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Al via del Rally di Modena anche gli equipaggi Publi Sport

Quanto è alta la motivazione di Publi Sport Racing di raccogliere un buon risultato al Rally Città di Modena, in programma il prossimo fine settimana sulle strade intorno a Maranello (288 i chilometri di gara, 70 quelli cronometrati)? E’ alta, molto alta: nello specifico, è elevata alla… dodicesima potenza. Già, la scuderia carpinetana avrà otto portacolori ed altri quattro equipaggi in azione con vetture preparate nell’officina gestita da Gabriele Costi pronti ad aggredire gli asfalti geminiani in cerca di gloria.

In classe R3T, la coppia di Castellarano composta da Davide Incerti e Monica Debbi correrà per la seconda volta sulla Citroen DS3 con la quale ha vinto la classe all’esordio, ad inizio agosto; a Modena, il bis è certamente nelle corde dell’equipaggio reggiano. La classe R3C vedrà invece in azione la Renault Clio curata dai fratelli Costi: l’ultima ‘arma’ biancorossa arrivata in seno al team sarà affidata al sassolese Matteo Lamecchi, che per l’occasione sarà affiancato dalla giovane Giulia Paganoni. Lamecchi punterà ad onorare la partecipazione gara di casa con una prova concreta.

Spunti importanti in classe N3, dove Publi Sport schiererà le sue tre Renault Clio. Una di queste vedrà in azione il veloce pavullese Francesco Arati (volto noto in casa Publi Sport), che tornerà a correre ad oltre un anno dall’ultima apparizione e lo farà godendo dei galloni del favorito al successo di classe. Arati correrà con Paolo Rocca. Ha scelto Publi Sport anche il reggiano Davide Cagni, e lo ha fatto in un’occasione particolare.

Il pilota di Montecchio, infatti, utilizzerà la vettura del team di Carpineti – considerandola una delle più competitive ed affidabili tra quelle preparate per le gare su asfalto – per mettere in cassaforte il titolo di classe nella Coppa Rally di Zona. Cagni correrà con il modenese Daniele Benedetti. L’altra Clio N3 sarà pilotata dal giovane di Castelnovo Monti Nicola Grisanti, altro buon prodotto del rallysmo reggiano atteso ad una nuova buona prestazione dopo gli interessanti riscontri cronometrici raccolti all’Appennino Reggiano, lo scorso aprile. Grisanti conterà per l’occasione del supporto del giovane e valente navigatore di Bibbiano Dario Prete.

Vicino al traguardo che conta anche l’esperto pilota di Reggio Emilia Aldo Fontani: il solido gentleman driver partirà con l’intento di portare nella bacheca di Publi Sport Racing il titolo di classe A7 della Coppa Rally di Zona emiliano-romagnola, cosa che gli permetterebbe di accedere alle finali della Coppa Italia, a fine ottobre. Al solito, Fontani sarà navigato dal sassolese Alberto Pettorelli sulla Renault Clio Williams con la quale ha disputato tutte le gare di questo 2019.

La classe N2 proporrà il duello al vertice tra due alfieri biancorossi: i fratelli di Maranello Tonino ed Alessandro Di Marco ed i reggiani Stefano Dallari e Marco Sassi si sfideranno sulle rispettive Peugeot 106, dando vita ad un confronto che ha già più volte vivacizzato la classe in questi anni.

Publi Sport Racing sarà presente anche in classe RS Plus 1.4 con tutte e tre le vetture preparate da Gabriele Costi: le MG ZR 105 saranno affidate ai reggiani ‘Il Medico’-Daniele Bertolini ed ai modenesi Marco Manzini-Sebastiano Alaimo (questi ultimi sono reduci dal netto successo di Salsomaggiore), mentre la Rover 214 sarà portata in gara dal pilota di Barco di Bibbiano Fausto Foracchia e dal navigatore lariano Alberto Spiga. Anche in questo caso, c’è da attendersi un vivace confronto tra i tre compagni di squadra per l’oro della classe.

Il giovane Andrea Gabriele rappresenterà infine i colori di Publi Sport nella classe RS1.6: il marchigiano trapiantato a Modena riporterà in gara la propria Citroen Saxo e lo farà per continuare nel proprio cammino di crescita, magari strappando ancora buoni tempi, come già accaduto regolarmente nelle precedenti uscite stagionali. Gabriele correrà con il bellunese Nicola Argenta (che nel 2018 è stato tra i vincitori del Rally Italia Talent).

Publi Sport Racing piazza il poker al Rally di Salsomaggiore

La scuderia carpinetana fa il pieno di soddisfazioni nel rally parmenese, valido per la Coppa Rally di Zona: quattro i successi di classe, ai quali si aggiungono un secondo ed un terzo posto.

Sotto l’ombrellone, i componenti di Publi Sport Racing ci arriveranno sazi ed appagati: perché alla meritata pausa estiva, la scuderia reggiana giunge con un bilancio stagionale lusinghiero il cui ultimo capitolo si è rivelato ricco di soddisfazioni.

Al rally di Salsomaggiore, quinto e penultimo atto della Coppa Rally di Zona emiliano-romagnola, i sette equipaggi biancorossi (foto Massimo Carpeggiani) che hanno raggiunto la bandiera a scacchi lo hanno fatto cogliendo risultati di ottimo livello.

Delle quattro medaglie d’oro raccolte sulle strade termali, quella di maggior rilievo se la sono messa al collo il reggiano Aldo Fontani ed il lariano Alberto Spiga; in gara su una Renault Clio Williams curata da Teknocar, l’inossidabile Fontani ha conquistato la classe A7 chiudendo al 16° posto in classifica assoluta e mettendo a segno anche cinque vittorie parziali. Ruolino di marcia di tutto rispetto, limpida fotografia della competitività dello storico alfiere di Publi Sport Racing.

Esordio dorato per Davide Incerti e Monica Debbi in classe R3T: la coppia di Castellarano ha iniziato la propria avventura sulla Citroen DS3 cogliendo un bel successo nella classe R3 dedicata alle vetture turbocompresse; per i due, oltre alle 8 prove vinte sulle 9 in programma, la soddisfazione di essersi migliorati prova dopo prova, acquisendo una preziosa esperienza con la professionale vettura di casa Citroen.

Perentorio il successo dei fratelli maranellesi Tonino ed Alessandro Di Marco (Peugeot 106) in classe N2: i due hanno vinto sette prove speciali, dominando dall’inizio alla fine una gara che li rilancia nella classifica della Coppa Rally di Zona e, quindi, anche verso le finali di Coppa Italia. A tentare di batterli ci hanno provato pure Stefano Dallari e Marco Sassi, ma la leva del cambio della loro Peugeot 106 li ha traditi a metà gara, quando erano in seconda posizione.

Il quarto successo è quello di Manzini-Alaimo in RS1.4 Plus: in questa classe si è registrato in realtà un dominio delle vetture preparate nell’officina Publi Sport Racing ed il podio è infatti integralmente biancorosso. I due modenesi, su MG 105 ZR, hanno spadroneggiato (8 i successi parziali) precedendo i castelnovesi Valdesalici-Gilioli (Rover 214) e l’auto gemella condotta dal titolare di Publi Sport Racing, Gabriele Costi, e dalla consorte Monica Bernardi.

L’altro deus ex machina di Publi Sport Racing, Lorenzo Costi, ha portato la Renault Clio di classe R3C sul terzo gradino del podio: insieme al sassolese Matteo Lamecchi, Costi ha saputo segnare buoni tempi ed ha incrementato la conoscenza della vettura francese, sulla quale a Salsomaggiore ha corso per la terza volta (sempre finendo a podio).

La brillante prova degli equipaggi biancorossi ha permesso a Publi Sport Racing di chiudere quarta nella classifica delle scuderie: risultato di grande rilievo, se si considera che la compagine reggiana – come sempre – ha schierato i suoi alfieri a bordo di vetture a due ruote motrici di media e piccola cilindrata.