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Casarano apre l’assalto alla Coppa Rally di Zona

Fermento, attesa ma anche tanta curiosità per il 26° Rally Città di Casarano in programma il 13 e 14 aprile con l’organizzazione della Scuderia Casarano Rally Team in collaborazione con l’Automobile Club Lecce. La gara divenuta con gli anni uno dei “simboli” delle corse su strada del centro-sud, sempre molto partecipata e sempre molto avvincente sul piano tecnico-sportivo, per l’edizione 2019 compie un balzo in avanti in termini di prestigio tornando a far parte delle competizioni Italiane più titolate.

Non è ancora partita ma è già un successo almeno nei numeri. Oltre ogni più rosea previsione la ventiseiesima edizione del Rally Città di Casarano in programma nell’imminente weekend e valida quale prova d’apertura della Coppa Rally AciSport di Settima Zona raggiunge quota 71 iscritti facendo registrare un incremento di ben 20 unità rispetto all’edizione scorsa.

Un risultato davvero significativo, tenuto conto che la gara si svolge in un fine settimana decisamente affollato con altri 5 appuntamenti importanti sparsi lungo lo stivale, ed un indicatore dell’altissima qualità della manifestazione, da sempre una delle preferite dai rallisti del meridione grazie ad un organizzazione meticolosa e sempre attenta ad ogni minimo dettaglio. “Superare le settanta vetture nonostante le gare concomitanti e un calendario non certo favorevole, ci riempie di orgoglio – dichiara Pierpaolo Carra presidente della Casarano Rally Team, sodalizio organizzatore della manifestazione – Lavoriamo sodo con passione e determinazione, per offrire ai concorrenti una manifestazione curata sotto ogni punto di vista, siamo certi che gli equipaggi, come è sempre successo, apprezzeranno il nostro impegno”. 

Oltre alla quantità anche la qualità degli iscritti fa presagire una gara estremamente interessante e combattuta per la gioia anche degli appassionati, addetti ai lavori, enti patrocinatori, comuni attraversati e sponsor. A guidare la ricca schiera di pretendenti al successo ci saranno ben 11 equipaggi iscritti con vetture della classe R5, le più performanti che possono concorrere a questa tipologia di gara e all’aggiudicazione della Coppa Rally di Zona. Tra esse spiccano i nomi di Giuseppe Bergantino, detentore del titolo d’area che partirà con il numero 1, avrà al suo fianco Massimo Sansone e disporrà di una Ford Fiesta.

A seguire troviamo un quartetto di Skoda Fabia con alla guida i primi tre classificati dell’edizione scorsa ovvero Gianluca D’Alto e Mirko Liburdi, Fernando Primiceri e Cristian Quarta e Francesco Laganà con Ilaria Rapisarda con il driver barese che vanta 5 successi a Casarano. Ma c’è anche chi su queste strade ha vinto più di tutti, 6 le loro affermazioni e vogliono ritentare il colpaccio ossia Francesco Rizzello e Fernando Sorano. Osservati speciali saranno sempre su Skoda Fabia, Marco Timo in coppia con Salvatore invidia, velocissimi ma sfortunati lo scorso anno, Fabrizio Mascia navigato dalla sua compagna Ilaria Puzzovio e Maurizio Di Gesù che dividerà l’abitacolo di una Ford Fiesta con Pasquale Fiorito.

La gara casaranese sarà anche l’occasione per vedere in azione per la prima volta nel meridione d’Italia la Citroen C3 R5, il nuovo modello della casa francese che ha esordito in Italia pochi mesi fa. A portarla in gara l’equipaggio composto da Mauro Adamuccio e Salvatore Tridici, quarti assoluti lo scorso anno.

La sfida di vertice tra i primi conduttori Under 25 (14 in totale) riproporrà l’atteso e appassionante duello tra Daniele Timo e Guglielmo De Nuzzo. Lo scorso anno la spuntò in volata per meno di due secondi il giovane pilota casaranese ma entrambi sono motivati, carichi e pronti a riproporsi per una gara d’alto profilo anche in termini di assoluta. Timo guiderà una Skoda Fabia R5 mentre De Nuzzo sarà della partita con una Peugeot 207 S2000, la stessa vettura di cui disporrà anche Antonio Forte, vincitore lo scorso anno della coppa di classe N4 nel Campionato Regionale.

La lista di chi prenota un posto tra i protagonisti non si esaurisce qui: c’è Claudio D’Amico con l’amatissima dal pubblico Lancia Delta Hf con la quale si è spesso reso autore di prestazioni cronometriche di grande valore, mentre sarà tutta da seguire sia la gara di Fernando De Rosa che dopo qualche anno di stop si ripresenta in gara con una Mitsubishi Lancer R4, che la lotta tra le vetture a due ruote motrici che vedrà capofila le Renault Clio S1600 di Giuseppe Albano e dell’altro rientrante Graziano Totisco opposte all’unica Clio R3C di Alessio De Santis.

Interessante la sfida che si preannuncia in R2B tra le Peugeot 208 di Matteo Carra e Luca Capoferri, le Ford Fiesta di Gabriele Recchiuti e Domenico Felicita e la Renault Twingo Rs di Luca Negro. Presenza femminile assolutamente da non sottovalutare in questa classe quella della veloce pilotessa molisana Martina Iacampo, che lo scorso anno si è aggiudicata la coppa di categoria nel Campionato Regionale. Navigata dalla foggiana Maria Giuseppina Coccia oltre a provare a dare del filo da torcere ai colleghi maschietti, cercherà a bordo della Peugeot 208 di imporsi nella speciale classifica femminile che la vedrà opposta al duo veronese formato da Federica Lonardi e Anna Dusi in gara su una Renault Clio Williams A7.

Su identica vettura ma in conformazione ProdE7 si schierano Roberto De Maria, Santo Siciliano, Federico Petracca e Sante Raduano vincitore quest’ultimo nel 2018 della coppa di classe R2B nel Campionato Regionale nonché terzo assoluto nell’Interregionale, che avrà al suo fianco Giorgia Ascalone che invece lo scorso fine settimana insieme con Damiano De Tommaso ha trionfato al Rally Appennino Reggiano. Presenza di rilievo quella di Michele Campagna che con la Renault Clio RS è l’unico iscritto in Gruppo N.

Ad animare la sempre appassionante lotta tra le ex N3 ora ProdS3, l’ormai classico “trittico delle meraviglie” Rudolfo Lucrezio, Emiliano Martina e Michele Serafini a cui si aggiunge quest’anno oltre a Paolo Guerra, tutti su Renault Clio Rs, il vincitore della coppa Under 25 nel Campionato Regionale Riccardo Pisacane che sarà invece in gara su una Peugeot 206 Rc. In K10 su Peugeot 106 c’è il veloce Mauro Longo mentre in ProdE6 annunciati protagonisti Gianluca Lecci e Antonio Branca su Peugeot 106 e Marco Liguori su Citroen Saxo.

In R1C Nazionale su Renault New Clio si sfidano Mattia Mele e Tommaso Miccoli. Il campione Interregionale Daniele Ferilli su Peugeot 106 Rallye Prod E5 è invece pronto a dare ulteriore seguito alla striscia positiva di risultati che lo vede primeggiare nella graduatoria di classe sin dal 2015. Tra le Racing Start in RS2.0 su Renault Clio, spicca la presenza dell’altro campione Interregionale Francesco Lacatena mentre in RS plus 1.6 il confronto da seguire è tra le Citroen C2 di Antonio Russo e la Saxo Vts di Donato Parrotto. Giacomo Della Monaca e Stefano Mergola, entrambi su Peugeot 106, sono invece i prim’attori della RS1.6.

Con la stessa vettura ma in configurazione ProdS2 non dovrebbe avere alcun tipo di problema a gestire gli ipotetici attacchi di Antonio Palma e Donato Vitali, il detentore del titolo nella Coppa di Zona nonché campione Interregionale Formula Challenge Paolo Garzia che per la prima volta farà coppia con la fidanzata Erica De Mitri. In ProdS1 la lotta anch’essa tutta di marca Peugeot con le 106 Rallye è fra gli amici Daniele Coletta e Luca Sarcinella con quest’ultimo desideroso di riscattare l’immediato ritiro dello scorso anno. In chiusura uno sguardo al meteo che sta dando più di qualche preoccupazione a molti partecipanti. I più sperano che il tempo regga nonostante le previsioni diano per le due giornate di gara un’elevata possibilità di pioggia nelle ore centrali. Ciò quindi potrebbe complicare notevolmente l’interpretazione delle prove speciali rendendo la scelta delle gomme un vero e proprio terno al lotto.

Sarà infatti valida per la nuova Coppa Rally Acisport che l’Aci Sport ha istituito sulle ceneri della ex Coppa Italia, suddividendola in nove zone. Sarà la prova d’apertura dei sei appuntamenti che vanno a comporre la Settima Zona, l’area per estensione più vasta, nella quale confluiscono le regioni Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia e Calabria. Un ritorno “tra le gare che contano” auspicato da tanti, fortemente voluto da chi siede in cabina di regia e che Casarano e il territorio coinvolto onoreranno al meglio riproponendosi al centro dell’attenzione nazionale.

Quest’anno sono state adottate e inserite nel programma diverse novità che aumenteranno ancor di più l’eco della gara. In continuità con la tradizione, per dare maggiore vivacità ed innalzare il tasso tecnico della corsa, gli organizzatori hanno voluto rinnovare la struttura di gara proponendo un percorso “allargato” che vedrà il coinvolgimento di molti più comuni e che prevede nel complesso otto prove speciali (3 diverse più la super prova spettacolo, due da affrontare una sola volta e altrettante da ripetere tre volte), una in più rispetto al 2018, ovvero la ps di Miggiano, un tratto cronometrato che seppur già utilizzato in mille varianti in altre manifestazioni rallystiche, non ha mai fatto parte delle sezioni competitive del Rally Città di Casarano.

Ma oltre ad avere una sfida sportiva distribuita su più itinerari, la manifestazione avrà anche una prima parte di gara ben più corposa, simile per certi versi a quella vista nel 2017, con due distinte prove speciali al sabato che andranno a disegnare un interessante prologo-semitappa che avrà contenuti tecnici più consistenti e selettivi rispetto al passato e con l’oscurità della sera che ne accrescerà il fascino.

La prova inaugurale non sarà come sempre visto negli ultimi anni la speciale spettacolo della Pista Salentina di Torre San Giovanni, che sarà invece il confronto selettivo che chiuderà il primo giorno di gara, bensì Punta Ristola, la stessa del 2018 ma accorciata per effetto di una leggera modifica in avvio. La giornata seguente invece oltre a Miggiano prevede anche il ritorno dopo un anno d’assenza della prova di Torre Vado, accorciata anch’essa nella parte finale rispetto alla versione proposta due anni fa. Individuata una nuova area dove svolgere lo shakedown previsto nella marina di Torre Pali.

Mentre l’altra novità riguarda il riordino notturno con le auto che quest’anno “dormiranno” presso la Pista Salentina in parco chiuso e dove al termine della prova spettacolo potranno essere ammirate e fotografate dagli appassionati. Invariato tutto il restante blocco della logistica con la pedana di partenza e la cerimonia di arrivo e premiazione che saranno come sempre allestiti in piazza San Domenico a Casarano.

Riconfermate sono anche le sedi delle verifiche sportive e tecniche previste in via Corsica e quella deputata ad ospitare il cuore pulsante del rally ossia, direzione gara, segreteria, centro cronometraggio e sala stampa, nonché tutti i riordinamenti e il parco assistenza che saranno organizzati presso le strutture e gli ampi spazi messi a disposizione dal Circuito Internazionale Karting Pista Salentina di Torre San Giovanni Marina di Ugento. L’apertura del periodo d’iscrizione, giovedì 14 marzo, è il primo atto ufficiale pre-event del programma di manifestazione.

Coppa Rally di Zona: il Rally Nebrodi fa 90

Fase di approvazione per l’elenco dei partecipanti alla gara organizzata da CST Sport che il 13 e 14 aprile sarà 2° round del Trofeo Rally Sicilia e prova inaugurale della Coppa Rally di Zona. Spiccano i nomi degli svizzeri Belrami e Puricelli, poi Armaleo, Galipò, Lo Cascio, Giuseppe Nucita, Molica.

Grande fermento per l’atmosfera in crescente attesa a Sant’Angelo di Brolo, Montalbano Elicona e Piraino, i tre comuni capofila dei partner di CST Sport che hanno supportato il sodalizio nella volontà di continuare la tradizione di una gara storica e dal glorioso e roboante passato. Un territorio che non è secondo a nessuno per l’alta vocazione al motorsport, che da sempre ha amato e ammirato rally, vivendoli da protagonista, grazie ad un pubblico competente e sempre composto. Un lavoro articolato e meticoloso, purtroppo non privo di difficoltà, ma animato da spirito costruttivo e da passione sportiva.

Start e traguardo a Sant’Angelo di Brolo. Il via sabato 13 alle 17.30, due passaggi sulla PS “Montalbano”, poi riordino notturno a Gliaca di Piraino. Domenica 14 aprile si riprende alle 9, altri 6 crono, 3 passaggi sulla “Sant’Angelo di Brolo” ed altrettanti sulla “Piraino” e l’arrivo con la premiazione nuovamente nel centro di Sant’Angelo di Brolo alle 17.45 Sabato 13 una zona assistenza in “remoto” sarà a Montalbano Elicona, mentre la domenica il parco assistenza sarà sul Lungomare di Brolo come i riordinamenti. A Brolo saranno ubicati anche il centro servizi e la Direzione Gara.

Quindi, solo domenica nel tardo pomeriggio si conoscerà chi iscriverà il proprio nome nell’albo d’Oro della gara, dopo che nel 2018 la vittoria fu per l’equipaggio palermitano Totò Riolo e Gianfranco Rappa su Peugeot 208 T16. Sul podio salirono il pilota di casa Davide Ardiri navigato dal palermitano Luigi Aliberto su Renault New Clio R3 e i nisseni Gaspare Corbetto e Salvatore Cangemi su Peugeot 106. Tutti equipaggi protagonisti assoluti del Trofeo Rally Sicilia 2018. 


Rallyday 2 Laghi: tutte le novità, Memorial, Trofeo di A5…

Appuntamento fisso del panorama piemontese il Rallyday 2 Laghi in poche edizioni è già riuscito a catalizzare l’attenzione di pubblico e concorrenti, prova ne è il fatto che anche per il 2019 quasi cento equipaggi hanno scelto di partecipare alla gara organizzata dalla scuderia New Turbomark. Sabato 13 e domenica 14 aprile romberanno dunque i motori nelle valli dell’Ossola con tre prove speciali diverse l’una dall’altra ma altrettanto capaci di mettere alla frusta le vetture a due ruote motrici e i piloti di alta qualità che le piloteranno.

Proprio i concorrenti sono i più attesi perché sono molti sulla carta coloro che potranno ambire ad uno dei tre posti privilegiati che occupano il podio finale: non mancheranno Ovviamente, i campioni locali a partire da quel Davide Caffoni vincitore tre volte nella gara di casa fino agli altri domesi Andrea Giudici e Marco Laurini per infiammare una sfida tutta in S1600 nella quale faranno parte anche i fratelli Fabrizio e Massimo Margaroli, il valtellinese Marco Genesini, il varesino Barsa Re o un altro neniamino di casa come Max Rolando.

Non è finita qui però perché con letture di gruppo R cercheranno di contendere il successo il lariano Alex Vittalini su Citroen DS3 Turbo il novarese Riccardo Tondina su Renault Clio 2000 aspirata. Come il driver di Nebbiuno figurano in R3C anche altri due piloti che si giocheranno un posto al sole: il vercellese Gianluca Quaderno e il locale Massimo Nicolini. Attesa dunque per il primo semaforo verde ma grande interesse anche il nuovo tracciato studiato dal comitato organizzatore perché se si è ormai consolidato il fascino della prova speciale Montecrestese è tutto da scoprire quello della nuova San Domenico mentre  da ritrovare quello della Antrona stage che manca dal panorama rallystico ossolano da un decennio.

Per raccontare come si è arrivati a questa nuova configurazione di gara, dai progetti della scuderia agli obiettivi dei concorrenti e a tutte le altre informazioni di contorno, la New Turbomark ha indetto una conferenza stampa per il giorno di giovedì 11 aprile alle ore 19.00 presso le Terme di Premia sopra Baceno.

“Anche per quest’anno siamo ampiamente soddisfatti dell’alto numero di iscrizioni arrivate – afferma Giuseppe Zagami della scuderia New Turbomark – perché testimoniano il grande attaccamento che  da una parte il pubblico locale e dall’altra i concorrenti provenienti da fuori provincia, è dimostrato verso la nostra gara: una vera e propria competizione che vuole per nostra stessa intenzione, unire le qualità agonistiche di un tracciato affascinante ad un territorio che ben si apre al turismo montano e riprova né il fatto che quest’anno toccheremo un centro nevralgico delle zone ossolane come San Domenico, rinomata località sciistica apprezzata anche da tutti gli amanti di trekking ed escursioni di vario genere”.

Un'immagine di Lorenzin alla scorsa edizione del Rally 2 Laghi
Un’immagine di Lorenzin alla scorsa edizione del Rally 2 Laghi

Grazie alla fruttuosa collaborazione con i comuni e gli enti del territorio, le prove speciali sono state riviste ed in particolare desta curiosità la new entry San Domenico, tratto di strada celebre a tutti coloro che frequentano l’omonima stazione sciistica o i sentieri escursionistici dell’Alpe Veglia.

“Siamo molto motivati per la sesta edizione di questo 2 Laghi. Gli amministratori della zona fanno a gara per il passaggio del rally e noi ne siamo lusingati. San Domenico è la novità principale ma mi piace ricordare – afferma Claudio Zagami – il comune di Borgomezzavalle, con in testa il sindaco Preioni, che sarà interessato da un controllo timbro dove la Proloco organizzerà un rinfresco ai concorrenti. Voglio menzionare anche il territorio di Calice sul quale si svolgerà lo shake down pre-gara”.

Le novità del 2 Laghi non finiscono qui: se un anno fa il pre-gara artistico fu il concerto unplugged di Omar Pedrini, quest’anno al teatro Galletti di Domodossola il tema predominante del venerdì sera sarà l’amicizia. L’associazione Affdown di Verbania inscenerà uno spettacolo teatrale e alla serata parteciperà anche Sergio Sironi, comico, cabarettista e deejay a Radio Number One. L’ingresso sarà gratuito e le offerte ricevute andranno in beneficenza alla stessa associazione affdown.

Nato per scherzo sui social network, il Trofeo A5 ha ormai preso piede: un gruppo di appassionati possessori delle vetture preparate fino a 1400 cc (le A5 appunto), ha istituito un contest che darà ampio spazio alle vetture di questa categoria: shake down gratuito e quota di partecipazione maggiorata di 50 euro il cui ricavato andrà in beneficienza. Il primo classificato avrà l’iscrizione gratuita al prossimo Rally del Rubinetto, il 2° alla Ronde Gomitolo di Lana ed il 3° al Camunia Rally. Le motivazioni per essere al via non mancano.

Si scaldano i motori in Puglia con il Rally Città di Casarano di aprile

Partito il classico conto alla rovescia per la ventiseiesima edizione del Rally Città di Casarano, competizione automobilistica organizzata dalla Scuderia Casarano Rally Team in collaborazione con la Scuderia Piloti Salentini e con l’Automobile Club Lecce, a calendario per il 13 e 14 aprile prossimi e valevole quale prova d’apertura della neo-istituita Coppa Rally Aci Sport Zona 7. La gara che si è ormai ritagliata uno spazio ben definito nel gradimento da parte di piloti e navigatori, sia per le caratteristiche delle prove speciali che per la qualità organizzativa dell’evento, entra nel vivo del proprio cammino.

Il modulo per poter inoltrare la domanda di adesione è scaricabile dalla sezione dedicata alla manifestazione reperibile sul sito della gara alla voce “concorrenti” (dove è anche possibile consultare programma e tabella tempi e distanze) e una volta compilato in ogni sua parte dovrà essere inviato, con le modalità indicate nella scheda stessa e dove sono anche riportati gli estremi per i dovuti versamenti della tassa d’iscrizione le cui tariffe massime applicabili sono rimaste tutte invariate rispetto allo scorso anno tranne per la R5, la classe regina della Coppa Rally di Zona, che ha invece subito un leggero aumento. Le categorie di vetture ammesse sono quelle previste, sulla base della tipologia di gara, dalla Federazione Sportiva ACI.

Molte le validità per l’evento che avrà come sempre il doppio polo logistico di Casarano e Torre San Giovanni-Marina di Ugento; oltre alla già citata e prestigiosa titolazione nazionale, certamente quella più ambita, utile anche per l’accesso alla Finale Nazionale AciSport Rally Cup Italia, la gara avrà modo di attrarre gli equipaggi che ambiscono alle graduatorie del Campionato Interregionale Rally & Velocità, serie di lunga tradizione che quest’anno celebra il suo trentesimo anno di disputa e gli specialisti dei monomarca di zona di casa Renault (Trofeo Clio R3 e Corri con Clio Open) che potranno ambire a premi e riconoscimenti partecipando sia con le Renault Clio di classe R3C (2000cc. aspirate), R3T (1600cc turbo) N3 e Prod S3 (2000cc. derivate della produzione) e Peugeot (Peugeot Competition Rally Regional Club) aperto invece a tutte le tipologie di vetture della casa del leone ammesse.

La gara sarà inoltre valida per la Michelin Zone Rally Cup, monomarca riservato ai piloti che scelgono i pneumatici competizione della casa transalpina per equipaggiare le loro auto da rally e per il Campionato Sociale AC Lecce 2019. Un ventaglio di possibilità dunque che farà gola a molti e che contribuirà a rendere la manifestazione particolarmente ricca di motivi d’interesse. Per celebrare degnamente il ritorno nel novero delle manifestazioni titolate e per proporre una sfida sportiva sempre più avvincente, gli organizzatori hanno apportato alcune significative modifiche al percorso e al programma.

La gara sarà strutturata come nel recente passato, in due giorni di sfide, con alcune novità sostanziali: il primo giorno, saranno due e non più una le prove speciali previste. Oltre alla tradizionale super prova spettacolo sul Circuito della Pista Salentina di Torre San Giovanni-Marina di Ugento (Km 5,00), che chiuderà la contesa sportiva, si correrà in apertura su Punta Ristola (Km 6,45), tratto cronometrato accorciato rispetto allo scorso anno (si disputò la domenica con un triplice transito) per effetto di una modifica nella parte iniziale.

Le restanti prove da affrontare nella giornata di domenica 14 aprile e da percorrere in tre occasioni, saranno invece Torre Vado (Km 6,33) che ritorna dopo la pausa dello scorso anno e viene proposta anch’essa in versione ridotta rispetto al 2017 e Miggiano (Km 10,62), nome celebre tra gli equipaggi e gli appassionati salentini, ma che non ha mai prima d’ora fatto parte del Casarano. La prova, che rappresenta la novità principale di quest’edizione è un mix altamente adrenalinico che sfrutta le diverse opzioni date dall’intreccio di strade della zona a nord del paese da cui prende il nome, limando i territori di Specchia e Montesano Salentino.

Sarà un impegno “totale”, per chi l’affronterà, una prova dove sicuramente ci si giocherà la vittoria. Novità anche per quanto riguarda lo shakedown che sarà allestito nella Marina di Torre Pali in località Palombara e per il Riordinamento notturno spostato alla Pista Salentina. Complessivamente la gara misura 372,46 chilometri dei quali, il 16,72% pari a 62,30 chilometri saranno di distanza competitiva, suddivisi in otto prove speciali.

Come di consueto, con la pubblicazione del materiale relativo alla manifestazione, gli organizzatori raccomandano un comportamento corretto e rispettoso su quanto attiene alla normativa sulle ricognizioni delle prove speciali, ricordando che queste saranno consentite, come riportato sul programma e nel regolamento particolare di gara, sempre nel pieno rispetto del codice della strada, nella sola giornata di venerdì 12 aprile. Eventuali infrazioni rilevate, saranno segnalate agli organi sportivi competenti per l’adozione dei provvedimenti disciplinari che possono portare tra l’altro anche all’esclusione dalla Coppa Rally di Zona.

La New Turbomark sposta il Camunia Rally a Breno e a metà maggio

La New Turbomark cambia il rally bresciano con due importanti novità: base di gara sarà Breno mentre da luglio si passa a maggio, sabato 18 e domenica 19. Come promesso, il Camunia Rally cambia pelle e si rinnova cambiando sede e data: la nuova location per la corsa organizzata dalla scuderia New Turbomark sarà Breno con Bienno a fare da supporto e lasciando così Capo di Ponte dopo cinque anni.

C’è di più perché dall’estate si passa alla primavera grazie alla data fissata in sabato 18 e domenica 19 maggio. Il programma prevede nove prove speciali per un totale di 75 chilometri; tre speciali si correranno di sabato (di cui una in notturna) mentre le restanti sei di domenica con la sede logistica della corsa che sarà situata in Breno mentre quella di arrivo, con premiazioni finali, in paese a Bienno.

Non può mancare il riconoscimento a “Bacetto” GianMario Mazzoli con un premio speciale che verrà consegnato a chi totalizzerà il miglior tempo nei due passaggi sulla speciale di Astrio, tratto ampiamente confermato. Un altro Memorial è dedicato a Federico Tassara: se lo aggiudicherà il primo assoluto.

Ecco le dichiarazioni degli organizzatori: “Dopo i primi anni di crescita abbiamo desiderato cambiare location per provare a dare un volto nuovo ad una gara che è particolarmente sentita: molti enti locali ci chiedono di poter essere parte in causa della nostra manifestazione e vogliamo accontentarli, ove possibile: ci piace l’idea che sia un rally di tutta la valle e la seconda prova speciale, un vero inedito per la Vallecamonica, lo sarà a dimostrare” afferma soddisfatto Claudio Zagami, presidente della New Turbomark. Iscrizioni aperte dunque, a partire dal giorno 18 aprile con termine ultimo fissato per il 13 maggio.