Articoli

WRC, Germania: le nuove soluzioni danno fiducia a Citroen

Il Rally di Germania, decima prova del calendario WRC che segna il ritorno sull’asfalto, vedrà gli equipaggi di Citroën Total World Rally Team, composti da Sébastien Ogier – Julien Ingrassia e Esapekka Lappi – Janne Ferm, misurarsi in una prova dai molteplici aspetti.

“Dopo la seconda posizione in Finlandia, l’obiettivo è quello di continuare la tendenza positiva anche in questa prova atipica su asfalto conquistando almeno un nuovo podio e, per quanto riguarda Sébastien, ottenere il massimo per il campionato. Dopo la Corsica, abbiamo imparato alcune cose sull’asfalto e abbiamo lavorato per trovare le soluzioni, quindi spero che ritroveremo la vetta della classifica in questa prova che conosciamo bene. In questa occasione, introduciamo anche un’evoluzione sul motore”, ha spiegato Pierre Budar, Direttore di Citroën Racing.

Con un podio all’attivo nella loro primissima partecipazione in questa tappa del WRC, terzi nel 2010 a bordo di una C4, una prima vittoria ottenuta l’anno successivo, sempre con il team Citroën, e due altri successi conquistati in seguito, Sébastien Ogier e Julien Ingrassia hanno sempre dimostrato una vera predisposizione per questo rally in cui la loro capacità di leggere la strada risulta sempre eccellente. È l’unica altra gara totalmente su asfalto dopo la Corsica, e propone una sfida del tutto diversa in cui il team Citroën ha spesso dimostrato la sua bravura (12 vittorie, di cui 11 nel WRC): i sei volte campioni del mondo l’affrontano con la chiara intenzione di riprendere la loro progressione nel campionato.

Seb Ogier spiega che “in Germania, su una superficie in cui mi sono sempre trovato bene, voglio fare un buon risultato e smuovere un po’ la tendenza del campionato. Durante i test, abbiamo incontrato condizioni atmosferiche diverse, ed è sempre andata bene. Percorrere la base militare in senso contrario può fare la differenza, anche se negli ultimi anni la gestione degli pneumatici ci ha impedito di attaccare con decisione. Rimane sempre un tratto delicato da affrontare, un po’ come tutto il rally, in cui il rischio di forature è maggiore rispetto al solito a causa dei numerosi cordoli tra le vigne e delle piccole pietre taglienti che affiorano a Baumholder”.

Esapekka Lappi e Janne Ferm, dopo aver ottenuto un miglior tempo alla loro prima partecipazione a bordo di una WRC nel 2017, sono andati ancora meglio l’anno scorso, conquistando un nuovo scratch e una terza posizione finale. Anche se il rally tedesco è uno dei loro preferiti, questo rimane il loro unico podio sull’asfalto nel WRC. Incoraggiati dalla loro buona performance in Finlandia, dove hanno terminato in seconda posizione, Esapekka e Janne punteranno sulla regolarità per continuare la loro fase positiva, anche se la settima posizione nell’ordine di partenza potrebbe rivelarsi svantaggiosa, soprattutto in caso di pioggia, poiché le strade si coprono di fango con il passare delle vetture.

“Le mie prove di giugno sono state positive. Oltre a una mezza giornata alla base militare, ho effettuato una buona giornata completa con tutti i tipi di profili che troveremo lungo la gara, e mi sono sentito a mio agio al volante della C3 WRC. Però è sempre difficile capire come ci si posiziona rispetto ai concorrenti. Ho anche passato una giornata a Satory per ritrovare i riferimenti tipici dell’asfalto. Ora sono pronto, e credo che su questo tipo di rally insidioso, oltre alla velocità, serva dimostrarsi costanti, considerando la quantità di inconvenienti che inevitabilmente si presentano. Il podio dell’anno scorso me lo ha dimostrato”, afferma Esapekka Lappi.

Citroën Total World Rally Team, con quattro giorni di test effettuati su speciali rappresentative di questa gara, ha eseguito una preparazione minuziosa e costruttiva: il team ha infatti affrontato una vasta gamma di profili stradali beneficiando di un meteo variabile, elemento sempre interessante prima di un evento come questo. Ha anche effettuato gli ultimi controlli sull’upgrade del motore.

Non è stata la roccia a causare il ritiro di Ogier in Sardegna

La mattina del Day 1 del Rally Italia Sardegna è stata caratterizzata dal botto dell’equipaggio Citroen, Sebastien Ogier e Julien Ingrassia, contro una roccia, che come da tradizione non voleva spostarsi e non si è spostata. Risultato: ritiro quasi immediato. La cosa sorprendente, perché stiamo parlando di WRC, è che il ritiro non sarebbe avvenuto, se la Citroen C3 WRC avesse avuto i ricambi dietro. È normale che nelle vetture vi sia la borsa degli attrezzi e alcune componenti, come ad esempio un braccio dello sterzo ausiliario.

Ed è proprio un braccio dello sterzo che avrebbe permesso ad Ogier di proseguire. “Avremmo avuto bisogno solo di 10 minuti per cambiare il pezzo rotto, e questo incidente non avrebbe compromesso il nostro risultato”, spiega il campione del mondo rally. “Pensavo di averne uno dietro, e invece no. Forse sarà un argomento di cui discuterò con il team. Non so dire se avremmo gioito nel weekend, ma non l’abbiamo fatto”, ha detto un Sebastien Ogier molto turbato.

Il francese esclama: il 90% delle volte che usciamo con un pezzo non serve e fa solo peso, poi il giorno in cui abbiamo bisogno proprio di quel pezzo non ce l’abbiamo. Ma è così. L’errore più grande non è non aver pensato di portare dietro un ricambio, il più grande errore è stato colpire la roccia”. Ogier ha preso la roccia pur sapendo che c’era. “Sapevo che le rocce erano proprio lì, ma pensavo fossero qualche decina di metri più avanti”

Pierre Budar di Citroen ha giustificato la mancanza di un braccio ausiliario dello sterzo all’interno della C3 WRC numero 1 argomentando sul peso della vettura.”Preferiamo rischiare, ma forse dobbiamo essere un po’ più attenti, comunque non sarebbe cambiato molto se non per pochi minuti”, ha rivelato il direttore di Citroen Racing. Sebastien Ogier è a 35 minuti dal leader rally, ma se avesse avuto la possibilità di sostituire il braccio dello sterzo sarebbe da circa 10 a massimo 15 minuti di distacco. Poche ore ci separano dal Day 2 del RIS 2019. Vedremo se Ogier ha deciso di continuare o se preferisce fermarsi.

Segui le nostre cronache del rally Italia Sardegna: clicca qui. Sei al RIS 2019? Consulta la nostra guida interattiva: clicca qui.