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CIRT 2020: al via anche Simone Baroncelli con Jolly Racing

Il pilota montalese, Simone Baroncelli, già protagonista in una programmazione 2019 archiviata nella “top ten” del Campionato Italiano Rally Terra, sarà ancora parte integrante della serie nazionale. Un contesto che il portacolori della Jolly Racing affronterà al volante della Peugeot 208 R2B messa a disposizione dal team GF Racing, affiancato dalla copilota spezzina Simona Righetti.

Per Simone Baroncelli l’occasione di concretizzare al meglio il bagaglio d’esperienza accumulato nella passata stagione, in una cornice che gli ha garantito anche il podio tra i piloti Under 25. Quattro, gli appuntamenti inseriti nella programmazione tricolore: il Rally Città di Arezzo Valtiberina, il San Marino Rally, il Rally Adriatico ed il Tuscan Rewind, chilometri in grado di garantire al driver pistoiese una continuità di risultati in linea con le aspettative.

“Tornare sulle strade del Campionato Italiano Rally Terra è per me motivo di grande soddisfazione – il commento di Simone Baroncelli – sia per il blasone che, da sempre, contraddistingue questi sterrati che per la competitività che il Tricolore esprime, essendo affrontato dagli esponenti del panorama nazionale. Potendo contare su un bagaglio più ampio, in questa stagione cercheremo di ottimizzare il feeling con la vettura lavorando sulle sensazioni offerte gara dopo gara. Guardando già al Rally Valtiberina, in programma nei primi giorni di agosto, quella che si pone davanti è anche l’opportunità di concludere degnamente il campionato Raceday”.

Per la scuderia larcianese Jolly Racing Team l’occasione di ritagliarsi nuovamente un ruolo di primo piano a livello nazionale, forte di una programmazione di assoluto spessore che vedrà il suo portacolori montalese ancora al confronto con i protagonisti assoluti della specialità.

Simone Baroncelli al debutto in Valdinievole

Una nuova esperienza, a fare da “training” per una stagione sportiva di alto livello. Simone Baroncelli, pilota montalese protagonista nel Campionato Italiano Rally Terra, sarà parte integrante del Rally Valdinievole, appuntamento in programma nel fine settimana sulle strade della provincia di Pistoia. Nove prove speciali, per un totale di ottantadue chilometri, che il venticinquenne pilota portacolori della scuderia Jolly Racing Team affronterà al volante della Renault Clio RS, vettura assistita tecnicamente dal team Cacciavite Motorsport.

Ad affiancare Simone Baroncelli, nel ruolo di copilota, sarà Sara Vestrucci. Una prima collaborazione per l’equipaggio, chiamato ad un confronto che, in termini di adesioni, è già stato premiato per qualità. L’occasione per saggiare un fondo mai affrontato prima d’ora, in un contesto decisamente familiare: prerogative che hanno portato il giovane driver di Montale ad ufficializzare la propria presenza sul palco partenza di Larciano, quartier generale della gara.

“Una gara da vivere senza obblighi di classifica ma esclusivamente a scopo didattico – il commento di Simone Baroncelli – visto che il Rally Valdinievole segnerà il mio debutto su asfalto. Tornerò al volante della Renault Clio RS, vettura che ha segnato i miei primi passi nel mondo dei rally. Quest’anno, il format di gara presenta un forte legame con il passato, proponendo prove speciali di elevato tasso tecnico. Dal punto di vista fisico sarà un ottimo allenamento in vista del Rally d’Italia Sardegna, prossimo appuntamento di Campionato Italiano Rally Terra”.

Il Rally Valdinievole avrà in Larciano la sede di partenza ed arrivo, con la disputa della prova speciale spettacolo ad impreziosire la prima giornata di gara, al sabato. Domenica, spazio alla fase finale di gara, con la cerimonia di premiazione prevista sulla pedana del centro cittadino dalle ore 17,22. “Larciano”, “Lamporecchio”, “Buggiano” e “Vellano”, queste le prove speciali che caratterizzeranno l’appuntamento promosso dalla scuderia Jolly Racing Team, struttura che supporta Simone Baroncelli nella stagione sportiva 2019. La guida di RS e oltre la trovi qui.

Radio Rally, Simone Baroncelli: ‘Ho scelto il Cirt…’

I Londonbeat a fare da colonna sonora alla conferma di una programmazione a tinte tricolore. Sonorità ideali ad accompagnare le ambizioni di un giovane che – dal 2019 – si aspetta grandi cose. Simone Baroncelli si racconta davanti alla telecamera di Radio Rally, confermando le proprie intenzioni ad un mese dall’inizio del Tricolore su terra. Ventiquattro anni e tre stagioni alle spalle, con i primi passi mossi sulle speciale griffate Raceday Rally Terra a bordo della Renault Clio RS.

L’approccio vero, il primo, è stato contraddistinto dalla didattica su una Rover MG. Il prosieguo, sempre sulle strade bianche, sulla “enne” francese. Il tennis, grande passione quando i motori erano esclusività dei genitori e la richiesta fatta al padre Riccardo, pilota, al conseguimento della patente: “Voglio correre”. Da quel momento, per Simone Baroncelli – o Barone Jr come ha voluto scrivere sui finestrini – si sono aperte le porte del motorsport. Da spettatore “Sì, mio padre ha voluto che prima imparassi tutto dei questo mondo, dai parchi assistenza alla tabella di marcia” e poi, poco dopo i venti anni, sul sedile nel ruolo di pilota.

Con la madre impegnata a tutto tondo nelle dinamiche di scuderia – è presidente del Jolly Racing Team – ed il padre ad agognare il volante della Fiat Panda, quella che l’ha reso protagonista negli anni passati, le discussioni in famiglia sono tutte incentrate in quello che sarà il programma 2019 di Barone Jr. “No, di tennis non ne parliamo più” sintetizza il giovane pistoiese. Buona musica, immagini aeree ed una grande ambizione: quella di crescere sulle strade del Tricolore Terra“.