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Best of Rallye Sanremo al Rally Sanremo Storico

Dopo l’esperienza del Lancia Stratos Meeting Sanremo dell’aprile 2019, di cui RS era felice media partner, il 3 e 4 aprile 2020 l’ Aci Ponente Ligure, socio fondatore di Aci Storico, e Ephedis Monaco saranno nuovamente insieme per rievocare il Rally di Sanremo con il 1° Best of Rallye Sanremo, evento nell’evento del Rally Sanremo Storico 2020, facente parte dei Campionati Italiano ed Europeo Rally Auto Storiche. Anche quest’anno RS seguirà come media partner questo splendido evento, come già accaduto per lo Stratos Meeting 2019.

Le auto ammesse saranno i modelli che sono stati protagonisti al Rally di Sanremo tra il 1961 ed il 2003. La manifestazione sarà un’occasione unica per ritrovare, su un percorso che ha segnato la storia dei rally italiani e mondiali, alcuni dei modelli più rappresentativi. Oltre ad essere una rara esperienza per i proprietari delle autovetture, il Best of Rallye Sanremo sarà una adrenalinica opportunità per tutti gli appassionati di ammirarle da vicino e riascoltarne il suono. Una manifestazione senza cronometro e senza classifica.

Le autovetture transiteranno sulle stesse prove speciali del Rally Sanremo Storico che saranno sorvegliate dai commissari e chiuse al traffico. Un modo per “vivere lo spirito del Rally Sanremo percorrendo le stesse strade dell’edizione 2020”, alla propria andatura. Nei due giorni si percorreranno 212 chilometri totali, di cui 64 di prove speciali. Si avrà l’occasione di solcare i mitici tratti storici, tra cui, Teglia, Langan, Vignai, Apricale, San Romolo, Perinaldo. Essendoci solamente 50 posti, gli organizzatori effettueranno una selezione sulle domande di pre-iscrizione ricevute.

La priorità sarà data alle auto che hanno realmente corso il Sanremo e a quelle con un certo palmares o pedigree. Non viene effettuata nessuna verifica od omologazione dell’auto. E’ sufficiente la patente di guida del pilota e la RC Auto. Oltre naturalmente a tutto il kit del raduno (targa metallica, adesivi porta-numero, road-book), sono comprese nel pacchetto, la cena del venerdì 3 aprile e il pranzo di sabato 4 aprile.

Convenzioni con diverse strutture ricettive sanremesi per i partecipanti e tutti gli appassionati che vogliono venire ad assistere. Durante la manifestazione verrà organizzata una mostra fotografica presso il Forte di Santa Tecla, sala stampa del Rally Sanremo Storico, e verrà allestito il Rally Village. Le pre-iscrizioni sono libere e gratuite. Il costo per la partecipazione, per gli equipaggi che saranno selezionati, è di 890 euro. Una prima edizione che si preannuncia un grande successo.

Rally Sanremo Storico nel segno di Lucky-Pons

Lucky e Fabrizia Pons sulla Lancia Delta Integrale 16v vincono il 34° Sanremo Rallye Storico, secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. É stato un rally emozionante e combattuto fino agli ultimi chilometri cronometrati, reso ancor più spettacolare dalla pioggia, deciso per questione di secondi. Dopo 472,98 km di corsa gli applausi sono tutti per il campione in carica vicentino di 4° raggruppamento, che ha comandato dallo start all’arrivo piazzando 7 scratch totali, tre consecutivi nella fase calda.

Risultati che hanno riportato Lucky sul gradino più alto di Sanremo, un bis dopo la vittoria del 2017. Ma il confronto con gli altri big del Ciras è stato tutt’altro che scontato, perché il successo stava per sfuggirgli nuovamente dalle mani. Ci va davvero vicino Lucio Da Zanche, rientrante in campionato insieme a Daniele De Luis e già competitivo nonostante le difficoltà di assetto e feeling sulla nuova Porsche 911 SC Gruppo B. Il valtellinese all’arrivo è secondo, ma ha rincorso fino all’ultimo tornante, recuperando ben 23.3’’ alla penultima prova, sfiorando all’ultimo la clamorosa rimonta per 4.7’’.

Il Sanremo Rally Storico inverte quindi il podio del 2018: stavolta è “Lucky” davanti a Da Zanche. Stesso piazzamento dell’ultima edizione invece per il biellese Davide Negri, con Roberto Coppa, che trova nuovamente il terzo gradino del podio e la vittoria di 2° Raggruppamento sulla 911 RS. Dietro di lui il rivale Marco Bertinotti, affiancato da Andrea Rondi, che si accontenta del quarto assoluto e secondo di raggruppamento. Decisiva per l’altro biellese con la 911 SRS una toccata sulla Colle d’Oggia che gli ha fatto perdere circa 1’. Completa una prestazione sempre in crescendo il giovane siciliano Angelo Lombardo, sugli scudi nella serata di ieri sulla San Romolo, che conquista il successo di 3° raggruppamento grazie al quinto posto assoluto sulla 911 SC. Subito dietro buona prova anche per Andrea Zivian, che mette da parte i problemi della prima giornata chiudendo sesto assoluto e secondo di 3° Raggruppamento sulla Audi Quattro.

Tra i big è andato ko all’inizio della seconda giornata il siciliano Totò Riolo, in lotta per il vertice nonostante poca fortuna con la scelta degli pneumatici. Il driver di Cerda è stato protagonista di un dritto sulla PS7 Testico, con conseguente rottura del radiatore della Subaru Legacy, che lo ha costretto al ritiro. Stessa sorte per il piacentino Elia Bossalini, fuori dai giochi alla PS6 “Testico” per problemi elettrici e in costante lotta con l’assetto sulla Porsche 911 SCRS.

Week end magico per la leggenda del Rallye Sanremo Tony Fassina. Il vincitore della gara valida per il Mondiale nel 1979 porta a termine la sua missione 40 anni più tardi, tagliando nuovamente il traguardo nella “Città dei Fiori” ancora sulla storica e affascinante Lancia Stratos. Per lui il settimo posto e il podio di 2° Raggruppamento, dopo anni di inattività, suonano come un nuovo successo. Tra i migliori del 3° Raggruppamento c’è il biellese Roberto Rimoldi sulla Porsche SC 3000, che si piazza davanti allo scaligero Nicola Patuzzo al volante di Toyota Celica GT Four, mentre completa la top ten assoluta il novarese Dino Vicario sulla Ford Escort MKII, il migliore tra le Gruppo 2.

Un duello avvincente anche per quanto riguarda il 1° Raggruppamento. A vincere è il varesino Marco Dell’Acqua, in testa per gran parte della gara sulla 911 S che vola verso il successo dopo un confronto serrato con Alberto Parisi, sfortunato nel finale per la rottura del cambio alla sua 911 S sulla PS9. Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche si muoverà ora verso il III round nel Targa Florio Historic Rally previsto per l’11 e 12 maggio.

Da Zanche vuole il Sanremo Storico

Lucio Da Zanche e la nuova Porsche 911 Gruppo B ultimata nella factory di Colico dal team Pentacar sono pronti a raccogliere la sfida del Rally di Sanremo. Nel secondo round del Campionato italiano Rally Auto Storiche il già pluricampione italiano ed europeo della specialità porterà al debutto in gara l’inedito esemplare della versione più estrema della GT da rally tedesca dopo il test sostenuto a inizio aprile nel lecchese, confermando pneumatici Pirelli e la collaborazione tecnica di NTP. E il Sanremo, appuntamento che Da Zanche ha vinto tre volte in carriera, segnerà l’esordio 2019 per lo stesso pilota di Bormio, che sul sedile di destra sarà affiancato dall’esperto navigatore Daniele De Luis, in un equipaggio tutto valtellinese già trionfatore lo scorso anno (sull’esemplare precedente della 911 gruppo B by Pentacar).

L’appuntamento con una delle tappe tricolori più prestigiose, quasi una gara di casa per la Pentacar diretta dal team principal Maurizio Pagella, coadiuvato dalla famiglia Melli, è per il 12-13 aprile. Oltre al portacolori della scuderia Rally Club Team Isola Vicentina, con le Porsche preparate nella factory lombarda saranno presenti con un’altra inedita 911 gruppo B Ermanno Sordi con Claudio Biglieri alle note, quindi nel Terzo raggruppamento l’equipaggio “MGM” – Marco Torlasco, nel Secondo raggruppamento il sanremese Mirko Acconciaioco in coppia con Roberto Brea (navigatore storico di Pagella) e nel Primo raggruppamento i già titolati Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo.

Così commenta Da Zanche alla vigilia: “Il test della scorsa settimana ci ha fornito dei dati positivi. In linea di massima la Porsche è a punto, anche se il lavoro è appena iniziato. Abbiamo trovato un punto di partenza per l’assetto da asciutto, dovremo poi adattarlo alle condizioni che troveremo, sempre che il meteo, al momento incerto, non faccia capricci. L’obiettivo è far bene, nel team c’è ottimismo e daremo il massimo, anche perché al Sanremo teniamo in particolare. Il sogno è ripetere la vittoria al debutto dello scorso anno e quella esperienza può darci un aiuto, ma sappiamo che la concorrenza non manca e le gare sono imprevedibili. Bisogna essere bravi a superare incognite e fattori che possono cambiare tutto in ogni istante”.