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ERC, un calendario che si rimodula per emergenza

Ormai non c’è bisogno di spiegare perché una gara viene rinviata o annullata. Mentre il promoter del WRC, congiuntamente alla FIA, dichiara di “tenere sotto osservazione gli eventi”, l’organizzazione dell’ERC non esita e riprogramma tutto, spostando in avanti le gare di inizio stagione. Il Rally delle Azzorre è stato rinviato. La gara, originariamente fissata per il 26-28 marzo e valevole come primo round dell’ERC 2020, si disputerà il 17-19 settembre come sesto appuntamento.

La situazione, in continuo divenire, verrà monitorata anche nelle prossime settimane. Organizzatori, promoter, organi di governo stanno dialogando quotidianamente per garantire un interesse e il miglior spettacolo a tutti appena i motori da corsa potranno essere riaccesi.

“Tutti i membri di Azores Rallye e del promoter ERC, Eurosport Events, sono a conoscenza della gente che ha perso la vita e delle difficoltà che sta creando questa situazione. Seppur non si volesse rinviare l’evento, ciò si è reso necessario considerando la salute e il benessere dei coinvolti, che non dovevano essere compromessi”, è scritto in una nota stampa degli organizzatori.

ERC, Rally delle Canarie forse, Cipro a metà ottobre

La stagione 2020 dell’ERC sarebbe dovuta iniziare dal bellissimo Rally delle Canarie del 7-9 maggio. La gara verrà posticipato a causa della pandemia di coronavirus che ha costretto il governo locale ad adottare restrizioni ferree. Gli organizzatori di Club Deportivo Todo Sport hanno confermato che verrà anche scelta una nuova data per la competizione che si sarebbe dovuta svolgere il weekend del 7-9 maggio.

Il Rally di Cipro, ora, è in previsione subito dopo il Rally delle Azzorre. La gara si svolgerà il weekend del 16-18 ottobre per consentire il recupero della gara azzorriana il 17-19 settembre.

Il Rally delle Azzorre rinviato, Costa Brava cancellato

Il 55° Rally delle Azzorre è stato rinviato a data da destinarsi a causa del diffuso focolaio di coronavirus. Dopo una riunione straordinaria del Consiglio del governo delle Azzorre ieri sera (11 marzo) e tenendo conto della sua raccomandazione di rinviare tutti gli eventi in programma fino al 31 marzo, Grupo Desportivo Comercial, l’organizzatore del rally, non ha avuto altra alternativa che rimandare il rally previsto dal 26 al 28 marzo.

È stata inviata una nuova data per l’approvazione della FIA e verrà comunicata il più rapidamente possibile. I pensieri di tutti coloro che sono coinvolti nel Campionato europeo di rally FIA e nell’organizzazione del 55° Azzorre Rallye sono quelli che sono stati colpiti dall’epidemia di coronavirus. In Spagna, invece, è stato cancellato il Rally Costa Brava, che aveva perso la validità di Europeo Storico per aver escluso gli equipaggi italiani. L’unica gara automobilistica che continua a corrersi nel mondo è il Rally del Messico.

Erc, Rally Azzorres: primo successo in carriera per Lukasz Habaj

Lukasz Habaj ha conquistato la vittoria al Rally Azzorres, nel cuore dell’Atlantico, il primo round del Campionato Europeo Rally. Il polacco ha conquistato la sua prima vittoria dell’Erc. Vittoria che segna anche una rivalsa Pirelli su Michelin nell’eterna sfida fra gommisti. Habaj, coadiuvato da Daniel Dymurski, è stato velocissimo dall’inizio alla fine della gara per quindici tappe, superando il dieci volte campione azoreano Ricardo Moura, prima di passare in testa alla penultima tappa. Alla guida di una Skoda Fabia di Sports Racing Technologies, Habaj diventa il primo vincitore polacco di una prova Erc dopo quasi due anni, dopo il successo del pluripremiato Kajetan Kajetanowicz.

Insomma, è stato un sabato amaro per Alexey Lukyanuk e per tutto il team Saintéloc Racing. Quella foratura proprio nel finale ha rovinato la festa. Maledetta PS Graminhais, la penultima del Rally delle Azzorre che ha fatto perdere al russo una vittoria che sembrava ormai certa. E siccome non c’è limite alla sfortuna, il peggio è arrivato sull’ultima PS. Con l’impianto frenante ormai compromesso dalla foratura sulla speciale precedente, il campione europeo in carica ha distrutto la vettura.

Nel finale ha provato ad emergere Ricardo Moura, sulla Skoda, che si è dovuto accontentare del secondo posto. Dopo numerose sfortune che lo hanno perseguitato è soddisfatto Chris Ingram, terzo al traguardo sulla Skoda della Toksport WRT e vincitore dell’ERC1 Junior riservato agli Under 28 che guidano vetture R5. Si ritira Pierre Louis Loubet che stava facendo bene: è stato fermato da un problema alla pompa dell’acqua della sua Fabia R5.

Costretto all’abbandono anche il portoghese Luis Rego Jr a causa di un’intossicazione alimentare. Giornata ricca di problemi per il tedesco Griebel che alla fine ha dovuto cedere strada a Bruno Magalhaes, incredibilmente quarto dopo una gara un po’ anonima sulla Hyundai i20 R5. Quinto posto per Ricardo Teodosio, sulla Skoda, che oggi è stato protagonista con la vittoria di ben tre prove speciali. In ERC 2 successo di Juan Carlos Alonso su una Mitsubishi Lancer Evo X dopo che il russo Remennik ha dovuto cedere alla sfortuna.

Come al solito, le Azzorre hanno rappresentato uno dei test più importanti per le gomme, con ghiaia scivolosa resa ancora più difficile dalle condizioni meteorologiche variabili. Tuttavia, Habaj – il campione polacco rally 2015 – ha potuto contare sulle Scorpion KM e K di Pirelli. “Grazie a tutto il team: Pirelli e SRT, hanno fatto di nuovo un lavoro incredibile. Non so cosa dire. Stavamo lavorando molto duramente, da circa due anni. Questa è la nostra terza volta qui, l’anno scorso abbiamo avuto un buon passo ma i problemi tecnici e la sfortuna hanno rovinato il risultato”.

Nell’ERC 3 Junior ha vinto la Peugeot 208 R2 di Efren Llarena, con Sara Fernandez alle note, di quasi un minuto davanti al norvegese Sindre Furuseth. Anche per Llarena è stata la prima vittoria nell’Erc: “Tutto è stato perfetto. È stato un evento davvero impegnativo, quindi sono davvero felice”. Il prossimo appuntamento dell’European Rally Championship è il Rally Isole Canarie, previsto dal 2 al 4 maggio su asfalto.