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Rallylegend: Jean Todt si congratula con Piarulli e Valli

Il presidente dell’automobilismo mondiale, Jean Todt, “numero 1” della FIA, si è recato a San Marino per congratularsi con Vito Piarulli e Paolo Valli nella cittadella di Rallylegend, kermesse dedicata al rally e ai suoi piloti. La rassegna è la più importante manifestazione sportiva sul Titano e attira ogni anno appassionati al seguito di vetture leggendarie e campioni del rally internazionale.

“Sono qui, come Presidente della FIA, per ringraziare e esprimere la mia vicinanza a tutti quelli che hanno permesso di organizzare Rallylegend, in un momento così difficile, con il virus Covid19 che ha invaso il pianeta. Un segnale importante. Ho un vincolo particolare di affetto con la Repubblica di San Marino, di cui sono Ambasciatore, oltre ad essere stato, per molti anni, Presidente Onorario della Federazione Automotoristica Sammarinese”.

“Ho visitato il Rally Village, dove ho incontrato molti piloti leggendari e ho visto tante, splendide macchine che mi hanno ricordato il mio passato di navigatore nel Mondiale Rally. Ho visto poi tanto entusiasmo e passione nel pubblico presente. Insomma, davvero un bell’ambiente. Mi sono poi informato sulla sicurezza delle prove speciali, dove la presenza di Michèle Mouton, in veste di Ispettore FIA per la sicurezza, ruolo che svolge nel Mondiale Rally, dà ampie garanzie di professionalità e di serietà nella valutazione del lavoro fatto, con cura particolare, dagli Organizzatori, come mi è stato riferito”.

“Il successo di Rallylegend – osserva in una nota Teodoro Lonfernini, Segretario di Stato per lo Sport sammarinese – passa dalle emozioni che questi piloti e queste vetture regalano agli appassionati. La visita del Presidente della FIA Jean Todt omaggia la Repubblica e gratifica l’impegno degli organizzatori di questa incredibile manifestazione. Abbiamo temuto che l’edizione numero 18 di Rallylegend non ci potesse essere e invece, grazie alla grandissima esperienza degli organizzatori siamo qui, in sicurezza, con un pubblico caloroso come quello degli anni passati”.

Rallylegend gioca d’anticipo: si disputerà dal 1 al 4 ottobre

Rallylegend 2020 anticipa di una settimana la sua data di effettuazione, spostandosi nei giorni da giovedì 1 a domenica 4 ottobre. Continui annullamenti, spostamenti di date, a livello internazionale, stanno creando, da varie settimane, grande agitazione nei calendari di vari campionati rally. World Rally Championship compreso. L’ultimo di questi, annunciato oggi a Cagliari, vede il Rally Italia Sardegna spostarsi sulla data – 8/11 ottobre – che, da sempre, è occupata da Rallylegend.

Dopo una rapida, ma approfondita, valutazione, consultati partner, sponsors e le “guest star” che hanno confermato la volontà di essere, in tutti i casi, presenti, gli Organizzatori di Rallylegend hanno deciso di anticipare la data dell’evento di una settimana, spostandosi nel fine settimana “lungo” dall’1 al 4 ottobre prossimi.

M-Sport e Michelin hanno già confermato la loro presenza, con le Ford Fiesta WRC “Plus” e i piloti ufficiali, anche nella nuova data, così come il funambolico Ken Block, che sarà a Rallylegend nel nuovo fine settimana dall’1 al 4 ottobre.

“Una situazione che, a poche settimane dall’evento, ci costringe a rivedere un asset di Rallylegend già in via di definizione. – spiegano gli Organizzatori – Non potevamo fare altrimenti ma, come sempre, faremo di tutto per rendere ancor più ricca e attraente questa edizione. E abbiamo già in testa qualche nuova idea…”.

Vito Piarulli e il diciottesimo compleanno di Rallylegend

Le sue creature più significative e più attuali, figlie di un percorso fatto di qualche decennio di esperienza sulle spalle, sono Rallylegend e Motor Legend Festival e in questo momento vengono messe a rischio dal prolungarsi delle complicazioni causate dal nuovo coronavirus. Ovviamente Rallylegend, di cui RS è tra i media partner, è “il gioiello”. E non solo per Vito Piarulli, che ne è manager e papà.

Rallylegend è “il gioiello” ma anche per l’intera Repubblica di San Marino, alla quale regala introiti turistici senza precedenti, ed è una perla pure per le città di mare nelle vicinanze del Titano, perché in genere i visitatori sono così tanti che c’è bisogno di posti letto anche all’estero, cioè in Italia. Ma ovviamente, non è questo il legame principale tra una delle corse su strada più belle del mondo e l’Italia. Rallylegend è anche italiano. E come tutto ciò che avviene nel nostro territorio, anche Rallylegend sarà soggetto a determinate restrizioni, al momento sconosciute in quanto né Governo centrale e né federazione hanno fatto sapere nulla. Una per nulla banale assenza di chiarezza.

Ciò nonostante, Vito Piarulli sembra imperturbabile. Se avesse gli “okay”, potrebbe organizzarla in un mese. Gli sponsor non si sono tirati indietro, ma il più grande problema potrebbero essere le restrizioni per il pubblico, che a Rallylegend da sempre è pagante, oltre che strabordante e molto appassionato.

“Seguo l’evoluzione del virus e, a volte con un po’ di preoccupazione, delle scelte limitanti che si attuano in base alla sua crescita o alla sua decrescita – spiega Piarulli -. Tutto quello che avverrà, a questo punto, non dipende più da noi organizzatori. Dipende da come ci sarà data la possibilità di organizzare, da quali restrizioni di sicurezza dovremo applicare, da quanto saranno rigorose. Rallylegend non è una “semplice” gara. È un evento continuo nell’evento principale. Offriamo tanti contenuti nel nostro villaggio a tutti i visitatori. Mi chiedo: vale la pena investire su spettacoli che non possono essere visti da nessuno, perché magari sarà stabilito che le gare debbano essere senza pubblico?”.

La risposta si fa presto a trovarla. Chi organizzerebbe uno spettacolo in teatro senza il pubblico? Chi avrebbe piacere di fare un’esibizione senza neppure il gusto di un applauso? Nessuno.

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