Articoli

PS Damoni e Conte Gria: Zagami ribattezza la Canobbina

La PS Canobbina del prossimo Rally Valli Ossolane verrà intitolata a Daniele Ramoni e a Silvio Gria, un tributo degli organizzatori a due grandi protagonisti della gara: il nome scelto è PS Damoni e Conte Gria.

Almeno idealmente ci sarà un equipaggio speciale nell’edizione numero 57 del Rally delle Valli Ossolane. Appunto e purtroppo solo idealmente, ma nel cuore dei partecipanti correranno anche Daniele Ramoni e Silvio Gria, tutti e due scomparsi prematuramente ed entrambi grandissimi appassionati di montagna e di corse automobilistiche.

L’organizzatore della gara, Peppe Zagami, patron della New Turbomark, ha voluto dedicare la prova speciale Cannobina, che sarà uno dei teatri di divertentissimi confronti cronometrici, a loro due intitolandola con i loro rispettivi soprannomi: Damoni, per Daniele, e Conte Gria, per Silvio.

La particolarità di questa prova è che i circa 13 chilometri della Cannobina si svolgeranno in discesa, ovvero dalla Vigezzo alla volta del lago, al contrario di quanto avvenuto solitamente in passato. la gara è in programma il 24 e 25 aprile prossimi.

Il Conte Silvio Gria ha perso la sua ultima gara

Il Conte Silvio Gria non c’è più. È venuto a mancare nella notte del 23 marzo 2021. Restano memorabili i suoi modi gentili, la sua grande sportività e l’umanità che lo ha sempre contraddistinto. Ricordi indelebili, scolpiti nella mente di tutti quelli che lo hanno conosciuto e inevitabilmente apprezzato.

Nel mondo dei rally, che ha frequentato con successo per decenni, era ribattezzato il Conte, per il suo portamento e il modo di fare. Silvio Gria è morto all’età di 56 anni dopo aver combattuto contro un male ancora oggi incurabile. Viveva a Feriolo, dove nella stessa giornata del decesso, nella chiesa parrocchiale, è recitato il rosario.

Gria nel mondo del rally, è stato uno dei navigatori più famosi e vincenti della zona del verbano-Cusio-Ossola e Novara in coppia con Massimo Canella: molte volte il loro nome è stato in cima alle classifiche del Rally delle Valli Ossolane.

Negli ultimi anni aveva mollato i rally e si era dedicato alle arrampicate in montagna e alla corsa. Proprio per questa passione per le terre alte aveva espresso il desiderio di essere sepolto in valle Antrona, nel cimitero di Seppiana.