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CIWRC, l’Alba di Sebastien Loeb e Stephane Sarrazin

Il 13° Rally di Alba ha incoronato Sebastien Loeb e Daniel Elena con la Hyundai I20 Wrc Plus vincitori assoluti di questa edizione della gara organizzata da Cinzano Rally Team. Come da pronostici la netta superiorità della vettura ufficiale coreana, macchina che conduce il Mondiale Rally Costruttori, si è dimostrata anche sulle strade delle Langhe. Ma la differenza l’ha fatta soprattutto la grande classe del nove campione del mondo che, trasparente ai fini del campionato italiano, put impegnato in test in vista del mondiale, non ha mollato nemmeno una prova agli avversari.

Alle spalle del nove volte campione WRC si è piazzato il francese Stephane Sarrazin navigato da Jacques-Julien Renucci con la Hyundai I20 R5 con un distacco di 2’05.0. L’esperto driver transalpino, anche lui qualche anno fa protagonista di rilievo del mondiale rally, ha fatto valere la sua determinazione sin dal via del rally.

Sarrazin ha maturato un vantaggio consistente nella prima frazione di gara, poi capitalizzato nella fase conclusiva. La cosa gli ha permesso di affermarsi in testa alla classifica valida per il CIWRC. Terzi assoluti si sono classificati Luca Pedersoli e Anna Tomasi con la Citroen DS3 Wrc a 2’34.2 dal primo equipaggio. Il bresciano, autore di ottimi tempi in gara, guadagna punti importanti in chiave Campionato acquisendo il secondo punteggio. Grazie a questo risultato Pedersoli si ritrova ad un solo punto di distacco da Marco Signor, in terza posizione del tricolore.

Stephane Sarrazin al Rally di Alba
Stephane Sarrazin al Rally di Alba

Sulle difficili e selettive strade piemontesi infatti si è ritirato a metà giornata l’equipaggio veneto Signor-Bernardi. Il pilota di Caerano San Marco ha scelto di farsi indietro dopo aver riscontrato un gap incolmabile rispetto ai suo diretti avversari. Sulle prime due prove di oggi aveva perso ben 30’’ e 1’10’’ a causa dei vetri appannati della Ford Fiesta Wrc.

Ora Signor punterà tutto sull’ultima gara della stagione, a coefficiente maggiorato, attesa a San Martino di Castrozza e Primiero di metà settembre. Dietro a Pedersoli, al quarto posto, Simone Miele e Roberto Mometti con la Citroen DS3 Wrc. Con questo piazzamento, Miele si mantiene al comando della classifica generale del Campionato a quota 69,50 punti, con un risultato ancora da escludere. Tra gli altri protagonisti sfortunati compaiono Corrado Fontana e Nicola Arena, usciti di scena già all’inizio della giornata con la loro Hyundai I20 Wrc. Il pilota lariano è scivolato sul bagnato all’inizio della lunga prova di Igliano, con un dritto che l’ha costretto al ritiro.

Tra le vetture R5, dietro all’outsider Sarrazin, c’è stata la sfida tra i piloti italiani. Il migliore è stato Umberto Scandola con Guido D’amore alla sua destra. Il pilota del CIR Terra ha saputo sfruttare i chilometri macinati sulla vettura coreana nel recente Rally di Roma Capitale. A seguire è andata in scena il duello tra le R5 del tricolore. A spuntarla è stato Corrado Pinzano insieme a Roberta Passone, ancora in testa alla classe in Campionato.

Il biellese con la Skoda Fabia si aggiudica così la Coppa ACI Sport R5. Dietro di lui ad Alba, settimo assoluto, Andrea Carella ed Enrico Bracchi altra vettura boema. Completano la top ten assoluta ottavo il vincitore delle ultime due edizione ad Alba Alessandro Gino (Fiesta Wrc) rallentato da una foratura, nono il pilota norvegese del WRC 2, supportato per l’occasione da Hyundai Motorsport, Ole Christian Veiby (i20 R5) e decimo il giovane talento francese Anthony Fotia (i20 R5).

Per quanto riguarda le S2000, il successo è andato ai leader di coppa Rudy Andriolo e Manuel Menegon seguiti dalla coppia Stefano Liburdi-Andrea Colapietro, entrambi su Peugeot 207. La tredicesima edizione della gara piemontese ha incoronato anticipatamente Roberto Vescovi insieme a Giancarla Guzzi nella Coppa ACI Sport S1600 con la loro Renault Clio. Il pilota emiliano arriva al risultato, dopo tre successi consecutivi, grazie al terzo posto di classe in questo Rally di Alba.

Luca Pedersoli con la Citroen DS3 WRC al Rally di Alba
Luca Pedersoli con la Citroen DS3 WRC al Rally di Alba

Per la Suzuki Rally Cup la sfida principale ha riguardato principalmente Simone Goldoni, lo svizzero Ivan Cominelli, Nicola Schileo, Alessandro Ferro, ma anche il trentino Roberto Pellè, arrivato ad Alba da leader del trofeo e il giovanissimo Andrea Scalzotto, vincitore della P.S. 5 valida come Power Stage.

Classifica Rally di Alba finale: 1.Loeb- Elena (Hyundai I20 Wrc Plus) in 56’20.7; 2.Sarrazin – Renucci (Hyundai I20 R5) a 2’05.0; 3.Pedersoli – Tomasi (Citroen Ds3 Wrc) a 2’34.2; 4.Miele – Mometti (Citroen Ds3 Wrc) a 2’43.7; 5.Scandola – D’Amore (Hyundai I20 R5) a 3’10.7; 6.Pinzano – Passone (Skoda Fabia R5) a 3’50.6; 7.Carella – Bracchi (Skoda Fabia R5) a 4’00.8; 8.Gino – Ceschino (Ford Fiesta RS Wrc) a 4’37.6; 9.Veiby – Andersson (Hyundai I20 R5) a 4’38.2; 10. Fotia – Sirugue (Hyundai I20 R5) a 4’45.1

Classifica Campionato Italiano Wrc: Miele 69,5; Signor 58; Pedersoli 57; Pinzano 40; Carella 26; Fontana 22,5.

Così nel Trofeo Suzuki Rally Cup

Bello e difficile il Rally di Alba, in particolare per i concorrenti con i numeri di partenza più alti. La Suzuki Rally Cup, serie monomarca dei modelli sportivi SWIFT 1.0 Boosterjet e 1.6 Sport, ha disputato il quinto e penultimo round del Girone WRC sulle strade delle Langhe, in un contesto ambientale e paesaggistico dall’impareggiabile bellezza, ma incredibilmente importunato dalle condizioni meteo. Il violento temporale che si è abbattuto sulla zona nelle battute iniziali della manifestazione, ha trasformato le strade asfaltate ricche di insidie per la presenza di fango, tanto che delle otto frazioni cronometrate in programma i trofeisti ne hanno disputate regolarmente solo cinque.

Nonostante ciò, gli equipaggi della Suzuki si sono dimostrati in grado di superare qualsiasi difficoltà, affrontandola con il giusto spirito; tra questi è emerso Simone Goldoni, che è stato in grado di riscattare i non felici risultati conseguiti nelle precedenti prove del monomarca Suzuki. L’aostano, in coppia con Flavio Garella, si è presentato alla prova albese in perfetta forma, tornando in simbiosi con la 1.0 Boosterjet.

Concentrato e veloce, il valligiano è andato al comando della classifica provvisoria aggiudicandosi le prime due prove speciali, impostando un ritmo veloce che gli ha dato l’importante vantaggio di 26 secondi sul più immediato inseguitore. Attento a non commettere errori, l’aostano ha mantenuto il vantaggio aggiudicandosi la piesse sei, la ripetizione della prova spettacolo di Alba, per poi controllare i tentativi di rimonta degli svizzeri Cominelli e Fieni che, nonostante lamentassero noie alla frizione, erano costanti nelle prestazioni al punto da chiudere la gara al secondo posto.

Le altalenanti ma vincenti prestazioni hanno, invece, impedito a Schileo di lottare per il vertice assoluto della classifica. Asciugatisi gli asfalti, il trentino si è aggiudicato la penultima frazione cronometrata di Santo Stefano Belbo, centrando la terza piazza al traguardo di Piazza Michele Ferrero.

Gara attenta per un Pellè che si è limitato a difendere la leadership di campionato piazzandosi al quarto posto. Partito in sordina, Scalzotto ha dato la “graffiata” vincente nella quinta piesse, la designata Power Stage, chiudendo poi la gara al quinto posto, precedendo di pochissimi decimi di vantaggio su Longo, sesto sul palco d’arrivo, dove è settimo Cocino e ottavo lo svizzero Pollarolo.

Il ritorno alla vittoria scaccia crisi permette, quindi, a Goldoni di tornare al secondo posto della classifica generale di campionato, ad un solo punto dal leader Pellè e frapponendo sedici lunghezze da Scalzotto, ora terzo. Longo è quarto della generale e quinto Schileo. Suzuki Rally Cup affronterà la prossima tappa al Rally San Martino di Castrozza, a metà settembre, ultimo round del Girone WRC, prima della finalissima che designerà il vincitore della Suzuki Rally Cup al Rally ACI Como, al quale ai piloti del “WRC” si aggiungeranno i classificati nel Girone “CIR”.

Sebastien Loeb e Daniel Elena non mollano la leadership ad Alba

La breve prova speciale “Alba” (1,35 km) conferma gli equilibri della classifica assoluta del Rally di Alba. Il “Cannibale”, affiancato da Daniel Elena, non molla neanche il secondo passaggio sulla corta prova spettacolo già affrontata ieri sera. Così Sebastien Loeb prosegue il suo percorso netto sulla Hyundai i20 WRC Plus ufficiale con cinque vittorie su cinque prove disputate.

Alle sue spalle prova a recuperare terreno nella lotta per il secondo posto assoluto il bresciano del CIWRC Luca Pedersoli (Citroen DS3 WRC), che chiude la prova a +1.3’’. Dietro di lui Simone Miele (Citroen DS3 WRC) terzo a tre decimi in prova dal rivale di campionato. Quarto sulla “Alba” l’altro driver francese Stephane Sarrazin (i20 R5) che mantiene il secondo posto assoluto in gara in virtù di un vantaggio complessivo di 28.6’’ su Pedersoli in vista della volata finale.

Sesto su questo tratto cronometrato Kevin Gilardoni (i20 WRC) che sta provando a recuperare terreno per rientrare nella top ten assoluta della gara. Settimo tempo per Andrea Carella che insiste nel tentativo di rimonta nel duello tra Fabia R5 del CIWRC con Corrado Pinzano.

Il piacentino affiancato dal team Munaretto riesce a limare 1.6’’ in questo crono al biellese. Pinzano supportato da PA Racing, decimo in prova, rimane comunque terzo di classe R5 con un vantaggio di 25.1’’ proprio su Carella. Settimo crono per Gino (Fiesta WRC) davanti a Veiby (i20 R5). Chiude in nona posizione Umberto Scandola su altra vettura coreana a +3.5’’ che si conferma in seconda posizione di classe R5 alle spalle di Sarrazin.

CIWRC, al Rally di Alba Loeb vince e Sarrazin vola

L’intensa giornata di gara della domenica al Rally di Alba si apre sotto la pioggia battente. Condizioni meteo che non sono variate di molto rispetto al pomeriggio del sabato, con cielo che ha offerto una tregua in occasione della partenza della gara, permettendo al pubblico di accogliere i 179 equipaggi al via prima della Prova Spettacolo “#RA Show”.

Il quinto round del Campionato Italiano WRC si era aperto nel segno del “Cannibale” Sebastien Loeb, che non ha voluto lasciare nulla al caso già dalla prova spettacolo di ieri. Loeb insieme a Daniel Elena aveva piazzato la sua Hyundai i20 WRC Plus, vettura ufficiale di Hyundai Motorsport, in cima alla classifica di gara. Sono comunque rimasti attaccati i big del CIWRC, su tutti il lariano Corrado Fontana insieme a Nicola Arena a +0.6’’ con la i20 NG WRC.

Il Rally è ripartito questa mattina come si era chiuso ieri, con Loeb-Elena a trainare la flotta di vetture in corsa. Il pilota alsaziano è il più veloce anche al primo passaggio sulla “Roddino” (14,39 km) in 9’16.8. Dietro di lui l’altro driver transalpino, l’esperto outsider Stephane Sarrazin che fa bella figura davanti a tutte le WRC italiane con la sua i20 R5 e si piazza al comando della classifica di gara valida per il Campionato.

Sarrazin chiude secondo in prova, a +16.5’’ dal vertice ma con un vantaggio di ben 8.4’’ sul primo dei piloti del tricolore Simone Miele. Il leader attuale dell’Italiano su Citroen DS3 WRC è terzo su questo tratto cronometrato a +24.9’’, quindi terzo assoluto con un vantaggio complessivo di 1.9’’ dal primo dei rivali Corrado Fontana. Il lariano su i20 NG WRC realizza il quarto tempo sulla “Roddino”, seguito a 9 decimi da Luca Pedersoli (Citroen DS3 WRC), quindi sesto Marco Signor (Fiesta WRC) a +30.7’’.

Settimo tempo per Corrado Pinzano su Skoda Fabia R5 a +35.8’’, secondo di classe dietro a Sarrazin. Completano la top ten di questa prova speciale Gino su Fiesta WRC, seguito a 1 decimo di distanza dal veronese del CIR Terra Umberto Scandola (i20 R5), quindi il piacentino del tricolore WRC Andrea Carella (Fabia R5).

PS2 Roddino (14,39 km): 1. Loeb-Elena (Hyundai I20 WRC PLUS) in 9’16.8; 2. Sarrazin-Renucci ( Hyundai I20 R5) a 16.5; 3. Miele-Mometti (Citroen DS3 WRC) a 24.9; 4. Fontana-Arena (Hyundai I20 WRC) a 27.1; 5. Pedersoli-Tomasi (Citroen DS3 WRC) a 28.0; 6. Signor-Bernardi (Ford Fiesta WRC) a 30.7; 7. Pinzano-Passone (Skoda Fabia R5) a 35.8; 8.Gino-Ceschino (Ford Fiesta RS WRC) a 40.2; 9. Scandola-D’Amore (Hyundai I20 R5) a 40.3; 10. Carella-Bracchi (Skoda Fabia R5) a 52.2;

Stephane Sarrazin vola al Rally di Alba
Stephane Sarrazin vola al Rally di Alba

Sebastien Loeb vince anche la PS3, Sarrazin secondo

Partita alle 8.13, “Igliano” (21,5) la prova del Rally di Alba, dove si prosegue nel segno del “Cannibale” Sebastien Loeb che segna il tempo di 13’43.3 con la sua Hyundai I20 Wrc Plus. 

La “Igliano” di 21, 5 km si conferma la prova più lunga e la più impegnativa della gara e sintetizza tutti gli aspetti delle strade di Langa. Alle spalle dell’alsaziano chiude ancora il francese Stephane Sarrazin anche lui su vettura coreana R5 a 13”2. Terzo crono per il “terraiolo” Umberto Scandola con la vettura coreana di Hyundai Italia Rally Team a 27’’2 da Loeb. A seguire la Citroen Ds3 Wrc di Luca Pedersoli, primo a figurare in questa prova tra i piloti del Campionato.

Il bresciano chiude questa prova a 37” da Loeb e adesso figura terzo assoluto davanti a Scandola. Quinto crono per il biellese Corrado Pinzano con la Skoda Fabia R5 che fa meglio di Simone Miele, l’altra Citroen DS3 Wrc che si piazza a oltre 50” dal primo equipaggio, ora quinto assoluto. Settimo il giovane novarese Mattia Pizio con una Skoda Fabia R5, seguito dal trasalpino Anthony Fotia, Hyundai i20 R5. Nono assoluto compare il piacentino Andrea Carella, alla sua prima volta su fondo bagnato con la vettura boema.

Tra gli iscritti del Ciwrc, Corrado Fontana-Nicola Arena sbattono contro un muretto riportando danni alla loro Hyundai I20 Wrc. Nessun problema per l’equipaggio ma sono costretti a ritirarsi. Segnalato fermo il francese Jean Baptiste Franceschi che ha sbattuto su una chicane, mentre Alessandro Gino ha aperto una ruota della sua Ford Fiesta Wrc.Tra i ritiri in questa prova anche quello di Alberto Mussa con la Hyundai I20 R5. Sia Lorenzo Della Casa (Ford Fiesta Wrc) che Jordan Brocchi (Skoda Fabia R5) hanno toccato in una chicane e sono stati costretti a fermarsi.

Questa la classifica della prova speciale numero 3: 1. Loeb-Elena (Hyundai I20 WRC PLUS) in 13’43.3; 2. Sarrazin-Renucci (Hyundai I20 R5) a 13.9; 3. Scandola-D’Amore (Hyundai I20 R5) a 27.2; 4. Pedersoli-Tomasi (Citroen DS3 WRC) a 37.1; 5. Pinzano-Passone (Skoda Fabia R5) a 47.2; 6. Miele-Mometti (Citroen DS3 WRC) a 51.5; 7. Pizio-Rubinelli (Skoda Fabia R5) a 1’01.4; 8. Fotia-Sirugue (Hyundai I20 R5) a 1’04.3; 9. Carella-Bracchi (Skoda Fabia R5) a 1’05.1; 10. Gagliasso-Beltramo (Skoda Fabia R5) a 1’05.6.

Riepilogo delle prime tre PS del Rally di Alba

“La nostra Fiat Punto è in versione Racing Start, che più di serie non si può, è l’auto che ci permette di correre il Rally di Alba assieme a tanti amici e i più grandi campioni dei rally. Emozionante poi far traversi davanti a tanto pubblico.” Sono stati Roberto Greco e Gian Marco Romano, equipaggio di Castelrocchero, ad aprire le danze sui 2600 metri del tracciato della prima prova speciale del Rally di Alba, disputata ieri. Un circuito “indoor” appositamente allestito dagli appassionati rallisti albesi della Cinzano Rally Team, per una volta all’anno organizzatori dell’evento motoristico sportivo d’eccellenza del Piemonte.

Circa 2000 persone hanno seguito le spettacolari evoluzioni ed applaudito i 179 partenti al Rally di Alba e tante altre erano al Parco Assistenza di Piazza Medford. Loeb ed Elena sono stati i più veloci sulla piesse d’apertura, affrontata con la Hyundai i20 Wrc Plus ed aggiudicandosi la prima prova spettacolo. Corrado Fontana, in coppia con Nicola Arena Hyundai i20 Wrc di 6 decimi e il bresciano Luca Pedersoli, navigato da Anna Tomasi, che ha chiuso a 7 decimi dal campionissimo transalpino.

Luca Cantamessa e Lisa Bollito, è il primo equipaggio piemontese classificato. A bordo della Skoda Fabia Peletto Racing, gli astigiani sono undicesimi assoluti, precedendo di due decimi di secondo il cuneese Alessandro Gino, occasionalmente in coppia con il navigatore alessandrino Fabio Ceschino che ha sostituito il codriver Marco Ravera infortunato nell’immediato vigilia della gara.

Nella prova d’apertura del rally di Alba, è partita anche la sfida tra i protagonisti del Suzuki Rally Cup dove il più veloce è stato l’aostano Simone Goldoni in coppia con Flavio Garella davanti alle Swift di Nicola Schileo e di Andrea Scalzotto.

Oggi, domenica 28, è un’intensa giornata di gara con le sette prove speciali con il doppio passaggio in mattinata sulla prova di “Roddino” di 14,39 km [P.S.2 ore 7:24, P.S.4 ore 10:55] e “Igliano” di 21,50 km [P.S.3 ore 8:08; P.S.5 ore 11:39] e nel pomeriggio un nuovo transito nella corta speciale “Alba” di 1,35 km [P.S.6 ore 14:20] nella Zona Industriale e il doppio passaggio sulla “Santo Stefano-Cossano Belbo” di 14,75 km) [P.S.7 ore 15:06; P.S.8 ore 17:06]. Tre i riordini-parchi assistenza in Piazza Medford ad Alba. Il Rally di Alba è valido per il CIWRC, la Coppa Rally Zona 1, la Michelin Rally Cup, Clio R3 TOP e del Corri con Clio N3 OPEN e Suzuki Rally Cup.

Nel corso delle tre frazioni cronometrate della mattina non piove, ma i concorrenti le affrontano con attenzione. Loeb, si conferma “cannibale” e fa sue piesse 2, Roddino, e la successiva Igliano. Nessuno s’aspetta il contrario, anche se si tratta pur sempre di una gara “test”. Il francese che tutti acclamano con la Hyundai I20 Wrc Plus segna il tempo di 13’43.3. Dopo la piesse più lunga, Loeb conduce con 33″2 sull’altro pilota d’Oltralpe Sarrazin lo segue al volante di una vettura coreana di classe R5, mentre il bresciano Luca Pedersoli è terzo con la Citroen Ds3 Wrc, davanti a Scandola, Miele ed al biellese Corrado Pinzano, in sesta posizione in recupero con la Skoda Fabia R5. In questa piesse di Igliano, il novarese Mattia Pizio si segnala col settimo crono ed alla fine del primo giro di prove si conferma all’undicesimo posto assoluto, preceduto da Cantamessa, decimo.

Tra gli iscritti del Ciwrc, Corrado Fontana-Nicola Arena impattano contro un muretto sono costretti a ritirarsi. riportando danni alla loro Hyundai I20 Wrc. Fermo il francese Jean Baptiste, mentre Alessandro Gino ha aperto una ruota della sua Ford Fiesta Wrc. Tra i ritiri in questa prova anche quello di Alberto Mussa con la Hyundai I20 R5. Sia Lorenzo Della Casa (Ford Fiesta Wrc) che Jordan Brocchi (Skoda Fabia R5) hanno toccato in una chicane e sono stati costretti a fermarsi.

Classifica dopo PS 3 Igliano: 1. Loeb – Elena (Hyundai I20 WRCP) in 25’24″4; 2. Sarrazin – Renucci (Hyundai I20 R5) a 33″2; 3. Pedersoli – Tomasi (Citroen DS3 WRC) a 1’05″8; 4. Scandola – D’Amore (Hyundai I20 R5) a 1’10″2; 5. Miele – Mometti (Citroen DS3 WRC) a 1’17″3; 6. Pinzano – Passone (Skoda Fabia R5) a 1’28″5; 7. Signor – Bernardi (Ford Fiesta WRC) a 1’46″7; 8. Carella – Bracchi (Skoda Fabia R5) a 2’01″6; 9. Fotia – Sirugue (Hyundai I20 R5) a 2’31″6; 10. Cantamessa – Bollito (Skoda Fabia R5) a 2’35″2.

La ripetizione della “Roddino”, primo tratto cronometrato del secondo giro di giornata, viene effettuata in trasferimento per tutti i concorrenti a causa dell’eccessiva presenza di pubblico lungo la prova speciale.