Articoli

Trofeo A112 Abarth: il Raab è di Raffaele Scalabrin

Girone di ritorno del Trofeo A112 Abarth Yokohama che parte nel segno di Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni i quali, fin dalla prima speciale, hanno preso il comando con passo deciso e l’hanno mantenuto sino alla fine aggiudicandosi sette delle nove prove speciali chiudendo la gara con un perentorio vantaggio sugli inseguitori.

Rally dal percorso impegnativo quello andato in scena sull’Appennino Bolognese, con la prima frazione corsa alla luce dei fari supplementari e con parte della seconda frazione condizionata anche da scrosci di pioggia. Undici i verificati, partiti per primi, come avvenuto al Valsugana ed in ordine inverso di classifica.

Scalabrin inizia con passo deciso e chiude il trittico di prove con una cinquantina di secondi di vantaggio sul sorprendente Marcogino Dall’avo, navigato da Manuel Piras; a seguire, un trio racchiuso in meno di 5″ composto da Nicola Cazzaro con Giovanni Brunaporto, Enrico Canetti e Marcello Senestraro, Orazio Droandi con Fabio Matini. Nel frattempo si ritirano per un problema meccanico Luca Bernardi e Matteo Gambasin, ma riusciranno a ripartire il giorno dopo grazia al “super rally”.

Scalabrin e Paganoni proseguono aumentando il vantaggio sino ad arrivare al traguardo a festeggiare il terzo successo stagionale che li riporta in testa alla classifica; grazie ad una bella rimonta, Franco Beccherle ed Emanuele Dal Bosco salgono sul terzo gradino del podio dove vanno a precedere Cazzaro e Brunaporto che acquisiscono punti preziosi per l’assoluta ma anche per la “under 28”.

Droandi e Matini chiudono al quarto posto dopo una bella gara e si rilanciano ai vertici della classifica; precedono Fabio Vezzola e Roberto Francinelli che sono quinti e l’arrivo premia anche Bernardi e Gambasin, con la sesta posizione assoluta. L’esordiente Nicolò De Rosa affiancato dall’esperto Amerigo Salomoni, taglia il traguardo in settima posizione e Damiano Almici con Andrea Quistini chiudono la classifica, ottavi.

Dopo una buona partenza Dall’Avo e Piras escono dai giochi a causa di un’uscita di strada sulla prova numero 5 e anche per Lisa Meggiarin e Marsha Zanet la gara è stata chiusa anzitempo a causa di una toccata nel corso della penultima speciale. Passo falso anche per Enrico Canetti e Marcello Senestraro fermati a metà gara dalla rottura delle frizione.

Il Trofeo ora si ferma per il periodo dedicato alle vacanze ma tornerà con un entusiasmante finale che prevede le due trasferte isolane: dal 19 al 21 settembre all’Isola d’Elba e tre settimane più tardi in Sardegna per la “prima” del Costa Smeralda Storico.

Le classifiche dopo il R.A.A.B.: Assoluta: 1. Scalabrin 47, 2.Fiora 40, 3. Cazzaro 36, 4. Droandi 27, 5. Canetti 25, . Gruppo 1: Labirinti. Femminile: 1. Meggiarin. Under 28: 1. Scalabrin. Gruppo A 1. Craveri. Vintage: Soffritti.

Trofeo A112 Abarth: il Vallate Aretine nel segno di Raffaele Scalabrin

Il Trofeo A112 Abarth Yokohama, giunto alla decina edizione, riparte da dove si era chiuso lo scorso anno: ovvero da Raffaele Scalabrin, campione in carica, che al Rally Vallate Aretine è stato protagonista in coppia con Giulia Paganoni, di un monologo senza storia che gli vale oltre alla vittoria, i primi importanti punti per tentare il bis.

La sfida sulle veloci ed impegnative della gara di apertura era iniziata con un avvincente testa a testa con i veronesi Pietro Baldo e Davide Marcolini unici ad insidiare il duo, poi vincitore, al comando di soli 3”4 dopo il primo quarto di gara; purtroppo la rottura della guarnizione della testa ne ha decretato il prematuro ritiro. Scalabrin non concede nulla agli avversari e alle sue spalle inizia la bagarre tra i locali Orazio Droandi e Fabio Matini e i vicentini Nicola Cazzaro e Nicola Rizzotto che prendono un buon ritmo ma sono costretti al ritiro per la rottura del leveraggio del cambio dopo aver agguantato la seconda piazza superando proprio Droandi che alla sesta speciale si riprende la posizione e la mantiene sino al traguardo di Piazza Grande ad Arezzo.

A completare il podio, è il sempreverde Francesco Mearini che si mantiene sempre a ridosso dei primi e con una condotta regolare festeggia un ottimo terzo posto assieme al navigatore Massimo Acciai. Soddisfatti all’arrivo anche Enrico Canetti e Marcello Senestraro, quarti in una gara dove riescono a cancellare le delusioni delle precedenti edizioni ed iniziano ad incamerare punti preziosi. E inizia bene anche Lorenzo Battistel, al rientro dopo due anni guidando la vettura che il figlio Luigi ha portato al successo lo scorso anno proprio al Vallate Aretine. Per il trevigiano affiancato da Denis Rech, un soddisfacente quinto posto e la sorpresa di ricevere il premio, grazie all’organizzatore Loriano Norcini che aggiunge gli originale premi in cristallo anche per il quarto e quinto equipaggio classificato.

La sequenza dei classificati prosegue con Paolo Raviglione e Alessandro Rappoldi, sesti dopo una gara nella quale il pilota piemontese ha ripreso le misure all’A112 che non utilizzava da più di un anno, e che proprio nel finale ha patito un problema all’alternatore nel corso delle ultime due prove dov’era necessario l’utilizzo dei fari supplementari. Più che soddisfatti anche Marcello Basagni e Mario Gostinelli che nella gara di casa hanno esordito nel Trofeo con una rara versione 58HP piazzata in settima posizione; chiudono la classifica Andrea Quercioli e Giorgio Severino, che hanno corso una gara afflitti da tante problemi ma va a loro il merito di non aver mollato e cercato in tutti i modi di arrivare al traguardo.

Ai due equipaggi ritirati, entrambi quando si trovavano in seconda posizione, si aggiungono anche gli altri esordienti Marcogino Dall’Avo in coppia con Manuel Piras, out sulla quarta speciale e Andrea Ballerini con Simone Brachi i quali non hanno nemmeno preso il via per un problema che ha mestamente lasciato parcheggiata la loro A112 nel parco chiuso.