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Al Rally di Modena l’ora della verità per Ravazzini-Sforacchi

Il giovane equipaggio (foto Massimo Carpeggiani) della scuderia di San Polo d’Enza si gioca il primo posto di zona nel trofeo ‘Corri con Clio’ e l’accesso alle finali in programma a fine ottobre a Como. I due partono dal terzo posto in classifica, ma il blitz non è utopia. A caccia di un buon risultato in classe N4 anche gli altri reggiani Leoni-Marciani (Mitsubishi Evo X).

Dentro o fuori. Vincere o uscire di scena. La stagione di Gabriele Ravazzini e Simone Sforacchi è arrivata al dunque: alla loro prima partecipazione ad un trofeo, il pilota di Rubiera ed il navigatore di Scandiano si ritrovano a giocarsi il tutto per tutto nel quarto ed ultimo atto del ‘Corri con Clio’, storica manifestazione indetta da Renault riservata ai concorrenti in gara sulle Clio di classe N3.

Il Rally Città di Modena, in programma sabato e domenica prossimi (284 chilometri di gara, 70 dei quali cronometrati suddivisi nelle otto prove speciali previste), sarà dunque teatro dell’acceso spareggio tra i tre equipaggi ancora in corsa per arpionare il titolo della Zona 5 (Emilia-Romagna) e, soprattutto, il lasciapassare per la finale nazionale, prevista a fine ottobre a Como.

L’equipaggio di Publirace vi arriva da terzo in classifica, ma con un divario di soli sette punti dal leader: non un’inezia ma nemmeno un ostacolo insormontabile, per Ravazzini-Sforacchi, i quali si presenteranno alla partenza di Maranello confortati anche dalla consapevolezza di poter contare su doti velocistiche non inferiori a quelle dei rivali e su un team di prim’ordine, in grado di supportarli al meglio sul piano tecnico e tattico.

“Lo scenario è molto chiaro: siamo tutti molto vicini, può finire in qualunque modo – attacca Ravazzini -. È la classica situazione da ‘o la va, o la spacca’, una sfida senza ritorno alla quale ci affacciamo con grande motivazione. Diciamo che siamo dove ci saremmo aspettati di essere ad inizio anno, e questo è già fonte di soddisfazione. Ora non ci resta che affrontare questa esperienza, che per noi è del tutto inedita. Ci fa piacere, però, che a decidere le sorti della nostra stagione sia questa gara”.

“Il Modena è un rally completo, bello e, cosa che non guasta, credo ben noto a tutti e tre gli equipaggi chiamati a giocarsi questo successo. Diciamo che arriviamo con idee chiare sia per quanto riguarda la preparazione della nostra Clio ed adattare gli assetti prova dopo prova, sia su come abbordare tatticamente la corsa. Come andrà a finire? Non faccio pronostici: i nostri rivali sono super veloci ed hanno più esperienza di noi, ma siamo convinti di poter reggere il confronto, come peraltro accaduto nelle precedenti occasioni, a parte Salsomaggiore”.

Al Città di Modena, Publirace schiererà anche Fabrizio Leoni e Nanda Marciani: il pilota della città del Tricolore e la navigatrice di Carpineti cercheranno di bissare il successo di classe N4 colto al rally Appennino Reggiano Nazionale dello scorso aprile, ancora a bordo di una Mitsubishi Evo X.

Gabriele Ravazzini lascia l’ombrellone e corre a Salsomaggiore

L’ombrellone chiama, ma per Gabriele Ravazzini e Simone Sforacchi (foto Formula News) può attendere. Perché prima di tuffarsi nelle meritate vacanze estive, il giovane e veloce equipaggio della scuderia sampolese Publirace avrà una missione da completare. È quella che li vedrà all’opera, domenica prossima, al 2° Rally di Salsomaggiore, quinta prova della Coppa Rally di Zona e, soprattutto, terzo atto del trofeo Corri con Clio.

Ed è proprio sulla fortunata kermesse proposta da Renault che il pilota di Rubiera ed il navigatore di Scandiano concentreranno la propria attenzione. I due, infatti, si presenteranno al via del rally parmense da battistrada del trofeo, ma con appena un decimo di punto di margine sul primo inseguitore. Bagarre dunque aperta a qualunque scenario, per queste due gare del girone emiliano-romagnolo che si preannunciano incandescenti non solo a causa del solleone agostano.

“Sarà un esordio ‘incandescente’ – sorride Ravazzini -, questo che ci attende a Salsomaggiore. Per il caldo, che ci metterà a dura prova, ed ancora di più per il confronto con i rivali di classe e trofeo. E’ vero, siamo in testa alla classifica del Corri con Clio, ma partiremo senza fare troppi calcoli: del resto, se vogliamo tenere il passo dei nostri concorrenti e cercare di stare loro davanti, non possiamo correre con la testa al pallottoliere. Tireremo fuori gli artigli e partiremo con grinta, con l’intento di provare a dire la nostra per la vittoria di N3”.

“Naturalmente non ci dimenticheremo dell’obiettivo finale, ovvero la qualificazione alle finali del trofeo, ma vorremmo anche cogliere quel successo che ancora manca nel nostro palmares stagionale – dice Ravazzini – . Siamo pronti a questa sfida al calor bianco, pronti anche a farci valere su strade sulle quali non abbiamo mai corso ma che, per quello che ho potuto scoprire, rappresentano un campo di battaglia degno del confronto che ci attende. Le tre prove dovrebbero essere molto veloci, la presenza di pochi ‘anti-taglio’ comporterà un aumento della sporcizia nel corso della gara, costringendosi quindi a fare i conti con strade sempre più scivolose”.