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Trofei Renault: la Casa cala il tris e fa debuttare la Clio V

Finalmente si riparte. Con un calendario rivisto i rally italiani riprendono il via e Renault, come al suo solito, è pronta a fare la sua parte con ben tre diversi trofei: Clio Trophy Italia, Corri con Clio N3 Open e Twingo R1 Open. Eccome saranno i nuovi trofei del Costruttore francese, che vedranno debuttare la nuovissima Clio V Rally (di cui vi abbiamo parlato in questo articolo)

Clio Trophy Italia – Atteso il debutto della nuova Clio V rally, presentata pochi mesi fa e pronta ad animare il Clio Trophy Italia. Un calendario di 5 gare che prenderanno il via dalla tappa del CIR del 43° Rally del Ciocco e Valle del Serchio (21-22 agosto), per poi proseguire al 40° San Martino di Castrozza (5-6 settembre) in occasione del CIWRC. Il Clio Trophy Italia tornerà poi nel CIR per affrontare il 67° Rallye Sanremo (3-4 ottobre) e il 38° Rally Due Valli (23-24 ottobre). La chiusura invece sarà in occasione del 39° Rally Aci Como (6-7 novembre).

Gli equipaggi potranno scegliere di iscriversi all’intero trofeo o gara per gara, nel qual caso diventeranno trasparenti ai fini della classifica solo dalla quarta gara. In palio ci saranno circa 50.000 euro divisi fra gare e classifica finale. Al termine di ciascuna gara saranno infatti premiati dal primo al quinto oltre al miglior Junior (nato dopo il 31/12/91), mentre al termine della stagione i premi riguarderanno i migliori tre classificati e il vincitore Junior.

Corri con Clio N3 Open – Ancora pochi giorni e con il 33° Rally Lana, in programma questo weekend (11-12 luglio), prenderà il via il Corri con Clio N3, organizzato nell’ambito della Coppa Rally di Zona. Il trofeo non prevederà le prove su terra e per questo motivo nella Zona 5 al posto dei rally Adriatico e San Marino è stato aggiunto il Rally del Ciocco Nazionale. Inoltre alla Zona 9 (Sardegna) sono stati aggiunte le validità di due prove, quelle del Città di Pistoia e di Lucca.

Per iscriversi basteranno appena 100 euro, che consentiranno di concorrere ai premi d’onore previsti a fine stagione per ciascuna Zona, ma soprattutto al montepremi finale, di 15.000 euro complessivi, che premierà i piloti con i 5 punteggi più alti.

Twingo R1 Open – Anche il Twingo R1 Open vedrà il via della stagione dal Rally Lana. In questo caso il calendario comprenderà le prime zone dalla 1 alla 6, con le medesime modifiche alla Zona 5 del Corri con Clio, ossia Rally del Ciocco Nazionale in sostituzione di Adriatico e San Marino. Per gli equipaggi delle Twingo R1 l’iscrizione sarà gratuita. In palio premi d’onore per ciascuna zona e 6.500 di montepremi complessivo per i primi tre equipaggi con i punteggi più alti.

Daldini, Cambiaghi, Bottoni e Catalini i campioni Renault nei rally

Daldini, Cambiaghi, Bottoni e Catalini sono i campioni Renault nei rally. I trofei della Casa della Losanga hanno chiuso ufficialmente la stagione 2019 in occasione dell’edizione 2019 del Rally di Como, dove a dare spettacolo sono state ben 26 vetture che hanno concorso per i trofei Clio R3 Open e Corri con Clio N3 Open.

Nel primo ad essere incoronato campione della classifica assoluta è stato Kim Daldini, che grazie a 138,20 punti si è aggiudicato il montepremi di 12.000 euro davanti a Luca Panzani, secondo con 137,05 punti e 9.500 euro di assegno, terzo gradino del podio per Federico Bottoni (133,15 punti e 6.500 euro) quarto e quinto piazzamento per Gianluca Quaderno e Riccardo Tondina, che si sono aggiudicati rispettivamente 5.500 e 4.500 euro.

Premi altrettanto importanti sono stati ricevuti dai concorrenti del Corri con Clio N3 Open, dove ad imporsi sempre nella graduatoria assoluta è stato Moreno Cambiaghi 135,20 punti e 7.500 euro di montepremi, piazzamento d’onore per “Cave” il quale ha terminato le ostilità con 120,5 punti e 6.000 euro nel proprio carniere. Chiude il terzetto delle N3 Alain Cittadino (113,4 punti e 4.500 euro), fuori dalla zona podio per pochi punti Gabriele Ravazzini e Giovanni Lanzalaco, che si sono aggiudicati 3.000 e 2.000 euro. Un montepremi importante messo sul piatto da Renault, che ha superato 60.000 euro solamente per la categoria Open. 

Un’ottima annata anche per gli altri trofei come il Clio R3 Top vinto da Bottoni con una gara di anticipo davanti a Ivan Ferrarotti e Federico Rossi, che quest’anno hanno disputato solamente alcune gare del monomarca.

Altrettanto combattuto è stato il Twingo R1 Internazionale vinto da Gabriele Catalini, il quale ha dovuto fare i conti con la determinazione e la competitività di Lorenzo Lanteri e Matteo Ceriali, secondo e terzo nel trofeo dedicato alla piccola di Casa Renault che quest’anno ha orbitato nei cinque appuntamenti del calendario IRC.

Trofeo Aci Como a Re e finale nazionale a Pinzano

Il 38° Rally ACI Como si è confermato uno straordinario palcoscenico e uno degli appuntamenti rallistici dell’anno più importanti a livello nazionale con un record di partecipazioni e soprattutto dovuto alla grande Finale Nazionale ACI Sport Italia Rally Cup. A vincere tra i finalisti è stato Corrado Pinzano che nell’assoluta del Rally ACI Como è giunto secondo alle spalle di Alessandro Re e Mauro Turati non iscritto alla finale.

Secondo nella classifica di coppa si sono piazzati Elwis Chentre ed Elena Giovenale. L’equipaggio finalista, al debutto con la Volkswagen Polo R5, ha realizzato ottimi tempi, vincendo anche delle prove, ma di fatto non è riuscito a balzare al comando ed aggiudicarsi la coppa. Tra gli altri finalisti alla Rally Cup si sono saputi mettere in evidenza il reggiano Antonio Rusce, proveniente da un’ottima stagione nel CIRA e vincitore nella Zona 5 sulla Fabia di HK Racing insieme a Sauro Farnocchia, nel rally di Como terzo assoluto tra i finalisti.

Grande prestazione per il varesotto Riccardo Pederzani, che sorride per il primato ottenuto nella classe Under 25 affiancato da Gabriele Zanni con la Skoda Fabia R5. Soddisfazione anche per il lucchese Luca Pierotti Manuela Milli con un’altra Fabia R5, per il parmense Roberto Vescovi primo nella classe 1600 e, per il giovane elvetico Kim Daldini si presenta a Como che si conferma nella R3T con la sua Clio RS oltre per il veronese Federico Bottoni primo nella classe R3C.

Sfortuna invece per il bresciano Luca Bottarelli, navigato da Walter Pasini con la Skoda Fabia R5 che si era messo in evidenza nella prima fase della gara lariana ma poi è stato costretto a ritirarsi in seguito a una foratura. Sfortuna sul finale anche per il trentino plurititolato della Salita Christian Merli con la campionessa CIWRC Anna Tomasi che dopo una bella gara si sono girati con la Skoda Fabia R5 perdendo posizioni.

La gara di Como ha poi raccontato tante altre storie di altri protagonisti locali come Felice Re, Marco Roncoroni e Marco Silva entrambi su Skoda Fabia R5 e Paolo Porro, al debutto su i20 R5. Nella neonata Supercoppa WRC Italia la vittoria è andata al pilota di casa Kevin Gilardoni insieme a Corrado Bonato su Hyundai I20 Wrc, dopo aver lottato con l’altro lariano Corrado Fontana e Nicola Arena, sempre su I20 WRC. ma vediamo come è andata nei dettagli la gara.

Re Junior e Fontana aprono le danze

Lo spettacolo del 38° Trofeo ACI Como era ufficialmente iniziato da Piazza Cavour. Due le prove speciali disputate, la “Pian del Tivano” di 7,50 km e “Bellaggio” di 11, 25 km, che hanno emesso i primi verdetti di questa prima giornata. Comanda la classifica assoluta tra i 197 equipaggi verificati, il pilota di casa Alessandro Re insieme a Mauro Turati con la Volkswagen Polo R5. Re Junior ha preceduto con un vantaggio di 4’’1 il papà Felice, autore dello scratch sulla prima prova, sempre insieme a Mara Bariana su Skoda Fabia R5.

Primo tra i finalisti della Rally Cup, evento clou del weekend comasco, è Luca Bottarelli. Ottimo avvio per il giovane bresciano navigato da Walter Pasini con la Skoda Fabia R5 della HK Racing, alla sua prima volta sulle difficili strade lariane.

I finalisti sono stati protagonisti assoluti di questa prima giornata della 38^ edizione del Rally di Como occupando sette posizioni della top ten assoluta. Dietro a Bottarelli, infatti, a due secondi e mezzo, si piazza il biellese Corrado Pinzano insieme a Patrick Bernardi altra VW Polo R5 della PA Racing. A seguire il varesino Andrea Spataro con Gabriele Falzone, su Fabia R5 che si impone sull’aostano Elwis Chentre con Elena Giovenale con l’altra Polo R5 con i colori di PA Racing.

A seguire il sipontino Giuseppe Bergantino con la sua Skoda Fabia R5 e il pilota del CIR Asfalto Antonio Rusce con Sauro Farnocchia altra vettura boema della HK Racing. Nella top ten assoluta si inserisce l’esperto pilota locale Marco Silva che precede il pilota di Schio Efrem Bianco navigato da Dino Lamonato, altro interprete atteso tra i finalisti dell’ACI Sport Rally CUP, entrambi su Skoda Fabia R5.

Nella Supercoppa WRC Italia una prova la vince Corrado Fontana e una Kevin Gilardoni. I due con la Hyundai I20 Wrc sono separati da soli otto decimi di secondo con Fontana davanti. Terzo Mirko Paccagnella con la Ford Focus Wrc. Il doppio loop inizierà alle 9.30 con la PS Grandola “Pirelli” (5,20 km | PS4 ore 9.30 – PS7 ore 14.01) seguita dalla Corrido “Michelin” (13,70 km | PS5 ore 9.54 – PS8 ore 14.25) a chiudere la Alpe Grande “Fox Town” (8,86 km | PS6 ore 11.11 – PS9 ore 15.42). I due giri verranno intervallati dal classico riordino e assistenza di Porlezza dalle ore 12.00 alle 13.37. L’arrivo finale è previsto, sempre in piazza Cavour a Como, a partire dalle ore 17.01.

Alessandro Re al Trofeo Aci Como
Alessandro Re al Trofeo Aci Como

Gilardoni e Chentre inaugurano il Day 2 di Como

Sulla PS4 che ha aperto la seconda giornata del Rally di Como, nella Supercoppa WRC Italia miglior tempo qui di Gilardoni-Bonato, prova di casa per KEvin con 2”2 di vantaggio su Fontana-Arena, Hyundai I20 Wrc. Terzo crono qui per Puricelli-Pozzi (Citroen DS3Wrc), seguito da Paccagnella-Mometti e Fontana L.-Agnese (Hyundai i20 Wrc).

Tutti vicini i finalisti della Rally Cup ma in questa prova sono Elwis Chentre ed Elena Giovenale i piu veloci con la VW Polo R5. Secondo tempo in questa prova per Luca Bottarelli che sbaglia nei primi due tornanti con la sua Skoda Fabia R5 a 1”7.Terzo crono quindi per il biellese Corrado Pinzano con la VW Polo R5, che paga forse una scelta di gomme conservativa.

Non contento troppo Antonio Rusce con la Skoda Fabia R5, quarto assoluto. Alessandro Re (VW Polo R5) è quinto ma si mantiene al top della classifica assoluta del rally comasco seguito dal padre Felice (Skoda Fabia) e da Giuseppe Bergantino (Skoda Fabia R5). Si ferma Andrea Spataro con Gabriele Falzone (Skoda Fabia R5), che tocca e si ferma senza conseguenze per l’equipaggio.

Tra i ritiri dei finalisti purtroppo quello del friulano Alessandro Beltramini, sempre Peugeot 106 e quello di Matteo Marignan (peugeot 106 N2) e di Andrea Rotondo (Mitisubishi Evo IX) per motivi di salute. Nella lotta di classe bene nella S1600 per il parmense Roberto Vescovi con la Renault Clio, mentre è il veronese Federico Bottoni tra R3C davanti.

Purtroppo arriva il ritiro di Vincenza Allotta e Loredana Ordile, in lotta tra le ladies e nella classe e R2B. La palermitana ha riscontrato noie all’idroguida della sua Renault Twingo R2B. Proprio tra le R2B è davtni il driver di Maranello Sandro Schenetti in lotta con il trentino del CIWRC Fabio Farina entrambi su Peugeot 208.

Corrado Pinzano (VW Polo R5) segna il miglior tempo sulla PS5 davanti a Chentre e Rusce ma la prova viene sospesa e percorsa in trasferimento per una toccata dell’equipaggio numero 5 composto da Efrem Bianco e Dino Lamonato alla postazione 34. Nessun problema per equipaggio ma la Skoda Fabia R5 del pilota di Schio intralcia il percorso ed ha bloccato la prova.

Foratura per Bottarelli-Pasini (Skoda Fabia R5) all’anteriore sinistra perdendo 23”. Nella Supercoppa WRC Italia segna il bis Gilardoni-Bonato (HYundai I20 Wrc) che rifila altri 7”7 alla 02′ WRC di Fontana-Arena. Sulla PS6 si registra l’uscita di strada di Bottarelli (Skoda), mentre Pinzano (VW) e Rusce (Skoda) stesso tempo.

Il più veloce è Alex Re con la Polo R5, davanti alla Skoda Fabia di papà Re. Tra i finalisti della ACI Sport Rally Cup, Pinzano-Bernardi (VW Polo R5) e Rusce-Farnocchia (Skoda Fabia R5) realizzano il medesimo tempo, mentre perde dieci secondi qui Elwis Chentre (VW Polo R5) Luca Bottarelli esce di strada con la Skoda Fabia R5 .Efrem Bianco invece ha staccato due ruote alla sua Skoda Fabia. Bene la gara di Giuseppe Bergantino con un’altra Fabia alle spalle dei primi due avversari in classe R5 a 1”2. E’ ancora Gilardoni (Hyundai I20 Wrc) che aumenta ancora il vantaggio nei confronti di Fontana (Hyundai i20 Wrc) a 9”7.

Sulla prova speciale numero 7, tra le WRC Kevin Gilardoni dimostra di conoscere bene la breve speciale che termina nella frazione di Gottro. La sua Hyundai i20 n.302 ottiene il miglior tempo in prova precedendo nuovamente Corrado Fontana e restando così al comando della generale WRC di 13”.

Nella gara comasca tra le R5, il valdostano Chentre rifila 1”5 ad Alex Re, entrambi su Polo. Chentre al momento è quarto della classifica assoluta ma è a 7”5 da Pinzano nela classifica riservata all FInale. Terzo in questa prova è proprio il biellese Pinzano, che cerca di amministrare mantenendo un giusto ritmo senza commettere errori in ottica di Finale con la sua Polo.

Quarto crono per Antonio Rusce con la Skoda Fabia R5, seguito a sua volta dalle vetture R5 di Felice Re Marco Silva e MArco Roncoroni tutti su Fabia R5. Il comasco Porro (Hyundai), i finalisti Patrick Gagliasso (VW Polo) e Giuseppe Bergantino (Skoda Fabia) chiudono la top ten di questa settima prova.

La prova speciale piu’ lunga della gara si disputa in Val Cavargna vede tra le WRC Corrado Fontana, Hyundai i20 Wrc-team HMI su Gilardoni. Nell’assoluta, la prova la vince Alex Re insieme a Mauro Turati con la VW Polo R5. Qui tra i finalisti è nuovamente il biellese Pinzano il piu’ veloce e precede Chentre; Rusce chiude a 13”5.

Quinto crono per Felice Re, seguito da Paolo Porro e un’ottimo Christian Merli, settimo assoluto con la sua Skoda Fabia R5. Segnalate ferme le vetture di Giuseppe Bergantino e quella di Pierluigi Della Maggiora, entrambi su Skoda Fabia R5 ed entrambi finalisti. La causa è di tipo meccanico. Ritiro di Stefano Callegaro con la S2000 con Peugeot 207 tra la settima e l’ottava speciale.

Alla fine, con uno spunto eccezionale, Alessandro Re conferma che in casa sua vince lui, ma tra i finalisti della Italia Rally Cup, come la chiamano oggi (la bellissima Coppa Italia che fu), il successo va a Corrado Pinzano, autore di una stagione in crescendo che lo ha visto protagonista con la Skoda Fabia e vincitore con la Volkswagen Polo.

Avvincente appuntamento anche quello che ha visto la “finale” della Suzuki Rally Cup andato in scena sulle difficili strade lariane. La sfida tra le diciotto Swift R1 ha visto riunirsi in un ultimo confronto con i cronometri e gli altri trofeisti, quelli che hanno disputato la stagione nel “Girone CIR” e quelli che hanno animato il “Girone WRC”, a designare il Campione dei Campioni.

Rally Aci Como finale della Suzuki Rally Cup: vince Rivia

A vincere su tutti tra gli equipaggi a bordo dei modelli sportivi Swift 1.6 Sport R1, Swift 1.0 Boosterjet R1 oppure Racing Start e Baleno 1.0 Boosterjet, sono stati Simone Rivia e Martina Musiati che chiudono dopo le otto prove speciali con il tempo complessivo di 59’42.7. Alle spalle del parmense si piazzano Simone Goldoni e Flavio Garella con un distacco di 16.70. Terzi assoluti l’aostano Corrado Peloso e Paolo Carrucciu.

Dietro il podio del trofeo di Suzuki Italia si piazza quarto Nicola Schileo e Nicola Furnari. Soddisfatto anche il toscano Stefano Martinelli navigato da Emanuele Dinelli che occupa il quinto posto assoluto. Trasferta comasca sfortunata per il giovane Andrea Scalzotto che è stato costretto a ritirarsi proprio ad inizio seconda giornata di gara.