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Nikolay Gryazin: ‘In Italia sterrati come in Finlandia’

Un 26° Rally Adriatico sfortunato per Nikolay Gryazin e Yaroslav Fedorov che, in lotta per la vittoria con i francesi Consani-De La Haye, sono purtroppo usciti di scena durante la PS6 Avenale di 5,18 chilometri nel tentativo proprio di intaccare la leadership dei transalpini. Con RS e oltre, Gryazin non ne fa mistero. Sfortuna sì, ma ”abbiamo esagerato”.

“Sulla PS6 abbiamo continuato a spingere e in una curva abbiamo colpito un terrapieno. L’auto è finita su due ruote e non è stato possibile tenerla. Ci siamo schiantati contro gli alberi, strappando la ruota posteriore sinistra. Stiamo entrambi bene, ma la gara per noi è finita”, ha detto Gryazin in quel momento.

Gryazin e Fedorov, portacolori del team italiano Movisport, erano al Rally Adriatico per preparare la partecipazione al 53° Vodafone Rally de Portugal. Nei giorni di test antecedenti la gara tricolore, i due hanno provato con due differenti Skoda Fabia R5.

Non è la prima volta che gareggiate in Italia, ma è la vostra prima su terra. Cosa ne pensate del livello del Campionato Italiano Rally Terra? qual è la vostra impressione sulla tipologia delle prove…

“Concorrenti tutti estremamente veloci, anche se molti di loro avevano già avuto esperienza su queste strade, ma proprio per questo è stato ancora più interessante gareggiare qui. Beh, trovo difficile poter paragonare queste speciali con altre già affrontante anche nel WRC2. Certamente sterrati tosti, simili a quelli della Finlandia”.

  • Nikolay Gryazin al Rally Adriatico
  • Nikolay Gryazin al Rally Adriatico
  • Nikolay Gryazin al Rally Adriatico
  • Nikolay Gryazin al Rally Adriatico

Indipendentemente dalla vostra uscita di scena anticipata, avete trovato utile partecipare a questa competizione in vista del vostro prossimo appuntamento nel WRC2 al Rally de Portugal?

“Sì, assolutamente. Abbiamo utilizzato alcune soluzioni che porteremo in Portogallo, come la scelta degli pneumatici per esempio, optando per la mescola dura che avremmo a disposizione nel mondiale, ma che ovviamente male si adattava a questo sterrato scivoloso”.

Una gara impressionante, fino all’uscita di strada. Forse avete spinto un po’ troppo.

“L’obiettivo era superare Consani in classifica generale, dopo che il primo giro di speciali ci aveva impedito di spingere a causa delle gomme fredde. Come ti ho detto proprio per la scelta che abbiamo effettuato in vista del prossimo appuntamento del WRC2. Durante il secondo “loop” di prove il grip è migliorato e così abbiamo deciso di spingere, ma credo che abbiamo esagerato”.

Un’ultima domanda sulle due giornate di test che avete effettuato nei giorni precedenti il Rally Adriatico: avete utilizzato due vetture. Avete provato differenti soluzioni?

“Esatto, abbiamo lavorato molto sul set-up durante il primo giorno, testando soluzioni diverse su entrambe le vetture. Il secondo giorno è piovuto ed il fondo molto scivoloso è risultato utile per poter avere anche dei riferimenti in preparazione di un assetto da bagnato”.

Terra Tricolore per Stephane Consani

L’Erreffe Rally Team-Bardahl annuncia che Stephane Consani sarà al via del Campionato italiano Rally Terra con una Skoda Fabia R5 gommata Pirelli. Dopo il brillante secondo posto ottenuto con la Ford Fiesta in occasione del Liburna Terra, arriva dunque la candidatura al Cirt per l’asso di Aix en Provence che lo scorso 20 marzo ha compiuto 28 anni.

Insieme a lui ci sarà Thibault de la Haye, navigatore che nel suo prestigioso curriculum vanta già parecchie gare con Chardonnet, Buffier, Ciamin, Robert Consani e Puppo. A spalleggiare il programma dell’equipaggio transalpino sarà la scuderia Project Team. Il primo impegno sarà dunque sugli sterrati delle Marche con il Rally Adriatico in programma i prossimi 3 e 4 maggio.