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Civg 2019: Gigi Galli e la Kia Rio vincono a Pragelato

Che sarebbe stata la giornata di Gigi Galli e della sua Kia Rio erano in molti a prevederlo. Ma che il pilota livignasco, che vanta una militanza nel Campionato del Mondo Rally come pilota ufficiale Mitsubishi, riuscisse anche ad essere più veloce dei kart cross (che hanno avuto come principale protagonista un pilota del calibro di Simone Firenze) se lo aspettavano in pochi.

Eppure Gigi Galli riesce ad essere il più veloce sia sul giro secco sia nella batteria, in due delle tre manche e nelle prove libere, cronometrate e warm-up. Un dominio del livignasco che non ha ammesso dubbi da parte degli altri concorrenti che hanno, per parte loro, disputato gare velocissime su una pista resa perfetta dal certosino lavoro di Adriano Priotti e della sua squadra.

Alle spalle di Gigi Galli, che fa en plein di punti in tutte le tre manche, Aldo Pistono, che dopo una partenza non fulminea nella prima manche (quinta posizione) trova il feeling perfetto con la sua Opel Astra Proto e sale in seconda posizione chiudendo a pari punti con il diciassettenne Michele Bormolini, che si prende il lusso di essere costantemente il terzo più veloce in tutte e tre le manche facendo spesso meglio del fratello ventenne Alessio, entrambi con la Škoda Fabia R5.

Quarta piazza per Rudi Bicciato, con la Delta HF, che supera Ivan Carmellino, che dopo aver segnato il secondo tempo dietro Galli nella prima manche, è solo quinto nella seconda, mentre nella terza si ferma per rottura della trasmissione proprio mentre prende la partenza. Completano la classifica dei primi dieci Giovanni Saracco con la Mitsubishi Lancer, Alessandro Pettenuzzo, che paga l’eccessiva aggressività nella seconda manche, il costante Luca Cortellazzi e Luciano Cobbe. La gara vede tutti i 41 iscritti verificati e presenti al via. Terminano la gara in trenta fra le auto e tutti e sei i kart-cross.

Kart Cross, tutti dietro a Firenze

Fra i Kart Cross giornata di gloria per Simone Firenze che concede il primato di categoria ad Armando Bracco solo nelle prove libere risultando costantemente più veloce nelle altre prove e batterie. Ad Armando Bracco la seconda piazza in tutte e tre le manche e la soddisfazione di essere stato davanti a tutti, compreso Gigi Galli (pietra di paragone universale della giornata), nelle prove libere e di aver staccato lo stesso tempo sul giro al millesimo con Firenze nell’ultima manche. In terza posizione Christian Tiramani che lotta con Bracco nelle prime tre manche, poi subisce il ritorno di Raffaele Silvestri nella terza, autore di un crescendo di tempi estremamente significativo concludendo quarto nella classifica di giornata. A seguire Giacomo Costenaro, in eterno duello con Stefano Trucco, su cui riesce a prevalere in due delle tre manche.

Master King, Aldo Pistono prende il largo

Successo di Aldo Pistone, Opel Astra Proto, che riscatta la delusione della precedente gara di Livigno. Partito in prima fila con il secondo tempo a fianco di Gigi Galli, Kia Rio, sfrutta la leggera incertezza allo sventolare la bandiera tricolore del livignasco per fiondarsi per primo nella Esse. E proprio in quella curva si assiste all’entrata ravvicinata da brivido, che esalta il pubblico, fra Sergio Durante, Citroën DS3, e Gigi Galli, che ha perso due posizioni al via. Mentre Pistono allunga è battaglia fra Durante e Galli, con il pilota valtellinese che tenta praticamente di superare il genovese in tutti tornanti senza però mai esagerare. Alla fine Pistono vince con 6”522 su Durante che rintuzza proprio in vista del traguardo l’ultimo assalto di Gigi Galli. Alle loro spalle chiudono un soddisfatto Luca Maspoli, Mitsubishi Lancer, e Roberto Novara, Toyota Yaris.

Premio Concessionaria Errebi

Il premio alla combattività, offerto dalla concessionaria Errebi di Asti, va a Sergio Durante che dopo aver sofferto problemi di assetto alla sua Citroën DS3 Proto per tutta la durata della gara, trova lo scatto finale per conquistare un meritato secondo posto nel Master King. E il pilota genovese centra il risultato grazie ad una gara grintosa che lo porta a saltare in partenza Gigi Galli, che scattava dalla pole position, per poi difendere la posizione per tutto il resto delle sei tornate della gara.

Il calendario gare di The Ice Challenge

12-13 gennaio: Livigno (SO) , coefficiente 1

26-27 gennaio: Pragelato (TO) , coefficiente 1

9-10 febbraio: Pragelato (TO) , coefficiente 1,5

16-17 febbraio: Serre Chevalier (Francia), coefficiente 2

Civg 2019: ad Alessio Bormolini il successo sul ghiaccio di Livigno

Va ad Alessio Bormolini, Skoda Fabia R5, il successo sul ghiaccio di Livigno, che ha inaugurato The Ice Challenge 2019, Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio. Nella gara di casa, disputata sotto un’abbondante nevicata che ha accompagnato per tutto il giorno i concorrenti, il giovane pilota livignasco, figlio di Oliviero, ha ottenuto il successo dopo una sfida durata tutta la giornata con il valsesiano Ivan Carmellino, Grande Punto Abarth, che dopo essersi imposto nella prima manche non è riuscito a tenere il ritmo del valtellinese nelle manche successive dovendosi accontentare delle posizioni di rincalzo.

Che la Skoda Fabia R5 sia la vettura da battere e il Dna della famiglia Bormolini vincente, lo dimostra la terza posizione di Michele Bormolini, il più giovane fra i piloti in pista, che con autorevolezza e costanza di prestazioni ha centrato la terza piazza assoluta, davanti ad una coppia di altri piloti di ultima generazione come il piemontese Matteo Antonazzo (quarto) e il bolzanino Lukas Bicciato (sesto), entrambi su Lancia Delta, che hanno ancora una volta dimostrato come le nuove leve siano in grado di competere ad armi pari con i senatori della specialità.

In quinta posizione generale nella classifica di The Ice Challenge si classifica Oliviero Bormolini con l’ammiratissima Lancia Delta S4 che nelle sue mani non ha mai perso un colpo. Fuori dai primi sei Aldo Pistono (settimo) che riesce ad essere incisivo solo nella manche finale, quando chiude secondo recuperando posizioni interessanti in classifica, segue Rudi Bicciato che per ben due volte in tre manche deve dare strada al figlio Lukas, mentre il torinese Giovanni Saracco, all’esordio con la Mitsubishi Lancer, velocissimo nella prima manche dove è secondo assoluto, ritirato nella seconda, e meno brillante nella terza chiude davanti a Andrea Caspani, Mitsubishi Lancer, decimo. Ad Alessio Bormolini va anche la palma del pilota più veloce fra le quattro ruote motrici in pista.

Per quanto riguarda i piloti locali in dodicesima posizione chiude Loris Bormolini con la Lancia Delta S4 che condivideva con il padre che, dopo un inizio scoppiettante (miglior tempo nel Warm Up mattutino), si ferma nella prima manche e non riesce più a trovare il ritmo giusto nelle altre, mentre Gigi Galli, omonimo del più noto pilota, chiude sedicesimo ma si prende la soddisfazione di vincere il Trofeo Errebi, il premio assegnato dalla giuria popolare al pilota più spettacolare. Andrea Bormolini con la Mazda 323 è ventunesimo, il suo copilota Mauro ventiquattresimo. Fra le Due Ruote Motrici vittoria senza problemi di Mattia Cola su Volkswagen Golf.

Successo, come lo scorso anno, nel Master King della Citroën DS3 di Sergio Durante (che in questo modo riscatta una giornata grigia che lo ha visto chiudere solo tredicesimo in gara) davanti ad Aldo Pistono che rimane piantato all’accendersi del semaforo verde, con Luca Maspoli a completare il podio. Fra i Kart Cross successo di Christian Tiramani che ha superato sul filo di lana Simone Firenze (due successi di manche contro uno) cui va la soddisfazione di essere stato il più veloce sul giro fra i Kart Cross. Terza piazza indisturbata per Raffaele Silvestri, e buon esordio per la rappresentante rosa Virginia Moncini. Sfortuna per il campione 2018 Armando Bracco che capotta nelle prove di sabato e rompe la frizione dovendosi ritirare nella gara di domenica.