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ERC, 2020: Oliver Solberg concede il bis al Rally Liepaja

Oliver Solberg chiude al comando la prima tappa del Liepaja Rally, secondo appuntamento del Campionato Europeo Rally 2020. Il diciottenne figlio d’arte, in gara con licenza svedese, ha firmato due delle quattro prove speciali in programma durante il sabato di gara lettone, conquistando la testa della gara sin dalla PS1. Solberg è anche protagonista di un testacoda costatogli una ventina di secondi lungo i venticinque chilometri della PS4 Ramirent, l’ultimo tratto cronometrato di giornata.

La lunga Ramirent è stata invece fatale per il russo di Hyundai Motorsport Nikolay Gryazin che, dopo un violento incidente, fortunatamente senza conseguenze per l’equipaggio, è stato costretto ad abbandonare la lotta per la testa della gara ingaggiata con il giovane Solberg.

Il podio provvisorio è stato completato dalla Citroen C3 R5 di Mads Ostberg, che ha sapientemente sfruttato gli errori degli avversari per portarsi a soli dieci secondi dalla testa del rally, e da quella di Alexey Lukyanuk, distante solo 6″2 dal compagno di marca.

Gryazin Crash al Liepāja Rally
Fonte foto: Web

Giornata difficile per gli italiani in gara: Alberto Battistolli e Simone Scattolin sono stati costretti a convivere con i problemi al propulsore della loro Skoda Fabia R5 che non gli hanno mai permesso di esprimere il proprio potenziale durante l’intera giornata di gara; Andrea Mabellini (Abarth 124 RGT) e Rachele Somaschini (Peugeot 208 Rally4), entrambi al debutto sui velocissimi sterrati della Lettonia, hanno condotto una gara accorta, finalizzata esclusivamente ad accrescere il proprio bagaglio di esperienza senza commettere errori, mentre Zelindo Melegari ha lamentato per tutta la giornata scarso feeling con la sua Subaru Impreza.

Classifica prima tappa Rally Liepaja 2020

1. Solberg-Johnston (Volkswagen Polo R5) in 44’25”1; 2. Ostberg-Eriksen (Citroen C3 R5) a 10”0; 3. Lukyanuk-Eremeev (Citroen C3 R5) a 16”2; 4. Pietarinen-Linnaketo (Skoda Fabia R5) a 30”6; 5. Breen-Nagle (Hyundai i20 R5) a 30”8; 6. Lindholm-Korhonen (Skoda Fabia R5) a 37”0; 7. Munster-Louka (Hyundai i20 R5) a 48”7; 8. Heikkila-Arpiainen (Skoda Fabia R5) a 1’04”8; 9. Jeets-Toom (Skoda Fabia R5) a 1’50”4; 10. Cais-Zakova (Ford Fiesta MkII R5) a 1’54”5.

La seconda tappa è nel segno di Solberg Jr

Pirelli aggiunge al suo palmares tra i fine settimana da ricordare il Rally Liepaja. Il round lettone dell’ERC 2020, seconda prova de Campionato, si è conclusa con la vittoria di Oliver Solberg a bordo della Polo Gt R5 gommata Pirelli, seguita da Mads Ostberg all guida della C3 R5, alle cui spalle si sono piazzati altri due vetture equipaggiate con pneumatici della P lunga: Alekey Lukyanuk su C3 R5 e Eerik Pietarinen sulla Fabia R5.

Determinanti per il successo finale di Solberg gli pneumatici che hanno consentito allo svedese di dominare una gara le cui condizioni si sono rivelate più severe del previsto a causa del caldo molto asciutto. Le sfide poste dal fondo stradale, allo stesso tempo veloce e scivoloso a causa della sabbia, non ha impedito l’utilizzo della versione soft del Pirelli Scorpion K6 che grazie alle speciali mescole ha massimizzato il grip e ridotto la scivolosità.

Il round di Liepāja è stata teatro anche della seconda gara dell’ERC3 junior, campionato che vede Pirelli impegnato come fornitore unico, nella quale si è Imposto Ken Torn su Ford Fiesta Rally4.

Divertimento a tutto rally nella Abarth Cup

Non è mancato lo spettacolo nelle gare del weekend di metà estate, che hanno visto protagoniste contemporaneamente le Abarth 124 rally sullo sterrato del Rally Lepaja in Lettonia, seconda prova dell’Abarth Rally Cup e del Campionato Europeo FIA ERC, e le monoposto del FIA ADAC F4 Championship powered by Abarth sul circuito del Nurburgring.

Il velocissimo Rally Liepaja ha premiato l’esperienza dei piloti del Team Agrotec Abarth, i cechi Martin Rada e Jaroslav Jugas, che sono riusciti a raggiungere il traguardo di questa gara molto difficile, raccogliendo i punti della vittoria nell’Abarth Rally Cup. La gara era stata dominata all’inizio dai polacchi del Team Rallytechnology, Dariusz Polonski e Lukasz Sitek che si erano portati nettamente al comando ma, un’uscita di strada nell’ultima prova speciale li ha costretti al ritiro.

A quel punto è stato il giovanissimo italiano Andrea Mabellini, con Nicola Arena (Napoca Rally Team) a portarsi al comando. Un problema nella seconda tappa ha fermato il vincitore del Rally di Roma Capitale, che conserva comunque la testa della classifica generale dell’Abarth Rally Cup a pari merito con Rada. Prossimo appuntamento è il Rally delle Azzorre, con un percorso sterrato, in programma nell’arcipelago portoghese dal 17 al 19 settembre.

Grande spettacolo sul circuito del Nurburgring nelle tre gare della seconda manche del FIA ADAC F4 Championship powered by Abarth, nelle quali si sono avuti tre diversi vincitori. Nella prima è stato l’italiano Gabriele Minì – grande protagonista anche nell’Italian F4 Championship powered by Abarth – ad imporsi sul britannico Jonny Edgar e sul finlandese Elias Seppanen. In Gara2 successo di Edgar, davanti a Seppanen e Minì, mentre in Gara3 è stato il tedesco Joshua Durksen a vincere davanti allo statunitense Jak Crawford e a Minì, che è così salito tre volte sul podio.

La classifica generale del campionato tedesco vede al comando Edgar con 109 punti, seguito da Seppanen con 89 e Crawford con 69. Minì, che non aveva potuto partecipare al primo appuntamento perché concomitante con il campionato italiano, è 7° con 55 punti.

WRC 2020 a sette gare e il RIS salva il calendario?

Non c’è nulla da dire: 5.000.000 di euro sono tanti. I promotori del Rally Liepaja hanno concluso le trattative con il Promoter del WRC. La gara si correrà dal 14 al 16 agosto e sarà vaida solo per l’ERC. Da settimane i promotori del WRC stanno cercando di trovare la quadra per avere un nuovo calendario 2020 con almeno altre 6-7 gare rispetto a quelle già disputate. Si sperava di unire eventi ERC con eventi WRC, ma entrare nell’Olimpo costa il quintuplo di una gara dell’Europeo Rally. Ma volete sapere come potrebbe andare a finire? WRC 2020 a sette gare e il RIS salva il calendario (alla faccia di chi vorrebbe il RIS annullato e il nuovo Rally di Italia a Monza, in autodromo).

Ma le brutte notizie non soffiano solo sul Liepaja 2020. Infatti, il direttore della Commissione Rally della FIA pensa che da agosto a novembre potranno essere svolti solo quattro rally per quanto riguarda questa disgraziata stagione, per un totale di sette. Il problema sono solo i soldi: 5.000.000 di euro sono tanti. Non c’è nulla da dire. Possono portare al fallimento. Chi organizza ci pensa, eccome si ci pensa con la crisi economica generata dalla pandemia di Covid-19.

Il Promoter del WRC e la FIA sono sostanzialmente “disperati”, l’alternativa è mettere mano al regolamento del WRC per dare un campione entro fine anno. Entrambi, in sinergia, stanno lavorando per preparare la seconda bozza del calendario 2020 del WRC, dopo l’interruzione in causata dalla pandemia di Covid-19.

“La prospettiva più realistica è un calendario a sette rally e siamo vicini a realizzarlo – ha dichiarato Matton -. Sicuramente ci sono molti punti interrogativi, ma ho visto un grande impegno da parte degli organizzatori per fare tutto il possibile per partecipare al WRC. Lo stesso lo abbiamo visto negli altri campionati, come l’ERC, e l’enorme lavoro che hanno fatto, ad esempio, al Rally Roma Capitale riguardo l’applicazione del distanziamento sociale”.

“Discorso a parte è da fare sul Rally Italia Sardegna, che è stato rinviato mi pare di aver capito per motivi economici, ma la Regione Sardegna conta di averlo anche quest’anno, anche se verrà disputato in bassa stagione turistica – conclude Matton -. Realisticamente, restano cinque rally in ballo. Probabilmente, solo quattro di questi saranno disputati, salvo sorprese da parte del Consiglio Mondiale che dovrebbe ratificare il nuovo calendario e renderlo pubblico nel corso della settimana prossima”. Anrà a finire che il WRC 2020 sarà a sette gare e il RIS salverà il calendario.

Liepaja a metà agosto, Roma Capitale prima gara ERC: il programma

Nuovi cambiamenti nel calendario 2020 del Campionato Europeo Rally, con il Rally Roma Capitale prima gara ERC 2020, il Rally Liepaja che viene ulteriormente spostato a metà agosto, mentre il Rally Poland passa direttamente al 2021, anno in cui festeggerà il 100° anniversario. La gara in Lettonia che si svolge tra le città di Liepaja e Talsi avrà luogo il weekend del 14-16 agosto, quindi modificando la data del recupero che era stata fissata a luglio.

Questo perché nonostante gli sforzi, non è stato possibile trovare una nuova collocazione nel calendario per la Polonia, che quindi a causa della pandemia di Coronavirus dovrà rinunciare all’evento (previsto per fine giugno) almeno per quest’anno, con la promessa di continuare a lavorare con gli organizzatori di PZM (la federazione polacca) assieme ad Eurosport Events sull’inserimento nella lista delle gare 2021.

Jean-Baptiste Ley, coordinatore ERC: “Siamo molto contenti di aver trovato una soluzione per recuperare il Rally Liepāja e ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile la cosa, specialmente la FIA. Naturalmente siamo anche dispiaciutissimi di non poter andare in Polonia nonostante il duro lavoro per avere questo evento, visto che siamo sempre stati accolti calorosamente. Stiamo lavorando per il suo inserimento nel calendario 2021, anno del centenario da festeggiare con PZM”.

“Da quando è scoppiata la pandemia di Covid-19 il nostro programma ci ha tenuti impegnatissimi per garantire lo svolgimento delle gare che in origine erano in calendario. Chiaramente la situazione in continua evoluzione ci fa costantemente affrontare sfide e dobbiamo rispettare le restrizioni governative. Salute e sicurezza restano le priorità assolute e non vanno compromesse”.

“Allo stesso tempo, il pensiero va a tutti quelli che hanno perso i propri cari a causa del Coronavirus, o che si sono ammalati, sapendo che parecchia gente ha perso anche il lavoro e sta affrontando momenti difficili. Per questo è di vitale importanza continuare a seguire ciò che le autorità ci dicono di fare”.

Raimonds Strokšs, direttore di RA Events (promoter del Rally Liepāja): “Stiamo vivendo un momento in continua evoluzione, ci sono tante notizie in tutto il mondo riguardo la pandemia causata dal COVID-19 e di come i paesi stanno reagendo alle circostanze e alle restrizioni dei governi. Come organizzatore, siamo a metà fra le parti e proviamo a mantenere la sicurezza pubblica, ma anche a trovare soluzioni per ospitare i maggiori eventi sportivi. Come già detto in precedenza, non mettiamo il rally davanti a salute e sicurezza di concorrenti, spettatori e personale coinvolto. Assieme ai nostri collaboratori di Eurosport Events, FIA, governo lettone, città di Liepāja e Talsi, si è scelto di spostare ulteriormente il Rally Liepāja ad agosto”.

“Si tratta di un paio di settimane in più da attendere, ma stiamo cercando ogni soluzione possibile per salvare l’evento del 2020. Tutte le parti stanno operando perché sia una grande gara quest’anno, consultando esperti e sperando che si arrivi alla normalità per tornare a vedersi un rally. Dobbiamo comunque aspettare e seguire le linee guida dei governi in modo da riprenderci velocemente”.

Michał Sikora, Presidente di PZM: “Il Rally Poland ogni anno è uno degli eventi più importanti non solo per il motorsport, ma anche fra quelli del nostro paese. La preparazione per un evento di portata internazionale richiede un intero anno, visto che attira fan dalla Polonia e da altre parti d’Europa. E’ un evento di massa e non possiamo prevedere come evolverà la situazione e quando le restrizioni verranno tolte. Non c’era alternativa per la sicurezza di concorrenti e spettatori, e per la salvaguardia della nostra area. Dopo numerosi incontri con i nostri collaboratori, abbiamo preso la decisione più sensata di rinviare il 77° Rally Poland al prossimo anno, confermando che sarà ancora nel calendario dell’ERC. Mikołajki e la Masuria restano la sede della gara che festeggerà il centenario”.

Per quanto riguarda il calendario ERC 2020, il Roma Capitale inaugura la serie, la Polonia non verrà rimpiazzata come gara valida per FIA ERC1 Junior e FIA ERC3 Junior, con i concorrenti che quindi continueranno a poter contare sui loro migliori quattro risultati nell’arco della stagione e consentendogli di riorganizzarsi.

Dunque, il Roma Capitale, organizzato da Max Rendina, è la prima gara ERC 2020 e non si fa cogliere di sorpresa. La cerimonia d’apertura è confermata nella pittoresca zona dei giardini adiacenti a Castel Sant’Angelo dalle 19;30 di venerdì 24 luglio, per poi giungere alla conclusione di Ostia domenica 26. La città di Fiuggi, famosa per le sue terme, resta invece la base con il Parco Assistenza.