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Mitropa Cup: saltano Lavanttal e Rebenland Rally

Anche all’estero è sempre più frequente che – per via delle restrizioni che i vari Paesi stanno adottando per fronteggiare l’epidemia di Covid-19 – iniziano ad essere annullati rally importanti. Così, se il Rally MonteCarlo si è disputato senza particolari problemi, ma sempre blindato e protetto dalla gendarmeria con i mitra, bisogna invece segnalare un’importante rinvio. Un altro.

A farne le spese è la Mitropa Rally Cup che vede annullata un’altra gara del suo calendario 2021: salta la seconda prova, il Lavanttal Rallye in Austria, che deve sottostare ai diktat imposti dal Governo visto il dilagare dell’epidemia. Dopo la cancellazione del Rebenland Rally, anche quest’altra gara viene rinviata a data da destinarsi, sperando non venga rinviata.

Gli organizzatori fanno sapere che la manifestazione austriaca dovrebbe essere recuperata nel secondo trimestre di questo 2021, che intanto non pare essere meglio della stagione appena trascorsa su tanti aspetti.

Sul loro sito internet, gli organizzatori avevano scritto a fine novembre 2020: “A causa della situazione pandemica poco chiara e imprevedibile, il calendario per il 2021 è solo un’indicazione preliminare basata sullo stato attuale delle nostre conoscenze. Il Comitato Mitropa farà tutti gli sforzi necessari per sostenere gli organizzatori del rally per garantire che i rally rimangano in campionato se le influenze esterne rendono necessario un cambio di data”.

Deborah ha partorito Mattia, figlio di Stephane Consani

Stephane Consani, pilota rivelazione dei rally su terra italiani del 2019 e più che meritatamente campione italiano rally terra in carica, è diventato papà. Sua moglie Deborah ha dato alla luce il piccolissimo Mattia. Un bel pensiero quello del driver francese di dare al figlio un nome italiano. Un gesto che rafforza l’affetto che intercorre tra Consani e il motorsport nazionale.

Festa anche in casa Erreffe Rally Team, la sua squadra, che si complimenta con il “suo” pilota, che speriamo di rivedere al più presto in gara in Italia. “Siamo davvero felici per questo lieto evento che ha riguardato Stephane Consani: un abbraccio a tutta la famiglia da parte di Erreffe Rally Team”, ha detto Agostino Roda, patron della struttura piemontese.

Un incidente in moto: muore Michele Bertero

Rallysmo in lutto per la morte del giovane pilota e grande appassionato di rally Michele Bertero, che ha perso la vita in un incidente motociclistico sul rettilineo di Santo Stefano Belbo. Michele era un operaio di 24 anni che abitava a Rocchetta Belbo. Bertero, in sella alla sua moto, si è scontrato frontalmente contro un’auto all’altezza della Cantina Valle Belbo, vicino allo svincolo per Camo. A soccorrerlo ci hanno pensato subito alcuni automobilisti di passaggio, che hanno allertato il 118.

Arrivata sul luogo del tragico incidente, l’equipe medica, che ha mobilitato anche l’elisoccorso, non ha potuto far altro che constatare l’ormai avvenuto decesso del ragazzo. I carabinieri della Compagnia di Alba si sono occupati dei rilievi e stanno svolgendo indagini sulla dinamica dell’incidente. La salma del giovane è stata composta nella camera mortuaria del cimitero di Santo Stefano Belbo.

Michele Bertero era dipendente della Tecnometal di Rocchetta Belbo. Abitava con il padre Flavio, cantoniere, e la madre Bruna, operaia alla Cascina San Giovanni. Oltre ai due genitori, lascia la sorella Simona. Era appassionato di rally, ma anche di pallapugno, sport nel quale si era anche cimentato a livello agonistico. Nel tempo libero era volontario della Pro loco di Rocchetta Belbo e in particolare durante le feste patronali contribuiva ad organizzare gli eventi, ma non si tirava neppure mai indietro quando c’era da servire ai tavoli come cameriere.

Sotto shock tutta la comunità di Santo Stefano Belbo, ad iniziare da sindaco Valter Sandri, che ha spiegato di “averlo visto nascere Michele Bertero. Il paese è sotto shock per questa tragedia. Michele era un ragazzo solare, di compagnia, sempre gentile con tutti. Non ci sono parole in questi casi, il dolore è immensa. Tutta la comunità in questo momento non può far altro che stringersi con affetto attorno alla famiglia”.

In paese era molto conosciuto, non solo per la sua passione per i motori tra cui il rally. “Eri un grande amico sempre pronto a tutto… è adesso non ci sei più, sei volato via troppo presto la vita”, scrive Giovanni, uno degli amici sul suo profilo social. “A volte la vita è proprio ingiusta. In questo momento balbetto solo a pronunciare il tuo nome ma non come sempre per ridere ma per il magone è il vuoto che hai lasciato in tutti noi”. E poi i saluti: “Ciao rallista”.