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Trinacria Messina Racing pronta a riaccendere i motori

Una stagione agonistica ancora al palo tra gli slalom, ma non solo. L’emergenza planetaria dovuta al Covid-19 ed alle conseguenze che ne sono da essa derivate, ha minato molte delle certezze che organizzatori, preparatori ed addetti ai lavori, non ultimi i piloti, rivolgevano alla nuova annata automobilistica 2020. La Scuderia Trinacria Messina Racing non è comunque rimasta con le mani in mano, pur godendosi il clamoroso, ma meritato “triplete” riposto in bacheca al culmine di un fruttuoso 2019, che ha contribuito non poco a rendere ulteriormente celebre su scala nazionale ed a lanciare in orbita il sodalizio con base logistica a Messina Contesse.

Fondata solo 11 anni addietro, nel 2009, la Trinacria Messina Racing, con la presidenza tuttora affidata a Giovanni Vinci (che si avvale oggi come allora del fondamentale supporto del vice presidente Antonio Greco) è stata capace di un’impresa riuscita solo a pochi, nel tempo. Ossia, portare all’ombra dei monti Peloritani ben due titoli italiani Slalom 2019 (quello assoluto tra le Scuderie e quello Under 23, conquistato dal talento catanese Michele Puglisi, su Radical Prosport Suzuki).

A cui va sommato l’alloro nel campionato siciliano Slalom, vinto, come Scuderia, per la seconda volta consecutiva. In aggiunta a questi successi, la Tm Racing si è inoltre fregiata di un altro riconoscimento nazionale, il titolo italiano 2019 Slalom tra Le Bicilindriche (per il gruppo VBC 700), in questo caso ottenuto dal messinese (di Torregrotta) Giovanni Greco, con l’intramontabile Fiat 500.

Un’autentica escalation nel corso degli anni (confermata anche nel 2018 dalla vittoria del titolo italiano Slalom Under 23 a nome dell’altro grande talento locale Emanuele Schillace, campione siciliano Slalom in carica con la Radical SR4 Suzuki gommata Pirelli), che ha portato il numero dei piloti tesserati agli oltre cinquanta attuali. Un’annata, quella conclusa il 31 dicembre scorso, che ha fruttato comunque diversi altri titoli di rilievo alla Tm Racing, tra i quali il Trofeo “Dame” vinto nel Regionale Slalom dalla santateresina Jessica Miuccio, gli altri allori siciliani riposti in bacheca dall’ex campione italiano Ignazio Bonavires (in N1600) e da Nino Di Matteo (nella E2SS 1600), dal milazzese Tony Maiorana (in classe S5) e dal nebroideo Mario Radici (campione siciliano in N2000), quest’ultimo vincitore pure nel Trofeo d’Italia Sud Slalom su Renault Clio Williams.

Dicevamo sopra, la Tm Racing non è rimasta a guardare, constatate le difficoltà di avvio di una stagione agonistica in realtà ancora tutta da riconfigurare e decifrare. Se si dovesse ripartire, come tutti gli addetti ai lavori e sportivi si augurano, il sodalizio messinese punterà a riconfermarsi su tutti i campi di gara possibili.

“Le nostre intenzioni – ribadisce il presidente Giovanni Vinci – sono quelle di schierare un ‘poker’ di punte di diamante nel Campionato Italiano Slalom. Mi riferisco ai campioni Michele Puglisi, Emanuele Schillace ed Ignazio Bonavires. Probabilmente ci sarà anche l’altro forte pilota di Sciacca (AG) Nino Di Matteo, con la Gloria C8F Evo Suzuki. Punteremo al titolo assoluto di scuderia, con la speranza di riaffermare le nostre credenziali anche nel Campionato siciliano Slalom, qualora dovesse essere riorganizzato dalla Delegazione regionale AciSport, o comunque nelle gare eventualmente approntate sul territorio siciliano e calabrese”.