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Annullamenti a raffica di rally in Italia: dal Friuli al Piemonte

Annullamenti a raffica di rally in Italia: dal Friuli al Piemonte, passando per la Lombardia e la Toscana. Il giorno che segue la pubblicazione dei calendari rally si registra il previsto – anche se per nulla auspicato – stillicidio di gare. Salta il Reggello in Toscana, il Camunia e il Laghi in Lombardia, il Valli del Carnia in Friuli. Senza parlare del Valli Cuneesi e del Grappolo, in Piemonte, non annullati dagli organizzatori ma d’ufficio da AciSport, considerata l’impossibilità di trovare una giusta collocazione temporale nel nuovo calendario rally. Tutte gare che, per fortuna, rivedremo nel 2021 e con la stessa validità che avrebbero dovuto avere se si fossero svolte nel 2020.

Stillicidio previsto, dicevamo. Era inevitabile. Sono rimasti cinque mesi per chiudere l’anno. Le gare mai rinviate non possono essere toccate e conserveranno la loro data. Il CIR ha sette prove ravvicinate, in pratica si correrà ogni mese. Di conseguenza, i rally rinviati che non hanno trovato posto nel calendario sono state fatte fuori con la scure. “Eravamo disponibili ad organizzare il Grappolo e il Valli Cuneesi – spiega Piero Capello, molto amareggiato – ma non c’erano date in cui collocare le nostre gare”.

Il Rally del Reggello-Città di Firenze passa direttamente al 2021
Il Rally del Reggello-Città di Firenze passa direttamente al 2021

Rally del Reggello-Città di Firenze al 2021

Dopo aver analizzato a fondo le prospettive e le eventuali possibilità, Reggello Motor Sport ha preso la sofferta decisione di fermare, per il 2020, il rally riproponendolo per la prossima stagione, mantenendo la validità assegnata quest’anno. Una decisione valutata a seguito dell’imprevedibile situazione venutasi a creare con l’emergenza sanitaria da Covid-19, che ha cambiato radicalmente lo scenario sportivo.

Un contesto che avrebbe costretto ad un ridimensionamento della manifestazione, peraltro difficile da rimodulare. La particolare conformazione logistica della gara, nel valdarno fiorentino attraversando il territorio di diversi Comuni, anche l’impossibilità di avere luoghi idonei ad ospitare la gara ed i suoi partecipanti dovendo osservare i rigidi protocolli sanitari previsti, sono condizioni che a livello organizzativo Reggello Motor Sport ha ritenuto di non poter sostenere. A questo si aggiunge anche la difficoltà di trovare una ricollocazione nel nuovo calendario senza andare a sovrapporsi con appuntamenti già inseriti nei pochi mesi che resteranno a disposizione.

“Ci abbiamo pensato tanto – commenta il presidente di Reggello Motor Sport Mauro Cannoni – ma purtroppo non ci sono le condizioni per confermare l’appuntamento. Condizioni su vari argomenti, da quello economico, per il reperimento di sponsor e la collaborazione con i partner del territorio, anche loro messi in ginocchio dalla crisi, condizioni anche sotto l’aspetto logistico, con la difficoltà di poter trovare luoghi per ospitare la gara per Partenza/Arrivo, Parco Assistenza e Riordinamenti”.

“Chi ci conosce sa bene con quale passione e dedizione abbiamo sempre organizzato il “Reggello” dal 2008, come sempre abbiamo lavorato cercando di rispettare le prescrizioni e non disattendere le aspettative di tutti. Stavolta, però, saremmo stati davanti ad una vera e propria corsa ad ostacoli, piena di incertezze, che abbiamo pensato mettesse in grande difficoltà la macchina organizzativa, per cui saltiamo all’anno prossimo. Desidero, a nome del sodalizio, ringraziare tutti coloro che in questi mesi hanno dimostrato la loro vicinanza alla gara, dalla Federazione, alle autorità del territorio che ci avrebbero dato supporto nel caso avremmo deciso di farla. Ed anche a diversi sponsor che comunque pur con grandi sforzi ci avrebbero seguiti. E’ un momento triste, ma guardiamo avanti con ottimismo, torneremo più forti per un “Reggello 2021” d’effetto!”.

L’edizione del 2019 vide siglare il poker di successi del pisano Senigagliesi (Skoda Fabia R5), davanti alle due VolksWagen Polo R5 del valtellinese Gianesini e del fiorentino Cavalieri. Tra le “storiche” si impose il senese Pierangioli con una Ford Sierra Cosworth.

Ilario Bondioni al comando del Camunia Rally
Ilario Bondioni al comando del Camunia Rally

Camunia Rally 2020 annullato va al 2021

Il Camunia Rally 2020 è stato annullato. Per vedere nell’alta bresciana la corsa organizzata dalla New Turbomark bisognerà attendere il prossimo anno. Questa è la decisione degli organizzatori che, nonostante il manifestato supporto di enti locali e sponsor, ha deciso di rimandare tutto a tempi migliori.

“La ValleCamonica appartiene a quei territori fortemente colpiti del Coronavirus; le cicatrici sono ben evidenti e pensare di organizzarvi un rally nel breve periodo non è certo semplice né rispettoso nei confronti dei parenti di tutte le numerose vittime che la pandemia ha causato – spiega Claudio Zagami. Ci pare decisamente più opportuno rimandare tutto al prossimo anno quando il territorio sarà ripartito con decisione. Ora la situazione è ancora fragile per pensare di arrivare a proporre una manifestazione motoristica”.

Zagami aggiunge poi un dettaglio: “la federazione ci ha comunicato che non c’era più spazio in calendario a causa del sovraffollamento delle gare titolate ma ci ha anche garantito il congelamento della titolazione CRZ per la prossima edizione. Lavoreremo per un Camunia 2021 coi fiocchi!”.

Freguglia con la Ford Fiesta R5 al Rally Internazionale dei Laghi 2018

Rally Internazionale dei Laghi salta un anno

Il Rally Internazionale dei Laghi annuncia che l’edizione 2020 non si farà. La gara varesina è stata infatti una delle prime a subire le conseguenze dell’emergenza Coronavirus e dall’iniziale data del 28 e 29 marzo, gli organizzatori avevano optato per un rinvio provvisorio in vista degli sviluppi legati alla pandemia. Ora, con la sempre più imminente ripartenza delle attività sportive, l’Asd Rally dei Laghi comunica che la corsa nel 2020 non si farà e passerà direttamente al 2021.

“Non avevamo altre scelte – commenta patron Andrea Sabella – perché la concentrazione delle gare nei soli sei mesi finali di questo 2020 rendeva difficile se non impossibile una nuova calendarizzazione per una gara come la nostra. Le nuove norme, inoltre, ci obbligavano a concentrare tutto l’evento nella sola area Colacem di Caravate rinunciando al pubblico sulle prove, alle fasi di partenza ed arrivo di Varese e a tutto il contorno che rende particolare il nostro rally”.

“Ciò non significa che stiamo con le mani in mano: stiamo già imbastendo l’edizione del marzo 2021 per la quale abbiamo già ottenuto il patrocinio di Regione Lombardia. Intendo però ringraziare ancora tutti i nostri partner che erano pronti a sostenerci per quest’anno e che mi auguro possano continuare a farlo anche per il prossimo.

Il Rally Valli della Carnia è di Marco Signor e Patrick Bernardi
Il Rally Valli della Carnia è di Marco Signor e Patrick Bernardi

Rally Valli della Carnia, arrivederci al 2021

Prima una ovvia richiesta di rinvio a data da destinarsi, con la precisazione di Acisport: “La Giunta Sportiva ha disposto che gli Organizzatori possano richiedere il congelamento delle loro gare, conservandone la validità per il prossimo anno”. Poi gli incontri con la Prefettura per vagliare la situazione e verificare le condizioni di fattibilità. Infine la decisione definitiva, il Rally Valli della Carnia tornerà nel 2021.

Il motivo principale lo riassume bene Matteo Bearzi, presidente di Carnia Pistons: “La nostra non è solo una corsa, ma un’autentica festa popolare per Ampezzo e dintorni che richiama grande pubblico. Un evento, insomma, che piace alla gente, mette allegria e scatena entusiasmo soprattutto con la prova speciale di “Voltois”, dal centro del paese fino all’abitato della frazione collinare.

Quest’anno l’emergenza Covid-19 ci avrebbe costretto ad organizzarla “a porte chiuse”, schierando, secondo le prescrizioni della Prefettura, centinaia di controllori lungo il percorso per impedire l’accesso alla gente. Al di là che un simile schieramento di “marshal” possa davvero ottenere il risultato richiesto, per il Rally Valli della Carnia sarebbe una contraddizione in termini. Questa manifestazione è nata proprio per richiamare gente ed esaltare la bellezza del nostro territorio, che merita di essere valorizzato.

Senza pubblico non si fa la gara, pazienza, vorrà dire che il prossimo anno torneremo ancora con maggiore entusiasmo e una riserva straordinaria di allegria”. Decisione condivisa con tutto il comitato organizzatore, nel quale è confluita North East Ideas allargando la base operativa e gestionale di Carnia Pistons. “Ringraziamo i Comuni e la Regione Friuli Venezia Giulia – conclude Bearzi – per il sostegno che ci hanno accordato, unitamente agli sponsor e ai volontari che dal canto loro stanno affrontando la difficile fase di ripartenza. L’auspicio per tutti è quello di un 2021 alla riscossa, rombando più forti di prima!”.

Andrea Taddei ancora protagonista del Premio Rally Ac Lucca

E’ un “rush” finale dai contenuti esaltanti, quello che sta contraddistinguendo il Premio Rally Automobile Club Lucca. La kermesse promossa dall’istituzione automobilistica provinciale – giunta alla quattordicesima edizione – ha confermato quelle prerogative che ne hanno elevato le linee a livello nazionale: agonismo e massima incertezza nei pronostici.

Elementi che, sulle strade del Rally di Reggello, andato in scena tra sabato 31 agosto e domenica 1 settembre nella provincia di Firenze, hanno garantito ad Andrea Taddei la possibilità, seppur misurata, di vedere mantenuta la leadership nella classifica assoluta alimentando prospettive di successo finale.

Una performance, quella del pilota Under 25 della Mediavalle, ridimensionata dal ritiro occorso sui chilometri della quinta prova speciale, particolare che non gli ha comunque negato il comando della classifica piloti con cinque lunghezze di vantaggio su Luca Panzani, assente sulle strade fiorentine ma “forte” del punteggio conquistato alla Coppa Città di Lucca di luglio. Un contesto, quello dell’appuntamento casalingo, che ha regalato ampie prospettive anche a Luca Pierotti, ad un solo punto di ritardo dalla seconda piazza e, di conseguenza, in piena lotta per il titolo.

Ampiamente soddisfacente anche il risultato conseguito a Reggello da Giulia Serafini, quinta nella classe N2 su Peugeot 106 e limitata da un’uscita di strada che ne ha appesantito il riscontro finale. Per la driver versiliese, il Rally di Reggello è valso la leadership nella classifica femminile, primato che la vede in vantaggio di quattro lunghezze su Luciana Bandini, assente nell’appuntamento fiorentino.

Tra i copiloti, la situazione di classifica vede primeggiare Nicola Perrone. Una posizione che vede il codriver pistoiese vantare una sola lunghezza di scarto su Michael Salotti, copilota del leader Andrea Taddei. Per entrambi i “primattori”, il Rally di Reggello si è concluso con un amaro ritiro; particolare che ha lasciato invariati gli equilibri espressi alla vigilia della gara. In terza posizione resiste Manuela Milli, copilota di Luca Pierotti.

Un risultato, quello della copilota lucchese, che la proietta al vertice della classifica femminile riservata ai protagonisti del sedile destro, con ampio margine sull’inseguitrice Irene Porcu. Nella cornice riservata agli Under 25 la situazione è tutt’altro che incerta, con Michael Salotti forte di oltre venti punti di vantaggio su Lorenzo Nesti, prima alternativa al vertice.

Il Rally di Reggello, nella sua versione storica, è valso come appuntamento del Premio Rally Automobile Club Lucca Storico. La classifica piloti, a livello assoluto, vede al vertice Giovanni Mori con venticinque punti di vantaggio su Mauro Lenci e tre in più su Luca Bertolozzi.

Una situazione delineata sui chilometri della Coppa Ville Lucchesi e che vede, tra i codriver, Massimo Cesaretti vantare la leadership nei confronti di Ronny Celli e Walter Ragghianti, rispettivamente regolati di venticinque e ventotto lunghezze. Il Premio Rally Automobile Club Lucca vedrà i suoi protagonisti cimentarsi sull’asfalto del Rally di Casciana Terme, prossimo appuntamento in programma nei giorni 21/22 settembre.

Marco Gianesini: ‘Dispiace per il testacoda nel finale al Reggello’

“Dispiace per il testacoda nel finale – ha detto Gianesini – ma è altrettanto vero che la rimonta era assai difficile: ci abbiamo provato sapendo che osando avremmo potuto commettere qualche errore e così è andata; sono al contempo soddisfatto però perché la Polo si è confermata una vettura formidabile in grado di assecondarmi dall’inizio alla fine; questa per me era una gara test in vista del “mio” Coppa Valtellina” che ci sarà tra due settimane e ritengo sia stata una prova assolutamente efficace”.

Il pilota di Sondrio, insieme al bergamasco Marco Bergonzi, ha concluso il Rally del Reggello in seconda posizione assoluta confermando un miglioramento nel feeling con gli asfalti fiorentini. Sulla Volkswagen Polo R5 del team HK Racing, Gianesini ha vestito ancora una volta i panni del protagonista vincendo tre prove speciali (di cui una a parimerito) e tallonando per tutta la corsa il vincitore finale, Senigagliesi.

Nel tentativo di colmare l’esiguo gap con il capoclassifica, l’equipaggio lombardo è incappato però in un testacoda che gli è costato ben 22″ e che ha spento definitivamente le speranze di rimonta. Nonostante questo, i due portacolori della scuderia Top Rally si sono dimostrati ancora una volta efficaci in un rally che ha sempre detto bene giacché in quattro partecipazioni, Gianesini e Bergonzi hanno ottenuto due vittorie e due secondi posti.

Poker di Carlo Alberto Senigagliesi al Rally del Reggello

La gara organizzata da Reggello Motor Sport, in collaborazione con l’Automobile Club Firenze è stata quella del “poker” da parte di Senigagliesi, che aveva qui già trionfato altre tre volte (2014, 2016 e 2018), interrompendo la serie di allori conquistati sempre in anni dispari. Il pilota di Pomarance aveva preso il comando della classifica già dalla prima prova del sabato, la “spettacolo” a Cascia di Reggello, per poi allungare a piccoli passi riuscendo a rintuzzare gli attacchi decisi del valtellinese Marco Gianesini, con Bergonzi alle note, alla loro seconda gara con la VolksWagen Polo R5, già trionfatore a Reggello in due occasioni (2015 e 2017).

Per Gianesini, sempre all’attacco del vincitore, la conferma di essere un pilota oltre che forte bravo ad adattarsi velocemente a vetture nuove e strade difficili, ma anche un finale thrilling, con circa 20” persi durante la penultima prova a causa di un testacoda, che all’atto pratico, ha agevolato Senigagliesi nel mettere in cassaforte il successo assoluto. La lotta per il successo è dunque stata un argomento tra Senigagliesi e Gianesini, con terzo arrivato poi il fiorentino Marco Cavalieri, con Bazzani al fianco, sulla seconda Polo R5 iscritta. Una gara regolare e sempre di vertice, per il gentleman fiorentino, in questo caso premiato dalla costanza e per l’impegno in una gara che apprezza da sempre.

Dalla classifica manca l’atteso comasco Jacopo Civelli, fermatosi dopo quattro prove per uscita di strada con la sua Fabia R5, sulla quale era affiancato dal versiliese Tricoli, e manca anche il gentleman lucchese Pierluigi Della Maggiora, con Favali, sulla Fabia R5. Per loro, quarti assoluti fino all’ultima prova, la doccia fredda di essere andati in testacoda in un punto stretto della strada senza riuscire a ripartire, vanificando così una nuova prestazione di livello.

Quarto dunque ha chiuso il pistoiese di Larciano Gianni Lazzeri, di nuovo con la Clio S1600, autore di una gara tutta all’attacco, insieme a Cesaretti, firmando il primato tra le vetture a due ruote motrici. La top five è stata invece siglata dal Campione Toscano uscente Fabio Pinelli, tornato in gran forma con la Renault Clio R3, compagna di tante battaglie negli anni addietro, sulla quale è stato navigato da Pellegrini.

La curiosa presenza straniera, quella dei taiwanesi Dai Wei Yein e Yu Tsung Hsieh, con una Ford Fiesta R5 non è andata oltre la 16^ posizione assoluta, evidentemente soffrendo le nervose ma anche veloci strade del Valdarno che guarda Firenze, sulle quali erano ovviamente al debutto. A Billocci-Migliorati è andata invece la vittoria in Gruppo N, con la Renault Clio RS.

Nella “Coppa Città dell’Olio” riservata alle auto storiche, vittoria sicura per il senese Walter Pierangioli con la sua Ford Sierra Cosworth condivisa con Menchini, aggiudicandosi anche il quarto raggruppamento. Il pilota di Montalcino ha saputo tener testa in sicurezza al livornese Riccardo Mariotti, con la ammiratissima Alfetta GTV, il quale deciso a rifarsi della delusione dello scorso anno, quando un guasto nel finale di gara gli precluse una grande soddisfazione.

Soddisfazione dunque arrivata quest’anno nonostante magagne prima alla turbina e nel finire al cambio. Di Mariotti, navigato da Sanesi, anche la prima posizione del terzo raggruppamento davanti ai locali Massimiliano Fognani e Francesco Sammicheli, con la piccola Autobianchi A112 Abarth, eccezionali a far propria anche la terza posizione finale assoluta. Dietro a loro Masini-Masini (Peugeot 205) ed i senesi Salvini-Tagliaferri, primi del secondo raggruppamento in un’inedita versione con la Lancia Fulvia HF, in luogo della loro solita Porsche 911.

Classifica assoluta

1. Senigagliesi-Lupi (Skoda Fabia) in 54’35.6; 2. Gianesini-Bergonzi (Vw Polo) a 27.6; 3. Cavalieri-Bazzani (Vw Polo) a 52.5; 4. Lazzeri-Cesaretti (Renault Clio) a 3’31.8; 5. Pinelli-Pellegrini (Renault Clio) a 3’36.6; 6. Zelko-Cecchi (Renault Clio) a 4’13.5; 7. La Ferla-Piazzini (Peugeot 208) a 4’21.4; 8. Bonechi-Fratta (Renault Clio W.) a 5’07.3; 9. Ciolli-Melani (Renault Twingo) a 5’07.8; 10. Nesti-Grilli (Peugeot 208) a 5’22.1.

Carlo Alberto Senigagliesi in cerca del poker al Reggello

E’ pronta a scattare, la 12^ edizione del Rally di Reggello-Città di Firenze organizzata da Reggello Motor Sport, in collaborazione con l’Automobile Club Firenze, programma per questo fine settimana nel Valdarno che guarda la città gigliata.

Il rally, che conta 51 iscritti, ha confermata la validità per la Coppa Rally di Sesta Zona (coefficiente 1,5), della quale sarà la quinta e penultima prova stagionale, per il Trofeo Rally Toscano e per Premio Rally Aci Lucca, confermando anche il Rally Storico “Coppa Città Dell’Olio”, appuntamento che negli anni si è ritagliato ampio apprezzamento nel settore “historic” nazionale.

Da una parte il pisano Carlo Alberto Senigagliesi, al debutto con una Skoda Fabia R5, già vincitore di tre edizioni della gara (2014, 2016 e 2018) e dall’altra il valtellinese Marco Gianesini, qui con una VolkWagen Polo R5 (seconda gara per lui al volante della tedesca), trionfatore invece in due occasioni (2015 e 2017). La curiosità: Senigagliesi ha sempre vinto in anni pari e Gianesini in quelli dispari.

Ma al di là della cabala, sarà probabilmente tra loro due la scintilla del duello per il gradino più alto del podio, con il comasco Jacopo Civelli (Skoda Fabia anche per lui) deciso a intromettersi nell’argomento vittoria a Reggello, gara che corre per la prima volta. Da seguire anche la gara del gentleman lucchese Pierluigi Della Maggiora, capace di grandi performance, stavolta al volante di una Ford Fiesta R5 e certamente curiosità andrà a suscitare la presenza dell’equipaggio asiatico di Taiwan composto da Dai Wei Yein e Yu Tsung Hsieh, con una Ford Fiesta R5 pure loro.

Sono già stati a correre in Italia, lo scorso anno fecero la loro apparizione al Rally di RomaCapitale, oltre ad avere esperienze iridate ed anche nel Campionato Europeo. Sarà interessante vederli all’opera su strade a loro sconosciute, così come sarà curioso rivedere al voltante della Renault Clio R3 pure il Campione toscano in carica Fabio Pinelli. Di forte interesse anche la presenza del pistoiese di Larciano Gianni Lazzeri, di nuovo con la Clio S1600, stessa vettura ancora adottata dall’attesissimo locale Tiberio Bettini, pronto a farsi notare sulle strade amiche per accaparrarsi un risultato esaltante.

Il pratese Alberto Nocentini e la sua Subaru Impreza Sti cercano invece il successo in gruppo N ed ai quartieri alti della classifica ci puntano anche il varii La Ferla (Peugeot 208 R2), Nesti (Citroen C2) e pure il pistoiese Ciolli (Renault Twingo R2). Tra le “piccole” prenotano un posto al sole sia il pistoiese Andrea Maglioni che la versiliese Giulia Serafini, entrambi con una Peugeot 106, quest’ultima in cerca di riscatto da due gare precedenti in cui si è fermata per problemi meccanici.

Nella “Coppa Città dell’Olio”, riservata alle vetture storiche, il senese Walter Pierangioli è pronto a salire sul gradino più alto del podio, con la sua Ford Sierra Cosworth, ma dovrà fare i conti con alcuni cattivi clienti, come il suo conterraneo Alberto Salvini, in un’inedita versione al volante di una Lancia Fulvia HF, in luogo della consueta Porsche 911.

Da ammirare anche la bellezza, oltre che la performance, del livornese Riccardo Mariotti, con la Alfetta GTV, deciso a rifarsi della delusione dello scorso anno, quando un guasto nel finale di gara gli precluse una grande soddisfazione. Tutta da seguire anche la prestazione del locale Massimiliano Fognani, pronto di nuovo a divertire ed a divertirsi a suon di “temponi” con la piccola Autobianchi A112.

Guida al Rally del Reggello: ecco tutte le prove speciali

Il ritorno della data “vecchia” ed alcuni ritocchi al percorso saranno i caratteri salienti del “Reggello 2019”, novità proposte sia per dare nuovi stimoli all’evento che per dare valore al dialogo con chi corre. Alcune scelte infatti di quest’anno sono state operate ascoltando chi della gara ne è l’attore principale, gli equipaggi. Sarà un percorso in parte rinnovato, integrando qualcosa di nuovo ad un percorso rivelatosi negli anni assai apprezzato per le sue caratteristiche tecniche.

La partenza, sabato 31 agosto da Cascia di Reggello, con lo sfondo della bellissima Pieve Romanica, sarà alle ore 21,15, dopodiché verrà effettuata la prova speciale spettacolo all’interno dell’abitato di Cascia, completamente ridisegnata ed in senso contrario rispetto al 2018, dalle ore 21,41. Il fascino dell’imbrunire, lo sport e lo spettacolo proprio dei rallies si fonderanno in un’unica grande scena che sicuramente darà valore all’evento a tutto tondo. Poi, si passerà alle sfide di domenica 01 settembre, altre otto prove speciali per poi vedere sventolare la bandiera a scacchi a partire dalle ore 16,06, sempre a Cascia di Reggello.

Nel sito internet dell’evento, sono già scaricabili il Road Book della gara ed i video di ogni singola prova speciale, per agevolare il lavoro degli equipaggi che vorranno accettare la sfida della Reggello Motor Sport. Lo scorso anno la gara conobbe di nuovo il successo del pisano Carlo Alberto Senigagliesi, con una Peugeot 208 R5 mentre tra le storiche si aggiudicò la vittoria il sammarinese Giuliano Calzolari (Ford Escort RS). Eccole, le prove speciali, descritte nei loro caratteri salienti.

Guida PS x PS

Sabato 31 agosto ore 21,41

PS1 CASCIA (KM 1,550)

Superspeciale” di apertura ed unica da affrontare il primo giorno Sabato 31 agosto. Orario notturno e magia assicurata. Sono 1550 metri di puro spettacolo, in pieno centro abitato di Cascia, per dare il benvenuto al folto pubblico che sicuramente sarà presente. Tipologia di prova introdotta lo scorso anno, visto il successo ottenuto viene riproposta, in una formula più semplice e sicuramente più spettacolare.

In linea come una normale prova speciale, prende il via fuori dal centro abitato di Cascia, in località Tallini, percorre via del Ponte Vecchio fino alle prime case del centro storico, si immette in via Latini con una svolta a destra tra i muri delle abitazioni, si transita di fronte alla direzione gara, fino al parcheggio dello stadio comunale, qua un labirinto tra rotoballe e birilli stimolerà l’ utilizzo del freno a mano, si esce dal parcheggio e si percorre Via Kennedy, alla fine una inversione a sinistra fa entrare nel parcheggio parallelo, a destra poi in via Pasolini, di nuovo inversione a destra per via Martin Luther King, una veloce esse tra i giardini delle villette, e a sinistra per via De Nicola dove la prova finisce. Tutto per dare il via allo show, con i protagonisti pronti alla battaglia della domenica.

Domenica 01 settembre ore 8,07; 11,31; 14,40

PS2-5-8 MONTANINO (KM 14,900)

Prova Speciale di nuova costruzione, nasce dall’ unione di due prove speciali della passata edizione. Tre passaggi la domenica. Prende il via in località Ponte all’Olivo nei pressi della Frazione Montanino del comune di Reggello, a poca distanza dal quartier generale del rally posto in località Cascia. Dopo la partenza si percorre la strada comunale della Castellina fino alla località Cancelli, da attraversare lungo la SP 17 fino a via Cristoforo Colombo.

Percorsa via Colombo si svolta a sinistra in via di S. Agata da percorrere fino alla omonima località. Deviazione a sinistra all’altezza del punto intermedio verso la località de “I Bonsi” per poi entrare in Via del Cellaino in direzione Donnini. Dove una volta si svoltava a destra adesso si tira dritto, con un bel salto, e si entra nella provinciale 86, larga tortuosa e veloce, si entra in San Donato in Fronzano, con una bella deviazione nella piazza del paese, poi di nuovo sulla SP 86, alcune chicanes di rallentamento per cercare di contenere la velocità ci accompagnano fino a Donnini, si cambia strada in paese con una inversione creata ad arte sul bivio per la SP 88 da percorrere sino al fine prova in località Sant’ Ellero vecchia.

Domenica 1 settembre ore 8,38 e 12,02

PS3-6 CARBONILE (KM 7,050)

Nuova, nuovissima… anzi no, già usata in passato da altri rally in zona, quindi… Rieccola. Prende il via in località Carbonile e percorre per la prima parte la strada comunale di Montecuccioli fino a Paterno, stretta e veloce in mezzo al bosco in continuo saliscendi. Prima di arrivare a Paterno un bel parcheggio ci consente una deviazione dalla strada principale. Una volta si svoltava al “Madonnino”, noi invece andiamo fino al bivio, e con una secca inversione a sinistra ci immettiamo sulla SP 88.

Da qua la strada si fa più larga, guidata e sempre veloce. Una Chicane ed un rallentamento per moderare le velocità, si arriva nel centro abitato di Pelago, con fine prova e stop in centro.

Domenica 1 Settembre ore 9,27; 12,51; 15,27

PS4-7-9 POGGIO ALLA CROCE (KM 6,850)

Altro classico del Rally di Reggello, croce e delizia per i piloti che si trovano ad affrontare la prova in assoluto più insidiosa del rally. Tre passaggi la domenica. Prende il via in località Loppiano, sede del movimento dei Focolarini, che ringraziamo per la gentilezza dimostrata, con partenza di fronte alle strutture del centro religioso. L’ ampio parcheggio dell’auditorium ci offre lo spazio per un bel gioco di curve ed inversioni, prima di reimmetterci sulla strada principale, verso la strada comunale di Poggio alla Croce dove ci si immette con una secca inversione a sinistra all’altezza della Fattoria dell’Entrata.

Uno stretto rettilineo tra gli ulivi, e si prosegue verso Poggio alla Croce affrontando una bellissima curva a destra da freno a mano e subito dopo i due ripidi tornanti in salita. Ultimo tratto di nuovo tortuoso tra boschi e campi fino al fine prova appena fuori Poggio alla Croce e controllo stop tra le case. Brutta, sporca e…cattiva! Di sicuro una prova speciale da prendere con il dovuto rispetto.

Al termine per due volte via verso Figline Valdarno, sede dei riordini 2 e 3 e del Parco Assistenza, situati entrambi nella zona commerciale industriale ai lati della SR 69 tra Figline ed Incisa. Identica alla passata edizione la location del riordino, nei parcheggi del centro commerciale A. Bianchi, con una sorpresa per gli equipaggi. Parco assistenza in via J.F. Kennedy.

Gli orari fanno riferimento al transito delle vetture del rally storico, che prenderà il via davanti al rally moderno (45’). Il 12° Rally di Reggello-Città di Firenze presenta dunque un totale di nove Prove Speciali per una distanza competitiva di 80,900 chilometri sui 235,750 dell’intero percorso. Un tragitto totale inferiore rispetto all’anno scorso.

Aria di novità per il Rally del Reggello in Toscana

Nuovi stimoli, soprattutto nuovo percorso, per l’edizione numero 12 del Rally di Reggello-Città di Firenze, in Toscana, tornato alla sua collocazione “classica” dopo le ferie, il 31 agosto e 1 settembre, con l’organizzazione come consuetudine curata da Reggello Motor Sport, in collaborazione con l’Automobile Club Firenze.

Di nuovo la gara avrà la validità per la Coppa Rally Sesta Zona (coefficiente 1,5), della quale sarà la quinta prova stagionale, per il Trofeo Rally Toscano e per Premio Rally Aci Lucca, confermando anche il Rally Storico “Coppa Città Dell’Olio”, un appuntamento che negli anni si è ritagliato la propria fetta di notorietà e di apprezzamento nel settore “historic”, a livello nazionale.

Il “Reggello 2019”, annuncia alcune novità sul percorso. Novità proposte sia per dare nuovi stimoli all’evento che per dare valore al dialogo con chi corre, alcune scelte infatti di quest’anno sono state operate ascoltando chi della gara ne è l’attore principale, gli equipaggi. Sarà un percorso rinnovato in parte, integrando qualcosa di nuovo ad un percorso rivelatosi negli anni assai apprezzato per le sue caratteristiche tecniche.

La partenza, sabato 31 agosto da Cascia di Reggello, con lo sfondo della bellissima Pieve Romanica, sarà alle ore 21,15, dopodiché verrà effettuata la prova speciale spettacolo all’interno dell’abitato di Cascia, completamente ridisegnata ed in senso contrario rispetto al 2018, dalle ore 21,41. Il fascino dell’imbrunire, lo sport e lo spettacolo proprio dei rallies si fonderanno in un’unica grande scena che sicuramente darà valore all’evento a tutto tondo.

Poi, si passerà alle sfide di domenica 01 settembre, altre otto prove speciali per poi vedere sventolare la bandiera a scacchi a partire dalle ore 16,06, sempre a Cascia di Reggello.

Novità, si è detto, sul percorso: la prova speciale no. 2/5/8, quella che partirà da Ponte all’Olivo/Montanino è la modifica più radicale al percorso conosciuto, ricavata unendo due prove speciali: la prima parte è quella conosciuta di “Saltino”, che andrà ad unirsi con la “Leccio/Donnini” sfruttando di essa la parte in discesa.

Ci sarà poi una prova inedita per la gara, quella di “Carbonile”, che partirà poco dopo (PS 3/6): si tratta di una vecchia prova del Rally Impruneta, che non si disputa dagli anni ottanta. Si unisce poi la “piesse” di Poggio alla Croce (PS 4/7/9), invariata rispetto all’edizione passata, con la sola differenza che sarà allungata dalla parte iniziale.

Il 12° Rally di Reggello-Città di Firenze presenta dunque un totale di nove Prove Speciali per una distanza competitiva di 80,900 chilometri sui 235,750 dell’intero percorso. Un tragitto totale inferiore rispetto all’anno scorso.