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Arnaud Ribiere, Thomas Chapot e Jean-Christophe Federicci ad Ajaccio

Maranello Corse torna a varcare il Tirreno. A distanza di poche settimane dal successo con il giovane Tichaud (foto Emmanuel Daul), la scuderia modenese approda di nuovo in Corsica: lo fa per partecipare a quel Rally Pays Ajaccien che, dodici mesi fa, vide il vessillo della scuderia italiana issarsi sul gradino più alto del podio. In quest’edizione del duro rally valido per la Coppa di Francia, Maranello Corse sarà presente con tre equipaggi iscritti con vetture a due ruote motrici, dunque non certamente in grado di lottare per il primato assoluto.

Due dei tre tandem corsi presentati dalla scuderia emiliana correranno su Renault Clio S1600 della lucchese MM Motorsport e si batteranno nell’affollata classe 6K (13 gli iscritti): Arnaud Ribiere, affiancato da Pauline Tomasi, esordirà sia in questa gara, sia sulla vettura gestita dal team toscano; difficile pretendere acuti significativi, l’obiettivo sarà vedere il traguardo di un rally ostico nella miglior posizione possibile. L’altra Clio S1600 sarà affidata al duo composto da Thomas Chapot e Jean Luis Grilli: specialisti di questa gara, che rappresenta praticamente l’unico appuntamento agonistico stagionale dell’equipaggio, i locali partiranno con qualche ambizione in più, forti anche del buon risultato ottenuto l’anno scorso (dodicesimo posto assoluto e successo di classe).

La terza vettura al via, sempre curata da MM Motorsport, è una Peugeot 208 R2B (classe R2, secondo il regolamento francese: 8 gli iscritti) per Jean-Christophe Federicci e Francois Massimi. L’esperto Federicci ha corso questo rally in cinque occasioni, raccogliendo poche gioie (due piazzamenti fuori dalla zona-podio di classe) e qualche amarezza (tre ritiri) e la speranza è che al Pays Ajaccien 2019 il corso possa invertire la tendenza, raccogliendo finalmente la tanto agognata soddisfazione alla quale sta dando la caccia da diversi anni.

Il Rally du Pais Ajaccien scatterà venerdì alle 19 per disputare subito due prove in notturna (14 km totali). Sabato andranno in scena sei prove, domenica mattina le ultime tre, poi l’arrivo poco prima delle 13, dopo 355 chilometri scarsi di gara, dei quali quasi 109 cronometrati.

WRC 2019: Tour de Corse, il via da Porto-Vecchio si arriva a Calvi

Si è svolta venerdì 11 gennaio 2019, nei locali di Radio France, la conferenza stampa di presentazione del Tour de Corse, una festa di sport a motore sull’isola dal 28 al 31 marzo. Ovviamente, oltre che della gara, si è parlato di intenzioni. Anzi, a parlarne è stato soprattutto Seb Ogier, che ha chiarito come voglia vincere più titoli possibile. Certamente il WRC Costruttori, ma già che ci siamo tenterà l’assalto anche al WRC Piloti. Alla presentazione del Tour de Corse, tra gli altri hanno partecipato: Nicolas Deschaux, presidente della Ffsa, Jean-Emmanuel Casalta, direttore della France Bleu, appunto Sebastien Ogier, campione mondo rally e ufficiale Citroën Racing, Pierre Budar, team manager di Citroën Racing, Nicolas Bernardi, national coach, Adrien Fourmaux, campione frencese rally junior 2018.

Foto di gruppo prima della conferenza stampa del Tour de Corse

“Sono molto lieto di accogliervi negli uffici di Radio France per presentare il Tour de Corse 2019. Noi, lo staff organizzativo e me, siamo orgogliosi di presentarvi questa nuova edizione. Il suo successo si basa su diversi pilastri fondamentali tra cui i nostri piloti che dimostrano eccellenza e sostegno alle comunità della Corsica. Il nuovo canale multimediale del WRC è un segnale importante e dimostra l’interesse che viene portato alla disciplina. In termini sportivi, siamo consapevoli del legame tra la Corsica e il rally. Come ogni anno, quindi abbiamo voluto offrire un viaggio denso che brillerà sui due dipartimenti dell’isola. La città simbolo di Porto-Vecchio ospiterà per la prima volta la cerimonia di partenza e il Tour del Corse si concluderà per la prima volta in assoluto a Calvi“, ha detto Nicolas Deschaux.

“Julien e io abbiamo vissuto un’intensa stagione 2018 e vincere in queste condizioni è sempre gratificante. Ora stiamo cercando di prepararci al futuro e stiamo già concentrati sulla nuova sfida. Per noi è sempre un piacere venire in Corsica e spero di essere di nuovo competitivo lì. Il percorso ampliato e rinnovato è una nuova sfida super attraente per noi. Torniamo con Citroën Racing nella terra in cui tutto ha avuto inizio per Julien e me. Io e Julien vogliamo dare il massimo per ottenere un titolo con tutta la squadra”, ha detto Sébastien Ogier.

“Siamo molto soddisfatti delle prestazioni di Adrian Fourmaux e ogni giorno lavoriamo per costruire la sua carriera. Durante la scorsa stagione, siamo rimasti sorpresi dalle sue prestazioni e con la Ffsa vogliamo supportarlo per un programma denso, che prenderà il via dal Rally di Monte-Carlo. Abbiamo anche deciso, previa consultazione, di assegnare un nuovo copilota, Adrien Renaud Jamoul, che ha già esperienza nel Mondiale Rally”, ha spiegato Nicolas Bernardi, coach della nazionale. Adrien Fourmaux gli ha fatto eco dicendo: “Ho avuto una grande stagione e non vedo l’ora di iniziare nel WRC. Dovremo lavorare duro e migliorare in ogni rally. Mi accompagna la Ffsa e, dunque, sono pronto alla sfida.