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Monologo Maroni anche al Torino Motor Show

Giancarlo Maroni Jr vince il Torino Motor Show, quarto appuntamento del Campionato Italiano Formula Challenge in scena sul circuito Tazio Nuvolari di Cervesina. Anche in questo evento il giovane pilota lombardo sale sul gradino più alto del podio. Partito subito forte come da par suo al volante di una Osella PA 21 JRB Suzuki, Giancarlo Maroni Jr sigla il miglior tempo al termine dei quattro giri da 1700 metri validi per Gara1 ed è secondo in Gara2. In entrambe le tornate, a incrociare con lui gomme e traiettorie è Pietro Giordano. Il campione italiano in carica, secondo in Gara1, mette la sua firma su Gara2 con la sua Radical SR4 Suzuki ma, nella somma dei tempi, finisce dietro in classifica assoluta per soli 59 centesimi.

Molto costante la gara di Christian Rapuzzi, terzo in Gara1 terzo in Gara2 e terzo sul podio di Cervesina con la sua Polini 04, il più veloce tra le Gruppo E2 SH davanti ad Alessandro Casu, quinto assoluto su Autobianchi A112 alle spalle di Giovanni Gozzi, con la Polini 05. Michele Zaniboni, al rientro sulla scena del tricolore formula challenge, mostra a tutti la stoffa del campione con cui è fatta la sua tuta vincendo il Gruppo S con oltre tredici secondi di vantaggio su Marco Pippa su Lancia Delta Evo1 e piazzando le ruote della sua Lotus Exige al sesto posto della classifica assoluta. Denis Esposito, primo tra i prototipi su Fiat 500, è settimo assoluto a una manciata di centesimi da Emanuel Traina su Fiat X 1/9 Proto.

La nona posizione della classifica assoluta è di Lorenzo Pippa su Lancia Delta Evo2, il più veloce tra le vetture del Gruppo E1 Italia orfano di Christian Bussandri, uno dei sicuri protagonisti attesi alla vigilia. Il pluricampione piacentino, infatti, è costretto al ritiro dalla rottura del cerchio dell’anteriore sinistra della sua Peugeot 208 Ecometano. Chiude la top ten del Torino Motor Show la Lancia Delta Evo1 di Marco Pippa. Andrea Pulvirenti, undicesimo assoluto, vince il Gruppo A al volante di una Peugeot 208. Dietro di lui nell’assoluta, Gianluca Grossi su Renault Clio si impone tra le Racing Start. Marco Canola sigla il Gruppo N con una Peugeot 106. Tra le numerose bicilindriche in gara, gradino più alto del podio per Antonino Fiordilino su Fiat 500 Giannini.

Maroni fa il pigliatutto al Napoli-Sarno

Continua la cavalcata vincente del giovanissimo driver lombardo, Giancarlo Maroni, che dopo la vittoria a Varano e a Otranto, sigla anche quella sul circuito di Napoli-Sarno, teatro del Campionato Italiano Formula Challenge. Seconda piazza per Pietro Giordano. Terzo è Eugenio Barbone. In una bella e calda giornata di sole, Giancarlo Maroni Jr vince il Napoli Challenge Sarno, terzo appuntamento valido per il Campionato Italiano Formula Challenge. Al giovane pilota lombardo bastano i tempi di Gara1 e Gara2, entrambe da lui vinte, per salire, al volante della sua Osella PA 21 JRB Suzuki, sul gradino più alto del podio allestito all’interno del bel circuito campano. A oltre nove secondi da uno scateno Maroni Jr, seconda piazza per Pietro Giordano su Radical SR4 Suzuki, il campione italiano in carica, che nel finale si toglie la soddisfazione di siglare il miglior tempo di giornata al termine dei cinque passaggi lungo i 1548 metri di Gara3.

Gradino più basso del podio, a ventidue secondi dal vincitore, per Eugenio Barbone su Dallara 393 Opel, terzo in Gara1 e secondo in Gara2. Bella la lotta per la quarta posizione tra le Radical SR4 Suzuki di Giacomo Gozzi e Antonino Lucibello risoltasi a vantaggio del primo, quasi due secondi più veloce del secondo. Sesta piazza per Luigi Sbaratta al via su Radical Prosport, bravo a contenere nel finale Diego Ferrara, settimo assoluto su Mygale Suzuki a una manciata di centesimi dal pilota che lo precede. Bella la prestazione del pluricampione della specialità Christian Bussandri, ottavo assoluto. Il pilota piacentino, partito con un piccolo problema meccanico alla sua Peugeot 208 Ecometano prontamente risolto, si è rivelato, ancora una volta, il migliore tra i piloti in gara su vetture a ruote coperte. Ditero di lui ancora due Radical. La prima quella di Aniello Mastellone. La seconda quella di Vito Colella a chiudere la top ten del Napoli Challenge Sarno.