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La nazionale svedese rallystica si presenta

La nazionale svedese rallystica, sostenuta dalla Svenska Bilsportforbundet, ha presentato quest’oggi i suoi piloti che prenderanno parte alle competizioni 2021 di valenza europea e mondiale. Il capitano della squadra Pier Steffansson ha decretato la selezione, dove è possibile trovare piloti veterani e i giovanissimi alle prime armi.

“Veniamo da una stagione strana e stiamo percorrendo una nuova stagione piena di dubbi ed incognite. In questo 2021 abbiamo raggiunto una buona gamma di piloti che si stanno dirigendo sempre più verso gare a livello internazionale. Ci sono anche piloti molto forti ed esperti che hanno già conquistato trofei di valenza europea o mondiale”, ha affermato Steffansson.

I rallisti presenti nella formazione sono Oliver Solberg, Pontus Tidemand, Mattias Adielsson, Tom Kristensson, Jari Liiten, Dennis Radstrom e Adam Westlund. Johan Johansson è l’unico co-pilota vigente nella squadra. La formazione svedese riguardante il rallycross è composta da Timmy e Kévin Hansen, Johan Kristoffersson, Anton Marklund, Isak Sjoqvist, Klara Andersson, Oliver Eriksson, Kevin Ericsson, Linus Ostlund e Philip Gehrman.

“Siamo pronti e attivi per la nuova stagione, ma ovviamente sarebbe molto più bello quando il tutto è in pieno svgimento e quando c’è la possibilità di viaggiare e stare sul posto durante le competizioni”, conclude lo svedese.

Nikolay Gryazin chiamato al successo in Messico

Il boss Hyundai Motorsport, Andrea Adamo, ha invitato i suoi piloti del WRC 2 a rilanciare le proprie carte al Rally Guanajuato Messico (12-15 marzo). La sua squadra è terza nella classifica delle squadre dopo le prime due gare. Nikolay Gryazin detiene il terzo posto, con Ole Christian Veiby due posti più indietro e Adamo vuole vedere la sua squadra alla prima vittoria stagionale.

“Ci aspettiamo che i nostri due equipaggi WRC 2 facciano un passo avanti nelle prestazioni in Messico, anche se sarà una nuova esperienza per loro. Non c’è dubbio che si tratta di un evento impegnativo, ma è proprio questo il WRC e il motivo per cui siamo qui”, ha affermato.

Entrambi i piloti fanno il loro debutto in Messico, anche se Veiby ha già saggiato le speciali del Messico nel 2017 e nel 2018. Il norvegese beneficia della consulenza del copilota Jonas Andersson, che ha gareggiato nove volte qui. “L’altitudine sarà una sfida. Jonas mi ha già avvertito che eliminerà la potenza del motore. L’aria influenzerà anche il corpo vettura, quindi sarà importante rimanere idratati. Vogliamo basarci sul buon risultato che abbiamo avuto in Svezia. Per il Messico, la vittoria è l’obiettivo”.

Mads Ostberg guida la classifica con un record assoluto dopo le vittorie a MonteCarlo e in Svezia. Il norvegese salta il Messico, ma il suo vantaggio è tale che manterrà il primo posto indipendentemente dal risultato di questo fine settimana. La coppia di Hyundai sarà sfidata da Pontus Tidemand, che è arrivato terzo alla sua unica apparizione, in Svezia, con una Skoda Fabia. Ha vinto WRC 2 in Messico nel 2017 e nel 2018 e si è riscaldato con un test lunedì.

“Quello messicano è un evento divertente con molti spettatori felici ed entusiasti che creano un’atmosfera straordinaria – ha affermato lo svedese -. Le strade sono impegnative, fantastiche da guidare e mi piace il formato con PS lunghe e brevi e la sfida è ottenere il massimo dall’auto ad un’altitudine così elevata”.

WRC, Rally di Turchia: doppietta Citroen, bravi Ogier e Lappi

Alla faccia della scaramanzia, Sebastien Ogier si aggiudica il Rally di Turchia sulla PS17. Il francese ha chiuso con 34″7 secondi di vantaggio su Esapekka Lappi (rallentato da un probabile ordine di scuderia), dopo oltre 300 chilometri di PS su strade rocciose e in montagna che gli consegnano la sua prima vittoria da marzo.

Il finlandese Lappi è sopravvissuto ad un errore nella penultima PS per finire a 29″8 dalla Hyundai i20 di Andreas Mikkelsen. Mikkelsen e il quinto posto di Dani Sordo hanno aiutato Hyundai Motorsport ad aumentare il proprio vantaggio sulla Toyota Gazoo Racing nella classifica dei costruttori.

Tanak ha beffato tutti e ha vinto la Power Stage in diretta TV: cinque punti bonus in una Toyota Yaris. Thierry Neuville ha portato la sua i20 al secondo posto (4 punti), mentre Ogier ne ha segnati 3 punti. Jari-Matti Latvala e Teemu Suninen hanno preso rispettivamente 2 e 1 punto. Ma vediamo come sono stati questi tre giorni di Rally di Turchia prova per prova.

Thierry Neuville e Andreas Mikkelsen cominciano bene

Thierry Neuville e Andreas Mikkelsen hanno spartito il bottino del giovedì sera sulla PS1 del Rally di Turchia sulle strade di Marmaris, una pittoresca zona marittima con una prova speciale su asfalto piena di rotonde, curve a gomito e un salto. Mikkelsen ha stabilito il tempo di riferimento con la sua i20 dopo aver superato il primo leader Pontus Tidemand. Il norvegese è rimasto in scia per la vittoria fino a quando Neuville ha fermato il cronometro sullo stesso decimo di Mikkelsen.

Nonostante il ritmo, Mikkelsen non è completamente soddisfatto. “Non è stata una grande prova per me, ma è tutto ok. Avrei potuto essere più veloce in alcuni punti, ma il rally puoi perderlo ovunque. Domani abbiamo una lunga giornata ed è qui che inizia la gara”, spiega a fine prova.

Il suo collega belga è rilassato e sorridente alla fine della PS1. “Sono su una combinazione di pneumatici a mescola mista. Mi aspettavo di perdere tempo, ma ho spinto molto e ho fatto un buon test”, dice Neuville. Migliaia di fan sono assiepati e gustano lo spettacolo pirotecnico davanti che si scatena sui 2 chilometri di questa undicesima prova del Campionato del Mondo Rally.

Alla fine Tidemand è terzo con la sua Ford Fiesta, a 1″6 dalle Hyundai. Sébastien Ogier è a 0″3 dal vincitore dello shakedown di questa mattina Kris Meeke, sulla Toyota Yaris. Esapekka Lappi ha completato i primi sei. Tredicesimo tempo per Fabio Andolfi,

Si comincia venerdì 13 a fare sul serio con una tappa estenuante che contiene più della metà dei chilometri totali dell’evento. Gli equipaggi affrontano due giri di tre prove identici, tra cui i 38,15 chilometri di Cetibeli, la PS più lunga del fine settimana.

Foto di gruppo al Rally di Turchia
Foto di gruppo al Rally di Turchia

Classifiche dopo PS1

1.89A. MIKKELSEN2:02.6
2.11T. NEUVILLE2:02.6
3.7P. TIDEMAND2:04.2+1.6+1.6
4.1S. OGIER2:04.3+0.1+1.7
5.5K. MEEKE2:04.6+0.3+2.0
6.4E. LAPPI2:06.5+1.9+3.9
7.8O. TÄNAK2:06.8+0.3+4.2
8.21K. ROVANPERÄ2:06.9+0.1+4.3
9.10J. LATVALA2:07.2+0.3+4.6
10.6D. SORDO2:07.5+0.3+4.9
11.3T. SUNINEN2:07.8+0.3+5.2
12.41K. KAJETANOWICZ2:08.2+0.4+5.6
13.42F. ANDOLFI2:09.0+0.8+6.4
14.23J. KOPECKY2:09.4+0.4+6.8
15.22G. GREENSMITH2:10.3+0.9+7.7
16.49M. BOSTANCI2:11.5+1.2+8.9
17.51G. GILL2:12.1+0.6+9.5
18.43H. SOLBERG2:12.4+0.3+9.8
19.48B. CUKUROVA2:12.9+0.5+10.3
20.50D. FAHRI2:14.2+1.3+11.6
21.44M. BULACIA2:16.6+2.4+14.0
22.45P. NOBRE2:19.1+2.5+16.5
23.52B. BANAZ2:19.5+0.4+16.9
24.53B. MANYERA2:19.8+0.3+17.2
25.47D. SALVI2:27.8+8.0+25.2
26.46PEDRO2:39.4+11.6+36.8
27.72F. ARENGI BENTIVOGLIO2:48.4+9.0+45.8
28.74C. COVI3:33.5+45.1+1:30.9

Sulla PS2 di venerdì 13 settembre, è Jari-Matti Latvala balza al comando con un colpo da maestro. Il finlandese sale dalla nona posizione, dopo la PS1 della sera prima, che ha alzato il sipario nelle strade di Marmaris. Latvala balza al comando per 1″1 su Andreas Mikkelsen, ma ammette che quel ritmo ha sorpreso anche lui.

“Non me l’aspettavo, sono davvero sorpreso di come sono andato. Pensavamo di averla presa lentamente per via delle pietre…”, conferma Latvala. I finlandesi hanno prenotato i primi tre del podio momentaneo con Teemu Suninen che si è classificato terzo, davanti a Mikkelsen a 0″4 dietro Lappi, che è stato anche sorpreso dal suo tempo.

“Brutto a dirsi ma ho guidato male, il tempo sta migliorando. Ho gomme troppo morbide e non posso fidarmi della parte anteriore della vettura. Dobbiamo rendere la macchina un po’ più rigida e poi andrà bene”, afferma il pilota Citroen. Suninen segna i migliori tempi intermedi con la sua Ford Fiesta, ma l’essersi girato a metà prova in una curva lenta gli costa secondi preziosi.

Il leader del campionato Ott Tanak è quinto, a 0″3 dal compagno di squadra Kris Meeke, la cui concentrazione viene disturbata da una foratura. “È difficile, è lento e senza presa. All’inizio il ritmo non era eccezionale, ma era migliorato. Abbiamo fatto tutto il possibile”, ha detto Tanak, che è il primo nell’ordine di partenza.

Non perde tempo ma le pietre provocano forature per Sebastien Ogier, Dani Sordo e Pontus Tidemand. Sebbene Ogier perda solo 10″ con la C3, Sordo e Tidemand lasciano per strada 50″.

La Hyundai i20 WRC di Andreas Mikkelsen
La Hyundai i20 WRC di Andreas Mikkelsen

La zampata di Esapekka Lappi dopo la PS4

Alla fine della PS4, che chiude il primo loop di tre prove speciali del venerdì, però al comando si ritrova Esapekka Lappi. Il pilota Citroen ha sfoderato una prestazione eccezionale, in particolare sui 38,15 chilometri della PS Cetibeli. Poi ha portato il suo vantaggio sulla Hyundai i20 di Andreas Mikkelsen a 9″0 nella successiva PS Ula.

Lappi ha beneficiato di strade più pulite e una migliore presa grazie alla sua posizione nell’ordine di partenza e si è allontanato dal rivale norvegese, che ha avuto problemi di trazione sulla PS Ula. “Siamo rimasti fuori dai guai e non abbiamo avuto grandi patemi. L’auto ha funzionato bene. Nell’ultima PS ero un po’ troppo lento, ma meglio essere sicuri”, dice Lappi.

Mikkelsen è secondo per tutta la mattinata sulle prove rocciose e scassamacchine delle montagne, ma il norvegese ha sbagliato la scelta degli pneumatici sulla PS Ula. “Ero in piena attività, ma avrei dovuto usare le medie nell’ultima prova. È stata una buona prova”, ha detto il norvegese.

Jari-Matti Latvala è riuscito a vincere due PS con la sua Toyota Yaris, rimanendo terzo, 4″0 dietro Mikkelsen. “Sono stato troppo attento. Mi aspettavo tante rocce e volevo essere sicuro di arrivare in fondo. Mi sono arrabbiato con me stesso nella PS dopo, per aver perso tempo, ma almeno ci siamo risparmiati le gomme per dare una spinta nel prossimo test”, spiega.

Il campione del mondo Sébastien Ogier è risalito al quarto posto, 2″1 dietro Latvala e ad 1″5 da Teemu Suninen. Il leader del campionato Ott Tanak ha completato i primi sei assoluti con la sua Yaris, a 21″6 dal vertice, lottando con l’aderenza della vettura. Unico pilota a non prendere due ruote di scorta.

“Credo che abbiamo fatto la migliore scelta di pneumatici. Non era così rischioso da dover portare un pezzo di ricambio in più. Eravamo noi ad aprire la strada. Le condizioni non erano ancora brutte, ma nel secondo loop di prove sarà terribile”, ha detto l’estone.

Thierry Neuville è settimo, frustrato per la sua “pessima mattinata”. Il belga si è lamentato del fatto che la sua i20 non si è mostrata collaborativa quando ha provato a spingere più forte, concludendo la mattinata con il secondo tempo più veloce a Ula. Kris Meeke, Dani Sordo e Pontus Tidemand hanno completato la classifica.

Classifiche dopo PS4

1.4E. LAPPI1:00:52.8
2.89A. MIKKELSEN1:01:01.8+9.0+9.0
3.10J. LATVALA1:01:05.8+4.0+13.0
4.1S. OGIER1:01:07.9+2.1+15.1
5.3T. SUNINEN1:01:09.4+1.5+16.6
6.8O. TÄNAK1:01:14.4+5.0+21.6
7.11T. NEUVILLE1:01:23.0+8.6+30.2
8.5K. MEEKE1:01:24.1+1.1+31.3
9.6D. SORDO1:01:48.7+24.6+55.9
10.7P. TIDEMAND1:02:43.6+54.9+1:50.8
11.41K. KAJETANOWICZ1:04:17.7+1:34.1+3:24.9
12.23J. KOPECKY1:04:25.5+7.8+3:32.7
13.44M. BULACIA1:04:59.5+34.0+4:06.7
14.43H. SOLBERG1:05:24.5+25.0+4:31.7
15.22G. GREENSMITH1:07:11.0+1:46.5+6:18.2
16.49M. BOSTANCI1:07:50.7+39.7+6:57.9
17.51G. GILL1:08:10.8+20.1+7:18.0
18.47D. SALVI1:09:06.3+55.5+8:13.5
19.48B. CUKUROVA1:09:22.2+15.9+8:29.4
20.52B. BANAZ1:09:28.3+6.1+8:35.5
21.42F. ANDOLFI1:09:59.6+31.3+9:06.8
22.50D. FAHRI1:11:27.1+1:27.5+10:34.3
23.53B. MANYERA1:13:36.8+2:09.7+12:44.0
24.21K. ROVANPERÄ1:15:02.9+1:26.1+14:10.1
25.72F. ARENGI BENTIVOGLIO1:16:32.7+1:29.8+15:39.9
26.45P. NOBRE1:18:59.9+2:27.2+18:07.1
27.46. “PEDRO”1:22:44.4+3:44.5+21:51.6
28.74C. COVI1:28:13.0+5:28.6+27:20.2

L’eroe della prima giornata è il finlandese di Citroen

Sulla quinta prova speciale di Icmeler, Kris Meeke inaugura la sua giornata. Sui quasi 25 chilometri, contraddistinti da strade sterrate e sporche di pietre, nonostante un testacoda, Meeke è il più veloce con 18’05″8, precedendo di 1″6 Thierry Neuville e di 1″9 Sebastien Ogier. Esapekka Lappi, quinto a 4″5, resta sempre in testa alla classifica assoluta con 12″4 su Andreas Mikkelsen, qui sesto.

Lappi è autore di un’ottima prova bene, ma alla fine è perplesso: “Avremo preso almeno una quindicina di botte sulla macchina, ci sono pietre e sassi terribili che volano ovunque. Comunque siamo arrivati”, afferma a fine PS. Crolla, invece, Jari-Matti Latvala che disturbato dal rumore per il portellone posteriore che si apriva, ha centrato una pietra distruggendo la gomma anteriore destra e arrivando a fine prova speciale sul cerchione.

Se le suonano Teemu Suninen e Ott Tanak, rispettivamente quarto e quinto nell’assoluta che vede i primi sette molto vicini, racchiusi in 27″. E con le insidie che questi percorsi nascondono, tutto può accadere. La PS6 è la ripetizione della prova speciale più temuta, quella più lunga di Cetibeli di 38,15 chilometri, ha avuto una sorpresa spiacevole per molti piloti. La pioggia non ha complicato le cose solo a Ott Tanak, Seb Ogier e Thierry Neuville, mentre le ha complicate a tutti gli altri aumentando l’intensità.

In questo contesto, Esapekka Lappi compie il miracolo: vola sul terriccio e sulle pietre umide, come fosse sul ghiaccio della Svezia, e riduce il distacco da Neuville ad appena 7″, mentre gli altri sono dai 32″ in su. Neuville, montate gomme soft, spinge e recupera terreno per la classifica generale che ora lo vede al terzo posto a 19″7 da Lappi.

Il finlandese si piazza secondo nella prova speciale, davanti al compagno di squadra Sebastien Ogier, terzo a 10″ dal belga. Ogier si porta così in seconda posizione nella classifica generale a 14″9 da Lappi. Suninen è quarto di tappa a 38″1. Il pilota della Ford non ce la fa a tenere il ritmo di Lappi e termina a 38″1 da Neuville, ma è quarto nell’assoluta. Dani Sordo, quinto nella prova speciale, ha accusato un calo di potenza al turbo.

Jari-Matti Latvala è ad un’eternità: a 53″7 da Neuville. Il finlandese sostiene che è impossibile spingere. La stessa cosa dicono Andreas Mikkelsen e Kris Meeke, finiti dietro. Ma anche in questo caso, Lappi cambia la storia di questa prova speciale e molti saranno chiamati a riflettere sulle loro prestazioni…

Ott Tanak stava procedendo con cautela, ma non è bastato. Ha colpito una pietra e rimediato una foratura all’anteriore destra. L’estone è precipitato in settima posizione a 1’36″2 e per lui sarà molto molto difficile recuperare. Bene Fabio Andolfi nel WRC 2, undicesimo assoluto. Problemi per Solberg e Bulacia.

Si arriva così sulla PS7, la ripetizione della PS Ula, che ha chiuso la giornata, Dani Sordo con la Hyundai si è preso la soddisfazione di risultare il più veloce della PS7 in 12’29″3 nonostante problemi al turbo. Jari-Matti Latvala si è fermato in seconda posizione, battuto di ben 10″9 dallo spagnolo che è stato superlativo in questa tappa. Bene anche Thierry Neuville e Teemu Suninen, mentre Esapekka Lappi ha terminato quinto a 13″8. Ha perso 1″3 da Neuville, ma ha guadagnato 2″8 su Sebastien Ogier che nell’assoluta resta secondo.

A 17″7 dal compagno di squadra, il francese e la squadra sono soddisfatti. Era da tempo che i driver Citroen non si vedevano insieme davanti a tutti. Resta la minaccia Neuville ad appena 0″7 da Ogier e a 18″4 da Lappi. Il finlandese sorride forte per la prima posizione ampiamente meritata e per l’incredibile prestazione offerta nella PS6.

Ma rimane ben conscio che quella di sabato 14 settembre sarà un’altra giornata difficile. Quarta posizione assoluta per Suninen, molto efficace con la Ford, ma che ha perso secondi importanti e ora si ritrova a 44″4 da Lappi. Dopo un eccellente avvio, Andreas Mikkelsen che non ha avuto il passo giusto nella PS6 e nella PS7 e ora è quinto nella generale a 1’04″1 davanti a Sordo. Ott Tanak è ottavo assoluto con 1’37″4 che cercherà di recuperare.

Classifiche dopo PS7

1.4E. LAPPI1:59:53.7
2.1S. OGIER2:00:11.4+17.7+17.7
3.11T. NEUVILLE2:00:12.1+0.7+18.4
4.3T. SUNINEN2:00:38.1+26.0+44.4
5.89A. MIKKELSEN2:00:57.8+19.7+1:04.1
6.6D. SORDO2:01:18.9+21.1+1:25.2
7.5K. MEEKE2:01:25.8+6.9+1:32.1
8.8O. TÄNAK2:01:31.1+5.3+1:37.4
9.10J. LATVALA2:01:36.2+5.1+1:42.5
10.7P. TIDEMAND2:03:39.1+2:02.9+3:45.4
11.41K. KAJETANOWICZ2:08:16.1+4:37.0+8:22.4
12.23J. KOPECKY2:08:37.1+21.0+8:43.4
13.22G. GREENSMITH2:09:59.9+1:22.8+10:06.2
14.44M. BULACIA2:11:20.1+1:20.2+11:26.4
15.42F. ANDOLFI2:12:48.6+1:28.5+12:54.9
16.47D. SALVI2:20:52.8+8:04.2+20:59.1
17.43H. SOLBERG2:22:58.1+2:05.3+23:04.4
18.48B. CUKUROVA2:25:01.8+2:03.7+25:08.1
19.45P. NOBRE2:28:33.4+3:31.6+28:39.7
20.53B. MANYERA2:31:14.4+2:41.0+31:20.7
21.49M. BOSTANCI2:31:32.3+17.9+31:38.6
22.51G. GILL2:31:59.8+27.5+32:06.1
23.72F. ARENGI BENTIVOGLIO2:34:12.2+2:12.4+34:18.5
24.50D. FAHRI2:35:16.1+1:03.9+35:22.4
25.21K. ROVANPERÄ2:38:51.8+3:35.7+38:58.1
26.46. “PEDRO”2:46:33.4+7:41.6+46:39.7
27.74C. COVI2:53:31.4+6:58.0+53:37.7

Citroen avanza senza paura, sfida Lappi-Ogier

La prova speciale speciale numero 8 è davvero dura: 33 chilometri di sterrato e polvere che hanno fatto una vittima eccellente: Thierry Neuville non ha visto una curva ed ha centrato una pietra finendo fuori strada. Il belga della Hyundai ha perso 4′. Solo un miracolo potrebbe aiutarlo. Il leader del campionato Ott Tanak ha forato.

Sebastien Ogier e la Citroen si sono scatenati. Il francese ha vinto con 16″7 su Esapekka Lappi, leader del Rally di Turchia. Ora il distacco tra i due si è ridotto a 1″. Lappi lamenta un problema al cofano. Terza posizione per Andreas Mikkelsen, che si gira dopo 16 chilometri, ma riprende l’auto e prosegue.

Quarto tempo per Teemu Suninen, quarto a 33″ e ora al terzo posto nella classifica assoluta ma a 1’00″7 da Lappi. Tutti i piloti Toyota criticano la scivolosità del percorso. Tanak è quinto a 42″1 seguito da Kris Meeke a 45″7. Jari-Matti Latvala è ottavo a 53″1. Distacchi pesanti come quello rimediato da Dani Sordo, settimo a 46″. Nel WRC2, un successo di PS per Fabio Andolfi, dopo i tre terzi posti del giorni prima.

Sulla PS9 Datca, Ott Tanak non si presenta. In trasferimento, la Yaris accusa un problema al motore e l’estone si deve fermare. Ritiro. Arriva così il primo ritiro stagionale per Tanak leader della classifica iridata con 205 punti davanti a Thierry Neuville, a 172, che non si da pace per l’errore nella precedente PS.

Sebastien Ogier, terzo nel WRC con 165 punti, si gioca tutte le carte. Il francese viene battuto dal compagno Esapekka Lappi che risponde così al francese che si era aggiudicato la PS precedente. Lappi è secondo a 0″6 da Andreas Mikkelsen e stacca Ogier di 1″2 in terza posizione. Nella classifica assoluta, Lappi comanda su Ogier con 2″2, Mikkelsen è terzo a 1’04”. Teemu Suninen riceve l’ordine di non gettare alle ortiche l’occasione ed è ottavo a 11″1 da Mikkelsen. Perde così il terzo posto nella assoluta.

Il ritiro di Tanak risveglia gli appetiti. Sebastien Ogier non prende rischi nella PS10 Kizlan, di 13,3 chilometri velocissimi e su terra. Il francese può rilanciarsi nella classifica iridata e non vuole commettere errori. In questa PS è quinto a 7″8 da Lappi che, non avendo nulla da perdere, aumenta il suo vantaggio a 10″ sul compagno di team.

Vola Andreas Mikkelsen, terzo nella prova speciale e ora terzo anche nell’assoluta, con Teemu Suninen che si prepara al gran finale. Jari-Matti Latvala sistema la Yaris migliora. Il finlandese punta alla quinta piazza di Dani Sordo, ma ci sono 26″ da recuperare. Non si concede pace Neuville per quel terribile errore che gli ha fatto perdere 4′. Kris Meeke perde secondi preziosi girandosi e cede la posizione a Latvala.

Classifica dopo PS10

1.4E. LAPPI2:40:15.6
2.1S. OGIER2:40:25.6+10.0+10.0
3.89A. MIKKELSEN2:41:23.7+58.1+1:08.1
4.3T. SUNINEN2:41:36.3+12.6+1:20.7
5.6D. SORDO2:42:26.5+50.2+2:10.9
6.10J. LATVALA2:42:52.2+25.7+2:36.6
7.5K. MEEKE2:42:52.3+0.1+2:36.7
8.11T. NEUVILLE2:45:06.1+2:13.8+4:50.5
9.7P. TIDEMAND2:45:52.4+46.3+5:36.8
10.41K. KAJETANOWICZ2:50:34.6+4:42.2+10:19.0
11.23J. KOPECKY2:50:55.2+20.6+10:39.6
12.22G. GREENSMITH2:52:05.9+1:10.7+11:50.3
13.44M. BULACIA2:53:43.7+1:37.8+13:28.1
14.42F. ANDOLFI2:55:16.4+1:32.7+15:00.8
15.8O. TÄNAK2:56:17.8+1:01.4+16:02.2
16.43H. SOLBERG3:05:58.6+9:40.8+25:43.0
17.48B. CUKUROVA3:11:10.0+5:11.4+30:54.4
18.47D. SALVI3:12:18.7+1:08.7+32:03.1
19.45P. NOBRE3:14:46.9+2:28.2+34:31.3
20.51G. GILL3:14:53.2+6.3+34:37.6
21.53B. MANYERA3:19:43.9+4:50.7+39:28.3
22.21K. ROVANPERÄ3:20:51.4+1:07.5+40:35.8
23.72F. ARENGI BENTIVOGLIO3:23:32.1+2:40.7+43:16.5
24.46. “PEDRO”3:49:44.0+26:11.9+1:09:28.4
25.74C. COVI3:50:54.1+1:10.1+1:10:38.5

Seb a 0″2 da Lappi, primato in bilico dopo la PS13

Si torna sulla PS Yesibelde, 33 chilometri da paura. I piloti sono stati molto attenti alle gomme, non tanto alla scelta, ma a non distruggerle, visto che tutti hanno scelto le dure, montate assieme alle medie o alle soft. Sebastien Ogier ha spinto a fondo. Infatti, è il più veloce della PS in 25’19″6. Esapekka Lappi ha provato a resistere con le gomme anteriori in versione slick fermando i cronometri a 7″8 da Ogier e restando leader.

Esapekka Lappi al Rally di Turchia
Esapekka Lappi al Rally di Turchia

Thierry Neuville spera nel ritiro di qualcuno davanti a lui. Sembra questo l’unico modo per recuperare posizioni e punti considerando il ritiro di Ott Tanak. Il belga è terzo a 8″ da Ogier, ma ottavo nella generale a 1’51” da Kris Meeke. Adamo nelle settimane scorse chiedeva di ridurre gli errori. Diceva: basta errori.

C’è delusione nel team Hyundai e neanche la buona gara di Andreas Mikkelsen, terzo davanti a Teemu Suninen, aiuta Andrea Adamo a sorridere. Dani Sordo è quinto, ma a 55″ da Suninen. Nel WRC 2 Kopecky e Andolfi perdono tempo, il primo una foratura, il secondo per un probabile errore.

Neuville si aggiudica la PS12 Datca, con alle spalle Sordo a 6″3. Teemu Suninen è a soli 6″7 in terza posizione, quarto assoluto nella genelare. In pratica, Ford e Hyundai hanno sferrato l’attacco. Quarto è Ogier, che però diventa leader assoluto della gara con 4″7 su Lappi. Quinto tempo in prova per Mikkelsen, a 7″5 dal vertice, sempre terzo nella generale, e di 1″6 davanti a Meeke. Settimo tempo per Lappi, lontano 14″1 da Neuville e 2″6 più veloce di Tidemand, che a sua volta è più veloce di Latvala di appena 0″1. Kopecky chiude la top ten.

Rispostaccia di Lappi sulla PS13 Kizlan, anche questa una ripetizione, a Neuville e Ogier, rimessi in riga, e rispettivamente a 1″4 e a 3″1. Ogier resta leader ma per appena 0″2. Quarto tempo assoluto dello stage per Suninen, che stacca Mikkelsen di 2″5. Dal canto suo, Mikkelsen non cede al ritorno di Sordo, che finisce a 0″4.

Distacchi più ampi dalla settima posizione, centrata da Latvala a oltre 14″ dal vincitore. Spettacolare ottavo tempo assoluto per Kalle Rovanpera, che anticipa Tidemand e Bulacia. Andolfi è sedicesimo e Pedro ventiquattresimo.

Jan Kopecky al Rally di Turchia
Jan Kopecky al Rally di Turchia

Classifica dopo PS13

1.1S. OGIER3:20:12.0
2.4E. LAPPI3:20:12.2+0.2+0.2
3.89A. MIKKELSEN3:21:29.1+1:16.9+1:17.1
4.3T. SUNINEN3:21:38.9+9.8+1:26.9
5.6D. SORDO3:22:36.7+57.8+2:24.7
6.10J. LATVALA3:23:26.4+49.7+3:14.4
7.5K. MEEKE3:23:41.5+15.1+3:29.5
8.11T. NEUVILLE3:24:50.2+1:08.7+4:38.2
9.7P. TIDEMAND3:27:07.8+2:17.6+6:55.8
10.41K. KAJETANOWICZ3:33:04.5+5:56.7+12:52.5
11.22G. GREENSMITH3:34:02.1+57.6+13:50.1
12.23J. KOPECKY3:35:02.8+1:00.7+14:50.8
13.44M. BULACIA3:36:11.2+1:08.4+15:59.2
14.42F. ANDOLFI3:42:29.9+6:18.7+22:17.9
15.43H. SOLBERG3:49:51.7+7:21.8+29:39.7
16.48B. CUKUROVA3:56:39.6+6:47.9+36:27.6
17.8O. TÄNAK3:56:52.5+12.9+36:40.5
18.51G. GILL4:00:59.6+4:07.1+40:47.6
19.45P. NOBRE4:01:21.6+22.0+41:09.6
20.21K. ROVANPERÄ4:02:36.3+1:14.7+42:24.3
21.53B. MANYERA4:08:51.8+6:15.5+48:39.8
22.72F. ARENGI BENTIVOGLIO4:13:52.5+5:00.7+53:40.5
23.47D. SALVI4:15:33.0+1:40.5+55:21.0
24.74C. COVI4:50:23.1+34:50.1+1:30:11.1
25.46. “PEDRO”4:52:58.3+2:35.2+1:32:46.3

Soddisfazione per la Casa del Double Chevron

Tanak torna in gara domenica 15 settembre, ma in Turchia, la storia la stanno scrivendo Ogier e Lappi. l’estone si impone sulla PS14 di Marmaris, che sarà anche la finale power stage e precede Andreas Mikkelsen di 1″5 e Jari-Matti Latvala di 1″9. Tanak in gara non ha nulla da perdere e punta ai punti della power stage, come anche Thierry Neuville.

Sebastien Ogier è quinto a 3″9, Esapekka Lappi soltanto nono a 9″4. A fine prova speciale, il finlandese dice che va tutto bene, è stato cauto per scelta. Sugli 11,32 chilometri della PS15 Gokce, l’imperativo di tutti è prudenza massima. Le insidie di questi percorsi convincono i team e i piloti a cercare di arrivare alla power stage senza rischiare forature.

Citroen potrebbe aver parlato e ora appare chiaro che Esapekka Lappi non deve andare a dare fastidio a Sebastien Ogier. L’unico che spinge forte è Jari-Matti Latvala, sesto assoluto e primo nella PS. Il finlandese ha il compito di mettere sotto pressione Dani Sordo, che è quinto nella generale. Tra i due il divario è alto, 41″, ma Latvala ci prova: “Devo spingere, devo pressare Dani, che magari sbaglia…”.

La PS16 Cicekli, di 13,2 chilometri, regala poche emozioni. Non sembra esagerato chiamarla tranquilla passeggiata. Esapekka Lappi si gira e perde una decina di secondi. Andreas Mikkelsen spinge e si porta a 38″3 da Lappi nella classifica generale. Comanda sempre Sebastien Ogier. Peccato che Gus Greensmith, nel WRC2, decide di mettersi la Ford Fiesta per cappello, causando gravi danni alla Ford Fiesta.

Classifica finale Rally di Turchia

1.1S. OGIER3:50:12.1
2.4E. LAPPI3:50:46.8+34.7+34.7
3.89A. MIKKELSEN3:51:16.6+29.8+1:04.5
4.3T. SUNINEN3:51:47.2+30.6+1:35.1
5.6D. SORDO3:52:38.0+50.8+2:25.9
6.10J. LATVALA3:53:11.2+33.2+2:59.1
7.5K. MEEKE3:54:05.4+54.2+3:53.3
8.11T. NEUVILLE3:55:46.9+1:41.5+5:34.8
9.7P. TIDEMAND3:57:35.0+1:48.1+7:22.9
10.22G. GREENSMITH4:05:30.8+7:55.8+15:18.7
11.23J. KOPECKY4:06:00.2+29.4+15:48.1
12.41K. KAJETANOWICZ4:06:00.4+0.2+15:48.3
13.44M. BULACIA4:07:40.3+1:39.9+17:28.2
14.42F. ANDOLFI4:15:14.2+7:33.9+25:02.1
15.43H. SOLBERG4:20:31.4+5:17.2+30:19.3
16.8O. TÄNAK4:29:22.3+8:50.9+39:10.2
17.48B. CUKUROVA4:29:37.5+15.2+39:25.4
18.21K. ROVANPERÄ4:33:21.2+3:43.7+43:09.1
19.45P. NOBRE4:34:17.5+56.3+44:05.4
20.53B. MANYERA4:43:03.5+8:46.0+52:51.4
21.72F. ARENGI BENTIVOGLIO4:48:49.4+5:45.9+58:37.3
22.47D. SALVI4:49:20.5+31.1+59:08.4
23.46. “PEDRO”5:28:22.8+39:02.3+1:38:10.7
24.74C. COVI5:28:42.9+20.1+1:38:30.8

WRC, Rally di Turchia: le aspettative di Suninen e Tidemand

Essendo uno dei più massacranti appuntamenti del WRC, il Rally di Turchia va corso con intelligenza, più che con velocità. Le PS sono tutte di terra dura, con enormi massi sparsi dovunque. A ciò si uniscono le alte temperature e poi le velocità medie lente che riducono anche il flusso d’aria e mettono sotto sforzo motori, trasmissioni e freni. Le strade, infine, rendono la gestione degli pneumatici una delle principali fonti di preoccupazioni.

Teemu Suninen e Jarmo Lehtinen cercheranno di lottare sicuramente per ottenere un buon risultato al Rally Turchia. Il giovane finlandese si è assicurato il quarto posto durante l’evento dello scorso anno, e cercherà di mostrare lo stesso livello di maturità accanto al suo recente velocità prossima settimana.

“Il Rally di Turchia è un evento molto caldo e molto duro. Fisicamente è una grande prova per i piloti, abbiamo bisogno di essere sicuri di avere l’energia per mantenere la nostra soglia di attenzione sempre alta. Il caldo è anche una grande prova per le auto e per le gomme così abbiamo bisogno di ricordarcene mentre guidiamo con un approccio bilanciato in modo da non surriscaldare la vettura”, ha spiegato Teemu Suninen.

“Le tappe sono anche estremamente ruvida e ci sono un sacco di cambi di ritmo che rende difficile giudicare la giusta velocità. Ho finito il quarto qui l’anno scorso che ha mostrato la forza della Fiesta e saremo punta a raggiungere un simile forte performance di quest’anno -. Combinando un approccio intelligente con la giusta velocità per le sezioni di destra”, ha detto Suninen.

Tornando nel WRC per la prima volta dal Rally di Svezia, Pontus Tidemand e Ola Floene cercheranno di fare ulteriori progressi al volante della Fiesta. Dopo aver disputato la manifestazione turca lo scorso anno, Tidemand sa cosa aspettarsi e cercherà di utilizzare quest’esperienza a suo vantaggio.

“E’ bello essere di nuovo su una Ford Fiesta WRC nel WRC. Questa è di gran lunga la macchina più incredibile che abbia mai guidato. Abbiamo completato due giorni di test con la squadra la scorsa settimana, e mi sento pronto a competere in questo evento impegnativo”, ha affermato Pontus Tidemand.

“Le strade particolarmente dissestate sono anche le più difficili della stagione e so dall’anno scorso che quelle grandi rocce in mezzo alla strada posso devastare la vettura. Il mio obiettivo principale è quello di affrontare una bella gara. Per me, questo significa essere in grado di ottenere il massimo da questa fantastica vettura, spero di andare in progressione in tutto l’evento”.

Le Fiesta WRC M-Sport partite da Trieste in arrivo a Cesme

Teemu Suninen e Pontus Tidemand sono pronti ad alzare polvere al prossimo Rally Turchia, l’evento più caldo e tra i più difficili che il Campionato del Mondo Rally ha da offrire. Per prepararsi al meglio, il team ha completato un test di due giorni sulla terra adottando protezioni e ventole di raffreddamento supplementari aggiuntive, a salvaguardia di vettura ed equipaggio.

Terra dura, velocità media lenta e caldo soffocante. Questi gli ingredienti del Rally di Turchia 2019. La squadra ha avuto anche il compito difficile di ottimizzare la logistica, che vede il parco assistenza in Asparan a 2,324 miglia (3,740 chilometri) dal quartier generale di M-Sport, ai margini del Parco Nazionale del Lake District inglese.

Le Ford Fiesta WRC sono partite venerdì 30 agosto, in direzione del porto italiano di Trieste, dove sono arrivate domenica 5 settembre. Lì sono state caricate in modo sicuro sul RoRo, che è partito la mattina seguente, in direzione Cesme dove arriverà domani, domenica 8 settembre. Lo sdoganamento durerà come da prassi 4 ore circa e poi le Fiesta saranno pronte per il rally.

Pontus Tidemand torna al volante della Ford Fiesta WRC

Pontus Tidemand torna al volante della Ford Fiesta WRC per l’undicesima prova del World Rally Championship al Rally di Turchia. In collaborazione con il copilota norvegese Ola Foøene, gli accoppiamenti erano in azione al Rallye Monte-Carlo e al Rally Svezia, ma le note vicissitudini che hanno colpito M-Sport nell’ultimo periodo hanno suggerito che vale la pena vedere cosa può fare Tidemand con la Fiesta sulla terra.

Il pilota svedese ha una comprovata abilità su tutte le superfici e la terra non fa eccezione: tutte tranne una delle sue undici vittorie WRC 2 sono il risultato di prestazioni impressionanti su vari eventi. Dopo aver già disputato il Rally di Turchia l’anno scorso, Tidemand sa cosa aspettarsi, ma effettuerà anche un test di preparazione su terra, in modo da arrivare a capire subito quali sono i limiti della Fiesta WRC su alcuni dei terreni.

“È bello vedere Pontus tornare nella prima squadra e tornare al volante della Ford Fiesta WRC. Molte persone vogliono vedere questo ritorno e non vedo l’ora di essere in Turchia. Non ha avuto grande fortuna all’inizio di quest’anno, alcuni problemi tecnici hanno giocato contro di lui, ma se si tiene conto di tutto ciò, si può dire che è stato un debutto davvero positivo e siamo ansiosi di vedere cosa può fare sulla terra”, ha detto Richard Millener, il team principal.

E invece, cosa pensa di questo ritorno Pontus Tidemand? “Sono entusiasta di tornare nel World Rally Championship e di tornare con il team M-Sport, aspetto questo momento da quando abbiamo completato il Rally di Svezia a febbraio. Sono felice. Finalmente stia accadendo e voglio ringraziare M-Sport e i miei partner locali per il loro continuo supporto e tutte le persone che mi aiutano.

Tidemand aggiunge: “La Ford Fiesta WRC è la macchina perfetta da guidare e anche se c’erano molte cose nuove da imparare a MonteCarlo e in Svezia. Mi è piaciuta sin dal primo giorno. Sono concentrato sulla preparazione perché ricordo dall’anno scorso che la Turchia è davvero dura, ma sono pronto per la sfida. Spero di avere una buona progressione durante la manifestazione e spero di essere più competitivo ora che ho un po’ di esperienza alle spalle”.

WRC, Rally Cile 2019: Ott Tanak sul tetto del mondo

Nello shakedown, Pinares di 6,45 chilometri, del Rally Cile, novità del WRC 2019, Andreas Mikkelsen fa segnare il miglior tempo assoluto, seguito da due Toyota. Comincia così un’altra ‘diretta web maratona’. Il norvegese di Hyundai Motorsport porta avanti il momento di grazia della scuderia di Alzenau e personale, dopo il successo al precedente Rally Argentina, dove ha centrato il secondo posto dietro al compagno di squadra Thierry Neuville. Qui, nella zona di Concepciòn, fulcro del rally cileno, durante lo shakedown, con un tempo di 4’46”4 ottenuto al terzo giro, sbaraglia la concorrenza e conquista il miglior riscontro cronometrico.

A 1″ dal pilota a bordo della Hyundai i20 WRC si piazza Ott Tanak, che riparte secondo nello shakedown. Dopo il disastroso Rally Argentina, in cui due su tre equipaggi Toyota Gazoo Racing erano usciti con le ossa rotte, gli equipaggi del team di Tommi Makinen provano ad aggredire, visto che dietro Tanak si posiziona il compagno di squadra Jari-Matti Latvala, 0″2 dall’estone. Il terzo pilota Toyota, Kris Meeke, si piazza sesto, ma nelle prime fasi ha anche ottenuto dei tempi interessanti, in vetta allo shakedown.

Anche Thierry Neuville aveva cominciato con il piede giusto, ottenendo dei riscontri cronometrici interessanti, ma alla fine il vincitore degli ultimi due appuntamenti del WRC disputati quest’anno si deve accontentare del quarto posto. Il suo ritardo dal compagno di squadra Mikkelsen è di 2″6. Quinto posto per Elfyn Evans sulla Ford Fiesta WRC di M-Sport, rimessa a nuovo dopo l’incidente in Argentina. Stessa sorte della Citroen C3 WRC di Esapekka Lappi. il team di Pierre Budar ha ricostruito quasi ex-novo. Per la cronaca, Lappi chiude la top ten dello shakedown, al decimo posto.

Sébastien Ogier, altro pilota partito con il piede giusto e progressivamente in carenza di velocità: 4″ lo dividono da Mikkelsen. Da un francese all’altro: dietro Ogier si piazza Sébastien Loeb, ottavo con un miglior tempo ottenuto solo al quinto giro. Loeb era reduce brutto incidente delle ricognizioni: un camion in retromarcia ha urtato la Bmw utilizzata dalla coppia di rallysti per il recce. Per fortuna, a parte i danni alla vettura l’equipaggio è uscito indenne dalla disavventura. Al nono posto troviamo l’altro alfiere di M-Sport, Teemu Suninen. Lorenzo Bertelli e Simone Scattolin, sulla Ford Fiesta WRC, sono ventesimi.

Shakedown del Rally Cile 2019

1. Andreas MikkelsenHyundai i204’46”4
2. Ott TänakToyota Yaris1”0
3. Jari-Matti LatvalaToyota Yaris1”2
4. Thierry NeuvilleHyundai i202”6
5. Elfyn EvansFord Fiesta3”7
6. Kris MeekeToyota Yaris3”9
7. Sébastien OgierCitroën C34”0
8. Sébastien LoebHyundai i204”5
9. Teemu SuninenFord Fiesta5”4
10. Esapekka LappiCitroën C35”5
Andreas Mikkelsen Rally Cile
Andreas Mikkelsen Rally Cile

Si apre nel segno di Latvala e Meeke

La PS1 El Pinar, di 17,11 chilometri, in Cile è stretta e si trova nella foresta. La prova inizia con le viste bellissime del Golfo de Arauco sullo sfondo. Si arrampica per quasi tutta la sua estensione, prima di scendere ripidissimamente fino al fine PS. È una salita tortuosa, ma si raddrizza verso la fine e man mano aumentano le velocità. Ci sono alcune brevi sezioni sabbiose con alcune aree di acqua stagnante. Latvala e Meeke sono in gran forma e sfiorano l’ex-aequo. Entrambi hanno avuto un passaggio tutt’altro che facile nella foresta bagnate e fangosa ​dopo la recente pioggia.

“Non è una facile quando si rientra nella nebbia. Alcuni posti non erano corretti nelle mie note”, ha detto Latvala, con un tempo leggermente più veloce di quello di Meeke. “Si scivola troppo, ad essere onesti. La strada è rotta e c’è fango. È difficile concentrarsi sulle nuove note quando le condizioni sono così “, ha spiegato Meeke. Evans ha ammesso che non ha avuto corso al massimo delle sue potenzialità. Ed è a 0″5 da Sébastien Ogier e un ulteriore 0″3 davanti a Ott Tanak. “Ho avuto un piccolo stallo e ho anche faticato con il sottosterzo. Il feeling con la macchina non è male, ma le condizioni sono difficili”, ha detto Ogier.

Tänak è stato il più veloce in apertura, ma l’estone ha commesso un errore, il motore della Yaris si è spento e ha impiegato diversi secondi prima di ripartire. Il leader del campionato e apripista Thierry Neuville ha completato i primi sei con la Hyundai i20 WRC. Il belga ha avuto poca fiducia sul ritmo delle sue note. Andreas Mikkelsen è uscito di strada dopo toccato uno una roccia, mentre Esapekka Lappi, alla guida della nuova Citroën C3 dopo l’incidente in Argentina, è stato il più lento dei favoriti: ha perso quasi 20″.

I tempi della PS1 del Rally Cile

1.10J. LATVALA11:35.9
2.5K. MEEKE11:35.9
3.33E. EVANS11:38.0+2.1+2.1
4.1S. OGIER11:38.5+0.5+2.6
5.8O. TÄNAK11:38.8+0.3+2.9
6.11T. NEUVILLE11:39.5+0.7+3.6
7.89A. MIKKELSEN11:43.8+4.3+7.9
8.19S. LOEB11:46.5+2.7+10.6
9.3T. SUNINEN11:47.9+1.4+12.0
10.4E. LAPPI11:57.2+9.3+21.3

I 30,20 chilometri della PS2 El Puma vedono lo scatto in avanti di Ott Tanak. Che vince di 3″2 su Ogier. Terzo tempo per Neuville a 6″6 dal vertice con alle spalle Meeke a 8″7. Quinto tempo per Latvala a 1″0 da Meeke e a 16″3 da Tanak. Dopo la PS2 comanda Tanak per 2″9 su Ogier e 4″4 su Neuville.

I tempi dopo la PS2 del Rally Cile

1.8O. TÄNAK32:49.2
2.1S. OGIER32:52.1+2.9+2.9
3.11T. NEUVILLE32:56.5+4.4+7.3
4.5K. MEEKE33:01.6+5.1+12.4
5.10J. LATVALA33:02.6+1.0+13.4
6.33E. EVANS33:05.1+2.5+15.9
7.19S. LOEB33:16.8+11.7+27.6
8.89A. MIKKELSEN33:34.0+17.2+44.8
9.3T. SUNINEN33:34.3+0.3+45.1
10.4E. LAPPI33:51.0+16.7+1:01.8

Va a Neuville, che si impone per 0″2 su Latvala e per 0″7 su Tanak, la PS3 Espidago, di 22,26 chilometri, quarto tempo di Ogier, lontano 3″9 da Tanak e 3″9 da Ogier, che è più veloce di Loeb di 7″3. Sesto miglior tempo di Evans, che riesce ad avere la meglio su Meeke, Mikkelsen, Suninen e Lappi. Resta leader Tanak per 6″1 su Ogier, 6″6 su Neuville e per 12″9 sul compagno di squadra Jari-Matti Latvala, che al Rally Argentina 2019 ha festeggiato il traguardo dei duecento rally iridati in carriera.

I tempi dopo la PS3 del Rally Cile

1.8O. TÄNAK47:13.6
2.1S. OGIER47:19.7+6.1+6.1
3.11T. NEUVILLE47:20.2+0.5+6.6
4.10J. LATVALA47:26.5+6.3+12.9
5.5K. MEEKE47:41.4+14.9+27.8
6.33E. EVANS47:43.2+1.8+29.6
7.19S. LOEB47:51.7+8.5+38.1
8.89A. MIKKELSEN48:25.5+33.8+1:11.9
9.3T. SUNINEN48:27.7+2.2+1:14.1
10.4E. LAPPI48:53.8+26.1+1:40.2

Sulla PS4 El Puma, la ripetizione di quanto già visto, Tanak è sempre più in fuga: 20’46″0 il suo tempo. Il migliore. Alle spalle c’è Loeb a 9″8, poi Latvala a 10″7, Ogier a 11″2. Quinto tempo per Evans a 11″4, con Meeke incollato a 0″1 di distanza. Neuville, Lappi e Mikkelsen chiudono la top ten. Tanak resta leader anche dopo la quarta speciale e aumenta il suo distacco dal secondo, portandosi a 17″3 da Ogier e a 23″6 da Latvala, che intanto guadagna la terza posizione della classifica generale. Appena fuori dal podio a 0″6 da Latvala c’è Neuville, pronto a sferrare l’attacco.

Tanak si ripete pure sulla PS5 Espigado, anche questa una ripetizione. Loeb è di nuovo secondo, questa volta a 3″7, e con Ogier e Latvala che si fanno vedere negli specchietti retrovisori, ex-aequo, a soli 2″1. In prova Meeke è subito quarto con Neuville a 0″5. A 7″ secondi netti da Neuville si ferma Lappi, con dietro Evans Suninen e Mikkelsen. Tanak porta il suo vantaggio su Ogier a 23″1 e su Latvala a 29″4. Alle spalle del finlandese della Toyota c’è Neuville, staccato di appena 2″4, con Meeke lontano 15″6 a chiudere la top five assoluta. Lorenzo Bertelli è quattordicesimo.

I tempi dopo la PS5 del Rally Cile

1.8O. TÄNAK1:22:03.0
2.1S. OGIER1:22:26.1+23.1+23.1
3.10J. LATVALA1:22:32.4+6.3+29.4
4.11T. NEUVILLE1:22:34.8+2.4+31.8
5.5K. MEEKE1:22:50.4+15.6+47.4
6.19S. LOEB1:22:54.6+4.2+51.6
7.33E. EVANS1:23:04.3+9.7+1:01.3
8.3T. SUNINEN1:24:09.7+1:05.4+2:06.7
9.89A. MIKKELSEN1:24:10.9+1.2+2:07.9
10.4E. LAPPI1:24:20.6+9.7+2:17.6

I 2,2 chilometri della PS6 Concepcion vedono imporsi Loeb, che per 0″6 fa meglio di Neuville. Meeke è terzo a 2″, con Ogier ad appena 0″2.

Incidente di Thierry Neuville in Cile
Il terribile incidente di Thierry Neuville al Rally Cile

WRC live, il day 2 nel segno di Ott Tanak

Il test di apertura del sabato, la PS7 Rio Lia, segue il percorso del fiume Lia dall’inizio alla fine. All’inizio è veloce su una strada scorrevole e fluida, ma dopo due chilometri diventa incredibilmente tortuoso per il resto del percorso, senza tregua per piloti e copiloti, costretti a trovare un buon ritmo. Verso la fine il palco si apre e la superficie diventa più difficile. Qui, il belga, alla guida di una Hyundai i20, ferma gli orologi a quattro decimi prima del leader notturno Ott Tanak e retrocede Jari-Matti Latvala al quarto posto. Evans è terzo a 3″2.

Latvala è stato rallentato dal compagno di squadra Kris Meeke. Il britannico ha perso quasi 5 minuti e 30 secondi, sprofondando tra i primi 10 e con un sacco di lavoro da fare per riparare la sua vettura malconcia. “Ho capottato in una curva lenta. Ho accelerato oltre l’angolo e sono andato largo. Ci deve essere stato un ceppo di albero all’esterno”, ha spiegato Meeke, che ha permesso a Latvala di passare e poi si è fermato per permettere anche a Sébastien Ogier di superarlo senza ostacolare in nessun modo i suoi progressi. “Non si rendeva conto che eravamo dietro. Dovremmo riavere indietro il tempo”, ha detto.

Tanak era più veloce di oltre 5″ della Citroën C3 di Ogier e ha aumentato il suo vantaggio fino a 27″7. Ogier era tutt’altro che felice al traguardo. “Non sono molto fiducioso. Sul retro non ho grip nelle sezioni veloci e ho sottosterzo nelle parti più lente”, ha detto. Elfyn Evans è salito al sesto posto dopo il tiro di Meeke, ma il gallese ha avuto la fortuna di uscire incolume da una compressione che ha gettato via la sua Ford Fiesta. Andreas Mikkelsen è stato un altro di quelli che ha fatto visita ad un fosso con la sua i20.

Si va avanti. La PS8 Maria Las Cruces è lunga 23,09, corre da sud a nord lungo la catena montuosa Nahuelbuta in uno dei punti più alti dell’area Arauco. La strada è larga per la maggior parte, piena di curve e salti veloci, prima che diventi dritta vicino alla fine. È in salita dall’inizio alla fine. Invece, la PS9 Pelún, di 16,59 chilometri, è la classica prova forestale. Inizia con una sezione veloce su un’ampia strada prima di scendere per 9 chilometri attraverso tornanti stretti per finire al fiume Biobió, la seconda via d’acqua più grande del Paese. Ci sono viste mozzafiato sul fiume in viaggio verso il traguardo. Probabilmente è una delle PS più veloci del rally.

Dopo aver fatto registrare il secondo miglior tempo nel test di velocità di Rio Lia, l’estone è arrivato terzo a Maria Las Cruces prima di vincere la tappa finale di Pelún con la Toyota Yaris. Tanak Torna a Concepción con un vantaggio di 34″6 su Sébastien Ogier. Un rilassato Tanak, grato che le condizioni nei tre test incastrati tra l’Oceano Pacifico e il fiume Biobió fossero più semplici del previsto e soprattutto del giorno prima, è stato l’unico al vertice a scegliere due ruote di scorta. “Era la scelta giusta. Non abbiamo mai fatto queste PS prima e non sapevamo cosa sarebbe successo. Oggi dobbiamo gestire. Siamo stati abbastanza fluidi, e siamo felici di aver superato il primo giro di prove”, ha detto.

Ogier ha avuto una mattinata senza problemi, ma stava cercando un ritmo maggiore con la sua Citroën C3. “Non sono contento della velocità. Non avevamo sul ritmo che volevamo essere. È importante essere coerenti, ma non abbiamo la velocità per vincere il rally e non va bene”, ha detto. La battaglia per il posto finale sul podio si è conclusa bene, con Sébastien Loeb che ha ottenuto il massimo. Ha vinto Maria Las Cruces nella sua Hyundai i20 e si è piazzato secondo a Pelún, solo due decimi più lento di Tänak, a circa 1″1 dalla Yaris di Jari-Matti Latvala.

Thierry Neuville è salito in terza posizione dopo aver vinto il Rio Lia, ma il belga è stato vittima di un violentissimo incidente nel test successivo: la sua i20 è andata distrutta ribaltandosi diverse volte. Lui e il copilota Nicolas Gilsoul sono stati portati in ospedale, ma i controlli hanno confermato che si tratta solo di lividi. A quel punto la preoccupazione e gli allarmismi scatenati dai professionisti del clickbait sono scomparse.

I compagni di squadra della M-Sport Ford, Elfyn Evans e Teemu Suninen, hanno completato i primi sei posti assoluti con le Ford Fiesta. Esapekka Lappi ha sottratto Andreas Mikkelsen la settima piazza. Troppo cauto Mikkelsen, focalizzato sui punti per Hyundai Motorsport, dopo il ritiro di Neuville. Il leader della WRC 2 Pro, Kalle Rovanpera, e Mads Ostberg completano la classifica. Kris Meeke ha continuato a ritmo sostenuto. Ha completato le due prove senza parabrezza della Yaris, ma ha gestito abbastanza bene la vettura. Era undicesimo. Nei guai anche Lorenzo Bertelli, che ha perso più di 30″ a Pelún.

Sulla PS10 Rio Lia, la ripetizione, il più veloce è Ogier, seguito da Loeb a 0″4 e da Meeke a 4″2. Quarto tempo per Tanak, che mantiene la leadership per 30″1 su Ogier e 40″5 su Latvala. Quinto tempo di Evans, staccato di 5″1 da Ogier e di 0″6 da Tanak. L’estone torna al successo sulla PS11 Maria Las Cruces, anche questa una ripetizione. Qui stacca di 1″3 Loeb e di 3″1 Ogier, mentre a Meeke rifila 4″4 e a Latvala 4″9. Questo piazzamento gli permette di rosicchiare altri secondi utili per la fuga finale. Ora tanak è primo con 33″2 di vantaggio su Ogier e 45″4 su Latvala.

Jari Matti Latvala al Rally Cile 2019
Jari Matti Latvala al Rally Cile 2019

I tempi dopo la PS11 del Rally Cile

1.8O. TÄNAK2:30:51.0
2.1S. OGIER2:31:24.2+33.2+33.2
3.10J. LATVALA2:31:36.4+12.2+45.4
4.19S. LOEB2:31:40.3+3.9+49.3
5.33E. EVANS2:32:10.5+30.2+1:19.5
6.3T. SUNINEN2:33:52.9+1:42.4+3:01.9
7.4E. LAPPI2:34:13.5+20.6+3:22.5
8.89A. MIKKELSEN2:34:35.6+22.1+3:44.6
9.22K. ROVANPERÄ2:37:06.2+2:30.6+6:15.2
10.23M. OSTBERG2:37:38.1+31.9+6:47.1

E’ un superbo Loeb quello che si impone sui 16,59 chilometri della Pelun 2 per 0″7 su Evans e 4″0 su Lappi. Fuori dai giochi Neuville e pieno di problemi Ogier, Tanak alza il piede e si concede un settimo piazzamento in questa prova del rally WRC, a 13″9 dal nove volte campione del mondo rally. Quarto ad 11″0 netti c’è Ogier, lontano 6″3 da Lappi e davanti ad un Mikkelsen sempre più conservativo per appena 1″7. Tanak resta leader per 30″3 su Ogier e per 35″4 su Loeb.

I tempi dopo la PS12 del Rally Cile

1.8O. TÄNAK2:41:05.5
2.1S. OGIER2:41:35.8+30.3+30.3
3.19S. LOEB2:41:40.9+5.1+35.4
4.33E. EVANS2:42:11.8+30.9+1:06.3
5.3T. SUNINEN2:44:08.5+1:56.7+3:03.0
6.4E. LAPPI2:44:18.8+10.3+3:13.3
7.89A. MIKKELSEN2:44:48.9+30.1+3:43.4
8.22K. ROVANPERÄ2:47:38.7+2:49.8+6:33.2
9.23M. OSTBERG2:48:14.8+36.1+7:09.3
10.5K. MEEKE2:48:27.4+12.6+7:21.9

Rally live, day 3: la battaglia finale del Rally Cile

Domenica si comincia con i 12,52 chilometri della PS13 Bio Bio. La prova attraversa la catena montuosa del Nahuelbuta, a partire dal fiume Biobió e finisce vicino alla costa dell’Oceano Pacifico, con vista sul Golfo di Arauco. La strada è stretta e tortuosa mentre sale sotto gli alberi per i 6 chilometri iniziali, prima di diventare più larga e più veloce. Poi si tuffa in discesa attraverso un paio di tornanti fino al traguardo.

Terzo assoluto, Loeb è 4″ più veloce del compagno francese Ogier sulla speciale Bio Bió bagnata, scivolosa e nebbiosa. Il divario tra la coppia è stato tagliato a soli 1″1 con altre tre PS rimanenti. È stata un’apertura impegnativa per tutti e Loeb, alla guida della Hyundai i20 WRC su strade sterrate e per la prima volta in Cile, ha detto che non è stato decisamente un buon inizio di giornata. “Non è un palcoscenico perfetto per me. Il grip cambiava continuamente ed era difficile trovare un ritmo ed essere sicuro al 100%. Ho fatto degli errori. È stato difficile in queste condizioni “, ha detto Loeb.

Ogier, quarto, sembrava impotente nei confronti di Loeb. “Non posso fare di più. Ho fatto del mio meglio. Dò tutto quello che ho, vedremo cosa accadrà “, ha detto il driver Citroën C3. Il leader del rally iridato, Ott Tanak, ha ottenuto il sesto miglior tempo con la Toyota Yaris, mentre il vantaggio è scivolato di nuovo sotto il mezzo minuto a 29″8 secondi. “Non è stato facile, c’era molto fango ed era piuttosto scivoloso e nebbioso all’inizio. È una mattinata difficile e spero che vada meglio dopo”, ha detto l’estone, inseguendo la sua seconda vittoria stagionale.

Kris Meeke, il più veloce nella PS13, ha anticipato il compagno di squadra Toyota Gazoo, Jari-Matti Latvala, secondo a 0″4. Questo ha permesso al britannico di chiudere a 3″8 da Mads Ostberg, in nona posizione nel tentativo di scalare la graduatoria dopo la mattina di sabato.

Sulla PS14 Lircay, di 18,06 chilometri, Ogier rifila un ceffone con gli interessi: vince per 4″2 su Loeb. Tanak è terzo a 5″2 da Ogier e la sua leadership si assottiglia a 24″6 sul sei volte campione del mondo rally e a 29″9 su Loeb che, nonostante dica il contrario, sembra aver trovato decisamente un ritmo da alta classifica. Quarto sempo in prova per Suninen, che è 0″1 più veloce di Lappi e 5″0 più veloce di Meeke, che intanto risale alla nona posizione assoluta. Lorenzo Bertelli si avvicina alla top ten: tredicesimo tempo a 48″6 da Ogier (undicesimo nella generale).

I 15,28 chilometri della PS15 San Nicolas va a Loeb, che rifila 0″7 ad Ogier in una lotta da pluricampioni del mondo rally. Tanak, impotenete, è terzo a 3″5 e vede assottigliarsi il suo vantaggio a 21″8 nei confronti di un Ogier cosciente del fatto che può vincere solo se perde Tanak, che resterebbe di fatto il vincitore morale della corsa. Il podio sembra definito, ad una prova dal termine con Loeb ora a 26″4 ed Evans quarto a +1’04″9 dal nove volte campione del mondo rally e a 1’31″3 da Tanak.

Parte l’ultima prova speciale, la PS16 Bio Bio 2. I primi due a passare sono Gus Greensmith e Lorenzo Bertelli, che è più veloce di 0″2. Poi Rovanpera e Ostberg, che fa meglio del giovanissimo finlandese di 4″2. Poi, arriva lui, quello che la gara ce l’ha in mano da ieri sera e che piuttosto si è fatto rosicchiare secondi, gustandosi la battaglia tra i due francesi. Tanak signa un bel 7’57″3 e vince la prova e la gara. Ogier è secondo a 1″3, nella generale 23″1 dal primo. Latvala è terzo con alle spalle Loeb a 0″6, mentre nella generale Loeb sale sul podio, sul terzo gradino, a 7″1 da Ogier. Proprio in questa gara in cui non c’era Neuville all’arrivo. Ma non è che nelle gare precedenti voleva davvero aiutarlo? All’arrivo anche Bertelli, tredicesimo assoluto.

Classifica finale del Rally Cile 2019

1.8O. TÄNAK3:15:53.8
2.1S. OGIER3:16:16.9+23.1+23.1
3.19S. LOEB3:16:24.0+7.1+30.2
4.33E. EVANS3:17:30.5+1:06.5+1:36.7
5.3T. SUNINEN3:19:09.4+1:38.9+3:15.6
6.4E. LAPPI3:19:39.2+29.8+3:45.4
7.89A. MIKKELSEN3:20:32.8+53.6+4:39.0
8.5K. MEEKE3:23:27.2+2:54.4+7:33.4
9.22K. ROVANPERÄ3:23:46.3+19.1+7:52.5
10.23M. OSTBERG3:24:09.9+23.6+8:16.1