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Nikolay Gryazin chiamato al successo in Messico

Il boss Hyundai Motorsport, Andrea Adamo, ha invitato i suoi piloti del WRC 2 a rilanciare le proprie carte al Rally Guanajuato Messico (12-15 marzo). La sua squadra è terza nella classifica delle squadre dopo le prime due gare. Nikolay Gryazin detiene il terzo posto, con Ole Christian Veiby due posti più indietro e Adamo vuole vedere la sua squadra alla prima vittoria stagionale.

“Ci aspettiamo che i nostri due equipaggi WRC 2 facciano un passo avanti nelle prestazioni in Messico, anche se sarà una nuova esperienza per loro. Non c’è dubbio che si tratta di un evento impegnativo, ma è proprio questo il WRC e il motivo per cui siamo qui”, ha affermato.

Entrambi i piloti fanno il loro debutto in Messico, anche se Veiby ha già saggiato le speciali del Messico nel 2017 e nel 2018. Il norvegese beneficia della consulenza del copilota Jonas Andersson, che ha gareggiato nove volte qui. “L’altitudine sarà una sfida. Jonas mi ha già avvertito che eliminerà la potenza del motore. L’aria influenzerà anche il corpo vettura, quindi sarà importante rimanere idratati. Vogliamo basarci sul buon risultato che abbiamo avuto in Svezia. Per il Messico, la vittoria è l’obiettivo”.

Mads Ostberg guida la classifica con un record assoluto dopo le vittorie a MonteCarlo e in Svezia. Il norvegese salta il Messico, ma il suo vantaggio è tale che manterrà il primo posto indipendentemente dal risultato di questo fine settimana. La coppia di Hyundai sarà sfidata da Pontus Tidemand, che è arrivato terzo alla sua unica apparizione, in Svezia, con una Skoda Fabia. Ha vinto WRC 2 in Messico nel 2017 e nel 2018 e si è riscaldato con un test lunedì.

“Quello messicano è un evento divertente con molti spettatori felici ed entusiasti che creano un’atmosfera straordinaria – ha affermato lo svedese -. Le strade sono impegnative, fantastiche da guidare e mi piace il formato con PS lunghe e brevi e la sfida è ottenere il massimo dall’auto ad un’altitudine così elevata”.

WRC, Rally di Turchia: doppietta Citroen, bravi Ogier e Lappi

Alla faccia della scaramanzia, Sebastien Ogier si aggiudica il Rally di Turchia sulla PS17. Il francese ha chiuso con 34″7 secondi di vantaggio su Esapekka Lappi (rallentato da un probabile ordine di scuderia), dopo oltre 300 chilometri di PS su strade rocciose e in montagna che gli consegnano la sua prima vittoria da marzo.

Il finlandese Lappi è sopravvissuto ad un errore nella penultima PS per finire a 29″8 dalla Hyundai i20 di Andreas Mikkelsen. Mikkelsen e il quinto posto di Dani Sordo hanno aiutato Hyundai Motorsport ad aumentare il proprio vantaggio sulla Toyota Gazoo Racing nella classifica dei costruttori.

Tanak ha beffato tutti e ha vinto la Power Stage in diretta TV: cinque punti bonus in una Toyota Yaris. Thierry Neuville ha portato la sua i20 al secondo posto (4 punti), mentre Ogier ne ha segnati 3 punti. Jari-Matti Latvala e Teemu Suninen hanno preso rispettivamente 2 e 1 punto. Ma vediamo come sono stati questi tre giorni di Rally di Turchia prova per prova.

Thierry Neuville e Andreas Mikkelsen cominciano bene

Thierry Neuville e Andreas Mikkelsen hanno spartito il bottino del giovedì sera sulla PS1 del Rally di Turchia sulle strade di Marmaris, una pittoresca zona marittima con una prova speciale su asfalto piena di rotonde, curve a gomito e un salto. Mikkelsen ha stabilito il tempo di riferimento con la sua i20 dopo aver superato il primo leader Pontus Tidemand. Il norvegese è rimasto in scia per la vittoria fino a quando Neuville ha fermato il cronometro sullo stesso decimo di Mikkelsen.

Nonostante il ritmo, Mikkelsen non è completamente soddisfatto. “Non è stata una grande prova per me, ma è tutto ok. Avrei potuto essere più veloce in alcuni punti, ma il rally puoi perderlo ovunque. Domani abbiamo una lunga giornata ed è qui che inizia la gara”, spiega a fine prova.

Il suo collega belga è rilassato e sorridente alla fine della PS1. “Sono su una combinazione di pneumatici a mescola mista. Mi aspettavo di perdere tempo, ma ho spinto molto e ho fatto un buon test”, dice Neuville. Migliaia di fan sono assiepati e gustano lo spettacolo pirotecnico davanti che si scatena sui 2 chilometri di questa undicesima prova del Campionato del Mondo Rally.

Alla fine Tidemand è terzo con la sua Ford Fiesta, a 1″6 dalle Hyundai. Sébastien Ogier è a 0″3 dal vincitore dello shakedown di questa mattina Kris Meeke, sulla Toyota Yaris. Esapekka Lappi ha completato i primi sei. Tredicesimo tempo per Fabio Andolfi,

Si comincia venerdì 13 a fare sul serio con una tappa estenuante che contiene più della metà dei chilometri totali dell’evento. Gli equipaggi affrontano due giri di tre prove identici, tra cui i 38,15 chilometri di Cetibeli, la PS più lunga del fine settimana.

Foto di gruppo al Rally di Turchia
Foto di gruppo al Rally di Turchia

Classifiche dopo PS1

1.89A. MIKKELSEN2:02.6
2.11T. NEUVILLE2:02.6
3.7P. TIDEMAND2:04.2+1.6+1.6
4.1S. OGIER2:04.3+0.1+1.7
5.5K. MEEKE2:04.6+0.3+2.0
6.4E. LAPPI2:06.5+1.9+3.9
7.8O. TÄNAK2:06.8+0.3+4.2
8.21K. ROVANPERÄ2:06.9+0.1+4.3
9.10J. LATVALA2:07.2+0.3+4.6
10.6D. SORDO2:07.5+0.3+4.9
11.3T. SUNINEN2:07.8+0.3+5.2
12.41K. KAJETANOWICZ2:08.2+0.4+5.6
13.42F. ANDOLFI2:09.0+0.8+6.4
14.23J. KOPECKY2:09.4+0.4+6.8
15.22G. GREENSMITH2:10.3+0.9+7.7
16.49M. BOSTANCI2:11.5+1.2+8.9
17.51G. GILL2:12.1+0.6+9.5
18.43H. SOLBERG2:12.4+0.3+9.8
19.48B. CUKUROVA2:12.9+0.5+10.3
20.50D. FAHRI2:14.2+1.3+11.6
21.44M. BULACIA2:16.6+2.4+14.0
22.45P. NOBRE2:19.1+2.5+16.5
23.52B. BANAZ2:19.5+0.4+16.9
24.53B. MANYERA2:19.8+0.3+17.2
25.47D. SALVI2:27.8+8.0+25.2
26.46PEDRO2:39.4+11.6+36.8
27.72F. ARENGI BENTIVOGLIO2:48.4+9.0+45.8
28.74C. COVI3:33.5+45.1+1:30.9

Sulla PS2 di venerdì 13 settembre, è Jari-Matti Latvala balza al comando con un colpo da maestro. Il finlandese sale dalla nona posizione, dopo la PS1 della sera prima, che ha alzato il sipario nelle strade di Marmaris. Latvala balza al comando per 1″1 su Andreas Mikkelsen, ma ammette che quel ritmo ha sorpreso anche lui.

“Non me l’aspettavo, sono davvero sorpreso di come sono andato. Pensavamo di averla presa lentamente per via delle pietre…”, conferma Latvala. I finlandesi hanno prenotato i primi tre del podio momentaneo con Teemu Suninen che si è classificato terzo, davanti a Mikkelsen a 0″4 dietro Lappi, che è stato anche sorpreso dal suo tempo.

“Brutto a dirsi ma ho guidato male, il tempo sta migliorando. Ho gomme troppo morbide e non posso fidarmi della parte anteriore della vettura. Dobbiamo rendere la macchina un po’ più rigida e poi andrà bene”, afferma il pilota Citroen. Suninen segna i migliori tempi intermedi con la sua Ford Fiesta, ma l’essersi girato a metà prova in una curva lenta gli costa secondi preziosi.

Il leader del campionato Ott Tanak è quinto, a 0″3 dal compagno di squadra Kris Meeke, la cui concentrazione viene disturbata da una foratura. “È difficile, è lento e senza presa. All’inizio il ritmo non era eccezionale, ma era migliorato. Abbiamo fatto tutto il possibile”, ha detto Tanak, che è il primo nell’ordine di partenza.

Non perde tempo ma le pietre provocano forature per Sebastien Ogier, Dani Sordo e Pontus Tidemand. Sebbene Ogier perda solo 10″ con la C3, Sordo e Tidemand lasciano per strada 50″.

La Hyundai i20 WRC di Andreas Mikkelsen
La Hyundai i20 WRC di Andreas Mikkelsen

La zampata di Esapekka Lappi dopo la PS4

Alla fine della PS4, che chiude il primo loop di tre prove speciali del venerdì, però al comando si ritrova Esapekka Lappi. Il pilota Citroen ha sfoderato una prestazione eccezionale, in particolare sui 38,15 chilometri della PS Cetibeli. Poi ha portato il suo vantaggio sulla Hyundai i20 di Andreas Mikkelsen a 9″0 nella successiva PS Ula.

Lappi ha beneficiato di strade più pulite e una migliore presa grazie alla sua posizione nell’ordine di partenza e si è allontanato dal rivale norvegese, che ha avuto problemi di trazione sulla PS Ula. “Siamo rimasti fuori dai guai e non abbiamo avuto grandi patemi. L’auto ha funzionato bene. Nell’ultima PS ero un po’ troppo lento, ma meglio essere sicuri”, dice Lappi.

Mikkelsen è secondo per tutta la mattinata sulle prove rocciose e scassamacchine delle montagne, ma il norvegese ha sbagliato la scelta degli pneumatici sulla PS Ula. “Ero in piena attività, ma avrei dovuto usare le medie nell’ultima prova. È stata una buona prova”, ha detto il norvegese.

Jari-Matti Latvala è riuscito a vincere due PS con la sua Toyota Yaris, rimanendo terzo, 4″0 dietro Mikkelsen. “Sono stato troppo attento. Mi aspettavo tante rocce e volevo essere sicuro di arrivare in fondo. Mi sono arrabbiato con me stesso nella PS dopo, per aver perso tempo, ma almeno ci siamo risparmiati le gomme per dare una spinta nel prossimo test”, spiega.

Il campione del mondo Sébastien Ogier è risalito al quarto posto, 2″1 dietro Latvala e ad 1″5 da Teemu Suninen. Il leader del campionato Ott Tanak ha completato i primi sei assoluti con la sua Yaris, a 21″6 dal vertice, lottando con l’aderenza della vettura. Unico pilota a non prendere due ruote di scorta.

“Credo che abbiamo fatto la migliore scelta di pneumatici. Non era così rischioso da dover portare un pezzo di ricambio in più. Eravamo noi ad aprire la strada. Le condizioni non erano ancora brutte, ma nel secondo loop di prove sarà terribile”, ha detto l’estone.

Thierry Neuville è settimo, frustrato per la sua “pessima mattinata”. Il belga si è lamentato del fatto che la sua i20 non si è mostrata collaborativa quando ha provato a spingere più forte, concludendo la mattinata con il secondo tempo più veloce a Ula. Kris Meeke, Dani Sordo e Pontus Tidemand hanno completato la classifica.

Classifiche dopo PS4

1.4E. LAPPI1:00:52.8
2.89A. MIKKELSEN1:01:01.8+9.0+9.0
3.10J. LATVALA1:01:05.8+4.0+13.0
4.1S. OGIER1:01:07.9+2.1+15.1
5.3T. SUNINEN1:01:09.4+1.5+16.6
6.8O. TÄNAK1:01:14.4+5.0+21.6
7.11T. NEUVILLE1:01:23.0+8.6+30.2
8.5K. MEEKE1:01:24.1+1.1+31.3
9.6D. SORDO1:01:48.7+24.6+55.9
10.7P. TIDEMAND1:02:43.6+54.9+1:50.8
11.41K. KAJETANOWICZ1:04:17.7+1:34.1+3:24.9
12.23J. KOPECKY1:04:25.5+7.8+3:32.7
13.44M. BULACIA1:04:59.5+34.0+4:06.7
14.43H. SOLBERG1:05:24.5+25.0+4:31.7
15.22G. GREENSMITH1:07:11.0+1:46.5+6:18.2
16.49M. BOSTANCI1:07:50.7+39.7+6:57.9
17.51G. GILL1:08:10.8+20.1+7:18.0
18.47D. SALVI1:09:06.3+55.5+8:13.5
19.48B. CUKUROVA1:09:22.2+15.9+8:29.4
20.52B. BANAZ1:09:28.3+6.1+8:35.5
21.42F. ANDOLFI1:09:59.6+31.3+9:06.8
22.50D. FAHRI1:11:27.1+1:27.5+10:34.3
23.53B. MANYERA1:13:36.8+2:09.7+12:44.0
24.21K. ROVANPERÄ1:15:02.9+1:26.1+14:10.1
25.72F. ARENGI BENTIVOGLIO1:16:32.7+1:29.8+15:39.9
26.45P. NOBRE1:18:59.9+2:27.2+18:07.1
27.46. “PEDRO”1:22:44.4+3:44.5+21:51.6
28.74C. COVI1:28:13.0+5:28.6+27:20.2

L’eroe della prima giornata è il finlandese di Citroen

Sulla quinta prova speciale di Icmeler, Kris Meeke inaugura la sua giornata. Sui quasi 25 chilometri, contraddistinti da strade sterrate e sporche di pietre, nonostante un testacoda, Meeke è il più veloce con 18’05″8, precedendo di 1″6 Thierry Neuville e di 1″9 Sebastien Ogier. Esapekka Lappi, quinto a 4″5, resta sempre in testa alla classifica assoluta con 12″4 su Andreas Mikkelsen, qui sesto.

Lappi è autore di un’ottima prova bene, ma alla fine è perplesso: “Avremo preso almeno una quindicina di botte sulla macchina, ci sono pietre e sassi terribili che volano ovunque. Comunque siamo arrivati”, afferma a fine PS. Crolla, invece, Jari-Matti Latvala che disturbato dal rumore per il portellone posteriore che si apriva, ha centrato una pietra distruggendo la gomma anteriore destra e arrivando a fine prova speciale sul cerchione.

Se le suonano Teemu Suninen e Ott Tanak, rispettivamente quarto e quinto nell’assoluta che vede i primi sette molto vicini, racchiusi in 27″. E con le insidie che questi percorsi nascondono, tutto può accadere. La PS6 è la ripetizione della prova speciale più temuta, quella più lunga di Cetibeli di 38,15 chilometri, ha avuto una sorpresa spiacevole per molti piloti. La pioggia non ha complicato le cose solo a Ott Tanak, Seb Ogier e Thierry Neuville, mentre le ha complicate a tutti gli altri aumentando l’intensità.

In questo contesto, Esapekka Lappi compie il miracolo: vola sul terriccio e sulle pietre umide, come fosse sul ghiaccio della Svezia, e riduce il distacco da Neuville ad appena 7″, mentre gli altri sono dai 32″ in su. Neuville, montate gomme soft, spinge e recupera terreno per la classifica generale che ora lo vede al terzo posto a 19″7 da Lappi.

Il finlandese si piazza secondo nella prova speciale, davanti al compagno di squadra Sebastien Ogier, terzo a 10″ dal belga. Ogier si porta così in seconda posizione nella classifica generale a 14″9 da Lappi. Suninen è quarto di tappa a 38″1. Il pilota della Ford non ce la fa a tenere il ritmo di Lappi e termina a 38″1 da Neuville, ma è quarto nell’assoluta. Dani Sordo, quinto nella prova speciale, ha accusato un calo di potenza al turbo.

Jari-Matti Latvala è ad un’eternità: a 53″7 da Neuville. Il finlandese sostiene che è impossibile spingere. La stessa cosa dicono Andreas Mikkelsen e Kris Meeke, finiti dietro. Ma anche in questo caso, Lappi cambia la storia di questa prova speciale e molti saranno chiamati a riflettere sulle loro prestazioni…

Ott Tanak stava procedendo con cautela, ma non è bastato. Ha colpito una pietra e rimediato una foratura all’anteriore destra. L’estone è precipitato in settima posizione a 1’36″2 e per lui sarà molto molto difficile recuperare. Bene Fabio Andolfi nel WRC 2, undicesimo assoluto. Problemi per Solberg e Bulacia.

Si arriva così sulla PS7, la ripetizione della PS Ula, che ha chiuso la giornata, Dani Sordo con la Hyundai si è preso la soddisfazione di risultare il più veloce della PS7 in 12’29″3 nonostante problemi al turbo. Jari-Matti Latvala si è fermato in seconda posizione, battuto di ben 10″9 dallo spagnolo che è stato superlativo in questa tappa. Bene anche Thierry Neuville e Teemu Suninen, mentre Esapekka Lappi ha terminato quinto a 13″8. Ha perso 1″3 da Neuville, ma ha guadagnato 2″8 su Sebastien Ogier che nell’assoluta resta secondo.

A 17″7 dal compagno di squadra, il francese e la squadra sono soddisfatti. Era da tempo che i driver Citroen non si vedevano insieme davanti a tutti. Resta la minaccia Neuville ad appena 0″7 da Ogier e a 18″4 da Lappi. Il finlandese sorride forte per la prima posizione ampiamente meritata e per l’incredibile prestazione offerta nella PS6.

Ma rimane ben conscio che quella di sabato 14 settembre sarà un’altra giornata difficile. Quarta posizione assoluta per Suninen, molto efficace con la Ford, ma che ha perso secondi importanti e ora si ritrova a 44″4 da Lappi. Dopo un eccellente avvio, Andreas Mikkelsen che non ha avuto il passo giusto nella PS6 e nella PS7 e ora è quinto nella generale a 1’04″1 davanti a Sordo. Ott Tanak è ottavo assoluto con 1’37″4 che cercherà di recuperare.

Classifiche dopo PS7

1.4E. LAPPI1:59:53.7
2.1S. OGIER2:00:11.4+17.7+17.7
3.11T. NEUVILLE2:00:12.1+0.7+18.4
4.3T. SUNINEN2:00:38.1+26.0+44.4
5.89A. MIKKELSEN2:00:57.8+19.7+1:04.1
6.6D. SORDO2:01:18.9+21.1+1:25.2
7.5K. MEEKE2:01:25.8+6.9+1:32.1
8.8O. TÄNAK2:01:31.1+5.3+1:37.4
9.10J. LATVALA2:01:36.2+5.1+1:42.5
10.7P. TIDEMAND2:03:39.1+2:02.9+3:45.4
11.41K. KAJETANOWICZ2:08:16.1+4:37.0+8:22.4
12.23J. KOPECKY2:08:37.1+21.0+8:43.4
13.22G. GREENSMITH2:09:59.9+1:22.8+10:06.2
14.44M. BULACIA2:11:20.1+1:20.2+11:26.4
15.42F. ANDOLFI2:12:48.6+1:28.5+12:54.9
16.47D. SALVI2:20:52.8+8:04.2+20:59.1
17.43H. SOLBERG2:22:58.1+2:05.3+23:04.4
18.48B. CUKUROVA2:25:01.8+2:03.7+25:08.1
19.45P. NOBRE2:28:33.4+3:31.6+28:39.7
20.53B. MANYERA2:31:14.4+2:41.0+31:20.7
21.49M. BOSTANCI2:31:32.3+17.9+31:38.6
22.51G. GILL2:31:59.8+27.5+32:06.1
23.72F. ARENGI BENTIVOGLIO2:34:12.2+2:12.4+34:18.5
24.50D. FAHRI2:35:16.1+1:03.9+35:22.4
25.21K. ROVANPERÄ2:38:51.8+3:35.7+38:58.1
26.46. “PEDRO”2:46:33.4+7:41.6+46:39.7
27.74C. COVI2:53:31.4+6:58.0+53:37.7

Citroen avanza senza paura, sfida Lappi-Ogier

La prova speciale speciale numero 8 è davvero dura: 33 chilometri di sterrato e polvere che hanno fatto una vittima eccellente: Thierry Neuville non ha visto una curva ed ha centrato una pietra finendo fuori strada. Il belga della Hyundai ha perso 4′. Solo un miracolo potrebbe aiutarlo. Il leader del campionato Ott Tanak ha forato.

Sebastien Ogier e la Citroen si sono scatenati. Il francese ha vinto con 16″7 su Esapekka Lappi, leader del Rally di Turchia. Ora il distacco tra i due si è ridotto a 1″. Lappi lamenta un problema al cofano. Terza posizione per Andreas Mikkelsen, che si gira dopo 16 chilometri, ma riprende l’auto e prosegue.

Quarto tempo per Teemu Suninen, quarto a 33″ e ora al terzo posto nella classifica assoluta ma a 1’00″7 da Lappi. Tutti i piloti Toyota criticano la scivolosità del percorso. Tanak è quinto a 42″1 seguito da Kris Meeke a 45″7. Jari-Matti Latvala è ottavo a 53″1. Distacchi pesanti come quello rimediato da Dani Sordo, settimo a 46″. Nel WRC2, un successo di PS per Fabio Andolfi, dopo i tre terzi posti del giorni prima.

Sulla PS9 Datca, Ott Tanak non si presenta. In trasferimento, la Yaris accusa un problema al motore e l’estone si deve fermare. Ritiro. Arriva così il primo ritiro stagionale per Tanak leader della classifica iridata con 205 punti davanti a Thierry Neuville, a 172, che non si da pace per l’errore nella precedente PS.

Sebastien Ogier, terzo nel WRC con 165 punti, si gioca tutte le carte. Il francese viene battuto dal compagno Esapekka Lappi che risponde così al francese che si era aggiudicato la PS precedente. Lappi è secondo a 0″6 da Andreas Mikkelsen e stacca Ogier di 1″2 in terza posizione. Nella classifica assoluta, Lappi comanda su Ogier con 2″2, Mikkelsen è terzo a 1’04”. Teemu Suninen riceve l’ordine di non gettare alle ortiche l’occasione ed è ottavo a 11″1 da Mikkelsen. Perde così il terzo posto nella assoluta.

Il ritiro di Tanak risveglia gli appetiti. Sebastien Ogier non prende rischi nella PS10 Kizlan, di 13,3 chilometri velocissimi e su terra. Il francese può rilanciarsi nella classifica iridata e non vuole commettere errori. In questa PS è quinto a 7″8 da Lappi che, non avendo nulla da perdere, aumenta il suo vantaggio a 10″ sul compagno di team.

Vola Andreas Mikkelsen, terzo nella prova speciale e ora terzo anche nell’assoluta, con Teemu Suninen che si prepara al gran finale. Jari-Matti Latvala sistema la Yaris migliora. Il finlandese punta alla quinta piazza di Dani Sordo, ma ci sono 26″ da recuperare. Non si concede pace Neuville per quel terribile errore che gli ha fatto perdere 4′. Kris Meeke perde secondi preziosi girandosi e cede la posizione a Latvala.

Classifica dopo PS10

1.4E. LAPPI2:40:15.6
2.1S. OGIER2:40:25.6+10.0+10.0
3.89A. MIKKELSEN2:41:23.7+58.1+1:08.1
4.3T. SUNINEN2:41:36.3+12.6+1:20.7
5.6D. SORDO2:42:26.5+50.2+2:10.9
6.10J. LATVALA2:42:52.2+25.7+2:36.6
7.5K. MEEKE2:42:52.3+0.1+2:36.7
8.11T. NEUVILLE2:45:06.1+2:13.8+4:50.5
9.7P. TIDEMAND2:45:52.4+46.3+5:36.8
10.41K. KAJETANOWICZ2:50:34.6+4:42.2+10:19.0
11.23J. KOPECKY2:50:55.2+20.6+10:39.6
12.22G. GREENSMITH2:52:05.9+1:10.7+11:50.3
13.44M. BULACIA2:53:43.7+1:37.8+13:28.1
14.42F. ANDOLFI2:55:16.4+1:32.7+15:00.8
15.8O. TÄNAK2:56:17.8+1:01.4+16:02.2
16.43H. SOLBERG3:05:58.6+9:40.8+25:43.0
17.48B. CUKUROVA3:11:10.0+5:11.4+30:54.4
18.47D. SALVI3:12:18.7+1:08.7+32:03.1
19.45P. NOBRE3:14:46.9+2:28.2+34:31.3
20.51G. GILL3:14:53.2+6.3+34:37.6
21.53B. MANYERA3:19:43.9+4:50.7+39:28.3
22.21K. ROVANPERÄ3:20:51.4+1:07.5+40:35.8
23.72F. ARENGI BENTIVOGLIO3:23:32.1+2:40.7+43:16.5
24.46. “PEDRO”3:49:44.0+26:11.9+1:09:28.4
25.74C. COVI3:50:54.1+1:10.1+1:10:38.5

Seb a 0″2 da Lappi, primato in bilico dopo la PS13

Si torna sulla PS Yesibelde, 33 chilometri da paura. I piloti sono stati molto attenti alle gomme, non tanto alla scelta, ma a non distruggerle, visto che tutti hanno scelto le dure, montate assieme alle medie o alle soft. Sebastien Ogier ha spinto a fondo. Infatti, è il più veloce della PS in 25’19″6. Esapekka Lappi ha provato a resistere con le gomme anteriori in versione slick fermando i cronometri a 7″8 da Ogier e restando leader.

Esapekka Lappi al Rally di Turchia
Esapekka Lappi al Rally di Turchia

Thierry Neuville spera nel ritiro di qualcuno davanti a lui. Sembra questo l’unico modo per recuperare posizioni e punti considerando il ritiro di Ott Tanak. Il belga è terzo a 8″ da Ogier, ma ottavo nella generale a 1’51” da Kris Meeke. Adamo nelle settimane scorse chiedeva di ridurre gli errori. Diceva: basta errori.

C’è delusione nel team Hyundai e neanche la buona gara di Andreas Mikkelsen, terzo davanti a Teemu Suninen, aiuta Andrea Adamo a sorridere. Dani Sordo è quinto, ma a 55″ da Suninen. Nel WRC 2 Kopecky e Andolfi perdono tempo, il primo una foratura, il secondo per un probabile errore.

Neuville si aggiudica la PS12 Datca, con alle spalle Sordo a 6″3. Teemu Suninen è a soli 6″7 in terza posizione, quarto assoluto nella genelare. In pratica, Ford e Hyundai hanno sferrato l’attacco. Quarto è Ogier, che però diventa leader assoluto della gara con 4″7 su Lappi. Quinto tempo in prova per Mikkelsen, a 7″5 dal vertice, sempre terzo nella generale, e di 1″6 davanti a Meeke. Settimo tempo per Lappi, lontano 14″1 da Neuville e 2″6 più veloce di Tidemand, che a sua volta è più veloce di Latvala di appena 0″1. Kopecky chiude la top ten.

Rispostaccia di Lappi sulla PS13 Kizlan, anche questa una ripetizione, a Neuville e Ogier, rimessi in riga, e rispettivamente a 1″4 e a 3″1. Ogier resta leader ma per appena 0″2. Quarto tempo assoluto dello stage per Suninen, che stacca Mikkelsen di 2″5. Dal canto suo, Mikkelsen non cede al ritorno di Sordo, che finisce a 0″4.

Distacchi più ampi dalla settima posizione, centrata da Latvala a oltre 14″ dal vincitore. Spettacolare ottavo tempo assoluto per Kalle Rovanpera, che anticipa Tidemand e Bulacia. Andolfi è sedicesimo e Pedro ventiquattresimo.

Jan Kopecky al Rally di Turchia
Jan Kopecky al Rally di Turchia

Classifica dopo PS13

1.1S. OGIER3:20:12.0
2.4E. LAPPI3:20:12.2+0.2+0.2
3.89A. MIKKELSEN3:21:29.1+1:16.9+1:17.1
4.3T. SUNINEN3:21:38.9+9.8+1:26.9
5.6D. SORDO3:22:36.7+57.8+2:24.7
6.10J. LATVALA3:23:26.4+49.7+3:14.4
7.5K. MEEKE3:23:41.5+15.1+3:29.5
8.11T. NEUVILLE3:24:50.2+1:08.7+4:38.2
9.7P. TIDEMAND3:27:07.8+2:17.6+6:55.8
10.41K. KAJETANOWICZ3:33:04.5+5:56.7+12:52.5
11.22G. GREENSMITH3:34:02.1+57.6+13:50.1
12.23J. KOPECKY3:35:02.8+1:00.7+14:50.8
13.44M. BULACIA3:36:11.2+1:08.4+15:59.2
14.42F. ANDOLFI3:42:29.9+6:18.7+22:17.9
15.43H. SOLBERG3:49:51.7+7:21.8+29:39.7
16.48B. CUKUROVA3:56:39.6+6:47.9+36:27.6
17.8O. TÄNAK3:56:52.5+12.9+36:40.5
18.51G. GILL4:00:59.6+4:07.1+40:47.6
19.45P. NOBRE4:01:21.6+22.0+41:09.6
20.21K. ROVANPERÄ4:02:36.3+1:14.7+42:24.3
21.53B. MANYERA4:08:51.8+6:15.5+48:39.8
22.72F. ARENGI BENTIVOGLIO4:13:52.5+5:00.7+53:40.5
23.47D. SALVI4:15:33.0+1:40.5+55:21.0
24.74C. COVI4:50:23.1+34:50.1+1:30:11.1
25.46. “PEDRO”4:52:58.3+2:35.2+1:32:46.3

Soddisfazione per la Casa del Double Chevron

Tanak torna in gara domenica 15 settembre, ma in Turchia, la storia la stanno scrivendo Ogier e Lappi. l’estone si impone sulla PS14 di Marmaris, che sarà anche la finale power stage e precede Andreas Mikkelsen di 1″5 e Jari-Matti Latvala di 1″9. Tanak in gara non ha nulla da perdere e punta ai punti della power stage, come anche Thierry Neuville.

Sebastien Ogier è quinto a 3″9, Esapekka Lappi soltanto nono a 9″4. A fine prova speciale, il finlandese dice che va tutto bene, è stato cauto per scelta. Sugli 11,32 chilometri della PS15 Gokce, l’imperativo di tutti è prudenza massima. Le insidie di questi percorsi convincono i team e i piloti a cercare di arrivare alla power stage senza rischiare forature.

Citroen potrebbe aver parlato e ora appare chiaro che Esapekka Lappi non deve andare a dare fastidio a Sebastien Ogier. L’unico che spinge forte è Jari-Matti Latvala, sesto assoluto e primo nella PS. Il finlandese ha il compito di mettere sotto pressione Dani Sordo, che è quinto nella generale. Tra i due il divario è alto, 41″, ma Latvala ci prova: “Devo spingere, devo pressare Dani, che magari sbaglia…”.

La PS16 Cicekli, di 13,2 chilometri, regala poche emozioni. Non sembra esagerato chiamarla tranquilla passeggiata. Esapekka Lappi si gira e perde una decina di secondi. Andreas Mikkelsen spinge e si porta a 38″3 da Lappi nella classifica generale. Comanda sempre Sebastien Ogier. Peccato che Gus Greensmith, nel WRC2, decide di mettersi la Ford Fiesta per cappello, causando gravi danni alla Ford Fiesta.

Classifica finale Rally di Turchia

1.1S. OGIER3:50:12.1
2.4E. LAPPI3:50:46.8+34.7+34.7
3.89A. MIKKELSEN3:51:16.6+29.8+1:04.5
4.3T. SUNINEN3:51:47.2+30.6+1:35.1
5.6D. SORDO3:52:38.0+50.8+2:25.9
6.10J. LATVALA3:53:11.2+33.2+2:59.1
7.5K. MEEKE3:54:05.4+54.2+3:53.3
8.11T. NEUVILLE3:55:46.9+1:41.5+5:34.8
9.7P. TIDEMAND3:57:35.0+1:48.1+7:22.9
10.22G. GREENSMITH4:05:30.8+7:55.8+15:18.7
11.23J. KOPECKY4:06:00.2+29.4+15:48.1
12.41K. KAJETANOWICZ4:06:00.4+0.2+15:48.3
13.44M. BULACIA4:07:40.3+1:39.9+17:28.2
14.42F. ANDOLFI4:15:14.2+7:33.9+25:02.1
15.43H. SOLBERG4:20:31.4+5:17.2+30:19.3
16.8O. TÄNAK4:29:22.3+8:50.9+39:10.2
17.48B. CUKUROVA4:29:37.5+15.2+39:25.4
18.21K. ROVANPERÄ4:33:21.2+3:43.7+43:09.1
19.45P. NOBRE4:34:17.5+56.3+44:05.4
20.53B. MANYERA4:43:03.5+8:46.0+52:51.4
21.72F. ARENGI BENTIVOGLIO4:48:49.4+5:45.9+58:37.3
22.47D. SALVI4:49:20.5+31.1+59:08.4
23.46. “PEDRO”5:28:22.8+39:02.3+1:38:10.7
24.74C. COVI5:28:42.9+20.1+1:38:30.8

WRC, Rally di Turchia: le aspettative di Suninen e Tidemand

Essendo uno dei più massacranti appuntamenti del WRC, il Rally di Turchia va corso con intelligenza, più che con velocità. Le PS sono tutte di terra dura, con enormi massi sparsi dovunque. A ciò si uniscono le alte temperature e poi le velocità medie lente che riducono anche il flusso d’aria e mettono sotto sforzo motori, trasmissioni e freni. Le strade, infine, rendono la gestione degli pneumatici una delle principali fonti di preoccupazioni.

Teemu Suninen e Jarmo Lehtinen cercheranno di lottare sicuramente per ottenere un buon risultato al Rally Turchia. Il giovane finlandese si è assicurato il quarto posto durante l’evento dello scorso anno, e cercherà di mostrare lo stesso livello di maturità accanto al suo recente velocità prossima settimana.

“Il Rally di Turchia è un evento molto caldo e molto duro. Fisicamente è una grande prova per i piloti, abbiamo bisogno di essere sicuri di avere l’energia per mantenere la nostra soglia di attenzione sempre alta. Il caldo è anche una grande prova per le auto e per le gomme così abbiamo bisogno di ricordarcene mentre guidiamo con un approccio bilanciato in modo da non surriscaldare la vettura”, ha spiegato Teemu Suninen.

“Le tappe sono anche estremamente ruvida e ci sono un sacco di cambi di ritmo che rende difficile giudicare la giusta velocità. Ho finito il quarto qui l’anno scorso che ha mostrato la forza della Fiesta e saremo punta a raggiungere un simile forte performance di quest’anno -. Combinando un approccio intelligente con la giusta velocità per le sezioni di destra”, ha detto Suninen.

Tornando nel WRC per la prima volta dal Rally di Svezia, Pontus Tidemand e Ola Floene cercheranno di fare ulteriori progressi al volante della Fiesta. Dopo aver disputato la manifestazione turca lo scorso anno, Tidemand sa cosa aspettarsi e cercherà di utilizzare quest’esperienza a suo vantaggio.

“E’ bello essere di nuovo su una Ford Fiesta WRC nel WRC. Questa è di gran lunga la macchina più incredibile che abbia mai guidato. Abbiamo completato due giorni di test con la squadra la scorsa settimana, e mi sento pronto a competere in questo evento impegnativo”, ha affermato Pontus Tidemand.

“Le strade particolarmente dissestate sono anche le più difficili della stagione e so dall’anno scorso che quelle grandi rocce in mezzo alla strada posso devastare la vettura. Il mio obiettivo principale è quello di affrontare una bella gara. Per me, questo significa essere in grado di ottenere il massimo da questa fantastica vettura, spero di andare in progressione in tutto l’evento”.