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Peugeot 208 Rally Cup Top, Sanremo è di Nicelli

Secondo appuntamento stagionale per il 208 Rally Cup Tope secondo successo per il giovane pavese Davide Nicelli, ora da solo al comando della classifica generale della serie di vertice del Peugeot Competition che assegnerà al vincitore finale un programma ufficiale Peugeot Sport Italia nella stagione 2020.

Come al Ciocco, tutto si è deciso all’ultima prova speciale, ma dopo una gara condizionata dalle condizioni atmosferiche alquanto variabili e dai colpi di scena con un finale ancora più thrilling, come spiega la classifica: vittoria a Davide Nicelli con soli 4” su Giorgio Cogni e 7” su Alessandro Nerobutto, che al via dell’ultima prova speciale era in testa con 36”4 sul vincitore e 58”6 su Cogni.

Michele Griso è stato di nuovo il primattore nelle battute iniziali, mentre per Cogni la gara era iniziata nel peggiore dei modi: strappando una ruota nella prova spettacolo. Solo il grande lavoro dei meccanici del team Sportec gli ha permesso di riprendere, anche se dall’ultimo posto con 1’15” di ritardo.

Con Giacomo Guglielmini subito ritirato per una uscita di strada, Griso e Cogni sono stati i protagonisti delle successive tre prove, compresa la Power Stage vinta da Griso davanti a Cogni e Nerobutto. Ma sulla Mini Ronde notturna il veneto veniva fermato da un guasto, così Nerobutto passava in testa mentre Nicelli saliva al posto d’onore davanti a Cogni, a sua volta già risalito in terza piazza grazie alla sua rimonta (a fine gara sarà il trofeista ad aver vinto il maggior numero di prove speciali) ed alle difficoltà altrui. Foratura per il veloce Christopher Lucchesi Jr., difficoltà di adattamento per Jacopo Trevisani e Davide Craviotto, persino un tamponamento subito in trasferimento per Patrizia Perosino, alla fine comunque premiata da preziosi punti per il Tricolore femminile.

Con Nerobutto nettamente in testa, si arrivava all’ultima prova, la più lunga con i suoi 34,45 km, dove si sono alternati asciutto, umido, pioggia battente e nebbia per l’ennesima roulette nella scelta degli pneumatici. La peggiore decisione si rivelava quella di Nerobutto, autore anche di un testa-coda, che scendeva in terza posizione, mentre Cogni sfiorava la clamorosa vittoria arrivando vicinissimo all’impeccabile Nicelli.

Ora il 208 Rally Cup TOP avrà un periodo di sosta: riprenderà a luglio con il Rally di Roma Capitale, valevole anche per il Campionato Europeo Rally.

La classifica dopo il Rallye Sanremo: 1. Davide Nicelli 21 punti; 2. Giorgio Cogni 16; 3. Alessandro Nerobutto 14; 4. Giacomo Guglielmini 11; 5. Michele Griso e Jacopo Trevisani 5; 7. Christopher Lucchesi jr. e Patrizia Perosino 3.

Christopher Lucchesi: ‘Quest’anno non va’

Primi punti tricolori conquistati ed insieme ad essi anche quelli per il trofeo Peugeot. Per Christopher Lucchesi, la seconda prova del “tricolore” rally, al 66° Rallye Sanremo (leggi qui la nostra diretta web), finito oggi pomeriggio, rappresenta il classico bicchiere mezzo pieno. Al volante della Peugeot 208 R2 della Rally Experience ed affiancato da Marco Pollicino, Lucchesi ha finito la gara in quinta posizione tra gli iscritti al Campionato Italiano Due Ruote Motrici, al termine di una gara decisamente sofferta.

Da una parte la soddisfazione di essere andato a punti, dall’altra l’aver conosciuto di nuovo il tradimento della Dea bendata, vicende sfortunate che non hanno permesso di cogliere quel risultato da podio che era alla portata, in virtù di quanto ha evidenziato il cronometro. Il 20enne figlio d’arte portacolori della Scuderia Rally Revolution+1, dopo aver avviato al meglio la sfida rivierasca, in seconda posizione di categoria, durante la terza chrono è incappato in una foratura causata da una pietra trovata in traiettoria, inevitabile, che oltre ad aver rovinato uno pneumatico anteriore, ha danneggiato il condotto dell’olio freni.

Oltre ai due minuti circa persi per la foratura si sono poi sommati i 40” di ritardo al controllo orario della prova successiva, dovuti al dover riparare il problema con i mezzi propri di bordo. Sempre il danno dello pneumatico ha poi generato ulteriori problemi all’idroguida ed alla cinghia dei servizi, con l’ulteriore difficoltà del rimanere senza fari supplementari nella prova conclusiva nella notte di ieri, con altri circa tre minuti persi.

Lucchesi e Pollicino non hanno comunque allentato la concentrazione e la decisione di voler vedere la bandiera a scacchi per incamerare i primi punti della stagione, un importante incentivo per il prosieguo dell’annata tricolore. L’impegno è stato al massimo, confermato anche dai riscontri cronometrici costantemente da podio fatti registrare quando hanno potuto correre senza alcun affanno.

“Quest’anno proprio non va. Ci si impegna al massimo ed anche oltre, ma proprio la Dea bendata non ci vuole aiutare – racconta Christopher Lucchesi -. Purtroppo, la foratura ci può stare, la pietra trovata in mezzo alla strada in velocità non è stato possibile scansarla, ma oltre alla gomma danneggiata si sono innescati troppi altri problemi che ci hanno allontanati troppo presto dal vertice della classifica. Si, siamo arrivati, e questo era vitale, ma peccato anche per il risultato a nostro avviso mancato, a vedere come siamo andati quando tutto era a posto diciamo che il podio perlomeno ci poteva stare. Prendiamo il bicchiere mezzo pieno, anche se con un retrogusto un po’ amaro, un po’ troppo amaro, ma voltiamo pagina pensiamo alla prossima. Come sempre aggressivi e concentrati . . . prima o poi tutto girerà anche per il nostro verso. Un grazie alla squadra che ci ha supportati al meglio possibile, un grazie anche ai tanti amici che ci hanno fatto sentire il loro calore e sostegno lungo le prove”.

Cir, la grande sfida del mitico Rally Sanremo (DIRETTA)

Continua a rimbombare nel parco assistenza la notizia del passaggio di Carig Breen alla Meteco Corse. E si vedono con piacere le vetture degli amici del team Metior, di Sportec de La Superba e via dicendo, con gli adesivi di RS e oltre in bella vista: Craig Breen, Jean Baptiste Franceschi, Giorgio Cogni, Emanuele Rosso, Danilo Costantino

Sotto un cielo grigio e, a tratti, una pioggia sottile, si sono svolte le prime operazioni di verifica – tecnica e sportiva – di vetture e concorrenti iscritti al Rally Sanremo. Verifiche che proseguiranno nella mattinata di domani, venerdì 12 aprile, parallelamente allo svolgimento dello shake down in località San Romolo, primo vero confronto con il cronometro di questa edizione dell’evento motoristico che, con le sue quattro gare in programma e il Lancia Stratos World Meeting, ha richiamato sulle strade del Ponente Ligure oltre 250 vetture.

Le Lancia Stratos, le berlinette che vinsero negli anni Settanta cinque edizioni della gara, faranno da apripista sulle prove speciali del rally dopo aver lasciato Corso Imperatrice alle ore 10.30. La partenza del 66° Rallye Sanremo è fissata alle ore 14.45; alle 14.59 il primo concorrente in gara affronterà i 2560 metri a cronometro della Porto Sole, prova di apertura di una lunga giornata che si concluderà nel cuore della notte al termine della Mini Ronde e della San Romolo, palcoscenico su cui saranno chiamati a dare spettacolo tutti i protagonisti del Campionato Italiano Rally che qui a Sanremo mette in sena il suo secondo appuntamento stagionale.

Alle ore 14.13, dalla pedana posta sotto la scalinata del Casinò, i concorrenti ammessi al via del 34° Rally Storico inizieranno ufficialmente la loro avventura per affrontare le prime tre prove speciali. Nell’ordine: Vignai (ore 14.52, km 14,31) Bignone (ore 15.21, km 10,62) e San Romolo (ore 16.38, km 14,24). Gli specialisti della precisione cronometrica inseguiranno il rally storico e così la 33° Coppa dei Fiori partirà da Corso Imperatrice alle ore 15.18.

Ai margini della competizione, il gruppo degli “Amici della Scuderia delle Palme” ha deciso di rendere omaggio a due campioni dell’automobilismo agonistico. Erano sanremesi. Erano due amici che non dimenticheremo mai: Franco Patria e Leo Cella morti prematuramente e drammaticamente nel pieno di una grande carriera. Erano gli anni ’60 ed i due piloti sanremesi avevano raggiunto il traguardo dell’ufficialità: all’Abarth Franco Patria, all’Alfa Romeo Leo Cella. Dopo aver conquistato entrambi il prestigioso Rally dei Fiori, ora divenuto Rally Sanremo.

Giandomenico Basso sulla Skoda Fabia al Rally Sanremo
Giandomenico Basso sulla Skoda Fabia al Rally Sanremo

Per ricordarli domenica 14 aprile, alle ore 14.30, l’appuntamento è al cimitero dell’Armea presso la tomba di Franco Patria, per proseguire poi per il cimitero di Coldirodi dove è sepolto Leo Cella. E concludere la commemorazione al “Cippo”  che li ricorda insieme sulla strada che da Coldirodi porta a San Romolo.

Tempo brutto al 66° Rallye Sanremo ma le vetture del rally sono impegnate da questa mattina presto nel primo vero confronto con il cronometro di questa edizione dell’evento motoristico sanremese nella zona di San Romolo. La partenza del 66° Rallye Sanremo è fissata alle ore 14.45; alle 14.59 il primo concorrente in gara affronterà i 2560 metri a cronometro della Porto Sole, prova di apertura di una lunga giornata che si concluderà nel cuore della notte al termine della Mini Ronde e della San Romolo, palcoscenico su cui saranno chiamati a dare spettacolo tutti i protagonisti del Campionato Italiano Rally che qui a Sanremo mette in sena il suo secondo appuntamento stagionale.

Tutti presenti, tra i sessantanove concorrenti ammessi al via, i primi attori del Campionato Italiano Rally che sulla Riviera dei Fiori mette in scena il suo secondo appuntamento stagionale. A loro seguiranno i 51 equipaggi che si contenderanno la vittoria de Rally Sanremo Storico, seconda prova della serie tricolore. Alle 14.45 il Rallye Sanremo partirà dal parco assistenza affacciato sul mare; alle 14.59 il primo concorrente prenderà il via della “Porto Sole”, speciale di apertura di un ricco programma di una prima giornata di gara che si concluderà a notte inoltrata.

Partita la PS1 Porto Sole, 2,56 chilometri. Vince Giandomenico Basso con la Skoda Fabia R5, secondo tempo ex-aequo per un ottimo Simone Campedelli con la Ford Fiesta R5 e un altrettanto ottimo Andrea Crugnola con la Volkswagen Polo R5. Carig Breen è quarto a 1″7 con la Fabia R5, più veloce di Stefano Albertini a che con la sua Skoda è a 2″9 dal leader. Bene Luca Rossetti con la C3 R5 a 3″8. Seguono Kevin Gilardoni, Marcello Razzini e Rudy Michelini racchiusi in appena 1″. Decimo tempo per la Fabia Sportec di Jean-Baptiste Franceschi ad appena 6″7 da Basso.

Alle 17.45 prende il via la PS2 Vignai una delle speciali che rivela la vera anima del Rally Sanremo. Il più veloce è Craig Breen, che rifila 1″ a Campedelli, 1″9 a Basso, 3″8 ad Albertini, 4″5 a Rox, 6″5 a Crugnola, con alle spalle Michelini, Franceschi, Rusce e Habaj. Con regolamenti come quelli più recenti, neppure è finita una prova che già inizia l’altra. Infatti, giusto il tempo di capire che era il nuovo leader per appena 0″2, Breen si è visto superare sulla PS3 Bignone da un super Simone Campedelli che è passato al comando della gara per 5″5 sull’irlandese. Seconda posizione per Albertini a 4″1, Breen terzo a 6″0, Basso a 7″0 e Rossetti a 8″5. Seguono Crugnola, Michelini, Franceschi, Ruscee Scattolon. Brazzoli e primo nella RGT, mentre Gasperetti comanda la R3C.

Simone Campedelli e Tania Canton con la Ford Fiesta R5
Simone Campedelli e Tania Canton con la Ford Fiesta R5

I 14,24 chilometri della PS4 San Romolo premiano Campedelli (9’28″9) per 3″4 su Crugnola, a 0″5 dal varesino e a 3″9 da Campedelli c’è Basso, che ha a pochi decimi Rox. Breen sigla il quinto tempo assoluto e regola i conti con Albertini. Più staccati Michelini, Franceschi, Scattolon e Rusce. Prima delle PS in nottura, Campedelli comanda la gare e punta al successo, con Breen a 9″6, Basso a 10″6, Albertini a 18″4, e Rossetti a 18″7. A completare la top ten sono Crugnola, Michelini, Franceschi, Rusce e Scattolon. Gasperetti comanda la R3C, Testa la R2B, In A6 è in testa Ameglio, mentre tra le S1600 svetta Peruccio. Nella RGT è primo Brazzoli, nella R3T la Somaschini, tra le R1 Campanaro e nella N3 Annovi.

La lunga “mini Ronde” (29 ,12 km) – vinta da Umberto Scandola (Skoda) in 20.28.9 l’anno scorso – quest’anno vede chiudere al comando Campedelli-Canton con la Ford Fiesta R5 con il tempo di 20’30.7 davanti alle vetture di Breen (Skoda) a 3”7 e Rossetti (Citroen) a 6” netti. Ottimo risultato per il pilota romagnolo di Orange1 Racing che porta il suo distacco dall’irlandese di Meteco Corse a 13”3; mentre si accorciano le distanze tra il trevigiano Giandomenico Basso, che qui ha chiuso con il quinto tempo e il pordenonese Luca Rossetti , ora staccati di soli due decimi di secondo nella classifica assoluta.

Nelle prime ore del sabato notte si conclude la prima giornata del Rally Sanremo con il secondo passaggio sulla prova di San Romolo dove Simone Campedelli, Tania Canton e la Ford Fiesta R5 segnano il bis realizzando il tempo di 9’41″3.
Alle loro spalle bene Andrea Crugnola navigato da Pietro Ometto con un distacco di 2″9 con la Polo R5 seguito da Giandomenico Basso insieme a Lorenzo Granai su Skoda, a tre secondi netti. Quarto crono qui per Craig Breen e Paul Nagle che non rischiano molto e chiudono la giornata a 20″8 da Campedelli.

Giandomenico Basso così rimane terzo in classifica generale a 27″5 dal pilota di Orange1 Racing. Il pilota di Citroen Italia, Luca Rossetti termina a 35″6 dal primo in classifica assoluta, mentre il francese Franceschi soprassa il toscano Rudy Michelini in classifica generale per un solo decimo di secondo. Questa la situazione dopo sei prove speciali disputate: 1. Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5) in 59’20.1; 2.Breen-Nagle (Skoda Fabia R5) a 20.8; 3. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) a 27.5; 4.Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) a 35.6; 5. Crugnola-Ometto (Volkswagen Polo R5) a 43.9; 6. Franceschi-Haut Labourdette (Skoda Fabia R5) a 2’11.; 7. Michelini-Perna (Skoda Fabia R5) a 2’11.1; 8.Rusce-Farnocchia (Volkswagen Polo R5) a 2’54.7; 9.Habaj-Dymurski (Skoda Fabia R5) a 3’20;10. Scattolon-Nobili (Skoda Fabia R5) a 3’38.

Tra le vetture del Cir 2 Ruote Motrici Tommaso Ciuffi ottiene un altro miglior crono – cinque su sei prove – e chiude a 15”1 dalla Ford di Luca Panzani. Nel Cir Junior chiude la giornata al comando tra le Ford Fiesta R2B Marco Pollara seguito da un ottimo Giorgio Bernardi. Una foratura nella Mini Ronde fa perdere ben otto minuti a Stefano Albertini e Danilo Fappani, Skoda Fabia R5 che dopo le prime quattro prove erano a ridosso del podio e primi della classifica dei contendenti la vittoria del Campionato Italiano Rally Asfalto. Fra i ritirati Marcello Razzini con Gianmaria Marcomini che ha staccato una ruota nella prova speciale di Monte Bignone.

Andrea Crugnola con la Volkswagen Polo R5
Andrea Crugnola con la Volkswagen Polo R5

Prima delle quattro prove speciali in programma nel day 2 è la PS Testico, che prende il via alle 11.54. Andrea Crugnola e Pietro Ometto iniziano bene questa seconda giornata del Rally Sanremo realizzando il tempo di 8’40.7, davanti di soli 0″3 a Craig Breen insieme a Paul Nagle e di 0″4 a Giandomenico Basso affiancato da Lorenzo Granai. Le due Skoda Fabia sono separate da solo 0″1. Sulla Testico inizia bene anche il pordenonese Luca Rossetti insieme a Eleonora Mori con la Citroen C3, terminando a 4″ da Crugnola. Non parte subito forte il leader della gara sanremese Simone Campedelli che con la Fiesta R5 chiude a dodici secondi dal primo, nella prova che l’anno scorso era stata vinta proprio dal romagnolo. Quinto crono per Albertini con la Skoda Fabia R5.

La situazione assoluta vede ancora Campedelli al comando con 9″ su Breen e 15”8 su Basso. Molto bene qui il bresciano Luca Bottarelli tra le Ford Fiesta R2 del tricolore Junior davanti al siciliano Marco Pollara e il ligure Giorgio Bernardi entrambi con lo stesso distacco di 2.9. Quarto tempo tra i giovani di Aci Team Italia, Andrea Mazzocchi. Sulla PS8 San Bartolomeo, il portacolori Meteco Corse, Craig Breen, con la sua Skoda Fabia R5 di Metior Sport realizza il tempo di 6’03″8 davanti alla Ford Fiesta R5 di Simone Campedelli a 1″7. Terzo crono per altra Fabia Loran di Giandomenico Basso a 2″8. La quarta posizione è del pilota di Citroen Italia, Rossetti. Quinto è Crugnola a 11’7. Passati i primi, Andrea Crugnola ha preso la pioggia con la Polo R5, come altri equipaggi dopo di lui.

Disputata la prova speciale numero nove, dove Campedelli riprende il suo ritmo e dopo aver fatto un piccolo errore in un tornante quasi girandosi con la sua Fiesta R5. Secondo e terzo tempo per Luca Rossetti, Citroen, e Andrea Crugnola, Volkswagen Polo R5. Ecco le principali classifiche dopo la PS9 Colle d’Oggia (7, 89 km). Ad una prova dal termine Testico-Colle d’Oggia Campedelli comanda su Breen. Le vetture sono ora nel lungo riordino presso Forte Santa Tecla a Sanremo, vicino alla sala stampa del Rally, da dove escono alle 15.33 per il parco assistenza e disputare l’ultima lunghissima prova speciale, quella che riunisce tutte e tre le prove speciali già disputate in un’unica speciale di 34,45 chilometri in programma alle 17.16.

Classifica assoluta Cir: 1. Campedelli 2. Breen +11.0 3. Basso +22.8 4. Rossetti +34.9 5. Crugnola +44.1 6. Franceschi +2.33.4 7. Michelini +2.45.7 8. Rusce +3.49.1 9. Habaj +4.11.7 10. Scattolon +4.40.0.

Classifica assoluta Cir Junior: 1. Pollara 2. Bernardi +53.7 3. Bottarelli +1.18.6 4. Vita +2.12.5 5. Mazzocchi +3.11.7  6. Testa +5.26.3

Classifica assoluta Cir 2 ruote motrici: 1. Ciuffi 2. Panzani +10.6 3. Nicelli +2.00.5

Infatti, la PS10 Testico-Colle d’Oggia va a Breen, portacolori della Meteco Corse, che per 4″3 batte Campedelli. L’irlandese sigla un tempo di 21’13″5. Campedelli, in prova, è 15″3 più lento. Basso è terzo a 21″1, seguono Albertini a 21″6 e Franceschi a 30″7. La generale, appunto, dice che Breen è primo a 4″ e noccioline. Ringrazia e scoppia a piangere, confermando la passione e l’impegno, ma anche l’umiltà che albergano in lui. Una gara da primati, quindi, Sanremo. Per la prima volta, Breen si aggiudica una gara del Campionato Italiano Rally, per la prima volta Meteco Corse si aggiudica il Rally di Sanremo, per la prima volta anche l’adesivo del nostro giornale, che Breen ci aveva chiesto venerdì, sale sul primo gradino del podio di una gara prestigiosa come quella matuziana. Terza posizione assoluta per Basso a 32″9 da Breen, che si piazza davanti a Rossetti e a Crugnola.

Federico Gasperetti vince la R3C dopo una gara condotta sin dalle prime battute, Tommaso Ciuffi fa sua la R2B ribadendo le doti velocistiche che speriamo lo portino lontano. Danilo Ameglio, dopo aver condotto una gara straordinaria, incassa la vittoria in A6 e issa la sua ‘Peugeottina’ 106 fino alla quindicesima piazza assoluta di una gara incredibile e tiratissima. Da quanti anni non vedevamo una 106 così in alto nel Cir? Enrico Brazzoli vince nella RGT. Peruccio è primo nella S1600, mentre Annovi incassa la N3 e brinda. Il migliore in R1 è Campanaro. In R3T si impone Racele Somaschini, nonostante una penalizzazione di 30″. Conclude anche Lanteri, primo di K10.

Con la collaborazione di Gianni Cogni e Sergio Zaffiro

Ultimo aggiornamento 13 aprile ore 18:56

Erc, Max Rendina: ‘Roma Capitale sarà una festa’

Proprio mentre prende il via il Rally Sanremo numero 66, dal parco assistenza del rally matuziano, si porta sulla scena delle rally news tricolore il Rally Roma Capitale, in scena dal 19 al 21 luglio prossimi, che è anche valida come prova italiana del Campionato Europeo Rally. Max Rendina tiene d’occhio il lavoro che viene effettuato sulle Ford Fiesta del Campionato Italiano Rally Junior dai suoi tecnici, un piccolo esercito di giovani figure super specializzate. E’ l’occasione buona per chiedergli come procede il lavoro organizzativo del Rally Roma Capitale 2019.

‘Ci saranno molte riconferme e tante novità. La cosa più importante, credo, è che sarà una festa di tre giorni. Giorno e notte. Stiamo lavorando tanto, concludendo accordi. Ad esempio, posso anticipare che Fiuggi non si tocca. Come sempre, un ruolo importante sarà rivestito dalla città di Fiuggi. La città ciociara sarà per tre giorni il centro nevralgico della gara capitolina. Fiuggi ospiterà per tutta la durata della gara tutte le vetture ed i team all’interno del parco assistenza. Stiamo rinnovando il venti per cento circa del percorso, stiamo organizzando una notte bianca ricca di eventi a tema, musica, gare di karting, per giovani e meno giovani. Sarà allestito un vero e proprio villaggio per accogliere il pubblico…’.

Prove di Mondiale Rally? Sghignazza, sa bene che il Rally d’Italia resta in Sardegna, ma nello sguardo mantiene quell’orgoglio e quella fierezza di chi sa che potrebbe organizzare anche una prova di WRC.

Breen passa a Meteco Corse dal Rally Sanremo

L’accordo è stato raggiunto alla vigilia del Rally Sanremo. Il patron di Meteco Corse, il vulcanico e sempre attivo Luciano Chiaramello, anche editore del nostro sito e giornale, si è accordato con il driver irlandese, Craig Breen, classe 1990, che nel 2019 sarà portacolori della storica scuderia torinese nella stagione tricolore programmata in Italia. Un altro importante successo che conferma la passione Meteco per i rally e per gli equipaggi giovani e promettenti, oltre che per quelli ‘navigati’ e gentleman.

Nel Rally Sanremo 2019, infatti, sono diversi i portacolori di primo piano del sodalizio piemontese, oltre al nuovo ingresso irlandese che corre con la Skoda Fabia R5 del team Metior: alla gara matuziana partecipa anche l’equipaggio astigiano-savonese composto dal Emanuele Rosso e dal copilota Andrea Ferrari con la Suzuki Swift, il campione italiano Giorgio Cogni navigato da Gabriele Zanni con la Peugeot 208 R2, Danilo Costantino e Alessandro Parodi con un’altra Swift, senza dimenticare il giovane talento francese Jean Baptiste Franceschi, con alle note Haut-Labourdette Florian, anche loro su una Fabia R5 ma Sportec.