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CIRAS, Valli Biellesi: gara decisiva per il titolo tricolore

Partita il 28 settembre 2019 alle 13.30 dal centro Trivero, la prima tappa del Valli Biellesi – Oasi Zegna, gara decisiva per l’assegnazione del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, ha vissuto nel post gara un colpo di scena che ha dato una decisa svolta alla massima Serie nazionale.

A seguito un errore di percorso nelle prove cronometrate 32 e 33, il concorrente n. 5 Mario Passanante – in gara su Fiat 1100 103 in coppia con Raffaella De Alessandrini – è stato escluso con decisione del Collegio dei Commissari Sportivi che ha applicato quanto previsto dall’articolo 8.15 e 8.20 F del Regolamento di Settore.

La gara, e di conseguenza il Campionato perdono così uno dei due protagonisti annunciati nel rush finale per la rincorsa al titolo, che ora vede Zanasi ad un passo dalla vittoria. Infatti, dopo i quarantacinque rilevamenti effettuati, la classifica provvisoria vede al comando la Fiat 508 C di Massimo Zanasi e Barbara Bertini con 2,56 punti di vantaggio sull’Autobianchi A112 Abarth di Roberto Boracco ed Angela Bossi, che senza i coefficienti sarebbero al comando della gara.

Completano il parziale podio Franco Spagnoli e Giuseppe Parisi anch’essi su Fiat 508 C. Più staccati in quarta posizione si piazzano Paolo Salvetti e Bruno Spozio anche loro con un’A112 Abarth, insidiati da Attilio Bonetti ed Agape De Giacomi su Alfa Romeo Spider.

Sfida a due nella prima tappa della gara “turistica”, dopo la defaillance della Talbot Sunbeam Lotus di Filippo Anselmetti e Alberto Vergano subito fuori gara per alcuni errori dovuti ad un’impasse del cronometro; dopo i venti rilevamenti effettuati al comando si trova l’Autobianchi A112 Abarth di Roberto Viganò e Paolo Bonfante con 85,18 punti di vantaggio sulla Fiat 1100 R di Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari, sulla carta, gli unici a poter insidiare i leaders nella seconda frazione di gara.

Al terzo posto s’insedia la Toyota Corolla di Alessio Bordignon e Giulio Ascari, di un soffio davanti a Andrea e Pier Tommaso Garapazzi su Lancia Fulvia Coupè; quinti nella provvisoria, Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio, anch’essi su A112 Abarth. Domani la seconda tappa con altre venti prove, sempre in coda alla gara del Cireas.

Dopo l’esclusione di Passanante c’è Spagnoli

E’ stato ricco di emozioni e colpi di scena, l’ultimo atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, svoltosi nella due giorni del Valli Biellesi – Oasi Zegna, gara organizzata con successo da Veglio 4×4 e BMT Eventi in collaborazione con l’Automobile Club Biella.

Dopo il colpo di scena della prima tappa, dato dall’esclusione di Passanante a seguito di un errore di percorso durante lo svolgimento di una sequenza di prove concatenate, per Zanasi e Bertini si è spianata la strada verso la conquista del titolo e per cercare di festeggiare nel migliore dei modi la vittoria, il duo della Scuderia Classic Team ha cercato anche l’abbinata col successo in gara che, alla fine della prima giornata sembrava alla portata.

Dopo una combattuta seconda tappa e novanta prove di precisione in totale, a salire sul gradino più alto del podio sono stati invece Franco Spagnoli e Giuseppe Parisi con la Fiat 508 C, stessa vettura utilizzata da Zanasi, alla fine secondo staccato di 74,52 penalità. Terzi, dopo una rimonta di due posizioni rispetto alla prima tappa, hanno chiuso Attilio Bonetti ed Agape De Giacomi.

Scivolano dal podio del primo giorno Roberto Boracco ed Angela Bossi che chiudono quarti con l’Autobianchi A112 Abarth, tallonati da Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi quinti con la Fiat Duna e in netto miglioramento rispetto alla prima frazione di gara. A Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo su Austin Mini HLE, la vittoria nella classifica femminile, mentre a primeggiare in quella delle scuderie è la Franciacorta Motori, che precede la Scuderia Classic Team e la Nettuno Bologna.

Unanimi e decisamente positivi i commenti all’arrivo da parte degli equipaggi, che hanno più volte lodato l’impegno dello staff organizzativo per l’ottima organizzazione, per l’ospitalità ma soprattutto per la scelta di un percorso impegnativo e ben ritmato, che ha portato a scoprire luoghi e località poco note, ma di indiscusso fascino e bellezza.

Se la gara classica ha riservato sorprese e colpi di scena, la turistica non è stata da meno mettendo in scena un’avvincente edizione, sul percorso che prevedeva quaranta rilevamenti; uscito di scena nella prima frazione Anselmetti, uno degli accreditati per il successo, a tenere alto il livello della sfida ci hanno pensato Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari su Fiat 1100 R che hanno duellato con l’Autobianchi A112 Abarth di Roberto Viganò e Paolo Bonfante i quali alla fine hanno avuto la meglio e sono loro ad inscrivere il proprio nome nell’albo d’oro del Valli Biellesi – Oasi Zegna regolarità turistica.

In quarta posizione, un’altra A112 Abarrh, quella di Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio e la top five viene completata da Andrea e Pier Tommaso Garampazzi su Lancia Fulvia Coupè. Al Valsessera Jolly Club il primato tra le scuderie, che ha preceduto la Giovanni Bracco e l’A.P.V. Classic.

Come oramai da tradizione, al Valli Biellesi Oasi Zegna si gioca anche la sfida tra i soci del Registro Porsche 356, presenti con un importante rassegna di vetture; per la gara con la formula “classica” la classifica premia Massimo Bisi e Claudio Cattivelli che hanno preceduto Giorgio Del Piano e Alberto Gatto e Matteo Pastore con Paola Avanza; a primeggiare nella “turistica” Guglielmo Solofrizzo e Diego Tagliaro.

Più di cento equipaggi per il Valli Biellesi numero 7

Entra nella fase decisiva la settima edizione del Valli Biellesi – Oasi Zegna, decimo ed ultimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche che domenica pomeriggio a Biella conoscerà il nome del vincitore dell’edizione 2019. 

Sono quarantacinque gli equipaggi che nelle due tappe di sabato 28 e domenica 29 settembre si sfideranno sulle novanta prove cronometrate disseminate lungo un percorso che si snoda con la vista sulle montagne del massiccio del Monte Rosa, ma anche sulle strade rese famose dal Rally della Lana, transitando inoltre per quella “Panoramica Zegna” voluta da Ermenegildo Zegna, il fondatore dell’omonimo lanificio che si dedicò alla riforestazione della zona, oltre che a costruire la strada che attraversa l’Oasi Zegna.

Grazie alla rivista formula di assegnazione dei punteggi nelle gare suddivise in tre gironi, il Campionato dopo alcune edizioni, arriva all’ultima tappa col titolo ancora in ballo tra Mario Passanante su Fiat 1100/103 e Massimo Zanasi con la più datata Fiat 508 C in coppia con Barbara Bertini, ma anche con un’altra decina di conduttori “Top” che cercheranno d’inscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della gara, aggiungendo ulteriore interesse all’annunciata sfida.

Interessante anche il parterre dell’abbinata regolarità con la formula “turistica” con cinquantasette equipaggi iscritti e un ulteriore battaglia al centesimo di secondo tra i conduttori che si sono aggiudicati le ultime due edizioni: Filippo Anselmetti con la Talbot Sunbeam Lotus affiancato da Alberto Vergano e Cosimo Ferrari con Giovanna Ferrari su Fiat 1100 R. 

Valli Biellesi, il programma

La manifestazione organizzata da BMT Eventi e Veglio 4×4 in collaborazione con l’Automobile Club di Biella inizia con le operazioni di verifica presso “The Place” Luxury Outlet a Sandigliano, sia nella serata di oggi, venerdì 27, dalle 18 alle 21, quanto nella mattinata di sabato 28 dalle 9 alle 11. Dal Centro Zegna di Trivero Valdilana, alle 13.30 verrà dato lo start alla prima vettura che si avvierà ad affrontare il percorso della prima tappa il cui epilogo è previsto all’Hotel Cascina Era di Sandigliano con la cena di gala a chiudere la giornata. 

Ruoterà tutto attorno a Piazza Martiri a Biella il secondo giorno di gara, con un percorso inframmezzato dalla sosta pranzo al Rifugio Monte Marca di Bielmonte, nel cuore dell’Oasi Zegna; sei le ore della seconda frazione, con la partenza alle 9 e l’arrivo alle 15 in centro città che sarà anche teatro della cerimonia delle premiazioni, in programma per le 16.30.