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Annullati Scopel Day e Memorial Vardanega: vittime del nuovo DPCM

Un’autentica mazzata ha colpito, nella giornata di ieri, lo staff organizzativo della seconda edizione di Scopel Day, evento a sfondo benefico in programma per la serata di sabato 17 e l’intera giornata di domenica 18 ottobre. Il nuovo DPCM, varato dal Governo il 13 ottobre, ha imposto prescrizioni più restrittive per quanto riguarda gli eventi pubblici, costringendo la chiusura del sipario in quel di Possagno.

Tanta l’amarezza provata da tutti, in primis dall’ideatore Roberto Scopel, per dover rinunciare alla propria creatura, a qualche giorno dalla messa in scena, con il tutto già pronto a partire. Così anche il secondo Memorial Lino Vardanega ha dovuto, gioco forza, passare la mano.

“Quando è uscito il nuovo DPCM – racconta Scopel – ci siamo resi conto che non saremmo mai stati in grado di mettere in piedi un evento come desideravamo e come era nei piani della vigilia. Le restrizioni imposte ci hanno costretto a rinunciare e questo mi fa oltremodo soffrire perchè lo scopo era totalmente benefico. Vedersi obbligati a chiudere quando il nostro obiettivo era soltanto quello di aiutare quelle persone che soffrono, in situazioni difficili, è stato un boccone duro da digerire. Non nascondo nemmeno di aver pianto quando ho realizzato che dovevamo rinunciare. Vorrei ringraziare di cuore tutti coloro che hanno cercato, in tutti i modi, di trovare una soluzione per portare avanti la nostra manifestazione ma non ci siamo riusciti. Non c’erano più i presupposti. Grazie di cuore a tutti i nostri partners che, nonostante l’annullamento, hanno deciso di confermare il loro sostegno. Lo abbiamo apprezzato tanto”.

Gli fa eco Valerio Favero, Sindaco del Comune di Possagno e promotore di Scopel Day. “Questa è una di quelle cose che vorresti non accadessero mai” – racconta Favero – “dopo mesi di lavoro e di pianificazione certosina, a pochi giorni dalla data fissata, viene annullato l’evento per cause esterne. La mia solidarietà e quella dell’Amministrazione Comunale va a tutti coloro che si sono impegnati nell’organizzazione ed in particolare a Roberto Scopel che con forza, fino all’ultimo, ha cercato di trovare una soluzione per poter confermare la manifestazione. Il rammarico è di non poter raccogliere nulla da donare a chi, oggi più che mai, ne ha bisogno. Questo fa capire, a tutti, lo spessore dell’uomo e la generosità che lo spinge ad organizzare Scopel Day. Sono sicuro che, appena usciti da questa seconda ondata di Coronavirus, potremo goderci il nostro evento, in piena serenità e con la partecipazione di tutti.”

Nonostante l’annullamento della seconda edizione di Scopel Day la gli organizzatori hanno deciso di mantenere attiva la raccolta fondi, attraverso la Poste Pay numero 5333 1711 1982 3132, intestata a Fabiana Zamprogno, codice fiscale ZMPFBN87P68F443F. La causale è donazione per ricerca del neuroblastoma ed Associazione Giocaconilcuore. Tutto il ricavato sarà donato all’Associazione Giocaconilcuore odv ed al Centro AIL di Padova, nella speranza di mantenere vivo, seppur digitalmente, lo spirito benefico di Scopel Day.

Scopel sorprende tutti, terzo assoluto a Rijeka

Al debutto, in gara, sulla Skoda Fabia R5 il pilota di Possagno è protagonista del weekend croato, mancando il primo alloro in carriera per una toccata nel finale.

È un Roberto Scopel in grande forma, quello visto in azione nel recente weekend sul tracciato di Rijeka, capace di lasciare di stucco la concorrenza, alla prima apparizione ufficiale sulla Skoda Fabia R5 di Lorenzon Racing, per i colori Xmotors.
Il pilota di Possagno, affiancato da Ermanno Forato alle note, si è trovato a suo agio in condizioni meteo di non facile interpretazione, lottando a lungo per una vittoria assoluta che gli è sfuggita di mano, solo nelle fasi finali, per una toccata contro una barriera di gomme.
A conti fatti il terzo gradino del podio generale è da considerarsi un risultato soddisfacente, in grado di far pendere l’ago della bilancia, per la stagione 2019, di certo verso il segno positivo.
Due le frazioni in programma, la prima delle quali con partenza al Sabato, ed il trevigiano metteva subito in chiaro che non si trovava li per una passeggiata: sul bagnato suo il miglior tempo in apertura, precedendo la Mini Cooper di Zardo e la Lotus Exige di Ghirardo.
A conferma di un già buon affiatamento tra Scopel e la Skoda Fabia R5 il cronometro sanciva lo scratch anche sul secondo crono in programma, seguito a ruota da Ghirardo e Zardo.
Annullata la terza speciale i concorrenti si avviavano verso l’ultimo impegno di giornata ed il pilota di Possagno otteneva un buon secondo parziale che gli consentiva di chiudere la tappa al comando della generale, cinque i secondi di margine sulla vettura gemella di Donetto.

“Pur essendo una gara in pista” – racconta Scopel – “abbiamo potuto sfruttare la derivazione rallystica della nostra Skoda Fabia R5 sulla prima tappa, corsa in condizioni di umido per la tanta pioggia caduta nelle giornate precedenti. Onestamente non ci aspettavamo di poter essere così competitivi ma essere riusciti a vincere due delle tre prove disputate ci ha reso molto felici. Avevamo pochissimo margine su Donetto, circa cinque secondi, e la Domenica si faceva davvero molto interessante e stimolante. Volevamo provare a vincere l’assoluta.”

L’indomani non si apriva nel migliore dei modi per Scopel, quinto tempo in prova e perdita della leadership provvisoria, ma il trevigiano non mollava e si manteneva in scia al diretto avversario.
Quando al termine dell’ultimo round del Rally In Circuit Championship mancava un solo tratto cronometrato erano soltanto 7”56 i secondi che il pilota di Possagno doveva recuperare.
Giocandosi il tutto per tutto Scopel si rendeva, purtroppo, protagonista di una toccata contro una barriera di gomme, privandosi sia della vittoria che di una meritata piazza d’onore.
Il terzo posto assoluto, secondo di classe R5, lascia un gusto tra il dolce e l’amaro in bocca.

“Il secondo giorno, con l’asciutto, abbiamo pagato un pò” – aggiunge Scopel – “rispetto a chi conosceva meglio la pista. Ci abbiamo provato, sull’ultima, ma non è andata bene. Ci stavamo giocando la vittoria ma abbiamo impattato contro una pila di gomme, perdendo una ventina di secondi nella ripartenza. Pazienza, siamo comunque parecchio contenti di com’è andata. Grazie a tutti i partners, ad Ermanno per l’impegno dimostrato e ad Andrea Prevedello per il sostegno. Grazie ad Ivan Agostinetto, alla famiglia Lorenzon ed all’amico Francesco Stefan.”

Scopel, a Rijeka debutta sulla Skoda Fabia R5

Il pilota di Possagno, smessi i panni dell’organizzatore, torna al volante della vettura di Lorenzon Racing, per i colori di Xmotors, all’esordio assoluto in una gara ufficiale.

L’eco del successo della prima edizione di Scopel Day non si è ancora spento ma per il suo ideatore, Roberto Scopel, è finalmente giunto il momento di tornare ad indossare tuta, casco, guanti e scarpe per un’occasione molto speciale.
Il prossimo fine settimana il pilota di Possagno sarà impegnato nell’atto conclusivo del Rally In Circuit Championship, serie che si articola all’interno del circuito di Rijeka, in chiave rally show.
Per chiudere in bellezza un 2019 significativo il portacolori di Xmotors si siederà nuovamente, prima uscita ufficiale in una competizione, al volante della Skoda Fabia R5 di Lorenzon Racing.

“Il 2019 è stato un anno ricco di soddisfazioni” – racconta Scopel – “sia dal punto di vista agonistico che da quello di organizzatore, per quanto riguarda la prima edizione di Scopel Day. L’aver provato la Skoda Fabia R5 in due situazioni diverse, mai in una gara ufficiale, ci ha lasciato la voglia ed ecco che, grazie ai miei partners, siamo riusciti a mettere in piedi la partecipazione all’ultima gara di Rijeka. Un grazie di cuore va sicuramente ad Ivan Agostinetto, unitamente a Francesco Stefan, patron di Xmotors, ed alla famiglia Lorenzon. Grazie a tutti loro potremo presentarci, questo weekend, in gara con la Skoda Fabia R5. Non vediamo l’ora.”

Avvicendamento sul sedile di destra, ad affiancare il pilota trevigiano nel weekend, con Andrea Prevedello che consegnerà il quaderno delle note in mano ad Ermanno Forato.

“Ringrazio di cuore Andrea per aver ceduto il posto ad Ermanno” – aggiunge Scopel – “perchè se la merita un’occasione così. Oltre ad essere un mio carissimo amico si sta facendo in quattro per permettermi di portare avanti la mia passione. Ci tenevo a fargli questo regalo.”

Saranno due le frazioni di gara sulle quali si articolerà l’appuntamento croato, con otto prove speciali complessive che vedranno i concorrenti impegnati per oltre cento chilometri.
Semaforo verde Sabato 7 Dicembre, in tarda mattinata, per affrontare la “One By One” (3,50 km), aperitivo che anticiperà il trittico composto dai successivi impegni di “Edita” (12,60 km), “Sanja” (16,80 km) e “Milvana” (16,80 km).
Quattro i tratti cronometrati in programma alla Domenica seguente, due da ripetere per altrettanti passaggi: “Silvia” (12,60 km) e “Tamara” (12,60 km), il medesimo tracciato che sarà percorso sia in senso orario che antiorario, per un totale di tre giri ciascuno.

“Sarà la nostra prima gara con la Skoda Fabia R5” – conclude Scopel – “e sarà su pista. Un contesto sicuramente diverso dai rally tradizionali. Avendo corso parecchio tempo nel formula driver non dovrei partire proprio da zero, almeno per quanto riguarda la tipologia di guida. Ovvio, dovrò adattarmi alla vettura, cercando di capirla il prima possibile. Ci saranno vari pistaioli al via quindi non ci aspettiamo particolari risultati. È scontato che daremo il massimo.”