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Cir, Simone Campedelli: ‘Al Rally del Ciocco volevo vincere’

Il 42° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, atto inaugurale (di otto in calendario) del Campionato Italiano Rally, di certo non ha lesinato emozioni lo scorso fine settimana. Sui selettivi asfalti del Lucchese, la scuderia Project Team ha accolto con grande soddisfazione il secondo gradino del podio conquistato dall’alfiere Simone Campedelli.

Il valido pilota cesenate, nuovamente in coppia con Tania Canton, dopo un avvio con qualche difficoltà, ha trovato la quadra in virtù del cambio d’assetto della sua Ford Fiesta R5 Evo M-Sport – Orange1 Racing, gommata Pirelli, che gli ha permesso di esprimersi con maggior scioltezza, nel prosieguo, e lottare per la corona d’alloro fino alla bandiera a scacchi.

Una vittoria sfumata, alla fine, per soli 4”9 di distacco dagli avversari ma anche due scratch messi a segno in altrettante prove speciali delle 14 disputate. ‘Non posso dire di essere contento per il secondo posto – ha detto Campedelli – perché volevo vincere, è inutile nasconderlo. Però, tutto sommato, questo è un risultato importante in ottica campionato. Va anche detto che tutto era nuovo per tutti: per me, per l’M-Sport e per la Pirelli. Dunque, sono fiducioso perché nel finale di gara le prestazioni ci sono state e questo mi fa ben sperare per i prossimi appuntamenti, a cominciare dal Rally di Sanremo’.

Simone Campedelli torna nel Cir 2019 con Orange1 Racing e M-Sport

Simone Campedelli e Tania Canton saranno nuovamente protagonisti del Campionato Italiano Rally 2019 con la Orange1 Racing che rinnova la fiducia all’equipaggio per puntare direttamente al titolo. Sarà messa a disposizione della coppia, ed è questa la vera novità, una Ford Fiesta R5 Evo2 proveniente direttamente da M-Sport che supporterà la scuderia italiana durante tutto l’arco dell’anno: insomma mezzi tecnici ed evoluzioni di provenienza britannica per una vettura sempre al top.

“L’ingresso di M-Sport nel tricolore ha un significato intrinseco ma anche evidente. Il valore, il peso, della struttura di Malcolm Wilson nelle corse non ha davvero bisogno di presentazioni ed il suo arrivo nel panorama italiano eleva di parecchio il tricolore stesso. Un po’ come ha fatto la Juventus portando Cristiano Ronaldo a giocare nel campionato italiano di calcio! M-Sport è un partner tecnico di altissimo livello e non è l’unico che si affiancherà ad Orange1 Racing nell’avventura. Presto sveleremo gli altri contorni tecnici dell’operazione, che non è fine a se stessa ma va vista in un’ottica più ampia”, afferma il presidente della Orange1, Armando Donazzan.

“E’ fantastico che partner tecnici come M-Sport e quelli che sveleremo in occasione della presentazione ufficiale del team abbiano accettato di legare i loro marchi al nostro – aggunge Donazzan -. Faremo nei rally quanto stiamo già facendo in pista, dove siamo legati ad un Costruttore top come Lamborghini con i risultati che tutti hanno sotto gli occhi. Per noi, tornando ai rally, è una grandissima opportunità e lo è anche per Simone Campedelli, che adesso ha davvero tutto per per puntare al top e dimostrare finalmente di essere il vincente che noi tutti consideriamo. Simone ha davanti a sé un’opportunità di carriera fantastica perché la collaborazione con M-Sport può portare a grandi sviluppi”.

La Orange1 pare inoltre puntare sulla multimedialità, vera anima del web e che ha rilanciato l’immagine dei rally in tutto in mondo: lascerà che siano gli appassionati a disegnare la livrea del 2019 e il vincitore sarà premiato con la partecipazione alla presentazione della vettura ufficiale. Un bel modo per coinvolgere gli appassionati e i grafici che sicuramente realizzeranno disegni con il trend arancione, colore base della scuderia.

Sarà l’anno della rivincita per Simone Campedelli? Certo non ci sarà più Andreucci, così come sottolinea Donazzan, ma la concorrenza sarà agguerrita in egual modo, se non di più; a cominciare da Luca Rossetti e la sua Citroen C3 R5 che potrebbe essere davvero l’accoppiata da battere. Per proseguire con Giandomico Basso che non ritorna nel CIR  per effettuare sfilate o passeggiate. Campedelli dovrà tirare fuori il suo valore. Tutto. E anche quella maturità ed esperienza accumulata in questi anni. Sempre che non ci si metta di mezzo quale outsider a togliere il sorriso alla Orange1 Racing. E comunque andrà a finire sarà un successo!