Articoli

Ceschino-Zippo conquistano la vittoria del Rally day di Castiglione Torinese

A Castiglione Torinese vincono ‘Zippo’-Ceschino

Conquista il record di presenze la seconda edizione del Rally Day di Castiglione Torinese. La gara promossa dalla Mat Racing che chiude la stagione rallistica nella provincia di Torino ha infatti visto al via ben 125 equipaggi. Tre le prove speciali da ripetere su un tracciato ricavato sulle strette e difficili strade che dividono la provincia di Torino e quella di Asti. La vittoria è andata all’equipaggio alessandrino formato da “Zippo” e Fabio Ceschino in gara sulla Renault Clio Super 1.6 i quali conquistano il trofeo Cristian Zucconi. AI portacolori della Winners Rally Team è stato sufficiente il miglior tempo sulla prova di Casalborgone per assumere il comando della classifica assoluta e mantenerlo con una certa disinvoltura fino alla fine.

“Zippo” ha comunque approfittato di una penalità di trenta secondi inflitta a Mattia Pizio e Paolo Tozzinial via su una Clio Super 1.6 per aver saltato una barriera di rallentamento nel corso della prima prova speciale. A nulla sono serviti all’equipaggio ossolano i quattro successi parziali per recuperare il gap cronometrico. La cronaca della gara registra una inziale supremazia dell’astigiano Emanuele Franco al via con Luca Pieri sulla Mitsubishi Lancer autori del miglior tempo sulla prova di apertura ma incappati in una uscita di strada sul parziale successivo. Il miglior tempo sulla seconda prova e la concomitante penalità inflitta a Pizio permettevano a “Zippo” di assumere il comando.

Sulla quarta prova dovevano abbandonare anche PatrckGalgiasso protagonisti di una uscita di strada con la loro Renault Clio quando erano secondi assoluti. Anche Marco Varetto e Vittorio Bianco erano costretti allo stop sul trasferimento verso la quarta prova per un guasto al cambio della loro Renault. “Zippo” ha controllato le mosse avversarie fino alla fine precedendo al termine il biellese Corrado Pinzano in gara con Mario Cerutti su una Renault Clio staccati al termine di dieci secondi. In terza posizione i lombardi Oscar Fioroni e Silvia Rocchi al via su una Renautl R3. La penalità iniziale frena il grande recupero di Mattia Pizio e Paolo Tozzini che nonostante i quattro successi parziali chiudono al 4° posto assoluto.

In quinta posizione il valdostano Elwis Chentre insieme a Elena Giovenale su una Clio R3 seguiti nella classifica assoluta da Giorgio e Elena Bernardi vincitori della classifica Under 25 con la Peugeot 208. Settimi assoluti e primi fra le gruppo A a trazione anteriore il canavesano Alessandro Cresto al via con Velantina Grassone su una Renault Clio. Fabio Beccuti e Luca Verzino vincono la categoria delle quattro ruote motrici e sono ottavi assoluti davanti ad Alain Cittadino e Luca Bassignana a bordo di una Peugeot 208.

Decimo posizione assoluta per Antonio Rotella e Alessandro Rappoldi sulla Peugeot 106. Nella classe “rosa” la canavesana Monica Caramellino bissa il successo dello scorso anno insieme a Giulia Patrone sulla Peugeot 208. Il Rally Day di Castiglione metteva inoltre in palio un trofeo per la miglior inversione sulla prova di Cordova denominata “Nonno Jerry” conquistato dalla Opel Astra di Ettore Barberis e Davide Bellonzi. Hanno concluso la gara 102 equipaggi.

Un'immagine della scorsa edizione del Rally Day di Castiglione Torinese

Rally Day, si corre a Castiglione Torinese

Il Rally Day di Castiglione Torinese è pronto a sciogliere gli ultimi dubbi e scoprirsi ufficialmente giovedì 15 novembre durante una serata organizzata presso la sala Polivalente delle scuole elementari di Castiglione in Piazza IV Novembre. Un format che non subirà grandi modifiche rispetto a quello proposto lo scorso anno e che riscosse un ottimo successo. A farla da padrone in questa edizione sono soprattutto le manifestazioni collaterali e i premi messi in palio per l’evento sportivo che si terrà nel week-end fra il 24 e 25 novembre prossimi. Apprezzabile l’iniziativa del pranzo offerto a tutti gli equipaggi durante il riordino a Settimo Torinese.

Nell’area del palco partenze sarà esposto il grande Truck Iveco protagonista dei raid in Africa con Beppe Simonato. Molti i premi in palio offerti da aziende che anche quest’anno hanno affiancato il proprio nome alla gara promossa dalla Mat Racing. Confermato il trofeo “Nonno Jerry” istituito per il miglior passaggio sull’inversione della PS3-6 di Cordova. Non mancano poi i premi per le varie classi dove spicca il memorial “Cristian Zucconi” riservato al miglior equipaggio fra le Super 1.6 mentre Italfrese ha istituito un premio speciale per il primo classificato in classe N4.

Molto interessante inoltre il premio per il vincitore della classe A7 che consiste in un noleggio gratuito di una Renault Clio e di una Peugeot 306 gruppo A (escluso gomme , benzina e trasporto) messo in palio da Fr New Motors. Premi speciali anche per le classi A6, R2 mentre ai migliori nelle classe A5, A6 e N2 verranno consegnati rispettivamente i memorial intitolati a Fabrizio Mazzocchi, Agostino Asinari e Carlo Vicario. Pro Driver Shop mette in palio tre buoni (150, 100 e 50 euro) per il podio in classe N3. Molto appetibile il montepremi anche per chi sceglie di gareggiare con una Racing Start. Il Trofeo Racing Start Series mette infatti in palio l’iscrizione gratuita per l’edizione 2019, un buono di 200 Euro da Inox Car e un buono da 100 euro offerto da Hrx.

Rally del Piemonte

Rally del Piemonte: un forfait, cento al via

Il forfait dell’ultimo minuto del vincitore dello scorso anno, il francese Cyril Audirac, non toglie interesse al Rally del Piemonte, che annovera un lotto di pretendenti alla vittoria finale di tutto rispetto. A contorno della ormai collaudata parte sportiva che prenderà il via domattina alle 8,31, sabato sera dalle 19,30 presso la Cos.Pel. ci sarà il Party Ufficiale del Rally del Piemonte. Saranno Mauro Malaspina e Ugo Montaldo con la Clio Super1600 della Meteco Corse i primi a partire dalla Cos.Pel di Mondovì domani mattina alle 8.31 seguiti dai coniugi cuneesi Matteo Giordano e Manuela Siragusa (Clio Super1600-Wrt) e dall’esordiente con la tuttoavanti francese Andrea Dalozzo navigato da Andrea Rossello.

La lunga carovana del rally farà passerella un quarto d’ora dopo negli spazi di Mondovicino per dirigersi quindi sulle prove speciali, tre da ripetere due volte, che sono le classiche “Bastia” (1° passaggio 9,06 – 2° passaggio200 16,43) conosciuta negli anni passati come “Pascomonti” e “Ciglié” (1° passaggio 12,31 – 2° passaggio 15,57 ) che verrà percorsa al contrario, cui si aggiunge la nuova entrata di “Saint Gree” ( 1° passaggio 9,50 – 2° passaggio 13,16 ) che riporta alla memoria lo spettacolo del Rally di Limone degli anni Ottanta e Novanta. Due i riordini presso il Santuario di Vicoforte ( alle 10,35 e 14,01), mentre i due parchi assistenza di mezzora l’uno (alle 11,33 e 14,59) sono ospitati a Mondovì presso la Cos.Pel. Il primo concorrente salirà sulla pedana di arrivo posta a Mondovicino alle 17.15, dopo aver effettuato un breve riordino presso la Concessionaria Meta di Mondovì ( alle 17,05).

Sabato sera dalle 19,30 in avanti i capannoni della Cos.Pel ospiteranno il “Party Ufficiale del Rally del Piemonte” che prevede musica e la possibilità di cenare presso i furgoni dello Street Food. La serata sarà anche occasione per ammirare una fantastica esposizione di auto storiche da competizione tra le più belle di sempre: Lancia Stratos, 124 Abarth, 131 Abarth, Lancia Delta e Bmw M3. Ci sarà inoltre una mostra fotografica a tema con vecchi radar e cartine dei tempi d’oro dei rally a cura di Rally Memory.

Rally della Fettunta

40 anni di Rally della Fettunta a dicembre

Lo spettacolo del Rally della Fettunta, la corsa automobilistica che celebra l’olio extravergine di oliva nuovo, torna l’8 e 9 dicembre 2018 sulle strade del Chianti per disputare la quinta edizione come rally day ma – soprattutto – la sua quarantesima edizione in totale dalla prima volta in cui fu corso, nel 1977. “E’ un grande momento di sport atteso tutto l’anno, non solo dagli appassionati ma anche dalle popolazioni dei territori tra Firenze e Siena attraversati dalla manifestazione che richiama partecipanti e spettatori dalla Toscana e dall’Italia”, scrivono gli organizzatori.

Numerose le novità logistiche proposte quest’anno dalla scuderia organizzatrice Valdelsa Corse, tali da distribuire in più località le fasi salienti della gara. Per la prima volta nell’allestimento della gara debutta lo shakedown, cioè i test pre-gara della vigilia previsti sabato 8 dicembre in località Fabbrica su un tracciato di circa 2 km chiuso al traffico. Lo shakedown consente agli equipaggi di mettere a punto le vetture in condizioni simili a quelle che troveranno il giorno dopo in gara e rafforza la vocazione del Rally della Fettunta di manifestazione dove team e piloti testano le auto in vista della stagione successiva, il 2019.

Variano i luoghi di partenza e di arrivo del rally 2018. “Lo start sarà dato alle 8.01 di domenica 9 dicembre da Bacci Trasmissioni, azienda molto conosciuta dagli appassionati del motorsport, con sede a Sambuca. Quest’anno poi sarà a Barberino Val d’Elsa l’arrivo, con premiazione sul palco, nella cornice medievale di piazza Barberini: è un ritorno visto che per oltre venti anni il rally si è concluso qui dove si svolgeva la sagra della Fettunta. Nella vicina Tavarnelle Val di Pesa rimane il quartier generale della corsa e ci saranno ben due riordini delle vetture in corsa in piazza Matteotti”.

Invece, restano uguali le prove speciali (tre da fare due volte). Infatti “la Valdelsa Corse, a grande richiesta di piloti e sportivi, conferma le ps di Sicelle, Tignano e Campoli nello stesso format che nel 2017 ha visto vincere Luciano D’Arcio su Renault per soli nove decimi di secondo su Soravia in una gara che rimase incerta fino al termine. La tabella di marcia prevede anche due controlli a timbro, uno all’Azienda Olearia del Chianti a Panzano, l’altro nell’abitato di San Casciano Val di Pesa. Il parco assistenza è confermato a Sambuca”.

“Per la 40esima edizione abbiamo ideato una logistica che distribuisce i vari momenti del rally in tutto il territorio del Chianti fiorentino, coinvolgendo più località – spiega il presidente della Valdelsa Corse Federico Feti – Oltre a ribadire la centralità di Tavarnelle, con quartier generale, e di Barberino, dove torna l’arrivo, sottolineo il potenziamento del territorio di San Casciano, che vivrà un grande momento di sport il giorno della vigilia, con lo shakedown, e l’accordo con Bacci Trasmissioni a Sambuca, nostro storico partner, che ospiterà le verifiche pre-gara e la partenza della domenica”.