Articoli

Project Team a venticinque punte al Rally Cefalù

Sarà una vera e propria “armata”, in un equilibrato mix di qualità e quantità, quella messa in campo dalla scuderia Project Team in occasione del 3° Rally Cefalù Corse, appuntamento d’apertura del Trofeo Rally Sicilia (TRS), in scena nel Palermitano, il prossimo fine settimana. Saranno, difatti, ben 25 gli equipaggi portacolori schierati allo start dal sodalizio presieduto da Luigi Bruccoleri. Toccherà al locale Marco Runfola, innanzitutto, recitare il ruolo di ideale “capofila”. Il talentuoso pilota cefaludese, come oramai da consuetudine, condividerà l’abitacolo della Renault Clio R3 della SMD Racing, con la compagna di vita, nonché plurititolata “collega”, Corinne Federighi. La coppia siculo-toscana, al rientro dopo la vittoria (la terza consecutiva) conseguita al Rally di Pomarance, lo scorso novembre, mirerà a un piazzamento di rilievo.

‘Vorremmo poter archiviare le delusioni patite nelle due precedenti edizioni (altrettanti ritiri per un incidente e per problemi meccanici ndr). È pur sempre la gara di casa, ci teniamo a far bene, per quanto fino ad ora non ci ha detto bene – ha precisato Runfola alla vigilia – Quest’anno, la novità principale consiste nell’inserimento di una PS inedita che ricalcherà la parte iniziale del tracciato della mitica ‘Cefalù-Gibilmanna’. Un percorso, nel suo complesso, da non sottovalutare. Per quel che mi riguarda, non ho ancora programmi ben definiti. Dopo il ‘Cefalù’, mi piacerebbe partecipare alla Targa Florio con una top car, seguita da qualche altra gara spot in Sicilia, impegni professionali e sponsor permettendo. Si vedrà’.

Sarà, invece, chiamato a una duplice stimolante sfida Mauro Cacioppo. L’esperto driver alcamese, infatti, navigato dal fido Gerlando Montana Lampo, sarà atteso al debutto tanto sugli asfalti del Cefaludese quanto al volante della Renault Clio R3  della LB Tecnorally, vettura seppur già precedentemente “testata” ma solo in pista.

Andando al Gruppo A, lasciata momentaneamente ai box l’amata “storica” Fiat X1/9, “Red Devil”, con Salvatore Principato al fianco, si cimenterà alla guida della Renault Clio Williams curata da Calandra Motori e Scichilone Corse; stesso modello per Vincenzo Viola, con Rosario Di Bella. Altre due Clio anche per Salvatore Prestipino, con Salvatore Portera, e per Nicola Pollicino, con Stefano Cimino. Conteranno sulla consueta Fiat Uno Turbo, invece,Salvatore Sfogliano e Nunzio Longo. Il lotto sarà completato da “PinoPic” ed Elisabetta Franchina, su Peugeot 106 Rally, e da Luca Correnti eGiuseppe Barbera, su Peugeot 106.

Di particolare interesse le presenze in classe R2B: linea verde con il caccamese figlio d’arte Giuseppe Gianfilippo, alla seconda uscita con la Renault Twingo preparata dalla Ferrara Motors (dopo il “test” di fine 2018 a Sperlonga) e coadiuvato sul sedile di destra dalla sorella Monia; un’altra Twingo ma per Enza Allotta, campionessa italiana femminile slalom in carica, in coppia con Francesco La Rosa; impegno arduo perAlessio Bruccoleri (Citroen C2), al solo secondo rally in “carriera”, ma navigato dal “veterano” Max Alduina, concludendo con Davide Rosso e Giacomo Vercelli (Peugeot 208 R2B), ed Enzo Mistretta (Renault Twingo), con Salvatore Cillio.

Ancora più corposa la presenza in Gruppo N: nel dettaglio, al via nella “N3” Cristian Burgio (Renault Clio Rs) e Francesco La Franca, desiderosi di poter dire la loro, così come Salvatore e Giorgia Baratta, rispettivamente, padre e figlia, su Renault Clio Williams, proseguendo con Dario Granata e Calogero Calderone (Renault Clio) e Mario Cantoni (Renault Clio Rs), con Andrea Di Caro.

Nella “N2”, invece, da citare il “rookie” Cristian Rapisarda (Citroen Saxo VTS), esordiente assoluto nella specialità che, per l’occasione, si affiderà all’esperienza di Giovanni Barbaro alle note, proseguendo con Salvatore Russello e Michele Antinoro (Peugeot 106 Rally), Ignazio Dattolo e Salvatore Saladino (Citroen Saxo VTS), Girolamo Bongiovanni e Francesco Chinnici (Peugeot 106 Rally), per chiudere con Salvatore Canalella e Salvatore Cangemi (Peugeot 106 Rally). Giuseppe Li Fonti (Peugeot 106 K10), con Loredana Misuraca, e i cefaludesi Daniele Cassata e Giuseppe Tumminello, su Renault Clio Rs Racing Start, ultimeranno l’ingente schieramento.

La competizione, in programma domenica 17 marzo, si articolerà su sei prove speciali per un totale di 39,3 chilometri interessati dal cronometro, escludendo i trasferimenti.

Project Team nel Campionato Italiano Rally 2019 con Simone Campedelli

Colpo grosso quello messo in atto dalla scuderia siciliana Project Team che, al terzo anno di attività, conferma la volontà di primeggiare nella massima serie italiana di rally. Simone Campedelli e Tania Canton cuciranno sulle loro tute il logo del sodalizio presieduto da Luigi Bruccoleri. ‘Sono molto soddisfatto dell’accordo raggiunto con la famiglia Campedelli – ha sottolineato un entusiasta Bruccoleri -. Una collaborazione concretizzatasi grazie all’amicizia che mi lega con Angelo, padre di Simone. Il veloce romagnolo non ha bisogno di presentazioni, e la partnership raggiunta con lui è motivo di orgoglio per la nostra scuderia. Collaborare con i prestigiosi partner tecnici che seguono il 32enne cesenate ci permetterà di accrescere il nostro baglio di esperienza. Oltre a Campedelli, nella massima serie nazionale, affiancheremo per il secondo anno Corinne Federighi, tre volte vincitrice della titolo femminile’.

Grande attesa, dunque per la quarantaduesima edizione del Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, primo appuntamento del Cir 2019 in programma dal 22 al 23 marzo in Toscana e valida, oltre che per il Campionato Italiano Rally Piloti e Costruttori, anche per il Campionato Italiano Rally Asfalto, Campionato Italiano Due Ruote Motrici Piloti e Costruttori e il Campionato Italiano R1. Al Rally Il Ciocco prenderanno il via anche i competitivi e propedeutici Trofei Monomarca, dotati di premi sempre interessanti. Peugeot Italia festeggia i quaranta anni di serie promozionali confermando il Trofeo Peugeot 208 Rally Cup Top, che prevede come premio principale per il vincitore, se Under 28, la stagione 2020 da “ufficiale”.

Corinne Federighi centra il titolo femminile

E’ ancora lei, la “primadonna” del Campionato Italiano Rally. Corinne Federighi, sulle strade del Rally Due Valli – ultimo appuntamento della serie tricolore andato in scena a Verona tra venerdì e sabato – si è aggiudicata la Coppa Aci Sport Femminile, il titolo nazionale riservato alle “ladies” del volante. Una vittoria che va ad impreziosire la bacheca della pilota di Massa, già vincitrice nelle stagioni 2015 e 2016 ed impegnata in una programmazione sportiva che le ha riservato ampia soddisfazione.

Una condotta priva di sbavature, quella della portacolori della scuderia Project Team, al volante della Renault Clio R3C messa a disposizione dalla scuderia Smd Racing ed affiancata “alle note” dalla copilota Silvia Rocchi, già compartecipe della ritrovata leadership di categoria in occasione del Rally Adriatico. Per Corinne Federighi la vittoria della Coppa Aci Sport femminile 2018 va ad aggiungersi ai due titoli di categoria già conquistati nella cornice del Campionato Italiano ed a quello di campionessa femminile assicurato nella precedente stagione sportiva, sui chilometri dell’International Rally Cup.

La degna conclusione di una stagione che ha visto la driver apuana ritagliarsi un ruolo di primo piano anche nelle vesti di copilota, al fianco di Marco Runfola. Un feeling, quello tra Corinne Federighi e la vettura d’oltralpe, consolidato sui fondi – asfaltati e sterrati – della massima espressione rallistica nazionale: il Campionato Italiano Rally. L’ennesima conferma per la portacolori toscana, artefice di una prestazione globale incentrata nel raggiungimento del massimo obiettivo e che l’ha vista prendere parte a soli cinque appuntamenti su otto in calendario, obbligata quindi a concretizzare al massimo le opportunità. Una condizione limitante che, tuttavia, non ha negato a Corinne Federighi l’arrivo tra i primi trenta equipaggi classificati in buona parte dei contesti che l’hanno vista partente, garantendole punteggio pieno ed ampie prerogative di successo finale.

‘Una soddisfazione immensa, che voglio condividere con tutti coloro che hanno reso possibile questa vittoria il commento, entusiasta, di Corinne Federighi – penso alla mia copilota Silvia Rocchi, al mio team, la SMD Racing, alla mia scuderia, la Project Team e naturalmente a Marco Runfola, con cui ho condiviso tutto in questa stagione. L’obiettivo era vincere e ce l’abbiamo fatta, nonostante le difficoltà legate ad impegni lavorativi che hanno limitato la mia partecipazione al campionato. E’ stata comunque dura arrivare all’arrivo a causa di variabili che hanno estromesso dalla gara molti piloti, abbiamo cercato di evitare i “tagli” e questo si è rivelato fondamentale’.