Articoli

Mondiale Rally, i team donano il cibo inutilizzato

I team del Mondiale Rally donano il cibo inutilizzato alla comunità locale di Coffs Harbour prima di tornare in Europa in seguito all’annullamento del Rally di Australia. L’evento è stato cancellato martedì a causa degli incendi che si stanno diffondendo nel Nuovo Galles del Sud, nonostante si fosse inizialmente cercato di ridurre il percorso dell’evento.

L’organizzatore del rally e il promotore del Mondiale Rally hanno messo insieme una serie di iniziative insieme agli equipaggi per aiutare alcune delle persone che sono state colpite da questo dramma. Il promotore del WRC Oliver Ciesla ha dichiarato che i loro pensieri sono tutti rivolti a quelle persone di Coffs Harbour e nelle aree più ampie del Nuovo Galles del Sud che si sono viste sconvolgere la vita da questa situazione.

“È una situazione terribile, molto difficile da affrontare per i locali. Da quando sono arrivati ​​in Australia, gli equipaggi erano consapevoli di questa situazione. Volevano restituire qualcosa a una comunità che li ha sempre accolti”, dice Ciesla ad RS e oltre.

Gli equipaggi si ritroveranno per incontrare i loro fan locali a cui faranno autografi a Coffs Harbour, prima di dirigersi verso un centro di evacuazione della Croce Rossa nella periferia della città dove verranno distribuiti gli alimenti inutilizzati della squadra, acquistati in preparazione per la prossima settimana.

“Così tante persone hanno perso così tanto nell’ultima settimana, così tante persone sono state evacuate dalle loro case e sono rimaste senza nulla. Questo è qualcosa che possiamo e dobbiamo fare, un piccolo modo per aiutare”, ha aggiunto Ciesla. La stragrande maggioranza delle quote di iscrizione rimborsate sono state donate al Servizio antincendio rurale. Anche la serata di gala del WRC a Sydney, prevista per lunedì sera, è stata cancellata.

Australia in fiamme, annullato anche il rally WRC

L’Australia è in fiamme e gli organizzatori hanno annullato il rally valido per il WRC. Poche righe, cariche di tristezza e rassegnazione, con la ferma coscienza di aver provato fino all’ultimo a fare disputare gara in Oceania, rimodulandola, accorciandola, azzoppandola. Poi, la questione sicurezza ha detto la sua: “questa gara non s’ha da fare”. E così sia.

I gravi incendi continuano a colpire gran parte del New South Wales e quindi sarebbe troppo rischioso fare disputare la gara. Per cui gli organizzatori hanno dovuto confermare la cancellazione questa mattina alle 5 dopo ampie consultazioni con il governo del Nuovo Galles del Sud, l’ente governativo internazionale per gli sport automobilistici, i servizi di emergenza e la comunità locale.

“L’Australia è in fiamme. Lo Stato australiano sta vivendo una situazione terribile, incendi che ci hanno costretto a dichiarare lo stato di emergenza estendo un divieto totale a ciascuna manifestazione nelle regioni problematiche”, dicono gli organizzatori.

Il presidente del Comitato Organizzatore del Rally di Australia, Andrew Papadopoulos, ha dichiarato che “la cancellazione era l’unica alternativa disponibile, considerando la sicurezza delle oltre 1000 persone coinvolte come funzionari, concorrenti e ruoli di supporto”.

“I nostri pensieri sono rivolti alla comunità del Nuovo Galles del Sud, in particolare a chi ha perso persone care, mezzi di sostentamento e case a causa degli incendi nel nord del Nuovo Galles del Nord e ringraziamo la comunità dei rally per il sostegno e la comprensione”.

Si chiude così, amaramente, la stagione del WRC 2019, che ha eletto Ott Tanak campione del mondo rally tra i piloti e ha consegnato a Hyundai Motorsport il titolo di campione del mondo rally tra i Costruttori.

Manrico Martella, fotoreporter italiano al seguito del WRC, conferma che la situazione è insostenibile. “La situazione è la seguente: aereoporto chiuso per il fumo degli incendi
Autorità locali consigliano di non uscire dal l’hotel per sicurezza vista l’aria irrespirabile”. E poi: “Molti colleghi stanno cercando di tornare a Sidney in macchina, ma molte strade sono chiuse. Parco assistenza avvolto nel fumo”.

Andrea Adamo: ‘Abbiamo le possibilità di soddisfare le nostre ambizioni’

“Il nostro team si reca in Australia per il quattordicesimo ed ultimo round di una stagione del FIA World Rally Championship (WRC) 2019. L’obiettivo è quello di garantire il titolo Costruttori. La vittoria e il terzo posto al Rally de España ci hanno aiutato ad aumentare il nostro vantaggio in classifica a 18 punti con 43 in palio nel finale di stagione”. Parole cariche di motivazione e speranza all’interno di Hyundai Motorsport.

“Ci stiamo avvicinando al Rally di Australia allo stesso modo di ogni altro evento nel calendario di quest’anno, con attenzione ai dettagli, determinazione e una chiara attenzione per garantire un risultato di squadra”, ha dichiarato il direttore del team Andrea Adamo. “Certo, alla fine c’è un premio molto più alto in palio, ma se ci concentriamo sulla gestione di ciò che possiamo controllare, facendo un lavoro professionale, abbiamo tutte le possibilità di soddisfare le nostre ambizioni di titolo”.

Tre equipaggi affronteranno 25 prove speciali mentre l’inseguimento del titolo del 2019 raggiunge il suo culmine. “Le strade polverose e sterrate vicino al parco di assistenza Coffs Harbour mettono i nostri equipaggi un davanti ad una gara complicata. La vittoria di Thierry e Nicolas in Spagna – la quarta della stagione – ha portato la coppia al secondo posto nel campionato piloti”.

“Mi è sempre piaciuto il Rally di Australia, con le sue PS sterrate e veloci attraverso la foresta”, ha detto Thierry. “Non sarà facile per noi. Tuttavia, faremo del nostro meglio per garantire il titolo Costruttori”. Adamo spiega che “a Thierry e Nicolas si affiancheranno Dani e Carlos e Craig e Paul mentre puntiamo a terminare la stagione nel migliore dei modi.

“Come gara finale del WRC 2019, tutti saranno concentrati sul campionato”, ha detto Dani. “Il nostro risultato in Spagna ha contribuito ad estendere il vantaggio del team, ma c’è ancora la parte più importante del lavoro da completare in Australia”, che è anche la terza uscita per l’equipaggio irlandese Craig Breen e Paul Nagle con la Hyundai i20 Coupe WRC.

“Ci sono strade straordinarie in questa manifestazione con paesaggi incredibilmente belli”, ha detto Craig. “Si tratta di una gara bella e veloce. Siamo tornati con una missione: aiutare la squadra a vincere il WRC Costruttori. Questo è ciò che intendiamo fare”.