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Secondo Gronholm la Proton Iriz R5 è pronta per il Mondiale Rally

Il due volte campione del rally Marcus Gronholm prosegue a collaborare allo sviluppo della Proton Iriz R5. Martedì ha concluso un test sull’asfalto nell’Irlanda del Nord con il team Mellors Elliot Motorsport. Il finlandese continua a inviare messaggi positivi sull’auto, una delle più recenti R5 approvate per competere nei test FIA. Alla fine di questa ultima sessione di test ha detto che la vettura è pronta al debutto iridato.

La storia di Iriz R5 è piuttosto particolare e singolare, dato che è iniziata come progetto MEM, un’iniziativa privata (nonostante il rapporto tra il team e Proton, che insieme hanno realizzato i progetti come quello della Satria Neo S2000) come diverse altre R5 che hanno ottenuto l’approvazione FIA, vedi la Mitsubishi Mirage R5 (sviluppata da Mpart AB e omologata in Paesi come Svezia, Gran Bretagna o Cile) o la Holzer Corsa R5, che a malapena ha superato la prima fase e ha avuto una timida presentazione in Portogallo. La Proton di MEM ha ottenuto l’omologazione della FIA all’inizio del 2019.

Gronholm si è detto soddisfatto della Iriz R5 il 17 dicembre, dopo averla guidata per un intero giorno sulla terra e il giorno successivo sull’asfalto bagnato. Il suo feedback agli ingegneri MEM è stato positivo, anche alla luce dei risultati finora ottenuti dalla vettura, con diversi rally regionali vinti e con diverse unità vendute.

Ora la vettura è pronta e ha la possibilità di competere negli eventi del World Rally Championship nel 2020, nella categoria WRC3 dove sono ammesse sia le R5 (Rally2 dal 2020) che le R4 (Rally2 Kit). Per il momento, però, non ci sono team o piloti che sembrano interessati a correre con la Proton nel Mondiale Rally, perché resta sconosciuto il potenziale dell’auto rispetto alle rivali (Citroen C3 R5, Skoda Fabia R5 evo, Volkswagen Polo GTI R5 o Ford Fiesta R5 MKII). Dunque, il debutto non pare proprio immediato.