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Cir 2019: Alessio Profeta a caccia dell’Under 25 con la Fabia R5

Giovane ed in costante crescita, sono sicuramente i tratti salienti di Alessio Profeta, ventitreenne siciliano che per il secondo anno si schiera ai nastri di partenza del Campionato Italiano Rally. Dopo la prima stagione di apprendistato, durante la quale ha partecipato a nove gare, tutte su vetture della classe R5, il palermitano ha sciolto le riserve per il 2019:

“Nei mesi scorsi, dopo aver valutato bene tutte gli eventuali programmi per il 2019, abbiamo deciso di acquistare una Skoda Fabia R5 direttamente dalla casa madre, affidandola alla IM Promotorsport. – afferma Profeta – La scelta di concorrere nel Cir è stata la conseguenza della mia voglia di crescere. Confrontarsi con realtà ben più quotate rispetto a noi è sicuramente stimolante. Avere come riferimento i migliori piloti italiani mi sarà di grande aiuto” .

Il giovane pilota siciliano sarà coadiuvato dal talentoso conterraneo Sergio Raccuia, che dalla sua, porta l’esperienza accumulata in dieci anni di gare. “Sono molto felice di fare questa esperienza, un piccolo sogno nel cassetto che si realizza. Non posso che ringraziare Alessio per avermi offerto questa chance. Darò il 110% ad ogni appuntamento e ci metterò tutta la passione che ho. Per me saranno tutte gare nuove ad eccezione della nostra Targa Florio e quindi anche una nuova sfida. Non vedo l’ora di iniziare. Ci vediamo sulle PS”.

Alessio Profeta sulla Skoda Fabia R5 nel 2018
Alessio Profeta sulla Skoda Fabia R5 nel 2018

Prima di scendere in campo al Rally del Ciocco e Valle del Serchio, il duo siciliano Profeta-Raccuia parteciperà su una Renault Clio S1600 al 3° Rally Cefalù Corse, in programma durante il prossimo fine settimana nella bella cittadina in provincia di Palermo.

Rally dei Laghi: Simone Miele con la DS3 WRC e papà Mauro sulla Fabia R5

Simone Miele ed il padre Mauro saranno i piloti della scuderia Giesse Promotion in occasione del Rally Internazionale dei Laghi che si correrà tra pochi giorni sulle strade delle provincia di Varese. New entry della Giesse, i due piloti di Olgiate Olona (VA) sono dunque pronti per affrontare la gara di casa che è per loro un momento irrinunciabile della stagione. Simone fu primo nel 2016 mentre Mauro finì terzo un anno fa.

Ora Simone si appresta al via insieme a Roberto Mometti sulla Citroen DS3 WRC mentre suo padre Mauro sarà in gara con Luca Beltrame sulla nuova arrivata Skoda Fabia R5. La corsa valevole come primo atto della Coppa Rally di Zona 2 partirà dal centro cittadino di Varese la sera di sabato 16 marzo ed entrerà nel vivo con le sue sei prove speciali domenica 17: Valganna-Alpe, Sette Termini e Cuvignone saranno le speciali da ripetere due volte prima dell’arrivo previsto alle ore 16.20

Benacus Rally: Corrado Pinzano e Roberta Passone fanno la voce grossa

Non poteva esserci apertura migliore per la stagione dei rally moderni nella provincia di Verona. Con la data anticipata di alcuni mesi il 16° Benacus Rally ha idealmente inaugurato anche la stagione turistica del di Bardolino, accogliendo venerdì sera sul suo lungolago ben 64 equipaggi in una due giorni dal clima prettamente primaverile. La gara organizzata dal Bardolino Rally Club in collaborazione con  la Scuderia Car Racing iniziava con il fascino della notte grazie alla prova speciale “Lago” ripetuta per due volte.

L’onore delle danze spettava al padovano Adriano Lovisetto che assieme a Christian Cracco su Skoda Fabia R5 andava a riposo con la vittoria in entrambi i tratti cronometrati, seguito in fotocopia da Pinzano alle sue spalle di soli due secondi e Righetti, primo dei piloti di casa.

L’indomani Pinzano accorciava le distanze aggiudicandosi la prima prova di giornata ma Lovisetto manteneva la testa. Gioa di poca durata in quanto dalla prova successiva la sua Skoda Fabia iniziava a denunciare un problema ai freni, con le pastiglie che su una ruota arrivavano a rompersi e staccarsi, nella concitazione del problema, all’ingresso della prova speciale 5 l’equipaggio pagava anche una penalità di un minuto per un controllo orario anticipato di pochi secondi, mettendo fine ad ogni sogno di vittoria nonostante anche alcuni buoni tempi parziali.

Nel frattempo dalla quarta prova speciale la gara passava nelle mani di Corrado Pinzano e Roberta Possone, per la prima volta in gara al Benacus Rally ma subito abili nell’interpretare al meglio le insidie della corsa scaligera. Il pilota biellese con la sua Skoda Fabia R5 da quel momento prendeva la testa del rally mantenendola con autorità fino al termine, non prima di aver dato vita ad una bella lotta per la leadership prima con Righetti e successivamente con Bondioni.

Quest’ultimo, anche lui all’esordio al Benacus per testare la sua Skoda Fabia con le gomme Michelin, dava una svolta ancor più positiva alla sua gara a metà giornata quando al parco assistenza rivoluzionava l’assetto della sua Skoda proprio in funzione dei nuovi pneumatici. Nella sua prima rincorsa superava Righetti per la seconda piazza assoluta, poi partiva all’attacco di Pinzano anche se il distacco accumulato era oramai troppo.

All’arrivo del 16° Benacus Rally sempre nell’incantevole cornice del lungolago di Bardolino con il sindaco Ivan De Beni a fare gli onori di casa salivano così sul podio Corrado Pinzano e Roberta Possone su Skoda Fabia R5: “Sono felicissimo di questo risultato – esordiva il pilota biellese – eravamo venuti qui per fare un test in previsione della nostra partecipazione al prossimo Rally 1000 Miglia, non pensavamo a questo risultato visti i forti piloti al via, ma ci siamo subito trovati molto bene sia con la vettura che con un percorso veramente bello.”

Parole confermate anche dalla sua navigatrice Roberta Possone: “Abbiamo trovato un tracciato veramente spettacolare, difficile, insidioso ma anche molto divertente, è stata veramente una bella gara e siamo molto felici di questa vittoria”. Soddisfazione anche dal secondo posto assoluto conquistato dal bresciano Ilario Bondioni con alle note Giovanni Manfredini: “Sono molto contento di questo risultato, questa per noi era una gara test  per valutare la nostra scelta di montare le gomme Michelin sulla nostra Fabia R5, dopo i dovuti aggiustamenti di assetto sono anche riuscito a vincere due prove, devo dire che mi sono tolto proprio una bella soddisfazione”.

A chiudere il podio il primo dei piloti di casa: Roberto Righetti, terzo assoluto con alle note Martina Stizzoli che a bordo della sua Citroen DS3 R5 rompeva così anche l’egemonia delle Skoda all’arrivo (cinque nei primi sei posti): “Sono contento di questo risultato – spiegava l’esperto driver scaligero –  finalmente sono riuscito a stare in macchina per un bel po’ di chilometri, non correndo molto spesso per me è stata una cosa importante, ho capito molte cose, non ho fatto errori a parte una leggera toccata venerdì sera e siamo arrivati sul podio, va bene così”.

Quarto assoluto un altro equipaggio di casa composto da Massimo Zaglia ed Alberto Gaggioli, al debutto con la Skoda Fabia, ed autore di una gara solida sempre a ridosso dei primi tre, impegnato sopratutto a capire il potenziale e le caratteristiche della vettura Ceca dopo aver corso per molto tempo con la Peugeot. Quinti assoluti dopo i problemi che abbiamo raccontato Adriano Lovisetto e Christian Cracco, con il pilota padovano a cui va dato atto di non aver lanciato la spugna, riprendendosi da quanto accaduto e continuando quando gli è stato possibile a staccare tempi di vertice.

Sesti Giorgio De Tisi e Francesco Orian, con il pilota trentino lontano dalle corse da quasi due anni e mai entrato in gara, al debutto con la Skoda, dopo alcuni errori venerdì sera non è mai riuscito a trovare la sintonia per poter combattere per le posizioni di vertice. Ottimi settimi assoluti e primi di R3C con la Renault Clio Federico Bottoni e Sofia Peruzzi, ennesima conferma delle doti velocistiche del pilota scaligero, sempre al suo meglio con le vetture della casa francese, sia che si tratti di una Twingo o in questo caso di una Clio.

Il podio finale del Benacus Rally 2019
Il podio finale del Benacus Rally 2019

Ottavi assoluti e primi di R2B Michele Griso ed Elia De Guio su Peugeot 208, con il pilota di Arzignano che ha saputo sfruttare al meglio ogni cavallo dalla vettura francese. Noni assoluti e primi di N3 i protagonisti di questa classe ormai da tempo: Mattia Targon ed Andrea Prizzon, con il pilota veronese sempre protagonista con la sua inseparabile Honda Civic. Decima piazza per Alessandro Nerobutto e Pietro Elia Ometto su Peugeot 208. Dei 64 equipaggi che hanno preso il via venerdì al 16° Benacus Rally 54 hanno visto il traguardo sabato sera.

Dalle auto moderne a quelle storiche, un piacevole salto nel tempo è stato fatto con la seconda edizione del Benacus Historic. Ad infiammare gli animi ci ha pensato sopratutto l’equipaggio di casa composto da Nicola Patuzzo ed Alberto Martini, che hanno riportato in gara dopo quasi due anni (tralasciando la breve apparizione al Lessinia) una vettura iconica come la Toyota Celica GT-4 ex ufficiale ancora nei colori della casa quando correva nel mondiale.

Nonostante alcuni problemi avuti fin quasi da subito con il cambio che ha portato anche alla rottura di un semiasse ed alla perdita della seconda marcia, il pilota scaligero non si è mai tirato indietro nello spremere la vettura giapponese, anche quando il risultato era ormai consolidato grazie alla vittoria in tutte le prove speciali disputate: “Sono molto felice di questo risultato – esordiva Patuzzo all’arrivo – nonostante i problemi che abbiamo avuto la Toyota si è dimostrata una gran macchina, è un piacere guidarla e ci siamo veramente divertiti”.

Gli unici che in alcuni casi hanno staccato tempi vicini ai vincitori sono stati i veneziani Andrea Marangon e Massimo Darisi in gara con una Honda Civic, sempre stati fin dal via saldamente in seconda piazza assoluta fino al podio finale, anche quando alle loro spalle iniziava la rimonta di Nicola Bombieri e Linda Tripi ancora alle prese con l’affiatamento con la loro sempre affascinante Bmw M3. Partito cauto il venerdì sera, il pilota veronese sabato mattina superava Bottoni per la terza piazza assoluta, posizione poi mantenuta fino all’arrivo a Bardolino.

Quarti assoluti si piazzavano così Giuseppe Bottoni ed Elisabetta Sansone autori di una bella battaglia per l’ultimo gradino disponibile del podio con la loro Opel Kadett GT/E. Da sottolineare anche la bella prova di Pietro Baldo e Davide Marcolini quinti assoluti, che a bordo della loro A112 Abarth hanno regalato uno scorcio dello spettacolo che offrivano (e che offrono tutt’ora) queste leggendarie piccole, grandi vetture che hanno contribuito a forgiare fior di campioni.
Delle dieci vetture che hanno preso il via al Benacus Historic nove hanno visto il traguardo.  

Nella giornata di sabato ai protagonisti del Benacus Rally e del Benacus Historic si sono aggiunti anche i primattori della Regolarità Sport con laCoppa Lago di Garda, dove forse è arrivata la sorpresa più inattesa con la vittoria dopo sei prove a tempo degli outsiders  di casa Daniele Melotto e Silvia Merlin su Peugeot 205 GTI. La coppia anche nella vita della bassa veronese grazie ad un’ottima prova ha saputo piazzarsi davanti a tutti nonostante Daniele sia da poco più di un anno che partecipa alle gare di regolarità ed addiritura la moglie Silvia fosse alla sua prima partecipazione in una competizione, prendendovi parte inoltre senza una strumentazione professionale.

Alle loro spalle l’equipaggio del progetto M.I.T.E. impegnato a portare in gara navigatori ipo o non vedenti e sempre più protagonisti in queste competizioni: con l’esperto Angelo Seneci con alle note Elisabetta Russo che pagava degli errori commessi in avvio di gara, rendendosi poi autori di una grande rimonta che li portavano alla seconda piazza assoluta con la loro Opel Kadett GT/E. Terzo gradino del podio per Lucio e Nicola Bugatti su Ford Escort MKII. Nella speciale classifica della Coppa Regolarità Sport della Pro Energy Motorsport si piazzavano al primo posto Angelo Seneci ed Elisabetta Russo, seguiti da Ezio Franchini ed Elisabetta Coato su Volkswagen Golf GTI, terzo posto per Andrea e Claudio Marcolini su Opel Manta GT/E. Dei venticinque equipaggi al via, ventiquattro hanno visto il traguardo.  

Kalle Rovanpera al Tour de Corse sulla Fabia R5 della HK Racing

Giornata di test oggi sulle strade del Sanremo Mondiale, per un binomio assolutamente inedito: Kalle Rovanpera e HK Racing. Nella splendida cornice della prova Coldirodi – San Romolo, con vista sul Golfo di Sanremo, si è svolta una one day di test che non potevamo perderci: il giovane e talentuoso pilota finlandese, figlio d’arte, in vista del prossimo appuntamento del WRC2, vuole assaggiare il fondo catramato per migliorare le propri doti su asfalto.

E, a sorpresa, sceglie una squadra italiana e tarmac nostrano, per lanciare la sfida agli agguerriti concorrenti del nuovo campionato WRC2 Pro. Sembra incredibile, ma la Skoda Motorsport e Kalle Rovanpera hanno scelto la scuderia di Felice Re per correre al Tour de Corse che si disputerà nell’ultimo weekend di questo mese. Raggiante il team principal di HK Racing: ‘E’ stata una lunga trattativa, ma alla fine ci siamo riusciti: volevamo poter far correre la nostra vettura in Corsica con Kalle Rovanpera e ci saremo per dare battaglia’.

Oggi Rovanpera ha provato per tutta la giornata su due diversi tratti della famosa speciale sanremese, testando diversi tipi di assetto e risultando sempre più veloce con il passare del tempo: a fine giornata anche Kalle non ha resistito al fascino del panorama che si apprezza dal mitico tornante del “Marzocco” e fotografa Sanremo dall’alto, postando una storia su Instagram, in una giornata che pare estiva. Soddisfatto, prima di tornare verso casa, parla con i meccanici per le ultime regolazioni da ritrovare nell’isola francese.

Il team della HK Racing al completo
Il team della HK Racing al completo

Con lui presente il fidato navigatore Jonne Halttunen, impegnato a trascrivere e correggere le vecchie note della speciale già percorsa nel Cir 2017: effettivamente è sensibilmente più veloce il Kalle di oggi, certamente più maturo e tutti i presenti lo notano subito. Bella giornata con un tocco di “mondialità” che ritorna in Italia ad altissimo livello, a testimonianza che il DNA del rally italiano è ancora vivo: foto finale con la squadra al completo e soddisfazione per tutti in attesa di questa avventura mondiale.

Marcello Razzini approda nel Cir con la Skoda Fabia R5 DP Autosport

Si terrà nella serata di giovedì 7 marzo, presso il Museo Mille Miglia di Brescia, la presentazione del programma stagionale del pilota parmigiano Marcello Razzini. La prestigiosa ‘casa’ della mitica corsa su strada farà da cornice ad un momento particolarmente importante nella carriera del portacolori della scuderia Collecchio Corse: Razzini, infatti, approderà quest’anno nel Campionato Italiano Rally, la cui prima prova è in programma il 22 e 23 marzo prossimo al Ciocco (Lucca), e disputerà i sei rally su asfalto con l’obiettivo di ben figurare nella classifica del Campionato Rally Asfalto.

Il trentacinquenne emiliano correrà con una Skoda Fabia (classe R5) gestita dal team bresciano DP Autosport. Al suo fianco, il navigatore piacentino Gianmaria Marcomini. L’approdo nel principale campionato rallystico nazionale si concretizza al culmine di una carriera-lampo (iniziata nel 2014), caratterizzata – tra gli altri – dai successi di classe R2 nella International Rally Cup e nel trofeo monomarca Peugeot Competition 208 Rally nel 2017, e dal clamoroso quarto posto assoluto colto lo scorso anno nella stessa IRCup, alla prima stagione al volante di una vettura a quattro ruote motrici.