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Casarano apre l’assalto alla Coppa Rally di Zona

Fermento, attesa ma anche tanta curiosità per il 26° Rally Città di Casarano in programma il 13 e 14 aprile con l’organizzazione della Scuderia Casarano Rally Team in collaborazione con l’Automobile Club Lecce. La gara divenuta con gli anni uno dei “simboli” delle corse su strada del centro-sud, sempre molto partecipata e sempre molto avvincente sul piano tecnico-sportivo, per l’edizione 2019 compie un balzo in avanti in termini di prestigio tornando a far parte delle competizioni Italiane più titolate.

Non è ancora partita ma è già un successo almeno nei numeri. Oltre ogni più rosea previsione la ventiseiesima edizione del Rally Città di Casarano in programma nell’imminente weekend e valida quale prova d’apertura della Coppa Rally AciSport di Settima Zona raggiunge quota 71 iscritti facendo registrare un incremento di ben 20 unità rispetto all’edizione scorsa.

Un risultato davvero significativo, tenuto conto che la gara si svolge in un fine settimana decisamente affollato con altri 5 appuntamenti importanti sparsi lungo lo stivale, ed un indicatore dell’altissima qualità della manifestazione, da sempre una delle preferite dai rallisti del meridione grazie ad un organizzazione meticolosa e sempre attenta ad ogni minimo dettaglio. “Superare le settanta vetture nonostante le gare concomitanti e un calendario non certo favorevole, ci riempie di orgoglio – dichiara Pierpaolo Carra presidente della Casarano Rally Team, sodalizio organizzatore della manifestazione – Lavoriamo sodo con passione e determinazione, per offrire ai concorrenti una manifestazione curata sotto ogni punto di vista, siamo certi che gli equipaggi, come è sempre successo, apprezzeranno il nostro impegno”. 

Oltre alla quantità anche la qualità degli iscritti fa presagire una gara estremamente interessante e combattuta per la gioia anche degli appassionati, addetti ai lavori, enti patrocinatori, comuni attraversati e sponsor. A guidare la ricca schiera di pretendenti al successo ci saranno ben 11 equipaggi iscritti con vetture della classe R5, le più performanti che possono concorrere a questa tipologia di gara e all’aggiudicazione della Coppa Rally di Zona. Tra esse spiccano i nomi di Giuseppe Bergantino, detentore del titolo d’area che partirà con il numero 1, avrà al suo fianco Massimo Sansone e disporrà di una Ford Fiesta.

A seguire troviamo un quartetto di Skoda Fabia con alla guida i primi tre classificati dell’edizione scorsa ovvero Gianluca D’Alto e Mirko Liburdi, Fernando Primiceri e Cristian Quarta e Francesco Laganà con Ilaria Rapisarda con il driver barese che vanta 5 successi a Casarano. Ma c’è anche chi su queste strade ha vinto più di tutti, 6 le loro affermazioni e vogliono ritentare il colpaccio ossia Francesco Rizzello e Fernando Sorano. Osservati speciali saranno sempre su Skoda Fabia, Marco Timo in coppia con Salvatore invidia, velocissimi ma sfortunati lo scorso anno, Fabrizio Mascia navigato dalla sua compagna Ilaria Puzzovio e Maurizio Di Gesù che dividerà l’abitacolo di una Ford Fiesta con Pasquale Fiorito.

La gara casaranese sarà anche l’occasione per vedere in azione per la prima volta nel meridione d’Italia la Citroen C3 R5, il nuovo modello della casa francese che ha esordito in Italia pochi mesi fa. A portarla in gara l’equipaggio composto da Mauro Adamuccio e Salvatore Tridici, quarti assoluti lo scorso anno.

La sfida di vertice tra i primi conduttori Under 25 (14 in totale) riproporrà l’atteso e appassionante duello tra Daniele Timo e Guglielmo De Nuzzo. Lo scorso anno la spuntò in volata per meno di due secondi il giovane pilota casaranese ma entrambi sono motivati, carichi e pronti a riproporsi per una gara d’alto profilo anche in termini di assoluta. Timo guiderà una Skoda Fabia R5 mentre De Nuzzo sarà della partita con una Peugeot 207 S2000, la stessa vettura di cui disporrà anche Antonio Forte, vincitore lo scorso anno della coppa di classe N4 nel Campionato Regionale.

La lista di chi prenota un posto tra i protagonisti non si esaurisce qui: c’è Claudio D’Amico con l’amatissima dal pubblico Lancia Delta Hf con la quale si è spesso reso autore di prestazioni cronometriche di grande valore, mentre sarà tutta da seguire sia la gara di Fernando De Rosa che dopo qualche anno di stop si ripresenta in gara con una Mitsubishi Lancer R4, che la lotta tra le vetture a due ruote motrici che vedrà capofila le Renault Clio S1600 di Giuseppe Albano e dell’altro rientrante Graziano Totisco opposte all’unica Clio R3C di Alessio De Santis.

Interessante la sfida che si preannuncia in R2B tra le Peugeot 208 di Matteo Carra e Luca Capoferri, le Ford Fiesta di Gabriele Recchiuti e Domenico Felicita e la Renault Twingo Rs di Luca Negro. Presenza femminile assolutamente da non sottovalutare in questa classe quella della veloce pilotessa molisana Martina Iacampo, che lo scorso anno si è aggiudicata la coppa di categoria nel Campionato Regionale. Navigata dalla foggiana Maria Giuseppina Coccia oltre a provare a dare del filo da torcere ai colleghi maschietti, cercherà a bordo della Peugeot 208 di imporsi nella speciale classifica femminile che la vedrà opposta al duo veronese formato da Federica Lonardi e Anna Dusi in gara su una Renault Clio Williams A7.

Su identica vettura ma in conformazione ProdE7 si schierano Roberto De Maria, Santo Siciliano, Federico Petracca e Sante Raduano vincitore quest’ultimo nel 2018 della coppa di classe R2B nel Campionato Regionale nonché terzo assoluto nell’Interregionale, che avrà al suo fianco Giorgia Ascalone che invece lo scorso fine settimana insieme con Damiano De Tommaso ha trionfato al Rally Appennino Reggiano. Presenza di rilievo quella di Michele Campagna che con la Renault Clio RS è l’unico iscritto in Gruppo N.

Ad animare la sempre appassionante lotta tra le ex N3 ora ProdS3, l’ormai classico “trittico delle meraviglie” Rudolfo Lucrezio, Emiliano Martina e Michele Serafini a cui si aggiunge quest’anno oltre a Paolo Guerra, tutti su Renault Clio Rs, il vincitore della coppa Under 25 nel Campionato Regionale Riccardo Pisacane che sarà invece in gara su una Peugeot 206 Rc. In K10 su Peugeot 106 c’è il veloce Mauro Longo mentre in ProdE6 annunciati protagonisti Gianluca Lecci e Antonio Branca su Peugeot 106 e Marco Liguori su Citroen Saxo.

In R1C Nazionale su Renault New Clio si sfidano Mattia Mele e Tommaso Miccoli. Il campione Interregionale Daniele Ferilli su Peugeot 106 Rallye Prod E5 è invece pronto a dare ulteriore seguito alla striscia positiva di risultati che lo vede primeggiare nella graduatoria di classe sin dal 2015. Tra le Racing Start in RS2.0 su Renault Clio, spicca la presenza dell’altro campione Interregionale Francesco Lacatena mentre in RS plus 1.6 il confronto da seguire è tra le Citroen C2 di Antonio Russo e la Saxo Vts di Donato Parrotto. Giacomo Della Monaca e Stefano Mergola, entrambi su Peugeot 106, sono invece i prim’attori della RS1.6.

Con la stessa vettura ma in configurazione ProdS2 non dovrebbe avere alcun tipo di problema a gestire gli ipotetici attacchi di Antonio Palma e Donato Vitali, il detentore del titolo nella Coppa di Zona nonché campione Interregionale Formula Challenge Paolo Garzia che per la prima volta farà coppia con la fidanzata Erica De Mitri. In ProdS1 la lotta anch’essa tutta di marca Peugeot con le 106 Rallye è fra gli amici Daniele Coletta e Luca Sarcinella con quest’ultimo desideroso di riscattare l’immediato ritiro dello scorso anno. In chiusura uno sguardo al meteo che sta dando più di qualche preoccupazione a molti partecipanti. I più sperano che il tempo regga nonostante le previsioni diano per le due giornate di gara un’elevata possibilità di pioggia nelle ore centrali. Ciò quindi potrebbe complicare notevolmente l’interpretazione delle prove speciali rendendo la scelta delle gomme un vero e proprio terno al lotto.

Sarà infatti valida per la nuova Coppa Rally Acisport che l’Aci Sport ha istituito sulle ceneri della ex Coppa Italia, suddividendola in nove zone. Sarà la prova d’apertura dei sei appuntamenti che vanno a comporre la Settima Zona, l’area per estensione più vasta, nella quale confluiscono le regioni Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia e Calabria. Un ritorno “tra le gare che contano” auspicato da tanti, fortemente voluto da chi siede in cabina di regia e che Casarano e il territorio coinvolto onoreranno al meglio riproponendosi al centro dell’attenzione nazionale.

Quest’anno sono state adottate e inserite nel programma diverse novità che aumenteranno ancor di più l’eco della gara. In continuità con la tradizione, per dare maggiore vivacità ed innalzare il tasso tecnico della corsa, gli organizzatori hanno voluto rinnovare la struttura di gara proponendo un percorso “allargato” che vedrà il coinvolgimento di molti più comuni e che prevede nel complesso otto prove speciali (3 diverse più la super prova spettacolo, due da affrontare una sola volta e altrettante da ripetere tre volte), una in più rispetto al 2018, ovvero la ps di Miggiano, un tratto cronometrato che seppur già utilizzato in mille varianti in altre manifestazioni rallystiche, non ha mai fatto parte delle sezioni competitive del Rally Città di Casarano.

Ma oltre ad avere una sfida sportiva distribuita su più itinerari, la manifestazione avrà anche una prima parte di gara ben più corposa, simile per certi versi a quella vista nel 2017, con due distinte prove speciali al sabato che andranno a disegnare un interessante prologo-semitappa che avrà contenuti tecnici più consistenti e selettivi rispetto al passato e con l’oscurità della sera che ne accrescerà il fascino.

La prova inaugurale non sarà come sempre visto negli ultimi anni la speciale spettacolo della Pista Salentina di Torre San Giovanni, che sarà invece il confronto selettivo che chiuderà il primo giorno di gara, bensì Punta Ristola, la stessa del 2018 ma accorciata per effetto di una leggera modifica in avvio. La giornata seguente invece oltre a Miggiano prevede anche il ritorno dopo un anno d’assenza della prova di Torre Vado, accorciata anch’essa nella parte finale rispetto alla versione proposta due anni fa. Individuata una nuova area dove svolgere lo shakedown previsto nella marina di Torre Pali.

Mentre l’altra novità riguarda il riordino notturno con le auto che quest’anno “dormiranno” presso la Pista Salentina in parco chiuso e dove al termine della prova spettacolo potranno essere ammirate e fotografate dagli appassionati. Invariato tutto il restante blocco della logistica con la pedana di partenza e la cerimonia di arrivo e premiazione che saranno come sempre allestiti in piazza San Domenico a Casarano.

Riconfermate sono anche le sedi delle verifiche sportive e tecniche previste in via Corsica e quella deputata ad ospitare il cuore pulsante del rally ossia, direzione gara, segreteria, centro cronometraggio e sala stampa, nonché tutti i riordinamenti e il parco assistenza che saranno organizzati presso le strutture e gli ampi spazi messi a disposizione dal Circuito Internazionale Karting Pista Salentina di Torre San Giovanni Marina di Ugento. L’apertura del periodo d’iscrizione, giovedì 14 marzo, è il primo atto ufficiale pre-event del programma di manifestazione.