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Stefano Martinelli punta al titolo con la Suzuki Swift 1.0 Boosterjet RS

Numeri alla mano, il 2018 appena trascorso per Stefano Martinelli è stato l’anno dei trofei, secondo posto nel Cir R1 e nel Suzuki Trophy oltre alla vittoria della Coppa Terra R1, dei record, il pilota garfagnino con 16 gare totali è stato il pilota italiano più attivo, e del cambio auto, con il passaggio graduale dalla Suzuki Swift 1.6 con cui aveva conquistato il tricolore nel 2017 alla nuova Suzuki Swift 1.0 Boosterjet RS.

Nell’immediata vigilia dell’inizio della nuova stagione e di quello che per eccellenza è il rally di casa, il Rally del Ciocco, il talento di Barga si concede a qualche breve domanda che riassume, alla perfezione, ambizioni e prospettive, ma anche speranze e timori, di un’annata lunga e da vivere da assoluto protagonista:

Il Rally del Ciocco coincide, come di consueto, con l’inizio ufficiale della stagione rallistica nazionale, in che condizioni ci arrivate te, la macchina e il team?

“Ad essere onesti con i tempi un po’ stretti a causa di tutti i nuovi aggiornamenti introdotti sulla macchina, e con il materiale necessario che è arrivato proprio a ridosso della gara. Per questo motivo, il Ciocco, sarà un rally un po’ più accorto degli altri, una specie di test per capire come va la vettura e in cui sarà importante prevenire possibili inconvenienti”.

La nuova formula del trofeo monomarca Suzuki Rally Cup, due calendari distinti (CIR e CIWRC) che convergono in un unico campionato con una finalissima in conclusione (Rally di Como) per stabilire il campione 2019 come ti sembra?

“Mi piace il format con due calendari separati sarà garanzia di spettacolo. La finalissima di Como per eleggere il campione del trofeo Suzuki ci sta come idea, semplicemente, forse, l’avrei ridotta ai primi classificati invece di aprirla a tutti”.

Quali sono i tuoi obiettivi?

“Conquistare il titolo di Campione d’Italia R1 come fatto nel 2017”.

La passata stagione ti sei diviso tra la Swift 1.0 Boosterjet e la vecchia Swift 1.6 con cui nel 2018 ti sei laureato campione italiano R1. Quest’anno su quale vettura ti troveremo?

“Tornerò a correre con la Suzuki Swift 1.6 con cui ho vinto il titolo italiano nel 2017. Abbiamo introdotto una serie di aggiornamenti sulla vettura: cambio sequenziale a cinque marce invece che a sei, una nuova rapportatura della trasmissione, autobloccante ed assetto fisso, invece di quello regolabile, che non permetterà più, purtroppo, di effettuare regolazioni in gara come accadeva fino allo scorso anno. In aggiunta, poi, abbiamo in scuderia anche la più giovane Swift 1.0 RS arricchita di cambio sequenziale, autobloccante e freni grossi. Due auto, entrambe, di ottimo livello”. 

Al tuo fianco, al Ciocco, troveremo Federico Grilli. Sarà lui il tuo navigatore per la stagione?

“Spero di sì. Intanto partiamo dal Ciocco con l’obiettivo di divertirci e fare una bella gara. Federico è un amico di vecchia data ed un ottimo navigatore, con grande esperienza, lo scorso anno mi ha già accompagnato al Tuscan”

Sempre tornando alla passata stagione, sei stato probabilmente il rallista ad aver corso più gare di tutti (16 complessive), quale è il segreto di una programmazione così sviluppata?

“Tanto impegno. Un grazie va al team, la Gliese Engineering, che ha sempre fatto sentire il suo supporto in fase di assistenza, risolvendo nel miglior modo possibile i tanti problemi che una stagione consegna. Grazie ai navigatori che mi hanno accompagnato in tutte le gare, in particolare Massimiliano Bosi che mi ha dato una grande mano nella fase di sviluppo tecnico, e grazie alla mia manager Valentina che si è prodigata ad ogni gara per organizzare tutto nel miglior modo possibile”.