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Riparte il Memory Fornaca 2020 con quattro gare

È ripartenza anche per il Memory Fornaca 2020. Stoppato lo scorso marzo a poche ore dal via dall’emergenza Covid-19, il trofeo non segna il passo e ha rivisto i punti salienti in linea con altre Serie Ufficiali e Campionati, anche per dare un forte segnale d’incoraggiamento alla ripresa grazie alla volontà degli appassionati organizzatori “Amici di Nino”. Delle sette gare in origine, quattro vengono confermate dando la possibilità di partecipare comunque ad un’edizione che promette una sfida sino all’ultimo chilometro di prova speciale.

A dare il via alla nona edizione del Memory Fornaca, sarà l’attesissimo Rally delle Vallate Aretine, che dopo il rinvio di marzo ha trovato collocazione nel calendario nelle giornate di venerdì 24 e sabato 25 luglio. Poi, ancora la Toscana protagonista con la classica tappa del Rallye Elba Storico prevista dal 17 al 19 settembre, mentre il mese di ottobre – nei giorni 24 e 25 – propone il nuovo entrato Giro dei Monti Savonesi con sede ad Albenga. Gran finale venerdì 27 e sabato 28 novembre a Chieri con la settima edizione de “La Grande Corsa”, gara a coefficiente 2 che assegnerà i titoli 2020, sempre organizzata dal team chierese in collaborazione con il Club della Ruggine.

Oltre al calendario, si annuncia un cambiamento anche per la modalità delle iscrizioni al trofeo dettato dalle normative in vigore, soprattutto quelle volte ad evitare assembramenti di persone; non potendo quindi garantire la presenza dell’ormai tradizionale punto di ospitalità allestito in ogni gara dagli organizzatori, le adesioni si effettueranno col classico metodo dell’invio del modulo scaricabile dal sito ufficiale e saldo della quota tramite bonifico bancario.

Sarà un Memory diverso dalle precedenti, soprattutto per la mancanza di quella situazione conviviale ed amichevole che caratterizzava il pre-gara durante le operazioni di verifica, ma va anche detto che, se le future normative lo permetteranno, il gazebo degli Amici di Nino tornerà ad esser presente con la consueta ospitalità ed allegria, prima di concentrarsi per affrontare al meglio la sfida lungo le prove speciali ed ambire ai prestigiosi premi, quali il prestigioso orologio Baume & Mercier, oltre alle tute ignifughe e sedili da competizione.

Sugli sterrati aretini con storiche, WRC Plus, N5 e tanto altro

Grande novità, di quelle che danno davvero il valore aggiunto, per il 14° Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, in quanto saranno ammesse in gara le vetture WRC Plus, quindi le ultime “Regine” del mondiale rally.

La tanta attesa per la gara organizzata da Valtiberina Motorsport, che quest’anno ha visto la propria creazione investita di un vessillo internazionale, quello dell’essere prima prova del Tour European Rally, un triplo appuntamento in quanto prevede il rally moderno, vede aggiungersi la classica “chicca” che gli estimatori delle corse su strada, appassionati ed addetti ai lavori che siano apprezzeranno assai.

Non solo WRC Plus, ovviamente, come novità: ci sarà il rally “moderno”, quello storico e la novità della competizione per le Energie Alternative alla gara, gran finale del Challenge Raceday Rally Terra, la titolazione a cui la gara è molto affezionata ed a cui deve molto della sua crescita e notorietà, ed inoltre vi sarà l’orgoglio del blasone tricolore, essendo stata designata come seconda prova del Campionato Italiano Rally Terra Storico.

Sono previste 10 prove speciali sugli sterrati del Mondiale “degli anni ruggenti”, due prove da ripetere negli scenari delle Crete Senesi e 2 prove da ripetere nelle terre d’Arezzo. Ed ancora: 1 Power Stage da 11.35 chilometri, il tutto per circa 100 di sfide contro il cronometro.

L’evento da sempre guarda al territorio ed alla sua promozione e già con l’edizione 2019 ha amplificato questa sua aspirazione allargando i propri orizzonti dalla Valtiberina verso le Crete Senesi. Arezzo (confermata quartier generale dell’evento), Asciano e Anghiari e la prestigiosa new entry di Siena saranno protagoniste di prima scena.

Modificata in ampia parte la logistica: si parte dal chilometraggio competitivo, circa 100 chilometri distribuiti in 10 prove speciali spalmate in due giorni. Si è scelta questa opzione di lunghezza di “piesse” per andare incontro alle esigenze di tutti i partecipanti, dalle “moderne” alle “storiche”, da chi vuole correre la gara “internazionale” valevole per il Tour European Rally a chi ha le sole mire per la serie Raceday o per il Campionato italiano Autostoriche, con altresì un attrazione per chi semplicemente ha “voglia di terra” ed utilizzerà la gara Toscana come storicamente accaduto quale evento test per l’inizio di altri Campionati.

Sabato 21 marzo sono in programma quattro prove speciali (due da ripetere), ovviamente in zona senese, ricavate dalla tradizione degli sterrati magici e mondiali, domenica 22 marzo sarà invece più lunga con sei impegni cronometrati, anche in questo caso appartenenti alla tradizione mondiale, tra Arezzo e la Valtiberina.

Partenza ad Asciano ed arrivo ad Arezzo in Centro, disegnato in altra area rispetto al recente passato anche il Parco di Assistenza, previsto alle porte di Arezzo, in località “La Carbonaia”, sulla direttrice che dal casello autostradale (uscita A1 di Arezzo) porta verso la città. La decisione è stata necessaria per evitare la concomitanza con l’incontro di calcio previsto allo stadio nello stesso week-end. L’edizione passata, a marzo, venne vinta da Marchioro-Marchetti con la Skoda Fabia R5, mentre la gara storica fu appannaggio di Romagna-Lamonato, con una Lancia Delta 16V.

Il Memory Fornaca e il montepremi senza eguali

Partito in sordina nel 2012 grazie alla volontà di un gruppo di amici, il Memory Fornaca è cresciuto anno dopo anno diventando una bella realtà nel mondo dei rally storici grazie anche ad un montepremi senza eguali, ma soprattutto all’impegno dei fondatori dell’associazione “Amici di Nino” fortemente voluta per ricordare una figura simbolo dei rally del passato.

Per la stagione che va ad iniziare, gli organizzatori della Serie riconosciuta da Aci Sport, hanno rivisto parzialmente il calendario ed il meccanismo di attribuzione dei punteggi. I rally designati saranno sei con la new entry del sempre più apprezzato Valsugana Historic Rally, appuntamento numero due dopo il Vallate Aretine che aprirà le ostilità il 9 marzo ed il Campagnolo di fine maggio. La seconda parte del calendario resta invariata con Lana, Elba e Grande Corsa. Quattro gare del Cir e due del Trz selezionate tra le più apprezzate del calendario nazionale.

Il regolamento e i documenti dedicati, saranno disponibili prossimamente nel sito web il nuovo portale nel quale confluiranno sia il Memory quanto il Rally Storico La Grande Corsa, l’altra importante iniziativa gestita dall’affiatato gruppo capitanato dal presidente Dario Titotto, sempre affiancato dal suo vice Giorgio Vergnano. Sarà ovviamente possibile confermare l’adesione alla Serie anche durante le verifiche tecniche dei sei rally, direttamente al sempre ben frequentato punto hospitality organizzato dai soci.

Nel frattempo è stata anche ufficializzata la data in cui si svolgeranno le premiazioni dell’edizione 2018 del Memory Fornaca, vinto da “Lucky” e Fabrizia Pons: la cerimonia si terrà nella tarda mattinata di sabato 2 marzo 2019 nuovamente presso la prestigiosa ambientazione della Terrazza Martini che si trova in località Pessione, frazione di Chieri. Maggiori dettagli saranno comunicati nei prossimi giorni.

Il calendario gare del Memory Fornaca 2019

8-9 marzo, Rally Vallate Aretine

26-27 aprile, Valsugana Historic Rally (coeff. 1,5)

31 maggio-1 giugno, Rally Campagnolo

22-23 giugno: Rally Lana Storico

19-21 settembre, Rallye Elba Storico

9-10 novembre, La Grande Corsa (coeff. 2)