Articoli

Targa Florio Classica: la quinta volta di Moceri-Dicembre

È arrivata la vittoria per l’impeccabile coppia di coniugi siciliani: Giovanni Moceri e Valeria Dicembre, Scuderia Targa Florio, aggiungono la quinta Targa Florio Classica alla bacheca dei trofei, a loro anche la vittoria sul Circuito della Favorita nell’evento di domenica. “Abbiamo commesso pochi errori“ commenta il pilota originario di Campobello di Mazara “quest’anno tanti inseguitori, altissimo il livello della competizione”.

La sua 508C del 1939, nella Targa Florio Classica ha accumulato un totale di 289,12 penalità nei due giorni di gara. Seguono Angelo Accardo e Filippo Becchina, Scuderia Franciacorta Motori, con 364,62 penalità, terzi i portacolori MAFRA Mario Passanante e Enrico Di Mauro con 390,45 penalità per un podio interamente composto da FIAT 508C (rispettivamente del 1938 e del 1937).

Strenua e senza sconti la lotta nei giorni di gara: dapprima si ripropone il testa a testa Moceri-Passanante, che l’anno scorso aveva dato la vittoria al secondo sul calcolo dei coefficienti; questa volta esito differente, con Passanante che affronta qualche difficoltà nelle prime prove di media ma non molla, mentre il rivale non sbaglia. Incalzano Accardo e Antonino Margiotta. Quest’ultimo, in coppia con Vincenzo Bertieri sulla Volvo PV444 del 1947 per il Registro Storico Volvo chiude quarto, con 449,82 penalità, rallentato purtroppo dalla rottura del mediometro nel corso della seconda tappa.

Quinta posizione per la BMW 328 del 1938 di Alfonso Facchini e Luigia Olivetti, poi la Lancia Fulvia HF del 1971 di Maurizio Magnoni e Marsia Vanoni, a seguire la Peugeot 204 del 1968 di Saverio Romano Mazzalupi e Arianna Lozzi, la Bentley 3.5 Tourer VDP del 1934 di Filippo Gazza e Amalia Nocco e la FIAT 508C del 1938 di Alberto Diana e Annamaria Revello.

Chiude decima alla Targa Florio Classica la Porsche 911T del 1966 dell’altro equipaggio TOP driver, il duo di Ruote Classiche in gara per Tag Heuer, Himara Bottini e Carlo Di Giusto, esordio alla guida su questo affascinante ma impervio percorso tra i tesori della Trinacria per la pilota, che veniva dalla vittoria dello scorso anno in qualità di navigatrice sulla FIAT di Passanante.

Doppietta quest’anno per la Scuderia Targa Florio, con la vittoria nel Ferrari Tribute to Targa Florio della Ferrari 360 Modena del 2003 di Angelo Pizzuto e Susanna Serri. Anche per la categoria che il prestigioso brand di Maranello dedica in omaggio al celebre retaggio della corsa automobilistica più antica del mondo il trofeo resta in Sicilia, Pizzuto è infatti Presidente dell’AC Palermo, che con ACI e il supporto di ACI Sport e ACI Storico organizza la competizione.

La Targa Florio Legend, categoria riservata alle vetture prodotte dal 1978 al 1990 va alla Ferrari 308 GTS del 1980 di Vincenzo Ferrari e Giovanna Berghenti, mentre si aggiudica la Targa Florio Gran Turismo, per vetture GT prodotte dal 1991 al 2019, la Porsche 993 4s del 1996 di Vania Parolaro-Fullin e Paolo Ferrari.

Nella mattinata, al rientro dalla celebrazione del Circuito della Favorita, le premiazioni, la parola al Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani: “Altri hanno passato la mano quest’anno, noi no. Noi ci siamo” ricordando tutto l’impegno nel non lasciare che storie meravigliose come la Targa Florio si interrompano. Un vero e proprio patrimonio, come lo ha definito anche il Vice Presidente della Regione Sicilia, l’on. Gaetano Armao, intervenuto alla premiazione: “un bene stordinario dell’eredità siciliana, senza l’ACI e AC Palermo non sarebbe qui oggi”.

Poi Marco Rogano, Direttore Generale di ACI Sport SpA: “Grazie ai partecipanti che con noi hanno creduto in questo evento fino in fondo” prosegue quindi ricordando tutti gli sforzi organizzativi compiuti nel corso dell’anno e, in particolare, negli ultimi giorni per una pronta riorganizzazione che consentisse di svolgere l’evento in totale sicurezza.