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Al Bassano Storico Biasion e Siviero sulla Kadett GTE

Cresce l’attesa per il Rally Storico Città di Bassano – che sarà anche in questo caso a porte chiuse e su cui però pende la “spada di damocle” prefettizia, che adesso più che mai pretendono il rispetto delle regole visto che anche negli stadi non si potrà accedere – per la presenza in prova speciale di due iscritti d’eccezione: Biasion e Siviero, con la Opel Kadett GT/E.

Un bellissimo abbinamento di cognomi che richiama i vecchi e gloriosi tempi, del debutto nel mondo dei rally della coppia, che nel 1988 e nel 1989 vinse due titoli mondiali consecutivi con la Lancia Delta HF. Per chi non lo ricordasse, il due volte campione del mondo rally (nella foto che è stata tratta dal libro “Una favola Mondiale” di Miki Biasion) esordì nel Trofeo Rally Nazionali e poi nel Campionato Italiano proprio nel 1979 con la Opel Kadett GTE.

L’anno successivo, invece, passò alla Opel Ascona SR e partecipò sia alle gare italiane dell’Europeo e pure del Mondiale. Doppietta di campionati per il 1981 e per il 1982, stagioni in cui prende parte di nuovo alle gare italiane dell’Europeo e del Mondiale Rally guidando la Opel Ascona 400 con cui al Rally della Lana, valido per il titolo Tricolore, centra la sua prima vittoria assoluta in carriera. Al Rally Storico Città di Bassano, però, in macchina non ci saranno Miki e Tiziano bensì i rispettivi figli.

Miki Biasion e quelle 17 fantastiche favole Mondiali

Miki Biasion e il periodo d’oro che lo avrebbe consegnato alla storia come il più grande rallista italiano di sempre. Un viaggio unico nella carriera di un grande campione. Un percorso che trova la sua massima elevazione nella stagione 1989, l’edizione numero 17 del massimo campionato di rally.

Miki Biasion e il periodo d’oro che lo avrebbe consegnato alla storia come il più grande rallista italiano di sempre. Il “nostro” Miki è uno dei migliori dieci rallisti di quella magnifica storia racchiusa in cinque lettere, rally: due volte campione del mondo, vincitore di 17 gare titolate, tra le quali spiccano le doppiette nel mitico Rally di MonteCarlo e, specialmente, le due consecutive nel leggendario Safari in Kenya.

Un viaggio unico nella carriera di un grande campione. Un percorso che trova la sua massima elevazione nella stagione 1989, l’edizione numero 17 del massimo campionato di rally. L’anno in cui ad aggiudicarsi il titolo piloti fu, per il secondo anno consecutivo, proprio il pilota italiano Miki Biasion. La stagione era composta da 13 rally, con alcune modifiche rispetto quella precedente.

Il WRC aveva lasciato il Nord America, eliminando l’Olympus Rally dal calendario gare e inserendo al suo posto il Rally di Australia. Un’anomalia nel calendario gare fu che, in quel 1989, il Rally di Svezia e il Rally di MonteCarlo sono stati spostati di date, con l’evento svedese ad inaugurare il Mondiale. Fu la seconda e ultima volta che il MonteCarlo non inaugurò la stagione fino al 2009.

Martini Lancia continuò a dominare lo sport per il terzo anno nel 1989, vincendo i primi sei rally in cui venivano assegnati i punti per il titolo Costruttori e alla fine conquistò il titolo con Miki Biasion e grazie al finlandese Markku Alen e al francese Bruno Saby, con il fondamentale suppirto del francese Didier Auriol, dello svedese Mikael Ericsson e del pilota argentino Jorge Recalde .

Libri su Storie di Rally

la scheda

17 FAVOLE MONDIALI

Autore: Miki Biasion

Copertina: morbida

Immagini: 85 a colori

Pagine: 128

Formato: 25 x 23,7 cm

Editore: Artioli

Prezzo: 30,00 euro

Peso: 630 grammi

ISBN: 978-8-8779217-0-3

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