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Samuele Cassibba si aggiudica la Cronoscalata del Santuario

Prima vittoria in carriera per il comisano Samuele Cassibba. L’evento sportivo non poteva che concretizzarsi al culmine della Cronoscalata del Santuario Cefalù-Gibilmanna, quarta prova del Tivm, Trofeo Italiano Velocità Montagna Sud e secondo round del Campionato siciliano Velocità in Salita Moderne ed Autostoriche. Al volante della nuova Osella PA 21 JrB, il portacolori della Catania Corse ha chiuso le due sessioni cronometrate con il tempo complessivo di 8’49”42, regolando al traguardo, in un avvincente derby tutto in famiglia e made in Osella, papà Gianni Cassibba, come sempre proficuo a Gibilmanna (dove vinse già nel 1991), al volante della Osella PA 30 Zytek 3.0, pur staccato di 11”60 dalla vetta.

A completare il podio uno straordinario Angelo Miccichè. Il pilota palermitano (ma residente a Cefalù) ha fin da subito trovato il feeling giusto con l’agile monoposto Gloria B5 Yamaha. Alla Crono del Santuario si è vissuto un weekend ad alto tasso adrenalinico. Alla Cronoscalata del Santuario Cefalù-Gibilmanna 2019 si è comunque vissuta un’indelebile pagina di sport con il duello che ha opposto il giovane “figlio d’arte” cefaludese Marco Runfola e l’altro esperto locale Piero Vazzana.

Nella ipotetica classifica assoluta, si è imposto, al culmine di una prestazione straordinaria, Marco Runfola, con la Porsche 911 Sc della palermitana Spm. Il portacolori della Project Team ha chiuso con il tempo totale di 10’26”51, amministrando il vantaggio accumulato in Gara 1, precedendo l’altra Porsche 911 SC di Piero Vazzana, preparata dal Team Balletti ed iscritta dalla Real Cefalù. Sul podio virtuale anche un altro grande nome dell’automobilismo nazionale, il palermitano Natale Mannino, per una volta al volante dell’Opel Kadett GT/E schierata dalla Island Motorsport. 

Classifica generale assoluta

1. Cassibba (Osella PA 21 JrB Suzuki) in 8’49”42; 2. Cassibba (Osella PA Zytek) in 9’01”02 3. Miccichè (Gloria B5 Yamaha) in 9’38”97; 4. Vara (Renault Clio Rs R3C) in 9’44”17; 5. Cassata (Renault Clio Williams) in 9’57”47; 6. Macrì (Alfa Romeo 147 GTA) in 9’57”98; 7. Arceri (Renault Clio S1600) in 10’12”11; 8. Anzalone (su Renault Clio RS K) in 10’12”35; 9. Salpietro (Peugeot 106 Rallye) in 10’12”77; 10. Naselli (su Fiat Cinquecento Max Suzuki), in 10’13”34.