Articoli

Nikolay Gryazin chiamato al successo in Messico

Il boss Hyundai Motorsport, Andrea Adamo, ha invitato i suoi piloti del WRC 2 a rilanciare le proprie carte al Rally Guanajuato Messico (12-15 marzo). La sua squadra è terza nella classifica delle squadre dopo le prime due gare. Nikolay Gryazin detiene il terzo posto, con Ole Christian Veiby due posti più indietro e Adamo vuole vedere la sua squadra alla prima vittoria stagionale.

“Ci aspettiamo che i nostri due equipaggi WRC 2 facciano un passo avanti nelle prestazioni in Messico, anche se sarà una nuova esperienza per loro. Non c’è dubbio che si tratta di un evento impegnativo, ma è proprio questo il WRC e il motivo per cui siamo qui”, ha affermato.

Entrambi i piloti fanno il loro debutto in Messico, anche se Veiby ha già saggiato le speciali del Messico nel 2017 e nel 2018. Il norvegese beneficia della consulenza del copilota Jonas Andersson, che ha gareggiato nove volte qui. “L’altitudine sarà una sfida. Jonas mi ha già avvertito che eliminerà la potenza del motore. L’aria influenzerà anche il corpo vettura, quindi sarà importante rimanere idratati. Vogliamo basarci sul buon risultato che abbiamo avuto in Svezia. Per il Messico, la vittoria è l’obiettivo”.

Mads Ostberg guida la classifica con un record assoluto dopo le vittorie a MonteCarlo e in Svezia. Il norvegese salta il Messico, ma il suo vantaggio è tale che manterrà il primo posto indipendentemente dal risultato di questo fine settimana. La coppia di Hyundai sarà sfidata da Pontus Tidemand, che è arrivato terzo alla sua unica apparizione, in Svezia, con una Skoda Fabia. Ha vinto WRC 2 in Messico nel 2017 e nel 2018 e si è riscaldato con un test lunedì.

“Quello messicano è un evento divertente con molti spettatori felici ed entusiasti che creano un’atmosfera straordinaria – ha affermato lo svedese -. Le strade sono impegnative, fantastiche da guidare e mi piace il formato con PS lunghe e brevi e la sfida è ottenere il massimo dall’auto ad un’altitudine così elevata”.

Hyundai prepara la ‘giovanile’ con Gryazin e Veiby

Hyundai Motorsport prepara la giovanile per dare l’assalto al WRC 2 con le sempre più sviluppate e performanti Hyundai i20 R5. Pare evidente, con la scelta di Nikolay Gryazin e di Ole Christian Veiby, che l’ingegnere Andrea Adamo stia investendo per tirare su un vivaio vincente. Si nota altresì come Veiby abbia scelto di chiudere la cocente parentesi con la Polo R5 per passare alla Hyundai.

Per quanto l’uscita del team Skoda abbia rattristato molti appassionati, la Befana porta in dono un nuovo team nel campionato di supporto della serie iridata. La vettura schierata dalla squadra coreana sarà la Hyundai i20 R5 Evo 2020. Non una nuova vettura, ma la solita aggiornata alle ultime omologazioni entrate in vigore dal primo gennaio 2020, evoluzioni che attraverso un apposito kit potranno essere montate anche alle altre i20 R5.

Al Rally di Alba 8 WRC e 182 iscritti al via nella gara dei record

Saranno 182 iscritti al via. Basta il numero a rendere straordinario il 13° Rally di Alba, prossimo atto del Campionato Italiano WRC firmato ACI Sport. Un evento sportivo che diventa indimenticabile se si aggiunge la presenza dei nove volte campioni del Mondo Rally Sébastien Loeb e Daniel Elena, a correre con la Hyundai i20 Coupe WRC Plus. La gara organizzata dalla Cinzano Rally Team è pronta per il penultimo round stagionale del tricolore, valido anche per la Coppa Rally di Zona [Zona 1] che si correrà questo fine settimana in Piemonte sulle strade delle Langhe.

Al Rally di Alba quante WRC ci sono? Sono otto le World Rally Car, compresa la Plus coreana ufficiale di Hyundai Motorsport sotto la guida del Team Director Andrea Adamo. Guardando al Campionato e ai suoi protagonisti il più atteso è sicuramente Simone Miele. Il trentunenne di Olgiate Olona insieme a Roberto Mometti è chiamato a dare il massimo per difendere la leadership.

L’equipaggio sulla Citroen DS3 WRC di Dream One Racing, che ha già vinto il Rally di Alba nel 2016, dovrà vedersela con i veneti Marco Signor e Patrick Bernardi su Ford Fiesta WRC di Step Five, secondi assoluti a 1,5 punti di distanza. Molto quotato anche l’equipaggio con il maggior numero di vittorie all’attivo in questo CIWRC 2019. Luca Pedersoli e Anna Tomasi su Citroen DS3 WRC arrivano in Piemonte con due vittorie su quattro rally disputati, l’ultima al Rally della Marca.

Alba quest’anno si tingerà soprattutto di viola vista la presenza delle molte Hyundai attese ai nastri di partenza. Nonostante sia virtualmente fuori dai giochi per la corsa al titolo, non mancherà Corrado Fontana con Nicola Arena su i20 WRC. Quindi l’altro pilota lariano Kevin Gilardoni in coppia con Corrado Bonato da outsider sulla seconda i20 WRC di HMI. Reduce dal Rally di Roma Capitale, vuole concludere in bellezza un mese sempre al volante della sua i20 R5 il veronese Umberto Scandola.

Il pilota del CIR Terra, sempre con Guido D’Amore, potrà continuare a sviluppare il feeling con la vettura anche su asfalto, sempre supportato da Hyundai Rally Team Italia. Stessa R5 anche per il francese ex ufficiale Subaru Stephane Sarrazin con Jaques-Julien Renucci, ma soprattutto per il giovane norvegese proveniente dal World Rally Championship Ole Christian Veiby, navigato dallo svedese Jonas Andersson, anche lui per fare chilometri su asfalto in questa occasione su una i20.

Pronte anche le due Ford Fiesta WRC di Alessandro Gino, con Marco Ravera vincitore delle ultime due edizioni nella capitale del tartufo e Lorenzo Della Casa con Domenico Pozzi, entrambi da outsider del Campionato. Davvero numerosa la pattuglia di R5. Saranno ben 28 le vetture della categoria cadetta capitanate dal leader di Coppa Corrado Pinzano, in questa occasione affiancato da Roberta Passone.

Il biellese si sta mettendo in mostra alla sua prima stagione nel CIWRC e vorrà proseguire il trend positivo sulla Skoda Fabia R5 della PA Racing. Cerca conferme Andrea Carella insieme ad Enrico Bracchi sulla Fabia del team Munaretto. Vogliono tornare a ritagliarsi un posto tra le migliori R5 del Campionato il padovano Giampaolo Bizzotto, alla destra Sandra Tommasini, come il milanese Jordan Brocchi con Fabio Berisonzi alla guida di una vettura ceca.

Pronto per una sessione in gara su asfalto con la R5 coreana anche il talento transalpino Anthony Fotia, alle note Didier Sirugue. Proseguendo con la lunga schiera di Fabia, sarà al via anche un’altra promessa del rallismo francese come Jean Baptiste Franceschi, ma da tenere d’occhio anche le boeme dell’esperto Elwis Chentre, di Luca Cantamessa e di Gianluca Tosi. In corsa anche la VW Polo dell’esperto driver svizzero Oliver Burri.

Nella classe S2000 si rinnova la sfida tra le Peugeot 207 del trevigiano capoclassifica di Coppa Rudy Andriolo insieme a Manuel Menegoni e del ceccanese Stefano Liburdi, attualmente terzo con Andrea Colapietro. Proverà a conquistare il successo nella Coppa ACI Sport Super 1600 con una gara d’anticipo il driver di Medesano Roberto Vescovi, con Giancarla Guzzi su Renault Clio. Si rinnova la sfida anche per tra le R2 con il frusinate Liberato Sulpizio con Alessio Angeli a bordo di Fiesta alla caccia del terzo successo stagionale.

Ad impedirglielo due equipaggi su Peugeot 208 R2B con il bresciano Gianluca Saresera insieme a Manuel Fenoli e il giovane trentino Fabio Farina con Luca Guglielmetti. Il Rally di Alba avrà la sua quota rosa grazie alla presenza delle migliori interpreti provenienti dal CIR. Ci sarà Rachele Somaschini con la sua Citroen DS3 R3T, oltre a Patrizia Perosino nell’inedita coppia con il giovane di Santo Stefano Belbo Nicolò Gonella su Peugeot 208.

Sarà il quinto appuntamento anche per il Girone CIWRC della Suzuki Rally Cup. Si confermano sempre numerose le Swift R1 con 13 equipaggi al via, tra i quali spiccano i nomi del vincitore al Marca il padovano Nicola Schileo, alle note Alessandro Cervi, che proverà a sfidare il leader del monomarca il trentino Roberto Pellé, sempre affiancato da Giulia Luraschi.

Si inizierà a fare sul serio già dalla giornata di sabato 27 luglio con lo shakedown a Cherasco, seguito dalla cerimonia di partenza in piazza Michele Ferrero nel centro di Alba. Dopo la pedana si parte con la Super Prova Speciale #RA Show che chiuderà la prima parentesi. Domenica 28 sarà un’intensa giornata di gara con quasi 370 km di percorso complessivo suddiviso su altri 7 tratti cronometrati fino al rientro in piazza Ferrero, intorno alle ore 18, per la Premiazione finale.

Nuova sfida della Michelin Rally Cup al rally albese
Nuova sfida della Michelin Rally Cup al rally albese

Anche la Michelin Rally Cup al rally albese

con una simile abbondanza di nomi e protagonisti la Michelin Rally Cup non poteva mancare all’appuntamento con Rally Alba 2019, presentandosi in gran forma con 22 concorrenti al via (cui si aggiungono i 17 della Michelin Rally Zone Cup) con mille nodi di classifica da risolvere e certezze da confermare per la graduatoria dei vari raggruppamenti. Assenti i primi quattro della classifica assoluta (assente giustificato il leader della graduatoria di Classe R5 e quarto assoluto Paolo Menegatti, in procinto di diventare papà), si presenterà l’occasione per i mattatori della Classe R5, Giampaolo Bizzotto e Andrea Carella di scalare i vertici della classifica, ma anche per i protagonisti della Classe R2 Liberato Sulpizio e Gianluca Saresera e della Classe S2000, pronti ad insidiare il podio della classifica assoluta con una buona gara nelle Langhe.

Non mancherà, ovviamente la sfida fra gli Under 25 che rivedrà per l’ennesima volta a confronto Fabio Farina, che guida la graduatoria e Lorenzo Grani, con il modenese in attesa di conoscere l’esito del Rally Marca che, se accolto favorevolmente lo proietterebbe a poca distanza dall’avversario trentino. Ad attraversare per primo sabato sera la pedana di Piazza Michele Ferrero ad Alba sarà Andrea Carella, con Enrico Bracchi al suo fianco sulla Škoda Fabia R5 che vuole cancellare le delusioni di Mille Miglia e Marca, per andare a prendere il comando sia della classifica assoluta sia della Classe R5 della Michelin Rally Cup.

Il piacentino, oltre che con la sorte, dovrà vedersela con il padovano Giampaolo Bizzotto, affiancato da Sandra Tommasini su Škoda Fabia, che condivide con Carella gli stessi punti e posizione in classifica ed è alla ricerca del primo centro pieno stagionale. A scompigliare i giochi in Classe R5 potrebbe pensarci il biellese Massimo Lombardi, cui detta le note sulla Ford Fiesta Erika Bologna, protagonista delle gare di zona e ansioso di confrontarsi ai massimi livelli con i protagonisti del CIR-WRC. Continua l’avvincente lotta in Classe S2000 con tre concorrenti al via con le Peugeot 207 S2000 e due Mitsubishi Lancer N4.

Da un lato Rudy Andriolo e Manuel Menegon cercheranno di chiudere ad Alba i giochi di categoria della Michelin Rally Cup, dovendo soprattutto fare i conti con Stefano Liburdi e Andrea Colapietro, alla ricerca di un successo per continuare a sperare di vincere la classe. Ma non sarà facile in quanto dovranno vedersela con gli esperti locali Armando Defilippi e Claudia Dondarini e con la Mitsubishi di Lorenzo Bonifacino, qui affiancato da Federica Scaglione, che ha dimostrato tutta la sua classe conquistando la vittoria assoluta al Rally Sanremo Leggenda della primavera scorsa e la vettura gemella di Daniel Minerdo e Stefano Sandrigo.

Una vittoria in Classe R3 rappresenterebbe per il reggiano Giovanni Giovani, affiancato da Stefano Zanini, un passo importante verso il successo di categoria, ma dovrà vedersela per l’ennesima volta con il suo diretto inseguitore Oscar Sorci, cui detterà il ritmo Matteo Mosele, mentre il recente vincitore del Marca Federico Bottoni, navigato da Daiana Ramacciotti, ormai virtualmente fuori dai giochi, vorrà lasciare il segno con una vittoria anche nelle Langhe. Prima gara stagionale nella Michelin Rally Cup per il valtellinese Luca Fiorenti, affiancato da Simone Magi, mentre sarà tutta da seguire la prova dei quasi locali Alessandro Cadei e Claudio Bertotto, unici al via con la Citroën DS3 fra quattro Renault Clio RS.

Chiude la lista degli iscritti alla Michelin Rally Cup al Rally Alba 2019 la categoria R2 con nove concorrenti al via. Il primo ad aprire le ostilità sarà il genovese Davide Craviotto, affiancato come sempre da Fabrizio Piccini, pilota profondo conoscitore delle strade albesi, ma alla prima gara nella Michelin Rally Cup. Craviotto dovrà arginare gli assalti dei protagonisti in categoria della Serie indetta dalla Casa di Clermont Ferrand, a cominciare dal frusinate Liberato Sulpizio, in vettura con Alessio Angeli, che nelle due apparizioni viste finora ha fatto volare l’unica Ford Fiesta presente, inseguito dal lombardo Gianluca Saresera, navigato da Manuel Fenoli, protagonista di una striscia estremamente costante di risultati.

Con il numero 84 scatterà il giovane modenese Lorenzo Grani, al suo fianco ci sarà Chiara Lombardi, che cerca il riscatto dopo le delusioni del Mille Miglia e del Marca (per quest’ultima gara l’appello non è ancora stato discusso) che lotta sia in classe sia fra gli Under 25 con Fabio Farina, con Luca Guglielmetti sul sedile di destra. Saranno della partita e un buon risultato li potrebbe rimettere in lizza per il successo finale il lombardo Tommaso Paleari, navigato da Paolo Garavaglia, e Giovanni De Menego, con Christian Camazzola, mentre Graziano Nember, con Morgan Polonioli a dettare il ritmo, è alla ricerca di un risultato di prestigio che dia lustro alla sua stagione sull’unica Citroën C2. Ma attenzione, fra i litiganti potrebbe inserirsi il giovane locale Stefano Santero, buon conoscitore delle prove di casa, che disputerà la gara insieme a Nicolò Barla.

Si rinnova la sfida della Suzuki Rally Cup al Rally di Alba

È una Suzuki Rally Cup che si presenta al Rally di Alba con un gran numero di iscritti. Non stupiscono più gli attestati di preferenza nei confronti del monomarca di Suzuki Italia, ideato per i modelli sportivi di SWIFT. Anche il quinto round del girone, che si corre in abbinamento al Campionato Italiano WRC, evidenzia il trend positivo di partecipazioni e vede ben tredici equipaggi al via della gara albese.

Sulle strade delle Langhe si vivrà la sfida a tre per la classifica generale, che ha visto Simone Goldoni leader per tre gare, superato poi da Roberto Pellè, passato a sua volta al comando dopo la recente disputa della quarta prova al rally della Marca. Il trentino e l’aostano si segnalano per una vittoria a testa, al Rally 1000 Miglia per Goldoni, al Salento per Pellè, e soprattutto per risultati a podio nelle restanti prove. Per Goldoni, però, pesa il passo falso nel quale è inciampato al “Marca” con un improvviso ritiro che ha rovinato il suo ruolo di marcia.

Ad Alba, Andrea Scalzotto si presenta con forti ambizioni, risultato delle prime affermazioni ottenute nella serie (vittoria al Rally dell’Elba) e il suo obiettivo sarà quello di rincorrere un terzo posto figlio anche di prestazioni incolori in alcune tappe. Pilota consistente e veloce è il trentino Marco Longo, quarto del ranking ed ancora alla ricerca dell’affermazione che potrebbe rilanciarlo nella corsa alle primissime piazze. Vincitore meritato dell’ultimo round disputato al “Marca” è il padovano Nicola Schileo, che adesso ha in mano le carte giuste per affrancare le ambizioni a podio.

Il Rally di Alba 2019 è gara di due giorni, otto prove speciali, delle quali due sono le spettacolo su tracciato “indoor” di PS 1 “#RA Show” del sabato e PS 6 “Alba” della domenica pomeriggio. I chilometri cronometrati sono in totale 105,23, tutti su asfalto a punteggiare i 370 chilometri di percorso complessivo. Start sabato ore 19, da Piazza Medford, Cerimonia di Partenza sei minuti dopo, alle 19.06, dalla centrale Piazza Michele Ferrero; quattro i “Parco Assistenza” in Piazza Medford; tre i “Riordino” in Piazza Cagnasso, uno in Piazza Umberto I a Santo Stefano Belbo con la presentazione degli equipaggi.

Attesa per i Trofei Renault Clio R3 TOP e Corri con Clio

I trofei della Losanga riaccenderanno i motori questo fine settimana in occasione del 13° Rally di Alba, dove a lottare contro il cronometro saranno i concorrenti del Clio R3 TOP e del Corri con Clio N3 OPEN. Per il primo raggruppamento l’evento piemontese rappresenta il penultimo dei cinque appuntamenti previsti dal calendario 2019, con Federico Bottoni (Scuderia Palladio) nel ruolo di leader grazie ai suoi 61.75 punti, ottenuti anche grazie alla “chimica” vista sui campi di gara con la sua navigatrice Daiana Ramacciotti.

Il duo di testa dovrà confrontarsi con un equipaggio altrettanto agguerrito, quello composto da Federico Gasperetti e Federico Ferrari (Pistoia Corse), anche loro al volante di un Clio R3C. Sorvegliati speciali gli alfieri della Movisport Giuliano Giovani e Stefano Zanni, pronti a lottare nella parte alta della classifica dopo aver dimostrato di avere un buon passo. Presenti anche Oscar Sorci e Matteo Mosele (HP Sport), che su un’altra Clio dovranno fare i conti con Giuseppe Carlo Camere e Stefano Demartini (VM Motor Team). A completare la line-up del monomarca sono i portacolori della Leonessa Corse Luca Fiorenti e Simone Magi.

Da evidenziare lo schieramento di ben cinque N3 che animeranno il Trofeo Corri con Clio N3 OPEN, tra le quali figura quella del duo favorito per il titolo di Zona 1 composto da Sergio Patetta e Alessandro Alocco (Meteco Corse).