Articoli

Liepaja a metà agosto, Roma Capitale prima gara ERC: il programma

Nuovi cambiamenti nel calendario 2020 del Campionato Europeo Rally, con il Rally Roma Capitale prima gara ERC 2020, il Rally Liepaja che viene ulteriormente spostato a metà agosto, mentre il Rally Poland passa direttamente al 2021, anno in cui festeggerà il 100° anniversario. La gara in Lettonia che si svolge tra le città di Liepaja e Talsi avrà luogo il weekend del 14-16 agosto, quindi modificando la data del recupero che era stata fissata a luglio.

Questo perché nonostante gli sforzi, non è stato possibile trovare una nuova collocazione nel calendario per la Polonia, che quindi a causa della pandemia di Coronavirus dovrà rinunciare all’evento (previsto per fine giugno) almeno per quest’anno, con la promessa di continuare a lavorare con gli organizzatori di PZM (la federazione polacca) assieme ad Eurosport Events sull’inserimento nella lista delle gare 2021.

Jean-Baptiste Ley, coordinatore ERC: “Siamo molto contenti di aver trovato una soluzione per recuperare il Rally Liepāja e ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile la cosa, specialmente la FIA. Naturalmente siamo anche dispiaciutissimi di non poter andare in Polonia nonostante il duro lavoro per avere questo evento, visto che siamo sempre stati accolti calorosamente. Stiamo lavorando per il suo inserimento nel calendario 2021, anno del centenario da festeggiare con PZM”.

“Da quando è scoppiata la pandemia di Covid-19 il nostro programma ci ha tenuti impegnatissimi per garantire lo svolgimento delle gare che in origine erano in calendario. Chiaramente la situazione in continua evoluzione ci fa costantemente affrontare sfide e dobbiamo rispettare le restrizioni governative. Salute e sicurezza restano le priorità assolute e non vanno compromesse”.

“Allo stesso tempo, il pensiero va a tutti quelli che hanno perso i propri cari a causa del Coronavirus, o che si sono ammalati, sapendo che parecchia gente ha perso anche il lavoro e sta affrontando momenti difficili. Per questo è di vitale importanza continuare a seguire ciò che le autorità ci dicono di fare”.

Raimonds Strokšs, direttore di RA Events (promoter del Rally Liepāja): “Stiamo vivendo un momento in continua evoluzione, ci sono tante notizie in tutto il mondo riguardo la pandemia causata dal COVID-19 e di come i paesi stanno reagendo alle circostanze e alle restrizioni dei governi. Come organizzatore, siamo a metà fra le parti e proviamo a mantenere la sicurezza pubblica, ma anche a trovare soluzioni per ospitare i maggiori eventi sportivi. Come già detto in precedenza, non mettiamo il rally davanti a salute e sicurezza di concorrenti, spettatori e personale coinvolto. Assieme ai nostri collaboratori di Eurosport Events, FIA, governo lettone, città di Liepāja e Talsi, si è scelto di spostare ulteriormente il Rally Liepāja ad agosto”.

“Si tratta di un paio di settimane in più da attendere, ma stiamo cercando ogni soluzione possibile per salvare l’evento del 2020. Tutte le parti stanno operando perché sia una grande gara quest’anno, consultando esperti e sperando che si arrivi alla normalità per tornare a vedersi un rally. Dobbiamo comunque aspettare e seguire le linee guida dei governi in modo da riprenderci velocemente”.

Michał Sikora, Presidente di PZM: “Il Rally Poland ogni anno è uno degli eventi più importanti non solo per il motorsport, ma anche fra quelli del nostro paese. La preparazione per un evento di portata internazionale richiede un intero anno, visto che attira fan dalla Polonia e da altre parti d’Europa. E’ un evento di massa e non possiamo prevedere come evolverà la situazione e quando le restrizioni verranno tolte. Non c’era alternativa per la sicurezza di concorrenti e spettatori, e per la salvaguardia della nostra area. Dopo numerosi incontri con i nostri collaboratori, abbiamo preso la decisione più sensata di rinviare il 77° Rally Poland al prossimo anno, confermando che sarà ancora nel calendario dell’ERC. Mikołajki e la Masuria restano la sede della gara che festeggerà il centenario”.

Per quanto riguarda il calendario ERC 2020, il Roma Capitale inaugura la serie, la Polonia non verrà rimpiazzata come gara valida per FIA ERC1 Junior e FIA ERC3 Junior, con i concorrenti che quindi continueranno a poter contare sui loro migliori quattro risultati nell’arco della stagione e consentendogli di riorganizzarsi.

Dunque, il Roma Capitale, organizzato da Max Rendina, è la prima gara ERC 2020 e non si fa cogliere di sorpresa. La cerimonia d’apertura è confermata nella pittoresca zona dei giardini adiacenti a Castel Sant’Angelo dalle 19;30 di venerdì 24 luglio, per poi giungere alla conclusione di Ostia domenica 26. La città di Fiuggi, famosa per le sue terme, resta invece la base con il Parco Assistenza.

Il momentaneo calendario ERC vede il Liepaja in apertura

Il calendario del Campionato Europeo Rally è stato nuovamente scombussolato, con il Rally Liepaja ora provvisoriamente gara d’apertura di una stagione drammatica, anche a causa del rinvio e probabile annullamento del Rally di Polonia. Con la data originaria del 26-28 giugno, che rientrava nel periodo delle restrizioni governative imposte a causa della pandemia di coronavirus, gli organizzatori del Rally di Polonia e la Federazione Automobilistica e Motociclistica Polacca (PZM) non avevano altra alternativa che annunciare il rinvio dell’evento.

PZM sta lavorando in collaborazione con il promoter Eurosport Events e con la FIA per cercare di trovare una nuova data nel calendario, si spera verso la fine di maggio. Jean-Baptiste Ley, coordinatore dell’ERC, ha dichiarato: “Stiamo discutendo con PZM e la FIA per trovare una data al 77 ° Rally di Polonia. Una volta predisposti tutti gli accordi e quando sarà opportuno, faremo un ulteriore annuncio in merito alla riprogrammazione dell’evento”. Se programmazione ci sarà, perché si parla anche concretamente di annullare l’evento.

“Ringraziamo tutti i piloti, i team, i fan e le parti interessate per il loro continuo supporto e per la loro pazienza. E invitiamo tutti a stare al sicuro a casa”. Krzysztof Maciejewski ha aggiunto: “I nostri preparativi per il rally sono avanzati, in pratica completati. Prima dell’introduzione delle restrizioni legate alla pandemia di coronavirus, abbiamo svolto quasi tutto il lavoro sul campo, anche in anticipo rispetto al programma. Sfortunatamente, gli ultimi giorni non hanno portato buone notizie”. Il Governo ha chiuso tutto. Un lockdown all’italiana.

“Dobbiamo rispettare le restrizioni, sperando che il rispetto migliori la situazione epidemiologica in futuro. Abbiamo deciso di posticipare la data del nostro rally perché, in questa fase, sembra essere l’unica soluzione logica. Ovviamente, speriamo che le condizioni per organizzare il 77 ° Rally di Polonia si verifichino in questa stagione. Grazie a tutti coloro che hanno dedicato il loro tempo alla preparazione dell’evento e spero che ci incontreremo quest’anno”.

A questo punto, se i nuovo coronavirus non farà altre vittime, la stagione ERC inizierà il 10-12 luglio, la data rivista fissata per il Rally Liepaja, con la seconda prova a Roma, due settimane dopo.

Coppa Valtellina: Guerra approfitta di un errore di Rossetti

Il Coppa Valtellina regala emozioni fin dalle prime battute. Il favorito Luca Rossetti, in coppia con Mirko Franzi, domina la PS1 di Mello ma sbaglia nella successiva Albosaggia ed è già fuori dalla lotta per il successo. In una curva sinistra veloce il driver di origine friulana, tocca il posteriore destro piegando una ruota della Citroen C3 R5 ufficiale.

Il tempo perso nel tentare di sistemare la parte meccanica danneggiata è superiore ai 14’; i meccanici in assistenza riparano il guasto permettendo al duo valtellinese (Rossetti è originario di Pordenone ma vive a Tirano) di rientrare anche se ormai… la frittata è fatta.

La lotta al titolo perde il “suo marziano” e dà speranza a tutti gli altri che, alla vigilia, non potevano sperare che nel secondo posto. Fabrizio Guerra e Ruggero Salinetti, su Skoda Fabia R5 della DP Autosport, sono dunque al comando grazie all’ottimo parziale in Ps1 e al successo nella seguente. Mentre Rossetti si deve accontentare dei singoli scratch, Gianesini e la Fay, su VW Polo R5 (HK Racing) provano ad attaccare Guerra ma la scarsa lunghezza dei tratti rimasti e la tenacia del rivale rinvia la battaglia alla tappa di domani.

La terza posizione è ad appannaggio di Loris Ghelfi e Gianluca Marchioni; i portacolori del Colombi Racing Team, su Skoda, sbagliano ad affrontare il primo tornante della Ps3; il testacoda che ne consegue fa perdere loro oltre venti secondi ed aumenta il divario dal duo di testa mentre riavvicina al podio il comasco Marco Silva che in coppia con Maurizio Vitali, è tornato sulle strade della gara che lo ha celebrato vincitore nel 2001.

Ottima partenza per le due S2000 presenti: “Galet” e la Revello sono quinti assoluti con una datata ma sempre performante Skoda Fabia mentre Pederzani, settimo, non è distante: per il varesino navigato da Zanni su Peugeot 207 conta solo racimolare 4 punti utili per la Coppa Rally di Zona. In mezzo a loro si inserisce il locale “Dodo” Spagnolatti che con la Zoanni è al debutto sulla Peugeot 208 R5.

Lotta di livello per la vittoria tra le Due Ruote Motrici. Nicholas Cianfanelli e Morgan Polonioli sono primi di S1600 grazie ad un’andatura impeccabile (Clio FR Special Car). Giacomo Gini e Maurizio Scherini invece, sono a ridosso del “Cianfa” e primi di R3C con la Clio R3C (GMA).

Dodici ritirati– Vanno segnalati i numerosi forfait: Varisto-Baruffi non riescono nemmeno a portarsi sulla pedana di partenza per un guasto elettrico accorso alla loro Skoda R5. Bonfadini-Dell’Avanzo, rompono le colonnette già in P1 e parcheggiano la loro Citroen C2 R2; i camuni Branchi-Calufetti sono fermi con la Peugeot 106 A5/Prod E5 a causa della rottura del differenziale mentre è andata peggio a Barbera-Nespoli finiti “sottosopra” nel corso della Ps1; nessuna conseguenza fisica per l’equipaggio della Peugeot 106 N2/Prod S2.

Classifica dopo PS4

1.Guerra-Salinetti (Skoda Fabia R5) in 20’47”7; 2.Gianesini-Fay (VW Polo R5) a 7”; 3. Ghelfi-Marchioni (Skoda Fabia R5) a 34”9; 4. Silva-Vitali (Skoda Fabia R5) a 36”6; 5. “Galet”-Revello (Skoda Fabia S2000) a 1’09”4; 6. Spagnolatti-Zoanni (Peugeot 208 T16 R5) a 1’22”5; 7. Pederzani-Zanni (Peugeot 207 S2000) a 1’26”2; 8. Cianfanelli-Polonioli (Renault Clio S1600) a 1’43”8; 9. Gini-Scherini (Renault Clio R3C) a 1’51”5; 10. Scanzi-Scanzi (Skoda Fabia R5) a 1’51”6.

Così tra le Storiche

Molto selettiva anche la 2° edizione del Rally Coppa Valtellina Historic; dei dieci partiti sono già quattro coloro che hanno dovuto gettare la spugna a metà gara. Al comando vi sono Maurizio Fratti ed Alessandro Verna su Porsche 911 by Autorlando. Il driver, d’estrazione pistaiola, si è ben espresso sulla veloce Mello lasciando però speranza ai bravi pavesi Ermanno Sordi- Claudio Biglieri, anch’essi su Porsche 911 e staccati di soli 9”4. Terza piazza provvisoria per la Opel Kadett GT/E di Paolo Patrone e Mara Miretti che a 1’06”7 sembrano aver congelato il podio. Quarto è il driver di Salice Terme Andrea “Tigo” Salviotti che con Vasta alle note, porta la sua A112 in quarta posizione a 3’42”4. Paganini-Razza hanno problemi alle candele sulla loro Opel Ascona: ecco spiegato il ritardo di oltre 4’27”. Chiude la fila l’equipaggio Azzari-Soffritti sulla piccola Ford Fiesta 1.1. Un semiasse mette KO Oscar e Veronica Gadaldi (R5 Gt Turbo). Out anche i comaschi Corbellini su Sierra Csw, i bresciani Pasquali-Pasquali (Fiat Uno Turbo) e Formosa-Gazzo (Lancia Fulvia).

Luca Rossetti regala una ghiotta occasione

Mentre infatti, in cima a tutte le classifiche di prova appariva il nome di Rossetti, subito dietro si alternavano quelli di Fabrizio Guerra e Ruggero Salinetti, Marco Gianesini e Sabrina Fay. Il pilota di Talamona stava tenendo salde le redini della gara con una condotta veloce e senza sbavature facendo tesoro del margine di vantaggio su Gianesini accumulato sulle prove di sabato.

“Mancano ancora due prove. Quella che ci ha involontariamente fornito Rossetti è una ghiotta occasione che sarebbe un peccato lasciarsi scappare” ha commentato Guerra. Io sto spingendo forte senza rischiare eccessivamente – controbatte Gianesini- ma Fabrizio pare proprio difficile da prendere, specie in solo due prove”.

Più tranquilla la situazione alle loro spalle in quanto Ghelfi, dopo un testacoda nella serata di ieri, ha perso il contatto con il tandem di testa e, nel contempo, con il diretto inseguitore: Marco Silva infatti, è incappato in un incidente che lo ha tolto dalla lotta per il terzo gradino del podio. Buon quarto è “Galet” su Skoda S2000 che recrimina pure del tempo perso nella serata di sabato affrontata senza il supporto della fanaleria supplementare.

Prosegue intanto la bella gara di Cianfanelli-Polonioli che con la Clio S1600 sono leader tra le Due Ruote Motrici e settimi assoluti. Buona la prova anche di Giacomo Gini: il driver di Montagna è primo tra le R3C e 9° assoluto. Grazie alla formula del Rientro, oggi sono tornati in corsa gli equipaggi numero 40 Maffolini-Maffolini e 41 Galli-Tombesi. Quando mancano due prove al termine il numero di equipaggi ancora in gara è di 63 per le moderne e 8 per le storiche.

L’occasione era troppo ghiotta per Guerra che, dopo aver militato nel massimo campionato tricolore ed aver poi abbandonato le corse, da qualche anno a questa parte ha ripreso a stringere il volante mettendo in mostra un talento mai offuscato. Il 37enne driver di Talamona ha saputo ben gestire anche la tensione che Marco Gianesini e Sabrina Fay avevano necessariamente generato visto che erano coloro che soffiavano sul collo in maniera costante; il duo della Polo R5 però, nel tentativo di rimonta, ha commesso due errori: il primo, nella Ps7, è stato un innocuo testacoda mentre il secondo, nello stage conclusivo, un urto che lo ha privato dell’arrivo finale.

Alla luce di quanto sopra, Loris Ghelfi e Gianluca Marchioni si sono visti proiettati in seconda posizione assoluta grazie anche alla Skoda Fabia R5 della Metior. Bella dichiarazione finale per il driver di Bonate – ma originario di Mello – che ha annunciato la gravidanza della compagna Michela. Terzo gradino del podio per il costante Edoardo “Dodo” Spagnolatti con le note della camuna Erika Zoanni. Il pilota locale, al debutto in R5 con la Peugeot 208 T16, ha dosato il pedale del gas gestendo una gara non facile ma alla fine molto redditizia.

Merito e fortuna anche per il quarto assoluto nonché primo di S2000: il varesotto Riccardo Pederzani, in coppia con Gabriele Zanni, ha portato in alto la Peugeot 207 di MS Munaretto con una condotta ineccepibile; il risultato, lo proietta verso la finale di Coppa Italia a Como grazie alla vittoria di Zona. Molta jella per Claudio Conforto Galli “Galet”: su Skoda Fabia ma S2000, ha dimostrato di non essere solo un pilota votato allo spettacolo ma anche molto efficace in quanto a velocità pura. Solo un problema elettrico nelle battute finali lo ha privato di una vittoria di classe che sarebbe stata comunque meritata.

Nicholas Cianfanelli tra le due ruote motrici

Nicholas Cianfanelli ha coronato il sogno della gara perfetta; nessun errore nel rally di casa vissuto con Polonioli sulla Clio S1600: quinto assoluto e primo di due ruote motrici è un ottimo risultato che soddisfa anche mamma Anna e zio “Gigi” Libanoro.

In un’altra categoria – la R3- ma sempre in 2ruote Motrici, ha ben duellato con il “Cianfa” Giacomo Gini, pilota di Montagna purtroppo sempre meno assiduo alle corse: su Clio 2000cc Gini ha chiuso 7° assoluto davanti a Michel Della Maddalena, giovane valtellinese che anche sulle strade di casa, a parte un dritto nella prima giornata- si è mostrato molto abile. Da sottolineare la decima piazza assoluta e la vittoria di classe per Corrado Gianatti e Nicola Maxenti. Con la piccola Peugeot 106 numero 50 sono arrivati nelle posizioni di testa mettendo in luce il grande coraggio e le abilità non comuni visto la vettura decisamente meno performante del lotto di testa.

Nicholas Cianfanelli e Morgan Polonioli sono i vincitori del Trofeo Costiera dei Cech grazie al miglior tempo ottenuto sui due passaggi della prova di Mello. Il premio è assegnato al miglior equipaggio tra le due ruote motrici. Miglior Under 25 è stato Pederzani che si è aggiudicato il Memorial Massimo Donati.

Il premio in ricordo di Fabrizio Dordi- assegnato al primo assoluto, è stato alzato al cielo con orgoglio da Guerra e Salinetti. Il 4° Memorial Marina Bombardieri è stato assegnato a Sara Micheletti, prima pilotessa – brava 20° assoluta! – giunta al traguardo. Alla 19enne Jessica Andreoli – più giovane naviga all’arrivo- è stato dato il premio Ufficio Service che consiste in un buono da 100€ presso Lario Kart. Il 3° Orazio Tridella è stato vinto da Simone Patt e Ettore Filippini che hanno prevalso in N2. Luca Rossetti e “Zizzo” Franzi, avendo vinto entrambi i passaggi della PS Monastero hanno fatto loro il Trofeo intitolato a Renato Marchionni.

Anche nelle storiche non è mancato il colpo di scena. Fratti-Verna hanno dovuto abbandonare per un guasto alla loro Porsche quando erano leader della generale dopo quattro prove. La leadership è stata ereditata dai pavesi Ermanno Sordi e Claudio Biglieri, su Porsche 911 SCR Pentacar che hanno condotto vittoriosi la loro vettura sino al traguardo di piazzale Bertacchi. Secondo tempo per la Opel Kadett GT/E di Pastrone-Miretti mentre il podio è chiuso dalla pimpante A112 Abarth di Salviotti-Vasta. I vincitori Sordi e Biglieri hanno anche alzato la coppa del Memorial Giulio Oberti.

Classifica finale

1.Guerra-Salinetti (Skoda Fabia R5) in 51’22”2; 2. Ghelfi-Marchioni (Skoda Fabia R5) a 56”8; 3. Spagnolatti-Zoanni (Peugeot 208 T16 R5) a 2’11”1; 4. Pederzani-Zanni (Peugeot 207 S2000) a 2’45”2; 5. Cianfanelli-Polonioli (Renault Clio S1600) a 3’31”9; 6. Scanzi-Scanzi (Skoda Fabia R5) a 3’34”5; 7. Gini-Scherini (Renault Clio R3C) a 4’10”3; 8. Della Maddalena – Milivinti (Renault Clio R3C) a 4’42”2; 9.Lauro-Bombardieri (Hyundai i20 R5) a 4’52”9; 10. Gianatti-Maxenti (Peugeot 106 A6) a 5’49”9.