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WRC: Safari Rally a rischio, Lettonia candidata

Aria di cambiamenti per quel che riguarda il Mondiale Rally 2021. il Safari Kenya rischia seriamente di saltare per il secondo anno di fila. La gara africana in caso di forfait dovrebbe essere sostituita dalla Lettonia. La notizia è stata confermata da Raimonds Strokšs, promoter del Liepaja Rally, che ha ammesso i contatti tra il Promoter del WRC e gli organizzatori della gara lettone.

“Nell’ultimo periodo abbiamo avuto vari incontri con i promoter del WRC. – dichiara Raimonds Strokšs –  Siamo costantemente in contatto con loro, non solo per quel che riguarda l’organizzazione del round RX, ma anche sul WRC. Sogniamo ancora di entrare a far parte del WRC. Mettiamola così, ci sono buone possibilità che questo possa accadere. Ci sono delle discussioni in corso, al momento per questioni di riservatezza non posso mostrare le carte, ma posso confermarvi che le possibilità di ospitare in Lettonia un round del WRC sono reali”.

In Kenya si dovrebbe correre dal 24 al 27 giugno, ma secondo gli ultimi rumors arrivati da più parti è improbabile che la gara si svolga quest’anno. Il Liepaja Rally invece è in programma dal 1 al 3 luglio è avrà validità per il FIA ERC. Un inserimento della gara lettone nel WRC sarebbe visto in maniera molto positiva dai team del Mondiale, in quanto si andrebbe a collocare due settimane prima del Rally di Estonia (15-18 luglio) e a quattro dal Rally di Finlandia (29 luglio-1 agosto). Anche la logistica sarebbe perfetta in quanto Liepāja – Otepaa – Jyväskylä distano tra loro solo 1.006 chilometri.

“Lo scorso anno la Lettonia è andata vicinissima ad ospitare la gara WRC, alla fine non se né fece nulla. E’ forse pensandoci adesso è stato un bene. – prosegue Raimonds Strokšs – i tempi erano strettissimi è organizzare una gara del WRC in soli 30 giorni è complicato. I rapporti con il Promoter sono ottimi, il fatto che siamo una riserva è già un’ottimo segnale”.

“A livello organizzativo stiamo lavorando alla gara ERC, che sarà strutturata su due giornate di gara. Abbiamo scelto questo format in maniera tale, che se dovessimo entrare nel WRC dobbiamo solo costruire un’altra giornata di prove speciali. Il chilometraggio scelto per la gara ERC supera i 200 chilometri di prove, ma i regolamenti per una gara del WRC indicano un chilometraggio superiore ai 300 chilometri cronometrati. In caso di ingresso nel WRC, avremo più chilometri di quelli originariamente pianificati per l’ERC, ma saranno meno dei canonici 300. Abbiamo delle prove speciali fantastiche, sappiamo che le nostre strade sono molto veloci, per questo motivo se richiesto posizioneremmo delle chicane nei punti più veloci”.

ERC, 2020: Oliver Solberg concede il bis al Rally Liepaja

Oliver Solberg chiude al comando la prima tappa del Liepaja Rally, secondo appuntamento del Campionato Europeo Rally 2020. Il diciottenne figlio d’arte, in gara con licenza svedese, ha firmato due delle quattro prove speciali in programma durante il sabato di gara lettone, conquistando la testa della gara sin dalla PS1. Solberg è anche protagonista di un testacoda costatogli una ventina di secondi lungo i venticinque chilometri della PS4 Ramirent, l’ultimo tratto cronometrato di giornata.

La lunga Ramirent è stata invece fatale per il russo di Hyundai Motorsport Nikolay Gryazin che, dopo un violento incidente, fortunatamente senza conseguenze per l’equipaggio, è stato costretto ad abbandonare la lotta per la testa della gara ingaggiata con il giovane Solberg.

Il podio provvisorio è stato completato dalla Citroen C3 R5 di Mads Ostberg, che ha sapientemente sfruttato gli errori degli avversari per portarsi a soli dieci secondi dalla testa del rally, e da quella di Alexey Lukyanuk, distante solo 6″2 dal compagno di marca.

Gryazin Crash al Liepāja Rally
Fonte foto: Web

Giornata difficile per gli italiani in gara: Alberto Battistolli e Simone Scattolin sono stati costretti a convivere con i problemi al propulsore della loro Skoda Fabia R5 che non gli hanno mai permesso di esprimere il proprio potenziale durante l’intera giornata di gara; Andrea Mabellini (Abarth 124 RGT) e Rachele Somaschini (Peugeot 208 Rally4), entrambi al debutto sui velocissimi sterrati della Lettonia, hanno condotto una gara accorta, finalizzata esclusivamente ad accrescere il proprio bagaglio di esperienza senza commettere errori, mentre Zelindo Melegari ha lamentato per tutta la giornata scarso feeling con la sua Subaru Impreza.

Classifica prima tappa Rally Liepaja 2020

1. Solberg-Johnston (Volkswagen Polo R5) in 44’25”1; 2. Ostberg-Eriksen (Citroen C3 R5) a 10”0; 3. Lukyanuk-Eremeev (Citroen C3 R5) a 16”2; 4. Pietarinen-Linnaketo (Skoda Fabia R5) a 30”6; 5. Breen-Nagle (Hyundai i20 R5) a 30”8; 6. Lindholm-Korhonen (Skoda Fabia R5) a 37”0; 7. Munster-Louka (Hyundai i20 R5) a 48”7; 8. Heikkila-Arpiainen (Skoda Fabia R5) a 1’04”8; 9. Jeets-Toom (Skoda Fabia R5) a 1’50”4; 10. Cais-Zakova (Ford Fiesta MkII R5) a 1’54”5.

La seconda tappa è nel segno di Solberg Jr

Pirelli aggiunge al suo palmares tra i fine settimana da ricordare il Rally Liepaja. Il round lettone dell’ERC 2020, seconda prova de Campionato, si è conclusa con la vittoria di Oliver Solberg a bordo della Polo Gt R5 gommata Pirelli, seguita da Mads Ostberg all guida della C3 R5, alle cui spalle si sono piazzati altri due vetture equipaggiate con pneumatici della P lunga: Alekey Lukyanuk su C3 R5 e Eerik Pietarinen sulla Fabia R5.

Determinanti per il successo finale di Solberg gli pneumatici che hanno consentito allo svedese di dominare una gara le cui condizioni si sono rivelate più severe del previsto a causa del caldo molto asciutto. Le sfide poste dal fondo stradale, allo stesso tempo veloce e scivoloso a causa della sabbia, non ha impedito l’utilizzo della versione soft del Pirelli Scorpion K6 che grazie alle speciali mescole ha massimizzato il grip e ridotto la scivolosità.

Il round di Liepāja è stata teatro anche della seconda gara dell’ERC3 junior, campionato che vede Pirelli impegnato come fornitore unico, nella quale si è Imposto Ken Torn su Ford Fiesta Rally4.

Divertimento a tutto rally nella Abarth Cup

Non è mancato lo spettacolo nelle gare del weekend di metà estate, che hanno visto protagoniste contemporaneamente le Abarth 124 rally sullo sterrato del Rally Lepaja in Lettonia, seconda prova dell’Abarth Rally Cup e del Campionato Europeo FIA ERC, e le monoposto del FIA ADAC F4 Championship powered by Abarth sul circuito del Nurburgring.

Il velocissimo Rally Liepaja ha premiato l’esperienza dei piloti del Team Agrotec Abarth, i cechi Martin Rada e Jaroslav Jugas, che sono riusciti a raggiungere il traguardo di questa gara molto difficile, raccogliendo i punti della vittoria nell’Abarth Rally Cup. La gara era stata dominata all’inizio dai polacchi del Team Rallytechnology, Dariusz Polonski e Lukasz Sitek che si erano portati nettamente al comando ma, un’uscita di strada nell’ultima prova speciale li ha costretti al ritiro.

A quel punto è stato il giovanissimo italiano Andrea Mabellini, con Nicola Arena (Napoca Rally Team) a portarsi al comando. Un problema nella seconda tappa ha fermato il vincitore del Rally di Roma Capitale, che conserva comunque la testa della classifica generale dell’Abarth Rally Cup a pari merito con Rada. Prossimo appuntamento è il Rally delle Azzorre, con un percorso sterrato, in programma nell’arcipelago portoghese dal 17 al 19 settembre.

Grande spettacolo sul circuito del Nurburgring nelle tre gare della seconda manche del FIA ADAC F4 Championship powered by Abarth, nelle quali si sono avuti tre diversi vincitori. Nella prima è stato l’italiano Gabriele Minì – grande protagonista anche nell’Italian F4 Championship powered by Abarth – ad imporsi sul britannico Jonny Edgar e sul finlandese Elias Seppanen. In Gara2 successo di Edgar, davanti a Seppanen e Minì, mentre in Gara3 è stato il tedesco Joshua Durksen a vincere davanti allo statunitense Jak Crawford e a Minì, che è così salito tre volte sul podio.

La classifica generale del campionato tedesco vede al comando Edgar con 109 punti, seguito da Seppanen con 89 e Crawford con 69. Minì, che non aveva potuto partecipare al primo appuntamento perché concomitante con il campionato italiano, è 7° con 55 punti.

WRC 2020 a sette gare e il RIS salva il calendario?

Non c’è nulla da dire: 5.000.000 di euro sono tanti. I promotori del Rally Liepaja hanno concluso le trattative con il Promoter del WRC. La gara si correrà dal 14 al 16 agosto e sarà vaida solo per l’ERC. Da settimane i promotori del WRC stanno cercando di trovare la quadra per avere un nuovo calendario 2020 con almeno altre 6-7 gare rispetto a quelle già disputate. Si sperava di unire eventi ERC con eventi WRC, ma entrare nell’Olimpo costa il quintuplo di una gara dell’Europeo Rally. Ma volete sapere come potrebbe andare a finire? WRC 2020 a sette gare e il RIS salva il calendario (alla faccia di chi vorrebbe il RIS annullato e il nuovo Rally di Italia a Monza, in autodromo).

Ma le brutte notizie non soffiano solo sul Liepaja 2020. Infatti, il direttore della Commissione Rally della FIA pensa che da agosto a novembre potranno essere svolti solo quattro rally per quanto riguarda questa disgraziata stagione, per un totale di sette. Il problema sono solo i soldi: 5.000.000 di euro sono tanti. Non c’è nulla da dire. Possono portare al fallimento. Chi organizza ci pensa, eccome si ci pensa con la crisi economica generata dalla pandemia di Covid-19.

Il Promoter del WRC e la FIA sono sostanzialmente “disperati”, l’alternativa è mettere mano al regolamento del WRC per dare un campione entro fine anno. Entrambi, in sinergia, stanno lavorando per preparare la seconda bozza del calendario 2020 del WRC, dopo l’interruzione in causata dalla pandemia di Covid-19.

“La prospettiva più realistica è un calendario a sette rally e siamo vicini a realizzarlo – ha dichiarato Matton -. Sicuramente ci sono molti punti interrogativi, ma ho visto un grande impegno da parte degli organizzatori per fare tutto il possibile per partecipare al WRC. Lo stesso lo abbiamo visto negli altri campionati, come l’ERC, e l’enorme lavoro che hanno fatto, ad esempio, al Rally Roma Capitale riguardo l’applicazione del distanziamento sociale”.

“Discorso a parte è da fare sul Rally Italia Sardegna, che è stato rinviato mi pare di aver capito per motivi economici, ma la Regione Sardegna conta di averlo anche quest’anno, anche se verrà disputato in bassa stagione turistica – conclude Matton -. Realisticamente, restano cinque rally in ballo. Probabilmente, solo quattro di questi saranno disputati, salvo sorprese da parte del Consiglio Mondiale che dovrebbe ratificare il nuovo calendario e renderlo pubblico nel corso della settimana prossima”. Anrà a finire che il WRC 2020 sarà a sette gare e il RIS salverà il calendario.

Liepaja a metà agosto, Roma Capitale prima gara ERC: il programma

Nuovi cambiamenti nel calendario 2020 del Campionato Europeo Rally, con il Rally Roma Capitale prima gara ERC 2020, il Rally Liepaja che viene ulteriormente spostato a metà agosto, mentre il Rally Poland passa direttamente al 2021, anno in cui festeggerà il 100° anniversario. La gara in Lettonia che si svolge tra le città di Liepaja e Talsi avrà luogo il weekend del 14-16 agosto, quindi modificando la data del recupero che era stata fissata a luglio.

Questo perché nonostante gli sforzi, non è stato possibile trovare una nuova collocazione nel calendario per la Polonia, che quindi a causa della pandemia di Coronavirus dovrà rinunciare all’evento (previsto per fine giugno) almeno per quest’anno, con la promessa di continuare a lavorare con gli organizzatori di PZM (la federazione polacca) assieme ad Eurosport Events sull’inserimento nella lista delle gare 2021.

Jean-Baptiste Ley, coordinatore ERC: “Siamo molto contenti di aver trovato una soluzione per recuperare il Rally Liepāja e ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile la cosa, specialmente la FIA. Naturalmente siamo anche dispiaciutissimi di non poter andare in Polonia nonostante il duro lavoro per avere questo evento, visto che siamo sempre stati accolti calorosamente. Stiamo lavorando per il suo inserimento nel calendario 2021, anno del centenario da festeggiare con PZM”.

“Da quando è scoppiata la pandemia di Covid-19 il nostro programma ci ha tenuti impegnatissimi per garantire lo svolgimento delle gare che in origine erano in calendario. Chiaramente la situazione in continua evoluzione ci fa costantemente affrontare sfide e dobbiamo rispettare le restrizioni governative. Salute e sicurezza restano le priorità assolute e non vanno compromesse”.

“Allo stesso tempo, il pensiero va a tutti quelli che hanno perso i propri cari a causa del Coronavirus, o che si sono ammalati, sapendo che parecchia gente ha perso anche il lavoro e sta affrontando momenti difficili. Per questo è di vitale importanza continuare a seguire ciò che le autorità ci dicono di fare”.

Raimonds Strokšs, direttore di RA Events (promoter del Rally Liepāja): “Stiamo vivendo un momento in continua evoluzione, ci sono tante notizie in tutto il mondo riguardo la pandemia causata dal COVID-19 e di come i paesi stanno reagendo alle circostanze e alle restrizioni dei governi. Come organizzatore, siamo a metà fra le parti e proviamo a mantenere la sicurezza pubblica, ma anche a trovare soluzioni per ospitare i maggiori eventi sportivi. Come già detto in precedenza, non mettiamo il rally davanti a salute e sicurezza di concorrenti, spettatori e personale coinvolto. Assieme ai nostri collaboratori di Eurosport Events, FIA, governo lettone, città di Liepāja e Talsi, si è scelto di spostare ulteriormente il Rally Liepāja ad agosto”.

“Si tratta di un paio di settimane in più da attendere, ma stiamo cercando ogni soluzione possibile per salvare l’evento del 2020. Tutte le parti stanno operando perché sia una grande gara quest’anno, consultando esperti e sperando che si arrivi alla normalità per tornare a vedersi un rally. Dobbiamo comunque aspettare e seguire le linee guida dei governi in modo da riprenderci velocemente”.

Michał Sikora, Presidente di PZM: “Il Rally Poland ogni anno è uno degli eventi più importanti non solo per il motorsport, ma anche fra quelli del nostro paese. La preparazione per un evento di portata internazionale richiede un intero anno, visto che attira fan dalla Polonia e da altre parti d’Europa. E’ un evento di massa e non possiamo prevedere come evolverà la situazione e quando le restrizioni verranno tolte. Non c’era alternativa per la sicurezza di concorrenti e spettatori, e per la salvaguardia della nostra area. Dopo numerosi incontri con i nostri collaboratori, abbiamo preso la decisione più sensata di rinviare il 77° Rally Poland al prossimo anno, confermando che sarà ancora nel calendario dell’ERC. Mikołajki e la Masuria restano la sede della gara che festeggerà il centenario”.

Per quanto riguarda il calendario ERC 2020, il Roma Capitale inaugura la serie, la Polonia non verrà rimpiazzata come gara valida per FIA ERC1 Junior e FIA ERC3 Junior, con i concorrenti che quindi continueranno a poter contare sui loro migliori quattro risultati nell’arco della stagione e consentendogli di riorganizzarsi.

Dunque, il Roma Capitale, organizzato da Max Rendina, è la prima gara ERC 2020 e non si fa cogliere di sorpresa. La cerimonia d’apertura è confermata nella pittoresca zona dei giardini adiacenti a Castel Sant’Angelo dalle 19;30 di venerdì 24 luglio, per poi giungere alla conclusione di Ostia domenica 26. La città di Fiuggi, famosa per le sue terme, resta invece la base con il Parco Assistenza.

Il momentaneo calendario ERC vede il Liepaja in apertura

Il calendario del Campionato Europeo Rally è stato nuovamente scombussolato, con il Rally Liepaja ora provvisoriamente gara d’apertura di una stagione drammatica, anche a causa del rinvio e probabile annullamento del Rally di Polonia. Con la data originaria del 26-28 giugno, che rientrava nel periodo delle restrizioni governative imposte a causa della pandemia di coronavirus, gli organizzatori del Rally di Polonia e la Federazione Automobilistica e Motociclistica Polacca (PZM) non avevano altra alternativa che annunciare il rinvio dell’evento.

PZM sta lavorando in collaborazione con il promoter Eurosport Events e con la FIA per cercare di trovare una nuova data nel calendario, si spera verso la fine di maggio. Jean-Baptiste Ley, coordinatore dell’ERC, ha dichiarato: “Stiamo discutendo con PZM e la FIA per trovare una data al 77 ° Rally di Polonia. Una volta predisposti tutti gli accordi e quando sarà opportuno, faremo un ulteriore annuncio in merito alla riprogrammazione dell’evento”. Se programmazione ci sarà, perché si parla anche concretamente di annullare l’evento.

“Ringraziamo tutti i piloti, i team, i fan e le parti interessate per il loro continuo supporto e per la loro pazienza. E invitiamo tutti a stare al sicuro a casa”. Krzysztof Maciejewski ha aggiunto: “I nostri preparativi per il rally sono avanzati, in pratica completati. Prima dell’introduzione delle restrizioni legate alla pandemia di coronavirus, abbiamo svolto quasi tutto il lavoro sul campo, anche in anticipo rispetto al programma. Sfortunatamente, gli ultimi giorni non hanno portato buone notizie”. Il Governo ha chiuso tutto. Un lockdown all’italiana.

“Dobbiamo rispettare le restrizioni, sperando che il rispetto migliori la situazione epidemiologica in futuro. Abbiamo deciso di posticipare la data del nostro rally perché, in questa fase, sembra essere l’unica soluzione logica. Ovviamente, speriamo che le condizioni per organizzare il 77 ° Rally di Polonia si verifichino in questa stagione. Grazie a tutti coloro che hanno dedicato il loro tempo alla preparazione dell’evento e spero che ci incontreremo quest’anno”.

A questo punto, se i nuovo coronavirus non farà altre vittime, la stagione ERC inizierà il 10-12 luglio, la data rivista fissata per il Rally Liepaja, con la seconda prova a Roma, due settimane dopo.

ERC, Barum Rally: Tomas Pospisilik gioca in casa su Skoda

Tomas Pospisilik, una delle presenze brillanti del ERC Junior Championship dal 2014, torna nel Campionato Europeo Rally in occasione dell’evento di casa, il Barum Czech Rally Zlin, solo che questa volta sarà al volante di una auto da rally R5. Pospisilik, che ha fatto il suo debutto nell’ERC3 Junior al Rally Liepaja cinque anni fa alla guida di una Skoda Fabia con specifiche R2, gareggerà con la Fabia R5 della Casa ceca.

“Ho disputato solo alcune gare quest’anno perché ho avuto due incidenti, abbiamo dovuto riparare la macchina ed è costato molti soldi”, ci spiega Tomas Pospisilik. “Questa è la mia gara, è la gara di casa mia e guidare qui è come il mio sogno. Mi sto preparando duramente anche perché ho qui i miei sponsor, la mia ragazza, la mia famiglia e i miei amici. L’anno scorso eravamo tredicesimi. Quest’anno spero di rientrare nei driver top ten”

Tomas Pospisilik, che ha 25 anni, ha collezionato tre presenze in ERC3 Junior nel 2014, inclusa la gara di casa dove ha terminato il decimo in classe con la Citroën C2. Dal 2014, Tomas Pospisilik si è concentrato sugli eventi nella sua terra natale. Ha trascorso tre stagioni su vetture R2 prima di passare alla R5 nel 2018.

Relativamente a suoi piani per il 2020, Pospisilik ha detto: “Questa stagione è stata difficile per il budget. È presto per prendere in considerazione i piani per il prossimo anno, ma vorrei poter iniziare nel Campionato Europeo Rally e poi avere la fortuna di passare al WRC 2″. Il Barum Czech Rally Zlín è in programma dal 16 al 18 agosto. Pospisilik è uno degli otto piloti che possono beneficiare di onorificenze nella categoria ERC1 Junior riservate alle giovani star della R5.

Andrea Nucita centra la R-GT al Rally Liepaja

Andrea Nucita, su Abarth 124 del Team Bernini, ed equipaggiata con gomme Pirelli, navigato dalla rumena Alina Bianca Pop, ha vinto la classifica di RGT al Rally Liepaja in Lettonia, gara su terra e quarto round di Campionato Europeo Rally con validità per la Abarth Rally Cup. Il talento di origine siciliana, supportato dalla federazione per il suo impegno nella serie europea con la coupé del marchio dello Scorpione, non si è smentito ed anche sulla terra lettone, ha sbaragliato la concorrenza con una prova di bravura e carattere, caratteristiche che lo hanno portato a vincere la categoria in ben nove delle 13 prove speciali.

Bravura, tecnica e irruenza che hanno anche permesso al forte driver italiano di rimontare dopo uno scivolone nel quinto e nel tratto cronometrato dovuto a dei problemi all’impianto frenante. Risolto con prontezza e competenza l’inconveniente dal Team Bernini, Nucita si è nuovamente lanciato all’attacco della vetta che ha recuperato in fretta, allungando pesantemente sulla concorrenza fino al traguardo finale.

‘Sono felicissimo, era veramente importante per me dopo un brutto periodo… Grazie ad Alina, al supporto della Federazione Italiana, a tutti quelli che si sono impegnati affinché andasse così e a chi mi è stato vicino anche nei momenti difficili’, è stata l’esclamazione dell’apripista ufficiale delle gare di Campionato Italiano Rally al traguardo. Anche i vertici di AciSport si sono detti soddisfatti con il pilota per l’ottima prestazione internazionale.