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CIWRC, la Michelin Rally Cup riparte da Montebelluna

Una settimana appena dopo il solstizio d’estate e la Michelin Rally Cup si mette in marcia per iniziare il girone di ritorno con la 36esima edizione del Rally della Marca, in programma in provincia di Treviso venerdì 28 e sabato 29 giugno. Saranno ben 24 i concorrenti iscritti alla Coppa indetta dalla Casa produttrice di pneumatici francese al via del rally, che si snoda fra vigneti delle colline venete a conferma del grande interesse suscitato dalla serie.

Il primo a scendere la pedana di Montebelluna venerdì sera sarà Andrea Carella, affiancato da Enrico Bracchi, che dopo il passo falso iniziale del 1000 Miglia ha conquistato la testa della classifica assoluta e di Raggruppamento R5 della Coppa con due gare perfette all’Isola d’Elba ed in Puglia. Il piacentino è anche impegnato nella rimonta della classifica della Classe R5 del Campionato Italiano WRC in cui occupa attualmente il secondo posto. Immediatamente dopo il pilota di Munaretto scatterà il toscano Federico Santini, che avrà a fianco Gabriele Romei, solido secondo nella classifica della Michelin Rally Cup, sia nell’assoluta sia di Raggruppamento R5, grazie alle convincenti prestazioni di Mille Miglia e Isola d’Elba.

Terza Škoda Fabia al via è quella di Paolo Menegatti, cui detterà le note Christian Cracco, protagonista in passato fra le Due Ruote Motrici e quest’anno al via nella categoria superiore nella quale ha accumulato esperienza a Salò e Portoferrario. Il vicentino avrà come obiettivo nella gara casalinga di risalire verso il podio della classifica. Come sempre incandescente la battaglia fra i tre Under 25 presenti al via, con una vittoria ciascuno nelle tre precedenti gare e classifica molto corta.

Guida la graduatoria il trentino Fabio Farina, con Luca Guglielmetti al quaderno delle note, vincitore al 1000 Miglia e secondo in Salento, che precede la Clio S1600 di Gianmarco Lovisetto, affiancato da Ivan Gasparotto, a centro nella gara pugliese che gli ha fatto conquistare la leadership fra i “baby driver” nel Campionato Italiano Rally-WRC. Il doppio ritiro di Mille Miglia e Salento è costato caro finora al velocissimo modenese Lorenzo Grani, con Chiara Lombardi a dettargli il ritmo, vincitore all’Elba ed intenzionato a risalire la classifica della Michelin Rally Cup a partire dalla gara trevigiana.

La Coppa Michelin monopolizza l’elenco partenti della Classe S2000 con i quattro iscritti (tutti su Peugeot 207 S2000) alla gara protagonisti della Michelin Rally Cup. Ai tre piloti sempre presenti alle precedenti gare, ed ognuno vincitore una volta, si aggiunge il pilota di Valdobbiadene (praticamente vive sulle prove speciali del Marca) Stefano Callegaro in vettura con Iuri De Felice, che ingaggerà la battaglia con Stefano Liburdi, affiancato da Andrea Colapietro, che guida la classifica di categoria della Michelin Rally Cup, con appena due punti di vantaggio su Paolo Benvenuti e Jasmine Manfredi e Rudy Andriolo, con Manuel Menegon al suo fianco, appaiati in seconda posizione.

Una battaglia importante non solo per la Michelin Rally Cup, ma anche per la classifica S2000 del Campionato Italiano Rally-WRC, visto che i tre si contendono l’intero podio di categoria, separati dall’inezia di 1,5 punti. L’Under 25 Gianmarco Lovisetto, navigato da Ivan Gasparotto su Clio S1600, potrebbe avere l’occasione di proseguire la fuga nel Raggruppamento S1600+A7 non essendo presenti i suoi due avversari in classifica, peraltro già nettamente distanziati; anche se dovrà vedersela con la Peugeot 206 RC di Gianni Bardin-Luca Pascale, al loro esordio nella Michelin Rally Cup 2019.

Quattro i piloti iscritti alla Michelin Rally Cup in Classe R3, tutti ai comandi della Renault New Clio R3C, di cui i tre che guidano la classifica del Raggruppamento R3/RSTB a cominciare dal leader Giuliano Giovani, al via insieme a Giuseppe Aldini che, grazie ai successi del Mille Miglia e Isola d’Elba, vanta dieci punti di vantaggio su Oscar Sorci, vincitore con Matteo Mosele del Rally del Salento e 14 su Dario Bigazzi, che ha chiamato al suo fianco Bruno Banaudi. Al via, per la prima volta nella Michelin Rally Cup 2019, anche il veronese Federico Bottoni con Sofia Peruzzi a dargli il ritmo.

Solita dozzina di piloti molto competitivi nel Raggruppamento R2/A6 con in bella evidenza Liberato Sulpizio e il suo navigatore Alessio Angeli che tenteranno di allungare in classifica dopo la bella prova dell’Elba e il successo del Salento con l’interessante Ford Fiesta, che li ha portati al vertice della Classe R2B sia della Michelin Rally Cup, sia del Campionato Italiano Rally-WRC. L’equipaggio frusinate è inseguito da Gianluca Saresera e Manuel Fenoli ancora alla ricerca del primo successo stagionale, quindi Tommaso Paleari, affiancato da Paolo Garavaglia, vincitori al Mille Miglia, e Paolo Oriella-Daiana Ramacciotti, secondi all’Elba e nel Salento.

Gara in cerca di riscatto per l’Under Lorenzo Grani, in coppia con Chiara Lombardi, velocissimo in tutte le tre gare disputate, ma al traguardo (al primo posto) solo all’Elba. Con il numero 48 scatteranno Danilo Tomassini-Stefano Bacci che, dopo un buon avvio al Mille Miglia hanno perso smalto nelle gare successive, poi il leader della classifica Under 25 della Michelin Rally Cup Fabio Farina in vettura con Luca Guglielmetti, ed ancora Giovanni De Menego-Christian Camazzola, al traguardo nelle prime due gare e assenti in Puglia, Graziano Nember-Morgan Polonioli a punti all’Elba, Alberto Sartori-Andrea Musolesi che tornano dopo la gara di Salò, gara disputata con profitto anche da Guido Tosini e Corrado Scalfi. Oltre alla Fiesta di Sulpizio e alle Peugeot 208 VTI lotterà in categoria anche la Peugeot 106/A6 di Ivan Stival-Roberto Pais del Libera che ha già racimolato punti al Rally dell’Elba.

Il 36° Rally della Marca, valido per il Campionato Italiano Rally-WRC, aprirà i battenti venerdì 28 giugno con le verifiche sportive e tecniche dalle 9.00 alle 13.00 a Valdobbiadene, cui farà seguito lo Shake Down dalle 13.30 alle 17.30 a Combai (TV). La gara scatterà la stessa sera alle 20.15 da Montebelluna (TV) per poi dirigersi immediatamente verso lo Zadraring che aprirà la gara con la prova spettacolo di 2400 metri a partire dalle ore 20.40. Dopo il riposo notturno, sabato 29 giugno i concorrenti affronteranno le altre otto prove speciali (due passaggi sulla prova Arfanta di 8,04 km, tre sulla Monte Tomba di 21,52 km e altre tre sulla Monte Cesen di 12,04), prima tornare alle 19.10 in Piazza Marconi a Valdobbiadene per la pedana di arrivo, dopo aver percorso 356,18 km di cui 119,28 cronometrati.

CIWRC, Rally della Marca: inizia con la notte bianca

Nove prove speciali, tracciato cronometrato di 121,81 km, novità di percorso e logistica per soddisfare le aspettative di concorrenti e addetti ai lavori, sempre a caccia di qualche cambiamento in grado di ricaricare l’entusiasmo, stagione dopo stagione. Spettatore interessato il 36° Rally della Marca, quarta tappa della serie tricolore 2019, in calendario venerdì 28 e sabato 29 giugno proponendo un “casa dolce casa” da famiglia allargata.

Quella del Motor Group che per la prima volta vedrà la propria gara partire e arrivare nel salotto di casa, piazza Marconi a Montebelluna. Non era mai successo prima in 35 edizioni complessive, e quindi nemmeno nelle 14 organizzate direttamente dal sodalizio di via Piave, da quando nel 2005 Gigi Brunetta e la moglie Elena – forti dell’esperienza maturata con il Colli Trevigiani – cominciarono a gestire il rally più importante, mantenendo sino al 2013 la centralità del capoluogo e il gran finale in piazza dei Signori.

Poi dal 2014 il Marca si è spostato armi e bagagli a Valdobbiadene, dove anche quest’anno sarà allestito il parco assistenza, si svolgeranno le verifiche sportive degli equipaggi e quelle tecniche sulle auto, il briefing con piloti e navigatori a Villa dei Cedri e l’ormai tradizionale prima prova speciale spettacolo allo “Zadraring” in zona industriale a Bigolino.

“Abbiamo cercato di allargare ancora il raggio d’azione del rally – spiega Brunetta – per coinvolgere maggiormente il territorio. A Montebelluna faremo festa con il rally iniziando dalla “notte bianca” di giovedì 27 giugno, un pieno di gente tra negozi aperti e la mostra in piazza delle vetture, per finire sabato 29 giugno con la cerimonia di premiazione, musica e allegria”. Per il Marca 2019 saranno 119,86 i km totali di prove speciali sommando al crono di Bigolino i tre passaggi sulle classiche “Monte Cesen” e Monte “Tomba”, due su “Arfanta”.

Il Rally della Marca è tutt’uno con le colline del Prosecco. Presentata alla vigilia di Pasqua l’edizione numero 36, nell’atmosfera cordiale e amichevole della cantina Foss Marai a Guia di Valdobbiadene, dove i Biasiotto padroni di casa hanno identica passione per vino e auto. E i coniugi Brunetta, Gigi ed Elena, artefici del rally trevigiano dal 2005 assieme al loro frizzante Motor Group, l’hanno detto chiaro: “Qui ci sentiamo in famiglia”. Clima pasquale che ha ispirato anche il direttore di gara Simone Bettati: “Questo non è solo un rally di macchine, ma un rally di persone”, con doveroso grazie ai commissari di percorso e a quella moltitudine di collaboratori che non viene illuminata dalle luci della ribalta, ma permette al circo di funzionare egregiamente.

Le novità del Rally della Marca 2019

Per la prima volta il Rally della Marca avrà partenza (venerdì 28 giugno ore 20:15) e arrivo (sabato 29 ore 19:10) a Montebelluna, guarda caso in piazza Marconi come avveniva a Valdobbiadene. “Abbiamo voluto allargare il raggio d’azione – ha spiegato Brunetta – e ritrovare le nostre radici, dato che il Motor Group ha organizzato il Rally Montebelluna dal 1993 al 2009, mantenendo il rapporto consolidato con Valdobbiadene dove si faranno le verifiche sportive e tecniche dei concorrenti, sarà allestito il parco assistenza e si svolgeranno i riordini durante la gara”. 

Tre giorni di festa rombante iniziando da giovedì 27 giugno. Terminate le ricognizioni sul percorso (dalle 9 alle 12 e dalle 13:30 alle 19) con appendice serale allo “Zadraring” (dalle 20 alle 23), in piazza Marconi a Valdobbiadene sarà “notte bianca” con i negozi aperti, la mostra delle vetture del rally e la presentazione degli equipaggi sul palco. Venerdì 28 al mattino le verifiche a Valdobbiadene (dalle 9 alle 13) e nel pomeriggio lo shakedown a Combai (dalle 13:30 alle 17:30). Poi un paio d’ore di riposo prima di calarsi negli abitacoli. 

Crono spettacolo allo “Zadraring” (ps 1 di 2,40 km) venerdì sera dalle 20:40 in zona industriale a Bigolino di Valdobbiadene, ormai tradizionale appuntamento degli appassionati di derapata e controsterzo. Tracciato in sicurezza per il pubblico e divertimento assicurato. “E’ sempre la stessa prova – minimizza il “paron” Bepi Zadra – però bisogna fare attenzione nello stretto, perché brecciolino e muretti sono micidiali e se ti si spegne il motore perdi un sacco di tempo e puoi compromettere l’intera sfida”. 

Il clou del rally sabato 29 con la trilogia di prove speciali rivisitata nella corta di “Arfanta” (8 km) dedicata a chi non c’è più (il compianto Mauro Casagrande), ma la voleva più di ogni altro. A Tarzo in suo onore faranno festa in anticipo, sabato 25 maggio, con sfilata di Alfasud, gara ai simulatori, stand, chioschi e musica come piaceva a lui. Ci penseranno le classiche “Monte Cesen” e “Monte Tomba” a fare selezione, miscelando curve e tornanti, salita e discesa, staccate e cambi di ritmo in grado di esaltare le qualità degli equipaggi.