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Rally del Piemonte, affermazione di Bianchi-Mattioda

Due presenze, due vittorie. È questo il palmares di Fabrizio Bianchi al  5° Rally del Piemonte. Vittoria nella prima edizione del 2015, affiancato da Enrico Ghietti su Mitsubishi Lancer Evo IX. Vittoria nella quinta edizione, andata in scena fra le colline di Mondovì e Ceva sabato 19 e domenica 20 ottobre, con la Škoda Fabia R5 con a fianco Alessandro Mattioda. Con una sostanziale differenza.

Se nel 2015 Bianchi aveva preso il comando solo alla terza delle sei prove speciali andando poi in crescendo nel finale, nell’edizione di quest’anno non ha praticamente concesso spazio agli avversari vincendo sette delle otto prove della gara, allungando con determinazione fin dal primo passaggio sulla prova speciale di Ciglié che apriva il confronto cronometrato sabato pomeriggio.

Se la sfida per la vittoria è stata una lunga fuga del pilota di Trofarello, avvincente è stata la battaglia per i successivi gradini del podio che ha visto prevalere Simone Giordano, affiancato da Bruno Banaudi, per la prima volta sulla R5 boema, capace di recuperare dopo un inizio accorto per studiare la vettura e poi attaccare deciso nella seconda parte della gara della domenica, prendendosi la soddisfazione di segnare il miglior tempo assoluto nell’ultima prova speciale.

Terza piazza per Luca Arione-Roberto Aresca, che hanno conquistato la seconda posizione nelle due prove del sabato a Ciglié, difendendosi poi dagli assalti di Gianluca Tavelli-Nicolò Cottellero, alla fine quarti dopo un dritto con toccata.

Dopo le quattro Škoda Fabia R5, assolute dominatrici della gara, si è posto in netta evidenza l’equipaggio locale formato da Andrea Gonella-Denise Manassero, che hanno chiuso al quinto posto assoluto con la loro Peugeot 208 R2B confermandosi per tutto l’arco della gara gli assoluti dominatori fra le Due Ruote Motrici, riuscendo ad inserirsi fra le R5 nella Ceva-2 dove hanno chiuso con il terzo miglior tempo.

Alle loro spalle Paolo Vigo-Chiara Lavagno, autori di una gara perfetta, veloce e senza sbavature con la loro Clio S1600 che precede il trittico delle Peugeot 208 R2B, che dopo un duello con continui scambi di posizioni vede prevalere (settimo assoluto e secondo di Classe) Cristiano Fenoglio-“Leon”, quindi Roberto Amerio-Enrico Piovano, e Danilo Baravalle-Enrico Ghietti, che hanno accusato problemi ai freni nella prova di apertura del sabato e sono stati protagonisti di un testacoda sulla sesta prova speciale, la Niella-2.

Da segnalare nelle posizioni che contano la gara di Manuel Villa-Marco Rosso, quattordicesimi assoluti, che staccano il nono tempo assoluto nel secondo passaggio a Niella Tanaro con la piccola Seicento Kit e vincono il duello di Classe A0 con Edoardo Nolasco-Andrea Ferrari, che chiudono appena due posizioni più indietro, fra i complimenti dello stesso Villa.

Degli 81 equipaggi regolarmente verificati hanno concluso in 62. Fra i ritirati da segnalare Sandro Sottile-Marco Nari che avevano segnato il sesto tempo assoluto sulla prima prova speciale, prima che nella seconda cedesse il motore della loro Clio Williams e i vincitori della scorsa edizione, Matteo Giordano-Manuela Siragusa, afflitti da problemi al motore della loro Citroën Saxo K10 nelle prove del sabato costretti a rimontare posizioni su posizioni la domenica fino a rientrare nella top ten, prima di rompere la barra stabilizzatrice sulla Ceva-2, perdendo posizioni.

Nella settima prova cedimento meccanico definitivo e mesto ritiro per i coniugi cuneesi. Spettacolare uscita di strada, con relativo capottone, per Enrico Silvestro-Beatrice Bodrito al termine della Niella Tanaro-1 la prima prova di domenica, che fino a quel punto erano gli assoluti dominatori della Classe R3 e noni della classifica assoluta. Stessa dinamica e stesso punto anche per Cristian Clavario e Alessia Binello, con la loro Citroën C2 di Classe Racing Start. Le due uscite si sono risolte senza danni agli equipaggi.

La gara si è svolta in condizioni meteorologiche difficili, con asfalto umido il sabato e pioggia battente per la gran parte della giornata di domenica. Soddisfazione sul palco arrivi di Antonio Ferrigno e dell’Aeffe Comunicazione che hanno organizzato la gara per lo svolgimento di un rally che ha ottenuto grande apprezzamento da concorrenti e appassionati

Rally del Piemonte: anteprime, sfide e solidarietà

“Quest’anno abbiamo fatto il grande salto da Rally Day a Rally Nazionale, un passo di crescita molto importante, ma che ha richiesto un maggiore impegno da parte di tutto lo staff di Aeffe Sport e Comunicazione” ha esordito Ferrigno, che ha anticipato che, a giovedì mattina, erano 82 gli equipaggi già ufficialmente iscritti alla gara.

“Sapevamo di dover pagare lo scotto del salto a Rally Nazionale con una possibile diminuzione degli iscritti. Prove più lunghe e impegnative frenano alcuni concorrenti, ma siamo fiduciosi di ottenere un buon risultato numerico, anche perché questi 82 iscritti sono quelli che hanno inviato la domanda di iscrizione debitamente compilata. Parecchi altri concorrenti ci hanno detto di essere interessati alla gara e che stanno preparando la scheda iscrizione. Siamo fiduciosi e mancano ancora 36 ore alla chiusura delle iscrizioni”.

Rally del Piemonte: spettacolo in sicurezza. La parola passa a Frank Barone, che illustra le tre prove speciali, mentre sul video scorrevano le immagini dei tratti cronometrati (fra l’altro già visibili sul sito della gara affinché concorrenti e spettatori possano conoscerli in anticipo).

“La prova di Ciglié è un must del Rally del Piemonte e anche quest’anno sarà protagonista del doppio passaggio di sabato pomeriggio. Oltre che dello Shake Down. Abbiamo voluto coinvolgere l’area del cebano, finora toccata marginalmente dalla nostra gara, con due prove nuove a Ceva e Niella Tanaro che non erano mai state inserite nella tabella distanze e tempi del Rally del Piemonte, ma erano delle classiche del rallismo piemontese e italiano negli Ottanta e Novanta. Abbiamo lavorato molto sulla sicurezza della gara. Saranno 186 i commissari di percorso dislocati sui 27,2 km di prove speciali per avere un controllo capillare di ogni metro di strada”.

Arrivano le R5 per sfidare Matteo Giordano. La presenza in sala di numerosi piloti e qualche preparatore ha permesso di scoprire in anteprima alcuni dei nomi che hanno già dato l’adesione per la prossima edizione del Rally del Piemonte. Confermati vincitori dell’edizione 2018 della gara monregalese Matteo Giordano-Manuela Siragusa che disporranno di una Citroën Saxo in allestimento Kit.

Sono quattro le vetture R5 finora iscritte le Škoda Fabia di Luca Arione-Roberto Aresca, Gianluca Tavelli-Nicolò Cottellero e quella del cebano Simone Giordano affiancato da Bruno Banaudi e la Fiesta R5 di Fernando Ghisolfo con Marino Mondino. In S1600 con le Clio troveremo il ligure Paolo Vigo, affiancato da Chiara Lavagno che torna al Rally del Piemonte dopo due anni e dovrà vedersela con il locale Mauro Malaspina che avrà al suo fianco Antonello Moncada.

Sfida Mondovì-Ceva in Classe R2B fra le Peugeot 208 VTI del monregalese Danilo Baravalle che dividerà la vettura con Enrico Ghietti che dovrà vedersela con il cebano Roberto Amerio affiancato da Enrico Piovano. E infine il solito tocco di internazionalità grazie agli inglesi Andrew Pawley affiancato dal navigatore britannico di origine genovese Timothy Sturla, presenti fra le storiche nelle ultime tre edizioni della gara e quest’anno dirottati su una moderna Peugeot.

Rally del Piemonte e solidarietà

Il Rally del Piemonte ospita chi lotta contro il diabete infantile. In occasione della presentazione del Rally del Piemonte, la sala conferenze dell’ Hotel “La Ruota” di Pianfei è stata presa da assalto da un festante gruppo di bambini, ancora troppo giovani per essere dei rallisti in erba. Erano piccoli pazienti affetti da diabete infantile, che appartengono alle due associazioni che operano sul territorio monregalese, ovvero “JADA” (Associazione Diabetici Alessandria Junior) e AGD (Associazione Giovane Diabetico-Piemonte Valle d’Aosta) che ha sede presso l’ospedale infantile Regina Margherita di Torino.

A spiegare il mondo dei giovani affetti da diabete è stata la dottoressa Valeria De Donno pediatra dell’ospedale Santa Croce di Cuneo. “Lavorare con i giovani affetti da diabete infantile è un lavoro di squadra esattamente come organizzare un rally. Nel nostro caso abbiamo gli operatori sanitari, medici infermieri, le famiglie e i giovani pazienti, e nostri bambini sono come i vostri piloti che devono costantemente monitorare e guidare la somministrazione dell’insulina, come un pilota fa con una vettura da rally nelle curve delle prove speciali” ha affermato in modo chiaro la dottoressa De Donno.

“Il diabete Tipo 1, quello infantile, è diverso da quello Tipo 2 che insorge in età adulta ed è una patologia dalla quale non si può guarire. Ma la ricerca va avanti, in modo deciso. Se pensiamo che un secolo fa, il diabete non si poteva né curare né controllare capiamo quanti passi avanti siano stati fatti”.

Alla presentazione di Pianfei erano presenti Pierpaola Manassero, in rappresentanza di JADA, Luca Travostino, presidente di AGD, e Gianfranco Piovano, che è stato il promotore dell’avvicinamento delle due associazioni agli organizzatori del Rally del Piemonte. “Il nostro compito è diffondere sempre più la conoscenza presso il grande pubblico di questa terribile malattia che colpisce i bambini improvvisamente e raccogliere fondi.

Grazie ad associazioni come JADA e AGD possiamo finanziare borse di studio per psicologi e dietisti che si occupano dei nostri bambini e organizzare un campo scuola estivo durante il quale si insegna ai giovani pazienti a controllare e gestire nel miglior modo possibile la loro patologia”.

Il programma e le prove speciali

Shakedown (Cigliè) di Km 2,76

Gli orari dello Shakedown. Dalle 9 alle 12 di sabato 19 ottobre. Gli orari della chiusura strade. Un’ora prima del passaggio dei concorrenti

La descrizione dello Shakedown. Verranno utilizzati per lo shakedown i primi chilometri della prova speciale di “Cigliè”. La lunghezza si aggira intorno ai tre chilometri; i piloti avranno quindi la possibilità di provare le vetture su di un tratto di strada che verrà poi percorso in prova speciale. Lo start sarà nei pressi della località “Peironi” di Cigliè. Pochi metri dopo la partenza, lo shake si innesterà con un bivio destra sulla SP126. Dopo la svolta inizieranno tre chilometri di salita molto tortuosi con una serie di tornanti che permetteranno al pubblico di godersi un bello spettacolo. Lo stop sarà nei pressi del paese.

Come Raggiungere la prova. Lo start e la zona pubblico 1 sono le medesime indicate sulla prova speciale “Cigliè”, mentre lo stop si trova in prossimità della zona pubblico 2 della speciale stessa.

PS1-2 Cigliè di Km 6,28 PS1: ore 13:55; PS2: ore 16:26 di sabato 19 ottobre

La descrizione della prova. Prova speciale già percorsa nelle passate edizioni, sia in un senso che nell’altro. Quest’anno rispecchierà la versione 2018, solamente con il fine prova situato qualche centinaio di metri più avanti. Lo start sarà nei pressi della località “Peironi” di Cigliè. Pochi metri dopo la partenza, la prova si innesterà con un bivio destra sulla SP126 (zona pubblico 1). Dopo la svolta inizieranno tre chilometri di salita molto tortuosi con una serie di tornanti che permetteranno al pubblico di godersi un bello spettacolo. La salita terminerà nell’abitato di Cigliè dove un’inversione destra porterà ad affrontare la seconda parte di speciale. L’inversione, facilmente raggiungibile, è consigliata per i fotografi data la bella cornice del Paese di Cigliè (zona pubblico 2). Dopo l’inversione verrà affrontato un passaggio molto stretto in mezzo alle case che porterà come detto in precedenza nella seconda parte di prova, molto tecnica e tortuosa. Allunghi seguiti da successivi tornanti porteranno la prova sulla Fondovalle dove è situato lo stop, proprio pochi metri prima del bivio con la SP 12 (Fondovalle Tanaro).

Come Raggiungere la prova

Lo start: Facilmente raggiungibile dalla SP12 (Fondovalle Tanaro), poco dopo il Bar Peironi svoltare per raggiungere la partenza. Si consiglia di parcheggiare nei pressi del bar poiché la partenza sarà nei pressi del bivio con la Fondovalle.

Zona pubblico 1: Facilmente raggiungibile dalla SP12 (Fondovalle Tanaro). All’altezza del bivio per Cigliè, ben visibile sia per chi arriva da Ceva che per chi arriva da Mondovì/Alba, svoltare in direzione del paese. Qualche centinaio di metri dopo aver svoltato ci sarà il bivio interessato dalla prova. Qui come nel caso dello start sarà utile parcheggiare nei pressi del bar Peironi o sulla Fondovalle proprio data la vicinanza tra lo start e la zona pubblico 1. Coordinate GPS (44°25’54.3″N 7°54’43.5″E)

Zona pubblico 2: Uno dei passaggi pittoreschi del Rally del Piemonte, fortemente consigliato per i fotografi. La prova sarà raggiungibile dal comune di Bastia Mondovì; seguendo la SP12 (Fondovalle Tanaro), poco fuori dal paese svoltare in direzione Roccacigliè / Murazzano fino alla “Cappella del San Gottardo” Una volta arrivati in prossimità del bivio in foto svoltare in direzione di Cigliè e continuare fino al paese dove ci sarà l’inversione. Al bivio della “Cappella del San Gottardo” utile per raggiungere l’abitato di Cigliè. Arrivando a questo bivio sarà necessario andare nella direzione della freccia. Una volta svoltato basterà proseguire per circa 2 Km e si arriverà nella zona pubblico 2 Coordinate GPS per arrivare a questo bivio: (44°27’10.3″N 7°55’37.3″E)

Lo stop: Facilmente raggiungibile dalla SP12 (Fondovalle Tanaro), svoltando all’altezza della trattoria “Vecchio Mulino”. Sarà necessario parcheggiare dal ristorante e raggiungere a piedi lo stop situato pochi metri più avanti. Coordinate GPS (44°25’27.9″N 7°55’01.7″E)

PS3-5-7 Niella Tanaro di Km 7,49 PS3: ore 08:57; PS5: ore 12:26; PS7: ore 15:26 di domenica 20 ottobre

Gli orari della chiusura strade. Un’ora prima del passaggio dei concorrenti.

La descrizione della prova. Speciale inedita per il Rally del Piemonte. Lo Start si troverà nei pressi del bivio per “Roà Sottana” di Niella Tanaro. La prova parte con i primi chilometri molto tecnici ed a tratti veloci fino al km 3,63 dove sarà presente la zona pubblico 1. Da qui inizierà una discesa molto tecnica che porterà ad innestarsi nella SP248. A seguire un tratto di strada con carreggiata larga che porterà ad una bellissima inversione (zona pubblico 2) facilmente raggiungibile dall’abitato di Vicoforte. L’inversione ci porterà sull’ultimo chilometro della prova che si presenta molto stretto e tecnico.

Come Raggiungere la prova

Lo start: Facilmente raggiungibile dall’abitato di Niella Tanaro seguendo le indicazioni per località “Roà”. Coordinate GPS (44°24’44.8″N 7°55’00.2″E).

Zona pubblico 1: Raggiungibile dalla SP36 dai paesi di Briaglia e di Vicoforte per poi svoltare all’altezza del bivio per località “Vaschetti” e proseguire fino ad incrociare l’innesto. Coordinate GPS (44°23’45.7″N 7°53’50.8″E)

Zona pubblico 2: Facilmente raggiungibile dall’abitato di Vicoforte. Uscendo dal paese, sarà necessario seguire la SP36 in direzione Niella Tanaro; dopo due chilometri circa svoltare sempre in direzione Niella innestandosi sulla SP248. Da qui continuare fino ad incontrare l’inversione percorsa dalla prova speciale. Coordinate GPS (44°23’05.1″N 7°53’01.0″E)

Lo Stop: Raggiungibile a piedi. Parcheggiando comodamente presso il bar della tazzina sulla SS28, sarà necessario percorrere 1 km in direzione della speciale seguendo la Via Peirea-Groglio. Coordinate GPS (44°22’46.0″N 7°53’22.9″E)

PS4-6-8 Ceva di Km 13,43 PS4: ore 09:31; PS6: ore 13:00; PS8: ore 16:00 di domenica 20 ottobre

Gli orari della chiusura strade. Un’ora prima del passaggio dei concorrenti.

La descrizione della prova. Prova speciale inedita per il Rally del Piemonte ma già affrontata in passato in gloriosi Rally; è stata teatro tra gli anni 80 e 90 di grandi sfide tra i migliori piloti locali e non. Si parte dopo la frazione “Poggi San Siro” con un tratto di circa 600 metri molto guidato che porta ad una bellissima e famosa inversione destra (zona pubblico 1) ; inversione che regalerà sicuramente tanto spettacolo e che è consigliata ai fotografi. Da qui la prova continuerà sulla SP143, provinciale che collega Ceva a Battifollo; inizieranno sette chilometri di salita con carreggiata larga dove sarà fondamentale prendere il ritmo. Una volta arrivati nel paese di Battifollo, svolta a destra (zona pubblico 2) e qui inizierà la seconda parte di prova. Due chilometri condensati da allunghi e staccate in leggera discesa, porteranno al paese di Scagnello. Superato il paese inizierà l’ultimo tratto dove a far da padrone saranno soprattutto i freni. Allunghi seguiti da successivi tornanti potranno fare la differenza specialmente nelle posizioni di vertice. Lo stop sarà situato sul Fondovalle in prossimità della SP34, provinciale che collega Mombasiglio a Lisio.

Come raggiungere la prova

Lo start: Raggiungibile dalla SP101, provinciale che collega Ceva a Mombasiglio. All’altezza del bivio per “Poggi San Siro” svoltare in direzione della frazione stessa. Lo start sarà locato poco fuori dall’abitato. É tuttavia fortemente sconsigliato percorrere la strada descritta sopra a causa delle ridotte dimensioni della carreggiata che potrebbero creare problemi alla circolazione. Si consiglia, per coloro che vogliono raggiungere lo start, arrivare nei pressi della zona pubblico 1 e percorrere a piedi i 600 metri circa che dividono dallo start. Coordinate GPS (44°21’30.3″N 8°00’23.3″E).

Zona pubblico 1: Raggiungibile dalla SP143 che da Ceva porta a Battifollo. Proseguendo sulla provinciale si attraverserà la località di “Poggi Santo Spirito” fino ad intersecare la prova in un’inversione che sicuramente gli appassionati con qualche anno in più ricorderanno. Coordinate GPS (44°21’32.7″N 8°00’48.2″E)

Zona pubblico 2: Raggiungibile comodamente dalla SP143, dal versante che da Bagnasco porta al paese di Battifollo. Si renderà necessario quindi parcheggiare nell’abitato di Battifollo e raggiungere a piedi l’innesto. Siamo all’incirca a metà prova. Coordinate GPS (44°19’16.2″N 8°00’24.7″E)

Lo stop: Facilmente raggiungibile dalla SP34 (Valle Mongia). Una volta arrivati al bivio per Battifollo/Scagnello svoltare in direzione di questi ultimi. Lo stop si troverà qualche metro dopo il bivio. Coordinate GPS (44°19’46.5″N 7°58’33.6″E)

Rally del Piemonte, parte da Mondovì una gara nazionale

“Squadra che vince non si cambia, ma si migliora”. Questa è la filosofia di Antonio Ferrigno, patron dell’Aeffe Sport e Comunicazione che organizza l’evento, che sulla struttura della gara 2018 ha innestato, come su un prezioso albero da frutta, alcune migliorie che fanno del rally monregalese una delle gare più interessanti del panorama non solo locale.

La macchina del 5° Rally del Piemonte si è già messa in moto anche per i concorrenti. Da Venerdì 20 settembre, infatti, è già possibile inviare le iscrizioni, che chiuderanno venerdì 11 ottobre; il giorno dopo, sabato 12 ottobre (e venerdì 18 ottobre) saranno distribuiti i radar per poi chiamare gli equipaggi a raccolta sabato 19 ottobre per le verifiche sportive e tecniche (dalle ore 8.30 alle 12.30) presso la Cos.Pel cui farà seguito lo Shake Down su 2,76 lm della prova di Ciglié (ore 10.30-15.00). I cronometri si animeranno alle 16.45 di sabato 19 ottobre per la partenza dalla Cos.Pel di Mondovì  e correranno fino a domenica 20 ottobre, quando alle ore 17.30 il vincitore scalerà la pedana di arrivo di Corso Statuto a Mondovì.

Le conferme. Innanzi tutto Mondovì, che nell’edizione 2018 è stata il fulcro della gara con le verifiche e parco assistenza presso la Cos.Pel di Corso Venezia 58, che anche quest’anno ospiterà questi due momenti fondamentali della manifestazione. Cambia invece la sede di arrivo del rally che si sposterà nel cuore di Mondovì in Corso Statuto, a dimostrazione dell’apprezzamento che le passate edizioni dell’evento hanno ottenuto dalle autorità cittadine. Confermata anche la prova speciale di Cigliè che sarà il doppio teatro agonistico di sabato sera.

Le novità. Il grande salto è il passaggio della gara da Rally Day a Rally Nazionale, fatto che permetterà di accogliere le top car come le muscolose R5 e di raddoppiare il chilometraggi di prove speciali portando a 75,32 km di tratti cronometrati. Le prove speciali saranno otto, con il doppio è passaggio di sabato sulla speciale di Cigliè (ormai divenuta un classico molto apprezzato da concorrenti e pubblico) e tre passaggi domenica sulle prove inedite di Niella Tanaro e Ceva, in linea con la filosofia di Aeffe Sport e Comunicazione di lasciar riposare il territorio.

Grande novità anche nei riordini che saranno cinque e coinvolgeranno il centro di Mondovì (Piazza Ellero), la Cos.Pel (per il riordino notturno), il Centro Commerciale Meta, il centro cittadino di Ceva (in Piazza del Municipio) e lo scenario barocco di Vicoforte Mondovì. La festa delle premiazioni sul palco finale avverrà in Corso Statuto alle ore 17.30 di domenica 20 ottobre.

Giordano Siragusa è atteso al Rally del Piemonte 2019
Giordano Siragusa è atteso al Rally del Piemonte 2019

Curiosità su programma e percorso

“Abbiamo lavorato per dare a Mondovì la centralità che si merita”. Lo afferma Davide Peruzzi, uno dei promotori della gara insieme ad Antonio Ferrigno, patron dell’Aeffe Sport e Comunicazione che organizza l’evento, e che ha fatto il possibile e l’impossibile per rendere più monregalese possibile l’evento. “Lo scorso anno siamo riusciti a portare verifiche sportive tecniche, parchi assistenza e pedana di partenza e arrivo a Mondovì. Ma non era abbastanza, perché tutto questo si svolgeva in periferia. L’obiettivo per l’edizione 2019 era coinvolgere il centro cittadino che lo scorso anno era stato solo sfiorato” ribadisce l’appassionato imprenditore monregalese.

Ed in effetti così è stato. Confermate le sedi di verifiche sportive e tecniche nei moderni padiglioni della Cos.Pel di Corso Venezia (sabato 19 ottobre dalle ore 8.30 alle 12.30) con gli ampi spazi dei viali periferici della zona industriale che ospiteranno i quattro parchi assistenza (uno sabato sera e tre nella giornata di domenica), le rive dell’Ellero diventano il punto su cui sono puntati i fari della gara. “In Corso Statuto, proprio alla base della collina, sarà posizionata la pedana sulla quale sfileranno per ben tre volte le vetture del rally.

Dopo la partenza ufficiale della gara, che per motivi tecnici avverrà presso la Cos.Pel di Corso Venezia, i concorrenti sfileranno nel centro di Mondovì dalle 17.00 in avanti di sabato 19 ottobre per essere presentanti agli spettatori, prima di affrontare il doppio passaggio sulla prova speciale di Cigliè. Nuova passerella in pedana la stessa sera alle ore 21 di sabato per cogliere le impressioni degli equipaggi dopo la prima giornata di gara. Ovviamente le premiazioni degli equipaggi che avranno concluso questa edizione del Rally del Piemonte avverano sulla pedana di Corso Statuto alle ore 17.30 di domenica 20 ottobre”.

Ma non è finita. L’ampia e centralissima Piazza del Mercato, adiacente al ponte sull’Ellero, sarà la sede di uno dei riordini della gara (quello di sabato sera a partire dalle ore 18,07, mentre domenica i riordini saranno nella piazza del municipio a Ceva dalle 10,07 e Vicoforte, ore 14,29, oltre a quello finale alla concessionaria Meta di Mondovì alle 16.52).

“L’obiettivo di questa centralità di Mondovì sta nel fatto che vogliamo portare a contatto delle vetture da rally anche quelle persone che non sono così appassionate o che non possono trasferirsi sulle prove speciali. Per gli amanti dei rally, invece, lo spettacolo è garantito dai tratti cronometrati che ripercorrono le classiche del rallismo del Basso Piemonte, quando su queste prove si confrontavano i grandi specialisti del rallismo nazionale, da Dario Cerrato a Miky Biasion; da Pigì Deila a Federico Ormezzano, Mauro Pregliasco, Lucky, Tony e mille altri.

Il 5° Rally del Piemonte, passato quest’anno alla titolazione nazionale, sarà presentato giovedì prossimo, 10 ottobre, presso l’Hotel La Ruota di Pianfei con una serata in cui saranno svelati tutti segreti della gara, con alcune sorprese che sicuramente faranno piacere agli appassionati, cui farà seguito una cena. “Ovviamente in questo momento non possiamo svelare le sorprese, altrimenti che sorprese sarebbero?” afferma ancora Davide Peruzzi, che però assicura che sarà una serata rallistica speciale.