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WRC 2019, Tommi Makinen: ‘In Toyota abbiamo voglia di vincere’

La stagione 2019 del World Rally Championship prende il via dal 24 al 27 gennaio con uno degli eventi più impegnativi dell’intero anno, il Rally Monte-Carlo. Il Team Toyota Gazoo Racing World Rally, con la sua schiera di piloti esperti e veloci, Ott Tänak, Jari-Matti Latvala e la nuova firma Kris Meeke, cercherà di dare il via più forte possibile in difesa del titolo Costruttori vinto nel 2018 e il suo nuovo assalto alle corone dei piloti e dei copiloti.

Il Rally Monte-Carlo è noto per le sue condizioni meteorologiche difficili e mutevoli, che possono variare dall’asfalto secco alla neve e al ghiaccio, spesso in un’unica fase. Ciò rende la scelta delle gomme un fattore critico per tutto l’evento, con i conducenti che fanno affidamento sulle loro squadre di note sul ghiaccio per fornire loro informazioni sulle ultime condizioni del palcoscenico.

Il raduno è basato per gran parte dell’evento nella città francese di Gap, che ospiterà il parco di servizio e l’inizio di giovedì sera, prima che le due fasi di apertura si svolgano al buio per fornire un inizio difficile all’azione competitiva. Il venerdì è il giorno più lungo della manifestazione, con due anelli di tre tappe a sud-ovest di Gap. Il sabato ha due tappe entrambe disputate due volte prima di un lungo viaggio in monoposto pronto per domenica, che si svolge su un paio di test ripetuti nelle montagne vicine e include l’iconico Col de Turini.

Tommi Mäkinen, team principal Toyota

“Ci sentiamo molto entusiasti di iniziare questa nuova stagione: abbiamo cambiato il nostro team di piloti, con Kris che si unisce, e ci sono alcuni grandi cambiamenti anche tra le altre squadre, quindi sarà molto interessante vedere cosa succede a MonteCarlo. Naturalmente, è un evento molto complicato per iniziare la stagione, ma i nostri piloti hanno molta esperienza lì. Questa è forse la cosa più importante. Ci sentiamo molto ottimisti come una squadra: Ott è ora molto a suo agio in macchina rispetto a un anno fa, mentre Jari-Matti ha avuto un finale molto forte rispetto alla scorsa stagione e Kris si è sentito subito a suo agio con la squadra e la macchina”

Martin Järveoja e Ott Tänak

Martin Järveoja e Ott Tänak

Martin Järveoja e Ott Tänak

“Mi sento molto più rilassato verso Rally Monte-Carlo quest’anno. Dodici mesi fa, tutto era nuovo per me, ma ora sto entrando nella stagione con la stessa macchina e le stesse persone e credo che siamo davvero una squadra forte: tutte le conoscenze e le esperienze acquisite lo scorso anno ci renderanno solo migliori. Personalmente, sono più affamato che mai, dopo essere arrivato così vicino in campionato l’anno scorso. Sappiamo che dobbiamo solo essere intelligenti, in particolare in un evento imprevedibile come questo: il secondo posto è stato un grande risultato al Monte dell’anno scorso e sarebbe bello se potessimo andare meglio, ma ci scontriamo con una forte opposizione”.

Miikka Anttila e Jari-Matti Latvala

Miikka Anttila e Jari-Matti Latvala

Miikka Anttila e Jari-Matti Latvala

“Insieme al mio copilota Miikka, stiamo per iniziare la nostra tredicesima stagione nel WRC. C’è molta motivazione per lottare per il successo nel Rally MonteCarlo, e forse anche per il Campionato del Mondo Rally Piloti: questo è il sogno finale. La seconda metà della scorsa stagione è stata davvero bela per noi e se possiamo continuare questa tendenza ne saremmo davvero felici. Sappiamo che la macchina è affidabile e veloce, quindi spetta a noi piloti ottenere il massimo. Sono finito sul podio di MonteCarlo in entrambi gli ultimi due anni con la Yaris WRC ed l’ideale continuare a correre con questa vettura, ma la chiave di Volta è avere un fine settimana pulito e minimizzare gli errori”.

Seb Marshall e Kris Meeke

Seb Marshall e Kris Meeke

Seb Marshall e Kris Meeke

“Sono entusiasta di iniziare di nuovo, Una nuova squadra, una nuova auto e persino un nuovo copilota, che il team è stato in grado di formare alla perfezione nella scorsa stagione, in particolare nella seconda metà dell’anno. Questo mi dà molta fiducia e ho fiducia anche nell’auto che ho sotto di me: guidandola da solo, sono rimasto impressionato per le sue potenzialità. Sto ancora imparando, quindi non mi sto prefiggendo grandi obiettivi per il Rally MonteCarlo. La mia priorità immediata è semplicemente quella di godermi ancora una volta la guida, e il Monte, per il momento”.

Le statistiche Toyota al Rally Monte-Carlo

Anno Ott Tänak Jari-Matti Latvala Kris Meeke
2018 2 3 4
2017 3 2 DNF
2016 7 DNF DNF
2015 18 2 10
2014 5 3
2013 DNF

Fernando Alonso presto sulla Yaris WRC Plus: parola di Tommi Makinen

Fernando Alonso fulminato dalle prestazioni delle World Rally Cars, testerà la Toyota Yaris WRC Plus. La conferma arriva dall’Autosport International di Birmingham, dove è stato proprio Tommi Makinen, che gestisce il team campione del mondo rally Costruttori 2018, a confermarlo nel corso della presentazione del WRC 2019. Makinen orgogliosamente ha confermato: “Il due volte campione del mondo F1 mi ha chiesto se era possibile provare la nostra auto. Me lo ha chiesto quando ci siamo visti in Giappone. Vogliamo accontentarlo con un test, di sicuro lo vedrete al volante della nostra Yaris WRC Plus”.

Magari, per l’occasione, il suo amico Carlos Sainz gli darà qualche consiglio. Soprannominato Magic Alonso e El Nano, oltre a essere il pilota spagnolo di maggior successo, ha detenuto il record di più giovane vincitore di un campionato mondiale di Formula 1, conseguito al termine della stagione 2005, e quello di più giovane bi-campione del mondo di categoria. Con la stagione 2007 è divenuto il secondo pilota, dopo Michael Schumacher, ad aver ottenuto un punteggio superiore a 100 punti nel campionato mondiale per tre stagioni consecutive.

Nel 2014, in seguito al suo addio alla Ferrari, è risultato essere il pilota con più punti conquistati (1190) nella storia della scuderia. Alonso è anche ambasciatore Unicef, nonché un dirigente della Grand Prix Drivers’ Association. È considerato da parte della stampa, da parte dei tifosi e colleghi, nonché dagli esperti come uno dei più grandi talenti di sempre nelle corse automobilistiche, secondo la rivista statunitense Sports Illustrated nel 2013 figurava al terzo posto fra gli sportivi più ricchi e pagati del mondo. Il suo numero di gara è il 14. Il 14 agosto 2018 annuncia tramite un videoclip caricato su Instagram il suo ritiro dal campionato di Formula 1 alla fine del campionato mondiale di Formula 1 2018. L’annuncio viene poi confermato dalla scuderia McLaren.

Il 30 settembre scorso, un giornalista di Autosport, aveva chiesto ad Alonso se, dopo il ritiro dalla Formula 1, non fosse interessato a provare una carriera nei rally. Ma lo stesso Alonso, che non è mai stato uno che le cose le manda a dire, aveva negato questa possibilità rispondendo: “”Non farò rally, perché devo essere onesto con me stesso e ho bisogno di sapere dove sono i miei limiti e non ho il talento per farlo“, aveva detto Alonso. Diverso è, in effetti, avere un approccio attraverso un test, che dovrebbe svolgersi dopo il Rally Monte-Carlo, e poi farne ancora qualcun altro. Alla fine si sa, l’appetito vien mangiando…

In realtà, negli ultimi due mesi, la Toyota ha capito che esiste la possibilità che Fernando Alonso possa decidere di provare a partecipare anche alla Dakar 2020. Infatti, la Casa giapponese ha contattato Glyn Hall, responsabile del progetto cross country attraverso Gazoo Racing South Africa, ed ha iniziato a lavorare ad un piano. Ci sono stati contatti, incontri, ammiccamenti e in questo contesto è nato il desiderio di provare la Toyota Yaris WRC Plus ufficiale.

WRC 2019: Tour de Corse, il via da Porto-Vecchio si arriva a Calvi

Si è svolta venerdì 11 gennaio 2019, nei locali di Radio France, la conferenza stampa di presentazione del Tour de Corse, una festa di sport a motore sull’isola dal 28 al 31 marzo. Ovviamente, oltre che della gara, si è parlato di intenzioni. Anzi, a parlarne è stato soprattutto Seb Ogier, che ha chiarito come voglia vincere più titoli possibile. Certamente il WRC Costruttori, ma già che ci siamo tenterà l’assalto anche al WRC Piloti. Alla presentazione del Tour de Corse, tra gli altri hanno partecipato: Nicolas Deschaux, presidente della Ffsa, Jean-Emmanuel Casalta, direttore della France Bleu, appunto Sebastien Ogier, campione mondo rally e ufficiale Citroën Racing, Pierre Budar, team manager di Citroën Racing, Nicolas Bernardi, national coach, Adrien Fourmaux, campione frencese rally junior 2018.

Foto di gruppo prima della conferenza stampa del Tour de Corse

Foto di gruppo prima della conferenza stampa del Tour de Corse

“Sono molto lieto di accogliervi negli uffici di Radio France per presentare il Tour de Corse 2019. Noi, lo staff organizzativo e me, siamo orgogliosi di presentarvi questa nuova edizione. Il suo successo si basa su diversi pilastri fondamentali tra cui i nostri piloti che dimostrano eccellenza e sostegno alle comunità della Corsica. Il nuovo canale multimediale del WRC è un segnale importante e dimostra l’interesse che viene portato alla disciplina. In termini sportivi, siamo consapevoli del legame tra la Corsica e il rally. Come ogni anno, quindi abbiamo voluto offrire un viaggio denso che brillerà sui due dipartimenti dell’isola. La città simbolo di Porto-Vecchio ospiterà per la prima volta la cerimonia di partenza e il Tour del Corse si concluderà per la prima volta in assoluto a Calvi“, ha detto Nicolas Deschaux.

“Julien e io abbiamo vissuto un’intensa stagione 2018 e vincere in queste condizioni è sempre gratificante. Ora stiamo cercando di prepararci al futuro e stiamo già concentrati sulla nuova sfida. Per noi è sempre un piacere venire in Corsica e spero di essere di nuovo competitivo lì. Il percorso ampliato e rinnovato è una nuova sfida super attraente per noi. Torniamo con Citroën Racing nella terra in cui tutto ha avuto inizio per Julien e me. Io e Julien vogliamo dare il massimo per ottenere un titolo con tutta la squadra”, ha detto Sébastien Ogier.

“Siamo molto soddisfatti delle prestazioni di Adrian Fourmaux e ogni giorno lavoriamo per costruire la sua carriera. Durante la scorsa stagione, siamo rimasti sorpresi dalle sue prestazioni e con la Ffsa vogliamo supportarlo per un programma denso, che prenderà il via dal Rally di Monte-Carlo. Abbiamo anche deciso, previa consultazione, di assegnare un nuovo copilota, Adrien Renaud Jamoul, che ha già esperienza nel Mondiale Rally”, ha spiegato Nicolas Bernardi, coach della nazionale. Adrien Fourmaux gli ha fatto eco dicendo: “Ho avuto una grande stagione e non vedo l’ora di iniziare nel WRC. Dovremo lavorare duro e migliorare in ogni rally. Mi accompagna la Ffsa e, dunque, sono pronto alla sfida.

Pronta la Hyundai i20 WRC Plus con specifiche 2019

Gustosa anteprima “tuttadietro” della Hyundai i20 WRC Plus 2019. Poco prima della presentazione ufficiale del WRC 2019, che avverrà come nel 2018 agli Autosport International di Birmingham, Andrea Adamo e Hyundai Motorsport hanno anticipato una parte della livrea della i20 Coupé WRC Plus con specifiche 2019, a cui viene affidato il compito di portare a casa quanti più titoli possibili. Questo digiuno lungo sei anni pare aver stimolato l’appetito.

Hyundai ha pubblicato un’immagine della i20 WRc plus con specifiche 2019, che mostra chiaramente i colori che contraddistinguono le vetture del team di Andrea Adamo, sostanzialmente invariati. Come è giusto che sia, l’azzurro pastello è predominante. Cambia, invece, la collocazione del blu e del rosso e spuntano tocchi netti di nero. L’immagine del posteriore della Hyundai i20 WRC Plus mette in evidenza il rosso (che richiama le fiamme e lo sport) sotto i gruppi ottici e sotto il baule, con una striscia che richiama la lettera M (Mondiale?).

Pochi giorni prima di questa anteprima, in partenza per la Dakar 2019, Sebastien Loeb si era recato in fabbrica ad Alzenau per provare il sedile della sua nuova vettura: la Hyundai i20 WRC Plus. si era trattato di un primo contatto con la scuderia coreana con base in Germania, nella Baviera: vedere l’alsaziano vestito di azzurro arancio fa un effetto di non poco conto, per chi lo ha sempre visto con vetture francesi. Dobbiamo, però, dire che l’accoppiata non stona assolutamente, anzi.

La Hyundai i20 WRC Plus 2018

La Hyundai i20 WRC Plus 2018

L’Extraterrestre avrà ben poco tempo per capire la macchina con cui esordirà al Monte-Carlo. Un solo giorno di test pre-gara è previsto dopo la fine della Dakar e a ridosso dell’inizio delle ricognizioni, per lui doppiamente importanti essendo prove del tutto nuove o almeno in gran parte. Insieme con il fidato Daniel Elena hanno fatto qualche aggiustamento alla posizione di guida e allo speciale sedile a lui riservato, cosa che aveva avuto la possibilità di fare solamente nel Wtcc e mai nei rally: pare iniziata con il piede giusto l’avventura in Hyundai.

“La visita ad Alzenau è stata molto produttiva e aiuterà sicuramente me e Daniel – afferma Loeb – a prendere un rapido contatto con l’auto quando finalmente riusciremo a testare la macchina. Abbiamo subito apportato alcune importanti modifiche che mi facciano sentire a mio agio in macchina, pronto per il test. Ne sono certo, questo ci aiuterà a trarre il massimo dal nostro tempo già limitato prima del Monte”.

Ma appunto. Per loro, la vettura è sconosciuta. Per sua stessa ammissione, dopo essere entrato a far parte di Hyundai Motorsport, “sono stato due volte a Dubai per prepararmi alla Dakar, una volta con la macchina da corsa e una volta con un muletto per abituarmi a guidare sulle dune. Ho trascorso anche un po ‘di tempo con mia figlia e la mia famiglia per Natale”, spiega il nove volte campione del mondo. “Abbiamo una piccola opportunità per testare la i20 Coupe WRC prima del Rally Monte-Carlo. Tornerò dalla Dakar il 18 e la ricorrenza per Monte è il 21…”.

Sebastien Loeb prova il sedile della i20 WRC

Sebastien Loeb prova il sedile della i20 WRC

Loeb sottolinea, infine, che la sfida che lo attende sarà eccitante: nei sei appuntamenti a lui riservati per il programma 2019, vorrebbe arrivare a lottare per la vittoria anche se non sarà per nulla semplice. Così le sue pacate parole come nel suo stile. Viene da sperare che quel programma di sei gare, in caso di buoni risultati nei primi due appuntamenti iridati, possa incrementare.

Certo, si creerebbe il problema di chi dovrebbe cedere il volante della terza macchina, essendo i contratti di Thierry Neuville e Andreas Mikkelsen (fedele amico del pilota belga) blindati per quattordici appuntamenti. Effettivamente, Andrea Adamo potrebbe trovarsi a risolvere qualche grattacapo non proprio imprevisto. Ma meglio avere problemi di abbondanza, che non avere nemmeno un “gallo nel pollaio”. La Hyundai parte con un plotone da superfavorita: vedremo se le promesse nel 2019 saranno mantenute.

(ha collaborato Fabrizio Cravero)

WRC, Rally Argentina: nessuna novità nel programma di gara

Non ci sono novità per quel che riguarda il Rally Argentina 2019, in scenda dal 26 al 28 aprile. L’edizione numero 39 della leggendaria corsa che si svolge in Sud America si terrà sul classico programma: percorso strutturato in diciotto prove speciali per totali 349,48 chilometri cronometrati. Praticamente, quasi identico al programma di gara del 2018. Come lo scorso anno, il rally debutterà al giovedì – venerdì qui in Europa – con una special stage a Cordoba, sede anche del parco assistenza.

Nella seconda giornata tutto resta immutato rispetto all’edizione precedente, tranne per quel che riguarda la PS Amboy a cui vengono tolti tre chilometri di percorso, divertenti, ma anche pericolosi. Sabato – domenica qui in Europa – il chilometraggio ricalcherà quello dello scorso anno, ma si segnala che alla PS Mataderos-Cuchilla Nevada vengono, invece, aggiunti 6 chilometri che vengono tolti dalla PS Cuchilla Nevada-Characato.

Programma Rally d’Argentina 2019

Venerdì 26 aprile (1,90 km)

PS1 00h08 Super Speciale Villa Carlos Paz 1,90 km

Venerdì 26 e sabato 27 aprile (148,20 km)

PS2 13h08 Las Bajadas – Villa del Dique 1 16,65 km

PS3 13h55 Amboy – Yacanto 1 30,58 km

PS4 15h08 Santa Rosa – San Agustin 1 23,85 km

PS5 17h03 Super Especial Parque Tematico 1 6,04 km

PS6 19h51 Las Bajadas – Villa del Dique 2 16,65 km

PS7 20h38 Amboy – Santa Monica 2 33,58 km

PS8 21h51 Santa Rosa – San Agustin 2 23,85 km

Sabato 27 aprile (146,52 km)

PS9 12h47 Tanti – Mataderos 1 13,92 km

PS10 13h38 Mataderos –Cuchilla Nevada 1 22,67 km

PS11 14h25 Cuchilla Nevada – Characato 1 33,65 km

PS12 16h26 Super Speciale Parque Tematico 2 6,04 km

PS13 18h17 Tanti – Mataderos 2 13,92 km

PS14 19h08 Mataderos –Cuchilla Nevada 2 22,67 km

PS15 19h55 Cuchilla Nevada – Characato 2 33,65 km

Domenica 28 aprile (52,86 km)

PS16 14h08 Copina – El Condor 16,43 km

PS17 15h31 Mina Clavero – Giulio Cesare 20 km

PS18 17h18 El Condor – Copina (Power Stage) 16,43 km