rally MonteCarlo, il round di apertura del 2019′. Sono le parole della dirigenza di Hyundai Motorsport, poche ore prima del round inaugurale del WRC 2019. Uno degli eventi più impegnativi del calendario, il Monte di quest’anno sarà caratterizzato da un nuovo percorso con fino al 40 per cento delle tappe rimodellate. Tuttavia, le sfide uniche del rally rimarranno quelle in tarda serata, con condizioni di ghiaccio e neve imprevedibili e complesse strategie di gomme.

‘Nonostante le prestazioni promettenti a MonteCarlo, abbiamo ottenuto solo una volta un risultato sul podio, nel 2016 con Thierry e Nicolas. I nostri belgi, con la i20 Coupé WRC, sperano in un ritorno sul podio’. Ribatte Thierry Neuvile: ‘Siamo entusiasti e determinati a disputare la stagione WRC 2019 al meglio possibile. Abbiamo accumulato un ritmo competitivo nelle ultime stagioni, anche se i risultati non sono stati davvero lì. Mi aspetto e spero di lottare per il podio, e cercherò di ottenere la vittoria, se possibile’.

‘Andreas ha conquistato il terzo posto nel 2015 e il secondo, con il suo navigatore Anders, nel 2016. I nostri norvegesi punteranno a una stagione migliore”, ribadiscono dal reparto sportivo Hyundai. Poi Mikkelsen aggiunge: ‘Anders ed io abbiamo lavorato duramente durante l’inverno per imparare dalla nostra prima stagione completa, come equipaggio della Hyundai Motorsport, poiché puntiamo a costruire un assalto consistente e forte per il 2019‘.

Per l’ultimo equipaggio, composto da Sebastien Loeb e Daniel Elena, il Rally MonteCarlo è un territorio estremamente familiare. È uno dei nostri preferiti’, ha detto il sette volte vincitore del MonteCarlo Sebastien Loeb, che ha aggiunto: ‘Daniel, il mio copilota, è monegasco, quindi è il suo rally di casa, mentre è anche un evento casalingo per me, visto che tutte le tappe sono in Francia. Quest’anno sarà particolarmente speciale con una nuova squadra e una nuova vettura. Sono molto motivato’.

Tutti e tre gli equipaggi avranno avuto l’opportunità di testare la i20 Coupe WRC sulle strade del Monte, anche se con tempi di preparazione diversi. ‘Iniziamo una nuova stagione con uno stato d’animo rinnovato e guardiamo avanti a quello che promette di essere un altro campionato entusiasmante, competitivo e adrenalinico”, ha detto il direttore del team Andrea Adamo. ‘Monte-Carlo è il luogo perfetto in cui iniziare la battaglia’. Il Rally MonteCarlo inizia giovedì 24 gennaio con uno shakedown a Gap, percorso su un percorso di 3,35 chilometri, prima dell’inizio cerimoniale nel centro e due tappe serali.

Gli obiettivi per la sesta stagione Hyundai nel WRC sono chiari. “I nostri obiettivi per la WRC rimangono gli stessi di quelli degli scorsi anni, vale a dire la lotta per i titoli Costruttori e Piloti“, ha affermato Andrea Adamo. ‘Questo è importante per Hyundai e per il nostro marchio. Il WRC è incredibilmente competitivo e gli altri team vorranno affrontare la nuova stagione con la stessa mentalità vincente. Dobbiamo assicurarci di offrire sempre prestazioni migliori’.

‘Sono pronto a mettermi alle spalle un difficile 2018 e ad avvicinarmi a una nuova stagione con rinnovato entusiasmo e altrettanta grinta. Nel 2018 abbiamo imparato molto sulla i20 Coupe WRC. Sento che saremo meglio preparati per il 2019. Sappiamo che dobbiamo dare la caccia alle posizioni di testa in ogni manifestazione del WRC 2019″.