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McKlein, tre nuovi libri: Ford Escort e Rallying 1977 e 2018

Tra i primi giorni di dicembre 2018 e i primi di gennaio del 2019 il panorama editoriale librario si arricchisce di tre nuove prestigiose pubblicazioni, al momento in rampa di lancio: Ford Escort Winners Car, Rallying 1977 e Rallying 2018. Tutte in inglese e tedesco ed edite dal team di fotogiornalisti più apprezzati del mondo: McKlein.

Rallying 2018 Moving Moment

Il World Rally Championship si è ulteriormente migliorato. Il 2018 sarà ricordato per le avvincenti battaglie per gli onori del WRC, combattute in particolare fra tre piloti di tre diversi team: Thierry Neuville della Hyundai, Sébastien Ogier della Ford e Ott Tänak della Toyota. Mentre i rally attraversano il mondo in lungo e in largo, gli spettatori appassionati si accalcano ai bordi delle PS per vedere dal vivo lo spettacolo, tantissimi altri tifano on-line con gli aggiornamenti in real time.

Rallying 2018 – Moving Moments è uno spettacolare resoconto visivo della stagione WRC 2018. Le migliori immagini di McKlein illustrano l’azione e l’emozione di ogni round, mentre i testi creativi di Anthony Peacock riassumono le lotte gara per gara. I momenti più belli, destinati a passare alla storia, e le caratteristiche di sfondo forniscono foto che stimolano il pensiero, al presente, al passato e persino al futuro. Intuizioni che evidenziano il carattere unico e affascinante dei rally. Basandosi sul uno già fortunato annuario, Moving Moments 2017, la versione 2018 promette di essere ancora migliore e di mettere come sempre in mostra un’altra stagione epica del WRC.

Rallying 1977 by Davenport e Klein

Rallying 1977

La copertina di Rallying 1977.

Un’altra grande novità 2019 edita da McKlein Pubblishing si chiama Rallying 1977. I protagonisti della stagione rally internazionale del 1977 sono stati la Fiat 131 Abarth, la Ford Escort RS1800, la Lancia Stratos, la Opel Kadett GT/E, la Peugeot 504 V6 Coupés e la Toyota Celica 2000 GT. Questa è una stagione a cui fino ad ora mancava un buon annuario: Rallying 1977 si propone di colmare questa lacuna. L’annuario conta 500 pagine, ricco di immagini, con testi di John Davenport e immagini di McKlein.

Sono inserite tutte e prove del WRC, così come i più importanti round dell’Europeo Rally e quelli che contavano per la Fia Cup for Drivers. Inoltre, ci sono gallerie dedicate alle auto più importanti nelle storie fotografiche. Un libro ideale per i collezionisti. Dopo tre anni di dominio della Lancia Stratos, la fine è arrivata rapidamente in una curva inaspettata.

Lancia era di proprietà di Fiat e la società ha deciso di porre maggiormente l’accento sulla promozione di un prodotto tradizionale, in questo caso la Fiat 131 Mirafiori. Con Lancia fuori strada, inizia la battaglia tra Fiat e Ford. Entrambi i Costruttori mettono in campo quelle che sono le tradizionali auto da rally, potenti berline a trazione posteriore con motore anteriore: 131 Abarth e Escort RS. Di norma la Fiat invia più piloti ai rally, ma la differenza di punti tra i due è irrisoria.

Ford Escort Winners Car: il capolavoro

Ford Escort A Winner's Car

La copertina di Ford Escort A Winner’s Car.

La frase che ti accoglie in quest’opera che promette di essere straordinaria è di Markku Alén. Quando gli si chiede di riassumere in due parole la Ford Escort, Alén ne usa cinque: ‘È l’auto del vincitore’. Infatti, è l’auto a trazione posteriore che ha trionfato in tutto il mondo, dal 1970 fino ai rally della Coppa del Mondo, all’East African Safari, sulla neve svedese e sulle velocissime prove speciali della Finlandia.

Nell’evento di casa, il Rac Rally, le versioni Mk1 e Mk2 si sono dimostrate invincibili per otto anni. Ma non ci sono solo i successi di piloti come Roger Clark, Timo Mäkinen, Hannu Mikkola, Ari Vatanen, Markku Alén o Björn Waldegård ad aver reso famosa la Escort. La macchina è affidabile, facile da controllare e quasi più facile da riparare, ed è quindi anche l’auto preferita di molte dozzine di piloti privati di successo.

La prova, se ce ne fosse bisogno, è che le Escort presero i primi dieci posti al Rally di Scozia del 1973. In breve, quasi nessun’altra vettura influenza i rally o goduto di tanto successo quanto la Ford Escort. Questo libro di 264 pagine riassume la storia completa delle Escort Mk1 e Mk2 nei rally, dalla prima concept del 1967 fino al titolo nel Campionato del Mondo Rally del 1981.

Torna ‘Ciwrc a modo mio’ per gli appassionati di derapate

A San Martino di Castrozza è già fibrillazione tra gli appassionati di derapate e controsterzo per la quinta edizione di “Ciwrc a modo mio”, in programma sabato 19 gennaio (inizio ore 15:00) nella sala congressi in palazzo Sass Maor, con vista splendida sulle Pale dolomitiche. L’anno è appena cominciato, la neve si fa pregare, è rimasto in giro un po’ del profumo delle feste e sta montando una spumeggiante voglia del rally che verrà il 13 e 14 settembre, destinato a chiudere in grande spolvero i giochi del Campionato Italiano World Rally Car 2019 grazie al coefficiente maggiorato (1,5).

Ciwrc a modo mio”, così come pensata e costruita negli anni da San Martino Corse e Motor Group di Montebelluna (Rally della Marca), è un’amichevole occasione di confronto tra organizzatori e addetti ai lavori, piloti, navigatori, team manager, ecc., discutendo di regolamenti e opzioni varie sulla formula spettacolo della massima rassegna tricolore su asfalto. Per AciSport è sempre stato presente Luciano Tedeschini, responsabile sportivo e logistico della federazione, mettendo a disposizione competenze maturate sul campo anche con un illustre passato agonistico.

Challenge Raceday Rally Terra a febbraio in Val d’Orcia

Dopo il brioso Prealpi Master Show conclusosi sul filo di lana con la vittoria di Marchioro-Marchetti con solo 4″2 secondi su Trentin-De Marco, seguiti dal trentino Merli, navigato da Tomasi, tutti su Skoda Fabia R5, il Challenge Raceday Rally Terra si sposta in toscana. Dopo lo spostamento di data che ha portato il Rally della Val d’Orcia al 9 e 10 febbraio, la preparazione della gara continua assidua. Le iscrizioni si sono aperte e ci si potrà continuare a iscrivere anche al Challenge Raceday Rally Terra, di cui la gara Toscana è il terzo appuntamento su cinque totali.

La gara del Val d’ Orcia si ripropone col vestito invernale. La si corse diversi anni in febbraio: alcuni furono asciutti altri innevati, ma qualunque sarà il meteo, garantisco tantissimo divertimento su queste due stupende PS. La gara mantiene il regolamento federale del 2018, quindi le normative 2019 non ci riguardano” spiega Albero Pirelli.

“Correranno le WRC, come sempre e le produzione oltre alle Gruppo A e N. Abbiamo corso due delle cinque gare del campionato, le classifiche sono molto aperte, e dato che una delle cinque gare verrà scartata per le classifiche di fine campionato, chi non si è ancora iscritto ha tutte le possibilità di farlo e di ben figurare. Sarà anche la gara con l’ assegnazione del titolo Under 25, che prevede il premio “Gigi Galli Ice Camp“, un fine settimana con Gigi Galli a perfezionarsi e divertirsi sul ghiaccio della pista di Bormioli a Livigno”, prosegue l’organizzatore della serie.

“Sarà la prima gara organizzata da Radicofani Motorsport, ragazzi bravi, entusiasti e competenti. Dimostriamo loro che tutto questo è apprezzato correndo le PS di Radicofani e di San Casciano Bagni, due classiche a cui non manca nulla: la prima con salita guidata, poi veloce , discesa, saltone, tornantino in paese tra ali di tifosi, molto mossa la seconda coi suoi sali scendi continui, i tornanti, curve veloci, dossoni ciechi che ti sospendono per tantissimi metri. Una gioia . Non solo ma per la prima volta si potranno iscrivere le storiche meglio di così. Vi aspettiamo”.

La base logistica della gara sarà il Palazzo Comunale di Radicofani che ospiterà direzione gara, segreteria, sala classifiche e sala stampa. Sono confermate le prove speciali di Radicofani lunga 12,61 chilometri e di San Casciano dei Bagni di 6,48 chilometri che saranno ripetute tre volte, per un totale cronometrato di 57,27 chilometri su un percorso globale di 179,8, chilometri, quindi un percorso compatto e concentrato che ad ogni giro di prove speciali prevede il riordino a San Casciano dei Bagni e il classico parco assistenza nella zona industriale Val di Paglia. Lo scorso anno vinse, per la sesta volta, il trentino Alessandro Taddei affiancato da Gaspari su una Skoda Fabia R5 (nella foto RaceMotion), seconda piazza per il duo Hoelbling-Grassi su analoga vettura, e terzo un giovanissimo Bulacia, astro nascente boliviano, su Ford Fiesta R5.

Il Rally Internazionale dei Laghi apre la stagione a metà marzo

A seguito della riunione nazionale per i calendari dello scorso 1 dicembre, la gara varesina mantiene la sua data come ormai d’abitudine: si gareggerà infatti nel fine settimana tra il 16 ed il 17 marzo 2019. Ancora ammesse le World Rally Car per via della validità a Coppa Rally di Zona. Si ritorna sulla mitica prova del San Michele per lo shake down che sarà un prologo spettacolare. Il Rally Internazionale dei Laghi è pronto per far riaccendere i motori agli appassionati varesini e non solo. La corsa lombarda promossa dall’Asd Rally dei Laghi ha infatti ricevuto il nulla osta per quanto concerne la data di svolgimento che sarà come di consueto nel fine settimana tra sabato 16 e domenica 17 marzo, due giorni di intenso sport motoristico.

Il format è in fase di ultimazione ma ciò che conta, allo stato attuale, è la conferma della data che è ormai diventata un caposaldo della gara insubrica. Sede dell’evento sarà ancora Varese, la Città Giardino che ormai da un lustro fa da splendida cornice alla manifestazione motoristica: in particolar modo spicca la collaborazione con la Camera di Commercio che sarà il cuore pulsante delle operazioni: lì saranno collocate la direzione gara, il centro classifiche e la sala stampa. Come ogni anno la squadra capitanata da Andrea Sabella si prepara a stupire tutti con novità legate ad eventi collaterali e percorso ed anche per il 2019 il lavoro è impostato per dare qualcosa in più a partecipanti e pubblico nonostante alcune difficoltà.

“Per chi come noi organizza rally nei primi periodi dell’anno è tutto molto più complicato perché bisogna attendere dicembre per avere delle conferme su date e validità: noi ci siamo già rimboccati le maniche per accelerare alcune operazioni utili a chiudere il “pacchetto gara” che abbiamo strutturato. I regolamenti hanno abbassato ad un limite di 80 chilometri questa tipologia di gara (prima era 100) e nell’ottica del contenimento costi abbiamo pensato ad un rally snello che permettesse una logistica non complessa. Si tornerà sul San Michele nella giornata di sabato: non sarà un semplice shakedown ma un vero e proprio show per piloti e pubblico.”

Nessuna informazione di natura tecnica ma un dato certo sì: come negli ultimi anni, sarà possibile avere al via le vetture World Rally Car. A conferma della bontà del progetto portato avanti da Sabella&Co ci sono il patrocinio di Regione Lombardia, il contributo di Camera di Commercio Varese-Sport Commission e di Magugliani Group che anche per il 2019 sarà il Main sponsor.

Immancabile anche il supporto di Automobil Club Varese che da anni sostiene il lavoro del comitato organizzatore il quale ereditò proprio il lavoro dell’ente varesino: il “Laghi” nacque proprio a seguito delle fortunate edizioni del Rally Aci Varese che si corse dal 1979 al 1989. Anche per l’edizione 2019 le gare in programma saranno tre. Oltre al Rally Moderno ci saranno ancora le storiche che potranno addirittura partire davanti ai bolidi di ultima generazione. Conferme anche per quanto concerne la Regolarità a Media, disciplina sdoganata a livello nazionale proprio dall’asd Rally dei Laghi alcuni anni fa.

Aci Rally Italia Talent ai nastri di partenza: ecco il programma

Dopo il successo delle precedenti cinque edizioni, Aci Rally Italia Talent è pronto a vivere una nuova stagione trionfale, da quest’anno a bordo di Suzuki Swift Sport, nel ruolo di vettura ufficiale. Suzuki è particolarmente orgogliosa di questa partnership con Aci Rally Italia Talent 2019. La filosofia del programma si sposa perfettamente con i valori che la Casa di Hamamatsu esprime da sempre nel mondo del motorsport: una sana competitività e la spinta a superare i propri limiti, con impegno e tenacia.

La formula che caratterizza Aci Rally Italia Talent, accessibile e rivolta a tutti gli appassionati, è perfettamente in linea con l’esperienza di Suzuki nel mondo del rally. Con la Suzuki Rally Cup e il Suzuki Rally Trophy la casa nipponica anima infatti da anni il panorama rallistico italiano puntando a promuovere la diffusione e la pratica della disciplina, il tutto offrendo a gentlemen driver e piloti emergenti formule convenienti e costi di gestione estremamente competitivi grazie alla sua Swift 1.0 Boosterjet RS da rally.

Risulta pertanto naturale la nascita della partnership tra ACI Rally Italia Talent, il programma sportivo di riferimento per chi aspira a diventare un pilota, e Suzuki, il marchio che da sempre rappresenta per il piloti il punto di ingresso nel mondo del rally agonistico. Grazie al suo ottimale rapporto peso-potenza, al suo temperamento grintoso e alla impareggiabile guidabilità, Swift Sport, la “hot hatch” di Hamamatsu è stata infatti scelta come l’auto perfetta per far emergere le capacità degli aspiranti rallisti coinvolti nel programma e per permette loro di affinare capacità e sensibilità nella guida sportiva.

Swift Sport è infatti l’auto ideale per gli aspiranti piloti e, più in generale, per gli amanti della guida e per coloro che apprezzano il puro divertimento al volante ancor più delle prestazioni fine a loro stesse. A darle queste impareggiabili doti sono la massa di appena 975 kg a vuoto e il motore 1.4 Boosterjet da 140 cavalli e 230 Nm. Dall’incrocio di questi dati scaturiscono rapporti peso-potenza e peso-coppia tra i migliori della categoria, che si traducono su strada in un tempo di 8,1 secondi nello scatto 0-100 km/h e in un temperamento brillante anche ai regimi più bassi, con consumi ed emissioni sempre contenuti.

Grazie alla sua eccezionale leggerezza, Swift Sport risponde poi in modo rapido e preciso a ogni intervento sullo sterzo, sui freni e sull’acceleratore, per un’esperienza di guida coinvolgente ed entusiasmante. Ben ancorato a un sedile profilato e con poggiatesta integrato, chi guida Swift Sport sente l’auto come un’estensione del suo corpo con una sensazione di controllo assoluto. Le carreggiate allargate e le raffinate sospensioni con ammortizzatori Monroe garantiscono il contatto ottimale tra il battistrada e l’asfalto, per comportamento in curva da prova speciale anche nell’uso quotidiano.

Una fucina di talenti. Aci Rally Italia Talent è un format concepito nel 2014 per permettere a tanti appassionati di avvicinarsi al mondo dei rally e per consentire ai più talentuosi di partecipare a una gara gratuitamente, nelle vesti di veri piloti. In questi anni ACI Rally Italia Talent ha realizzato il sogno di 30 aspiranti piloti e di altrettanti aspiranti navigatori e nel 2019 chiunque può cercare di diventare a sua volta un membro della squadra del Talent. Tutti possono infatti partecipare ad ACI Rally Italia Talent, anche chi non ha mai corso. Non sono necessarie né la patente di guida, né la Licenza Aci Sport. L’unico requisito indispensabile è avere compiuto 16 anni (per i minorenni è necessaria la liberatoria dei genitori). Alla data odierna gli iscritti alla sesta edizione hanno già superato la quota di 7.300 e si avviano a superare il precedente record di 7.338.

In nove weekend a partire dell’11-13 gennaio, il Talent si articolerà in altrettante selezioni regionali, con tre giorni di prove per ciascuna tappa, che permetteranno poi ai vincitori di accedere alle semifinali e quindi alla finale nazionale. Da quest’ultima usciranno infine piloti e navigatori vincitori per ogni categoria prevista (Under 18, Under 23, Under 35, Over 35, Femminile, Licenziati Aci Sport e Non Licenziati), cui sarà offerta la partecipazione gratuita a un rally valido per i Campionati o i Trofei titolati ACI Sport. Per qualsiasi informazione si può consultare il sito www.rallyitaliatalent.it, dove sono pubblicati anche il calendario delle selezioni regionali e il modulo per l’iscrizione online.

Il programma di Aci Rally Italia Talent

11-13 gennaio, Cremona Circuit (CR)

18-19 gennaio, Pista del Corallo (SS)

25-27 gennaio, Circuito di Siena (SI)

1-3 febbraio, Circuito Valle del Liri (FR)

8-10 febbraio, Circuito Internazionale d’Abruzzo (CH)

15-17 febbraio, Circuito La Conca (LE)

22-24 febbraio, Autodromo di Adria (RO)

1-3 marzo, Autodromo di Pergusa (EN)

8-10 marzo, Circuito Internazionale di Busca (CN)