Articoli

Davide Gianaroli prenota il week-end al Rally della Fettunta

Il regalo di Natale, per Davide Gianaroli, quest’anno arriverà con un certo anticipo: accadrà il prossimo fine settimana, al Rally della Fettunta, tradizionale appuntamento di fine stagione dei rally toscani. Sulle strade fiorentine, il 19enne di Maranello potrà infatti mettersi per la prima volta alla prova su una Peugeot 208 di classe R2B.

Un’occasione importante, febbrilmente attesa dal giovane Davide Gianaroli, figlio d’arte reduce da una stagione poco fortunata sul piano dei risultati (solo un argento di classe collezionato a Porretta Terme – la foto di Dino Benassi si riferisce a quest’occasione) ma decisamente proficuo a livello di prestazioni e pure per quanto riguarda l’esperienza maturata nelle sei gare sinora disputate.

A Fettunta, il giovane portacolori di Maranello Corse punterà a rompere il ghiaccio con la professionale Peugeot 208, contando in questo sulla guida del team scaligero Star3, del navigatore reggiano Mirko Mazzini e pure di papà Antonio, sempre presente e molto attento nel seguire la crescita agonistica di Davide. L’imperativo, quindi, sarà quello di vedere il traguardo, senza badare troppo ai verdetti del cronometro.

Il Rally di Fettunta si disputerà domenica 8, con partenza alle 8.01 da Barberino Val d’Elsa ed arrivo poco prima delle 16 a Tavarnelle Val di Pesa, dopo che i concorrenti avranno percorso 168 chilometri e disputato le sei prove speciali (tipiche del formato rally day), per 32 chilometri cronometrati.

I rally in Toscana nel 2019: il calendario gare

Diciannove weekend impegnati da gare moderne, ulteriori tre per mettere sul piatto dell’offerta vintage appuntamenti di prim’ordine. Con ventidue gare a calendario – una media, quindi, di due al mese – la Toscana si conferma la regione rallisticamente più inflazionata d’Italia. Un 2019, quello del Granducato che corre, inaugurato sugli sterrati della Valdorcia dall’appuntamento della serie Raceday, nei giorni 9-10 febbraio. Un mese più tardi, il 10 marzo, sarà la volta del Rally Vallate Aretine, con i colori del Tricolore storiche a fare sfoggio ad Arezzo. Giusto il tempo di analizzare i riscontri e, dopo appena sette giorni, il medesimo territorio racconterà le gesta dei piloti impegnati nel Rally Valtiberina – Città di Arezzo.

Un “filotto”  che vedrà i riflettori delle cronache sportive monopolizzati dalla scena toscana, visto che il terzo weekend di gare consecutivo – 23 e 24 marzo –  offrirà agli appassionati l’avvio del Campionato Italiano Rally, sulle strade del “Ciocco”. I primi quindici giorni di aprile metteranno sul piatto due diversi contesti: il “Liburna Terra” ed il Rally delle Colline Metallifere, con quest’ultimo nella nuova veste nazionale. Un mese che andrà in archivio, nei giorni 27-28 aprile, con il Rallye Elba, tornato ad essere parte integrante del Campionato Italiano WRC. A maggio, solo una gara a calendario: si tratta del Rally della Valdinievole, in programma nei giorni 18-19. Due gare, invece, nel mese di giugno, con il Rally degli Abeti in scena nei giorni 8-9 ed il Rally Alta Val di Cecina in programma il 22-23.

Seconda parte di stagione dei rally in Toscana

Un’estate caldissima, pronta a scaldarsi ulteriormente con le gare di luglio. Il Rally del Casentino, appuntamento toscano dell’Ircup, accenderà il confronto nella collocazione temporale abituale della manifestazione, sabato 6 luglio mentre – una settimana dopo – la scena si sposterà sul confronto “storico” della Coppa Ville Lucchesi, promosso nel campionato TRZ. A mandare in archivio l’agonismo del mese di luglio sarà la Coppa Città di Lucca, nei giorni 27-28, appuntamento che vedrà concretizzarsi una pausa di appena un mese. Le sfide si riaccenderanno il primo weekend di settembre con il Rally di Reggello, gara che farà da apripista ad un mese molto “caldo” dal punto di vista degli impegni.

Il 15 settembre vedrà l’arrivo del Rally di Casciana Terme mentre, una settimana dopo, l’interesse del panorama nazionale sarà tutto per il Rallye Elba Storico. Una stagione che vedrà il mese di ottobre ricoprire un ruolo fondamentale, vista una programmazione che punterà i riflettori sul Rally di Pistoia, rilevante in ottica regionale e sul Trofeo Maremma, fuori dalla Coppa Rally di Zona ma sempre al centro dell’interesse generale. Chiusura stagionale con quelli che sono oramai divenuti “classici” della scena toscana: il Rally di Pomarance in programma il 17 novembre, il Tuscan Rewind (24 novembre) a chiudere il Cir ed il Rally della Fettunta in scena nel giorno dell’Immacolata (8 dicembre). Una stagione in linea con le programmazioni precedenti che vedrà il saluto sulle strade del Rally Il Ciocchetto, nei giorni 22 e 23 dicembre.

40 anni di Rally della Fettunta a dicembre

Lo spettacolo del Rally della Fettunta, la corsa automobilistica che celebra l’olio extravergine di oliva nuovo, torna l’8 e 9 dicembre 2018 sulle strade del Chianti per disputare la quinta edizione come rally day ma – soprattutto – la sua quarantesima edizione in totale dalla prima volta in cui fu corso, nel 1977. “E’ un grande momento di sport atteso tutto l’anno, non solo dagli appassionati ma anche dalle popolazioni dei territori tra Firenze e Siena attraversati dalla manifestazione che richiama partecipanti e spettatori dalla Toscana e dall’Italia”, scrivono gli organizzatori.

Numerose le novità logistiche proposte quest’anno dalla scuderia organizzatrice Valdelsa Corse, tali da distribuire in più località le fasi salienti della gara. Per la prima volta nell’allestimento della gara debutta lo shakedown, cioè i test pre-gara della vigilia previsti sabato 8 dicembre in località Fabbrica su un tracciato di circa 2 km chiuso al traffico. Lo shakedown consente agli equipaggi di mettere a punto le vetture in condizioni simili a quelle che troveranno il giorno dopo in gara e rafforza la vocazione del Rally della Fettunta di manifestazione dove team e piloti testano le auto in vista della stagione successiva, il 2019.

Variano i luoghi di partenza e di arrivo del rally 2018. “Lo start sarà dato alle 8.01 di domenica 9 dicembre da Bacci Trasmissioni, azienda molto conosciuta dagli appassionati del motorsport, con sede a Sambuca. Quest’anno poi sarà a Barberino Val d’Elsa l’arrivo, con premiazione sul palco, nella cornice medievale di piazza Barberini: è un ritorno visto che per oltre venti anni il rally si è concluso qui dove si svolgeva la sagra della Fettunta. Nella vicina Tavarnelle Val di Pesa rimane il quartier generale della corsa e ci saranno ben due riordini delle vetture in corsa in piazza Matteotti”.

Invece, restano uguali le prove speciali (tre da fare due volte). Infatti “la Valdelsa Corse, a grande richiesta di piloti e sportivi, conferma le ps di Sicelle, Tignano e Campoli nello stesso format che nel 2017 ha visto vincere Luciano D’Arcio su Renault per soli nove decimi di secondo su Soravia in una gara che rimase incerta fino al termine. La tabella di marcia prevede anche due controlli a timbro, uno all’Azienda Olearia del Chianti a Panzano, l’altro nell’abitato di San Casciano Val di Pesa. Il parco assistenza è confermato a Sambuca”.

“Per la 40esima edizione abbiamo ideato una logistica che distribuisce i vari momenti del rally in tutto il territorio del Chianti fiorentino, coinvolgendo più località – spiega il presidente della Valdelsa Corse Federico Feti – Oltre a ribadire la centralità di Tavarnelle, con quartier generale, e di Barberino, dove torna l’arrivo, sottolineo il potenziamento del territorio di San Casciano, che vivrà un grande momento di sport il giorno della vigilia, con lo shakedown, e l’accordo con Bacci Trasmissioni a Sambuca, nostro storico partner, che ospiterà le verifiche pre-gara e la partenza della domenica”.