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Bottas testa la nuova Ford Fiesta R5 in Francia

Mentre M-Sport World Rally Team si prepara ad affrontare le prossime due tappe iridate con i test in Portogallo sulle Fiesta WRC,  prosegue lo sviluppo in Francia della Nuova Ford Fiesta R5 con a bordo il pilota Mercedes AMG di F1 Valtteri Bottas. La vettura debutterà al Rally Roma Capitale con il Simone Campedelli e Tania Canton, reduci dal trionfo in Sicilia alla Targa Florio.

A metà aprile avevamo scritto che il Rally d’Italia sarebbe stato un passaggio importantissimo per tutti i piloti del Cir, ma soprattutto per Luca Rossetti. Mentre Simone Campedelli, terraiolo di nascita e con una vettura gestita da M-Sport Poland – che con il Mondiale Rally e le sue gare va a nozze – punta sulla prova iridata italiana per fare un passo avanti determinante aspettando poi il Rally di Roma Capitale dove gli verrà affidata la nuova Fiesta.

La Fiesta Evo è un prodotto determinante per le sorti commerciali di M-Sport e che debutterà nel contesto del Campionato Europeo Rally, che è una vetrina internazionale importante. Non è escluso che Simone venga coinvolto nei test di sviluppo della vettura come ‘asfaltista’, genere in fondo carente nei quadri dei piloti della formazione di Malcom Wilson.

Rumors, Valtteri Bottas flying finn: si scoprirà a gennaio all’Arctic Rally

Valtteri Bottas si lascia stregare dalla magia dei rally e si tuffa a capofitto nella nuova, per lui, specialità: parteciperà il 24 e 25 gennaio 2019 all’ Artic Lapland Rally, gara che apre il campionato finlandese. Si cimenterà in un Rally tutt’altro che facile: neve e ghiaccio la fanno da padrone per quello che assomiglia molto essere un appuntamento del WRC, ovvero il Rally di Svezia. non è, infatti, la prima volta che chi voglia fare dei test o esperienza in vista della tappa mondiale, corra questo appuntamento. Lo fece Gronholm così come Sordo senza dimenticare Mikkelsen e Lappi, quest’ultimo vincitore nel 2012 con una Ford Fiesta S2000.

Tuttavia il pilota di Formula1 della scuderia Mercedes salta le tappe e corre a pie’ pari immediatamente su una Ford Fiesta WRC: dall’annuncio che viene dato dallo stesso driver e dalla foto inserita nella locandina di presentazione pare essere una Plus identica a quella con cui Sebastien Ogier ha vinto gli ultimi due mondiali. Insomma, anche se Bottas è sicuramente abituato alle velocità supersoniche delle monoposto, non sarà una passeggiata guidare un mostro da 380 cavalli sul fondo scivoloso che caratterizza l’Artic. Forse, anzi sicuramente, per questo il navigatore scelto sarà Timo Rautiainen, storico copilota del due volte campione del mondo Marcus Gronholm: potrà spiegargli tutti i segreti di come usare una vettura da rally a chi ne è a totale digiuno.

Valtteri si dice entusiasta dell’opportunità concessagli dall’AKK-Motorsport’s e non si tira indietro: “Siccome sono un pilota, andrò sempre flat out con qualsiasi mezzo sul quale io sia seduto”. Non male come intenzionie del simpatico finlandese. Dal canto suo Timo si dice entusiasta di questa sfida che non poteva non accettare, pur avendo navigato solo tre piloti fino ad oggi, ma ad un talento come Bottas non si poteva dire di no: “Sono sicuro che già dai test Valtteri riuscirà a far bene, la mia vera sfida sarà insegnargli a dettare le note e guidare con le stesse per avere un ottimo risultato in gara”. Pare quindi che l’antipasto sia ben servito, ora attendiamo il pranzo intero con la rivelazione della livrea che porterà i colori bianco e blu del Team che si prefigge di ricordare i “Flying Finn” e questa gara è uno dei tanti step che vuole affrontare l’AKK Motorsport.

Missione Lapponia, quindi, per cominciare, e presenza di questa livrea in tutto il campionato finlandese ed anche nella tappa mondiale del Neste Rally Finland. Un programma davvero coi fiocchi. Ci auguriamo che Bottas prenda il vizio di tanti altri piloti di Formula1 che sono poi diventati assidui frequentatori dei campi di gara sia in veste di piloti che di appassionati: uno su tutti “Iceman” Kimi Raikkonen che si era addirittura spinto a lasciare il circus, per far coppia con Sebastien Loeb sulle Citroen ufficiali. Sicuramente a distanza Kimi osserverà i risultati del rivale finlandese con il quale ha avuto più di uno screzio in pista: magari torna anche al driver Alfa Sauber la voglia di rally. O almeno noi lo speriamo.