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Il podio del Baja Nido dell'Aquila

Baja Nido dell’Aquila: a Lorenzo Codecà gara e titolo

Per il Campionato Italiano Cross Country e per il Campionato Italiano Side by Side i giochi sono praticamente conclusi. Mancando la conclusiva gara dell’Italian Baja d’Autunno, in programma a Valvasone in provincia di Pordenone il 17 novembre, non c’è ancora il pieno conforto della matematica, ma i risultati di questa edizione della Baja Nido dell’Aquila danno chiare indicazioni sull’assegnazione dei titoli tricolori. Sono Codecà e Lorenzi a vincere la gara umbra, dominando la competizione a bordo del Suzuki Grand Vitara 3.6 V6 T1, senza lasciar spazio agli avversari che non riescono a contrastarne il passo. L’equipaggio di Suzuki Italia firma la classifica assoluta per la quarta volta nella stagione, delle cinque gare sino ad oggi disputate aggiudicandosi il Campionato Italiano Cross Country 2018.

Realizzando il miglior tempo nei tredici settori selettivi che hanno punteggiato il tracciato di gara, in buon parte interessato da copiosa e insistente pioggia, i vincitori hanno tenuto a distanza Petrucci e Manfredini, secondi e primi del Gruppo T2 e del Suzuki Challenge. Il pilota romano ed il navigatore bresciano, a bordo del Grand Vitara 1.9 DDiS Poillucci hanno avuto ragione dei lombardi Alfano e Marsiglia con cui hanno duellato a stretto contatto sino alla nona frazione cronometrata, nella quale l’equipaggio della Ramingo 4×4 ha dovuto abbandonare la sfida. Il terzo posto assoluto, secondo del Gruppo T2 e del trofeo Suzuki, è stato così ereditato dai siciliani Bordonaro e Bono che con il Grand Vitara 1.9 DDiS sono autori di una gara attenta sino al traguardo di Nocera Umbra precedendo a loro volta Marino Gambazza e Castellani, loro compagni di squadra in Cram Racing.

Alle loro spalle sono quinti assoluti Ananasso e Ibba, mentre sesti e secondi di Gruppo T1 sono Mengozzi e Bombardini, su Mitsubishi Pinin. Gara caratterizzata da noie alla frizione del loro Gran Vitara è quella dei pordenonesi Tomasini e Toffoli, che si rivela un esito sfortunato che li accomuna al siciliano Emanuele, in coppia con Briani, fermi prima del traguardo. La Baja Nido dell’Aquila è stata gara non facile per i protagonisti del Campionato Italiano Side by Side, con il genovese Roberto Bozano costretto al ritiro, mentre il giovane torinese Amerigo Ventura è rallentato da una uscita di strada che ha causato danni al Yamaha Quaddy, il cui abitacolo divideva con l’emiliano Bruno Fedullo alle note. Riuscendo comunque classificarsi in gara, il piemontese si conferma vincitore della prima edizione del Campionato Italiano Side by Side.

Amerigo Ventura

Baja Nido dell’Aquila: Ventura mostra i muscoli

Il Campionato Italiano Cross Country Rally è ripartito insieme al Campionato Italiano Side by Side per la seconda giornata di gara nel Baja Nido dell’Aquila. A gestire la situazione sono sempre i due rispettivi leader delle serie tricolore. Una mattinata che ha visto svettare su tutti il piemontese Amerigo Ventura su Yamaha YXZ 1000 R, che è ripartito con il passo giusto dopo le difficoltà di ieri che lo hanno relegato in fondo alla classifica generale.

Ventura sta comunque inanellando una serie di prestazioni eccellenti e realizza il miglior crono su ognuno dei tre settori selettivi della mattinata Lanciano, Monte Alago e Monte Pennino. Mattinata positiva anche per Lorenzo Codecà insieme a Matteo Lorenzini sulla Suzuki Gran Vitara 3.6 V6 che invece rimane saldamente in controllo della gara come di classe T1. Alle sue spalle il romano Claudio Petrucci con Paolo Manfredini a bordo del Suzuki Gran Vitara 1.9 DDiS riesce a prendere subito confidenza al debutto su questi settori selettivi, mantenendosi in vantaggio in gruppo T2.

Terza posizione assoluta quindi per il rivale di Petrucci tra le T2, anche lui sulla Gran Vitara 1.9 DDiS, che rimane in piena corsa e a 20’’ di distanza dal predecessore. Quarta posizione per Alfio Bordonaro e Marcello Bono, che stanno gestendo con soddisfazione la loro vettura giapponese nonostante qualche difficoltà con gli pneumatici. Problemi alla turbina limitano invece la corsa di Chinti Marino insieme a Sandra Castellani, che hanno faticato particolarmente ad accelerare sulla salita del Monte Pennino. Gara piuttosto sfortunata quindi per Mirko Emanuele e Roberto Briani, che si trovano costretti al ritiro per la rottura del motore della loro Gran Vitara 1.9 DDiS.

Elvis Borsoi

Alla vittoria dell’Italian Baja d’Autunno si candida Borsoi

Il re sta per abdicare, ma non prima di aver tentato all’Italian Baja d’Autunno di conquistare l’unico successo al termine di una stagione piuttosto tribolata. Elvis Borsoi, il campione in carica dell’Italiano Cross Country, si era immaginato ben altro film con lo scudetto al petto, tanto più avendo acquistato lo scorso inverno una Mini One Racing che prometteva di ridefinire i valori in campo sulla scena nazionale. Invece questo “puledro di razza”, nonostante le premure del team Collodel 4×4, dopo aver mostrato i muscoli alla Baja di Primavera, con il secondo posto a 1’’ dalla Suzuki Grand Vitara 3.6 V6 ufficiale di Lorenzo Codecà), si è imbizzarrita alla Baja Terre di Gallura con la rottura motore e all’Italian Baja mondiale, dove ha accusato la rottura cambio, sconfortando le ambizioni del driver di Conegliano.

Niente possibilità di bis-scudetto, tanto più che a fine giugno ha pure rimediato una sospensione di patente per quattro mesi e si è visto costretto a disertare la trasferta in Sicilia per la Baja Terra del Sole in settembre e non sarà al via nemmeno al Nido dell’Aquila a Nocera Umbra. “La Mini è un’auto nuova con problemi di sviluppo che risolveremo piano piano – sottolinea serafico Borsoi – e l’Italian Baja d’Autunno sarà un’occasione di riscatto per me e la squadra, che sta lavorando per presentarsi al via con altre quattro veicoli e una sorpresa tra i conduttori. In questi anni abbiamo fatto degli investimenti importanti e c’è la voglia di dimostrare la bontà di un progetto che ha già dato ottimi riscontri. Certo per il 2019 auspichiamo dei cambiamenti di rotta in chiave generale nella specialità, per non dover fare delle scelte diverse quando si decideranno i futuri programmi agonistici”.

Luca Rossetti

Luca Rossetti all’Italian Baja d’Autunno

Una ghiotta notizia per i pordenonesi appassionati di rally e fuoristrada. Ma una “bomba” sportiva e mediatica anche per il motorismo tricolore in generale. Luca Rossetti, in arte Super Rox, farà il suo debutto nel Campionato Italiano Cross Country all’Italian Baja d’Autunno, nei prossimi 16 e 17 novembre. Il friulano è iscritto con un Isuzu T1 della Jazz Tech Off Road di Lorenzo Cenzi, assieme alla navigatrice Eleonora Mori.

L’idea è nata quasi per caso, ma ha preso subito dei risvolti concreti non appena il driver gestito da Loran, cresciuto a Prata e trapiantato in Valtellina per amore, si è accordato con il preparatore padovano. Identica la loro voglia di mostrare al mondo che sanno guardare più in là, rischiare e giocare con le quattroruote. Uno in officina e in parco assistenza, l’altro col volante in mano e il piede destro a percussione. “Facciamo questa gara e vediamo come va prima di fare progetti futuri” sogghigna Cenzi, assicurando che il suo mezzo “è ancora performante come quando Marku Allen l’ha portato alla Dakar una decina di anni fa”. Aspettare per credere.

Tra meno di un mese alla Baja d’Autunno ci penserà Rossetti a mettere alla frusta l’Isuzu, con quella grinta e determinazione che gli sono valsi tre titoli europei rally, uno scudetto tricolore, un campionato turco, due International Rally Cup e una miriade di successi qua e là, ovunque ci fosse da intraversare a derapata e controsterzo. Adesso il Campionato Italiano Cross Country gli propone una nuova avventura cominciando proprio dalle radici friulane destra Tagliamento, lui che ha vinto in Piancavallo ammirando dall’alto soprattutto le grave di Cellina e Meduna.

Avrà come avversari gli specialisti delle ruote artigliate e dei fondi sconnessi, che daranno il massimo per tenere a bada l’intruso di rango. Ma le sfide sono il sale della vita per Super Rox fin da quando lo chiamavano “enfant prodige” e volevano canzonare quel ragazzo ambizioso che ambiva a diventare campione del mondo. Impresa impossibile senza mamma Fiat o Lancia in servizio permanente e amen. Ora un nuovo orizzonte si profila, emozioni e spettacolo sul set del Valvadrom.

Lorenzo Codecà

Bene Codecà e Petrucci alla Baja Nido dell’Aquila

La prima tappa del Baja Nido dell’Aquila, gara valida come quinto appuntamento del Campionato Italiano Cross Country, si conclude con Lorenzo Codecà al comando. Il lombardo numero 1 della serie tricolore, navigato da Matteo Lorenzini sulla Suzuki Gran Vitara 3.6 V6 di Emmetre Racing, si è portato al comando durante il secondo settore selettivo e ha chiuso in testa la prima frazione in 24’22.7 segnando il miglior tempo in due settori su quattro. “Fino ad ora siamo davvero soddisfatti – ha commentato Codecà al riordino di fine giornata – è andato tutto liscio su ogni passaggio e siamo contenti. Domani sarà una lunga giornata”.

In seconda posizione assoluta, con un distacco di 46’5’’, si è piazzato Claudio Petrucci insieme a Paolo Manfredini a bordo del Suzuki Gran Vitara 1.9 DDiS. Il pilota romano supportato dal Poillucci Team Italia è riuscito a migliorare negli ultimi due passaggi sul Monte Busseto rimanendo saldamente al comando tra le T2 “siamo davvero soddisfatti perché il nostro ritmo è stato sempre costante. Stanno andando tutti forte, ma per ora siamo soddisfatti del vantaggio dai nostri rivali di gruppo” racconta Petrucci al rientro in assistenza. Poco meno di cinque secondi di distanza da Petrucci per il varesino Andrea Alfano, che si piazza al momento in terza posizione assoluta insieme a Carmen Marsiglia anche loro su Gran Vitara 1.9 DDiS.

A ridosso del podio c’è bagarre tra le altre tre vetture nipponiche di classe T2, il catanese Alfio Bordonaro che si attesta in questa posizione con un margine di 17’’ di distacco rispetto a Marino Gambazza Chinti, mentre il siciliano Mirko Emanuele chiude sesto. Paga la poca confidenza con la Mitsubishi Pinin di gruppo T1 il forlivese Manuele Mengozzi, che ha rischiato sul Monte Busseto toccando leggermente un albero durante la corsa, ma proseguendo senza alcuna conseguenza. Alle sue spalle in ottava posizione assoluta Giuseppe Ananasso sulla Suzuki Gran Vitara 1.9 DDS, mentre riesce a guadagnare la nona posizione Roberto Bozano su Polaris Razor Turbo. Il genovese è al comando tra gli iscritti del Campionato Italiano Side by Side nonostante abbia pagato una penalità di 2’ dovuta al ritardo ad un controllo orario all’inizio della gara.

Protagonista di questo Nido dell’Aquila il leader del Side by Side Amerigo Ventura, vincitore di due settori su quattro, che incappa in un’uscita di strada durante il secondo settore selettivo riuscendo comunque a proseguire indenne la sua gara: “questa prima parte è andata piuttosto bene nonostante un mio errore che rischiava di compromettere tutto. Ora per noi si tratta di una gara all’insegna di test e prove in vista della prossima stagione, dato che i campionati sembrano più o meno indirizzati”. Gara sfortunata quindi per il friulano Andrea Tomasini e Mauro Toffoli su Suzuki Grand Vitara 3.6 V6 T1, che acccusano da subito problemi alla frizione che li costringeranno poi al ritiro. Il 28 ottobre si disputano ancora nove settori selettivi porteranno le vetture all’arrivo nel centro di Nocera Umbra per le ore 16:43.