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Raceday: tra Marchioro e Bettega duello al vertice

Dopo due delle cinque manche in programma per la stagione 2019-2020 si profila un fantastico duello al vertice nella classifica di Raceday Rally Terra. A quota 29 punti, in perfetta parità, ci sono infatti Cristian Marchioro e Alessandro Bettega. Il primo, già vincitore nelle Marche, è stato costretto a un recupero impegnativo al Prealpi, dopo aver penato nel primo passaggio in programma.

Il padovano con licenza sammarinese ha rimontato sino a strappare un’insperata terza posizione, pareggiando così i risultati del rivale trentino. A pochi punti di distanza, due fedelissimi di Raceday: Tullio Versace e Gianmarco Donetto, i quali grazie alla loro regolarità si trovano terzi a pari merito nella graduatoria provvisoria.

Quinta piazza per il giovane Alberto Battistolli, subito veloce alle prime esperienze su vetture moderne: il figlio di ‘Lucky’ potrà puntare a risultati ancora migliori quando metterà da parte un filo di esuberanza di troppo. A poca distanza Simone Romagna e Renato Travaglia, i quali contano entrambi un secondo posto (tra gli iscritti Raceday). Da capire se sceglieranno di dare continuità al loro impegno nella serie o se si limiteranno a presenze spot.

Alessandro Bettega, figlio di Attilio
Alessandro Bettega, molto veloce come al solito

Martinis al comando tra le 2 ruote motrici

Doppia leadership per l’esperto Fabrizio Martinis, grazie a due secondi posti raccolti nelle prime due manche stagionali. Il friulano è al comando tra le 2 ruote motrici, davanti alla R3 di Andrea Bucci. Ma in questa classifica a contare è stata l’assenza al Prealpi dell’abituale mattatore di categoria, Jader Vagnini.

Martinis è davanti a tutti anche nel Raggruppamento F, precedendo Michele Griso e ‘Barone Jr’, entrambi con due risultati utili. Un solo arrivo a punti invece per Nicolò Marchioro, primo al Marche e per Alex Raschi, vincente al Prealpi, che potranno dire la loro da qui a fine stagione.

Il Raggruppamento C vede in testa Darko Peljhan che, soprattutto grazie alla vittoria della Power Stage al Prealpi, è riuscito a mettere una decina di punti tra sé e gli inseguitori Bentivogli e Rigo. Nel D, Bucci precede la brava Rachele Somaschini, con De Luna e Vagnini autori di un solo arrivo a punti. Il Raggruppamento E vede al comando provvisorio Rainer, inseguito da Rosini e Bartolini, nel G al momento risulta imbattuto il giovane Chiesura mentre nel Raggruppamento H solo un punto separa Bosio da Selvestrel.

CIWRC: ecco l’elenco aggiornato dei piloti prioritari

Di seguito, pubblichiamo l’elenco ufficiale e aggiornato di tutti i piloti prioritari rally del Campionato Italiano WRC 2020.

PILOTI PRIORITARI RALLY 2020

FIA

  • BERTELLI LORENZO   
  • BRAZZOLI ENRICO                             

1° ELENCO ACI SPORT RALLY INTERNAZIONALE

  • ANDOLFI FABIO                                 
  • ANDREUCCI PAOLO                           
  • BASSO GIANDOMENICO                    
  • CAMPEDELLI SIMONE                       
  • CIUFFI TOMMASO                              
  • CRUGNOLA ANDREA                         
  • MARCHIORO NICOLO’                         
  • MIELE SIMONE                                  
  • PEDERSOLI LUCA                              
  • POLLARA MARCO                              
  • ROSSETTI LUCA                                 
  • RUSCE ANTONIO                               
  • SIGNOR MARCO                                

2° ELENCO ACI SPORT RALLY INTERNAZIONALE

  • ALBERTINI STEFANO                           
  • CARELLA ANDREA                            
  • CHENTRE ELWIS                                
  • DE TOMMASO DAMIANO                   
  • FONTANA CORRADO             
  • GILARDONI KEVIN                              
  • HOEBLING LUCA                                
  • LINARI GIANLUCA                               
  • MAZZOCCHI ANDREA                        
  • MICHELINI RUDY                                
  • NICELLI DAVIDE                                 
  • NUCITA ANDREA                               
  • PINZANO CORRADO                          
  • PEROSINO PATRIZIA                          
  • SCANDOLA UMBERTO           
  • SCATTOLON GIACOMO                      
  • SQUARCIALUPI MASSIMO                  
  • SOSSELLA MANUEL                          
  • TESTA GIUSEPPE                              
  • TRENTIN MAURO

Nicolò Marchioro e la stagione (quasi) copia-incolla nel CIRT

Come un anno prima. La stagione di Nicolò Marchioro nel Campionato Italiano Rally Terra sembra quasi un copia incolla. Anche nel 2019 infatti il pilota di Montagnana non ha trovato subito il ritmo giusto nelle prime gare, ma è rimasto sempre ad un passo dalla vetta. Affiancato nuovamente da Marco Marchetti stavolta non ha avuto le difficoltà del cambio macchina in corsa ma, anche partendo con la Skoda Fabia R5 di RB Motorsport già dalla prima di Campionato, ha dovuto fare i conti con i nuovi arrivati nel Terra.

In ogni caso Marchioro è ancora lì, a giocarsi le residue possibilità di vincere il titolo partendo sempre da n°2 del CIRT. Nonostante il margine considerevole da Consani (+17,5 punti) il ragazzo padovano potrà correre senza troppe pressioni per tentare la rimonta. Ci proverà già dal prossimo round del tricolore nel Rally Il Nido dell’Aquila 2019. Ecco come ci arriverà, un’edizione dopo.

Un bilancio sulla stagione dopo le prime tre gare affrontate di questo CIR Terra

“Abbiamo vissuto diversi alti e bassi fin qui. Siamo stati quasi sempre veloci, ma soltanto da metà gara in poi. Nel pronti-via non siamo riusciti mai a stare davanti o comunque tra le prime posizioni. Questo finisce per condizionare l’intera gara. Poi con i tempi in prova, durante il rally, dimostriamo di stare al passo con gli altri, anche se escono solo alla lunga e con questo livello non ti puoi permettere esitazioni. Ora Consani ha molti punti di vantaggio, ma finché la matematica non gli darà ragione rimarrà aperto uno spiraglio per tutti. Noi ragioneremo gara per gara. Vogliamo correre sia al Nido che al Tuscan, puntando sempre al massimo obiettivo. Ma sappiamo bene che la vittoria finale non dipende solo da noi.”

Quanto e in cosa si è alzato il livello del Terra quest’anno?

“Il Campionato cresce di anno in anno. Guardando le singole gare e mettendole a confronto con gli ultimi anni abbiamo visto che c’è stato un abbassamento notevole di tempi sulle singole prove. Questo è un chiaro segnale che si va forte e che c’è un livello molto alto. Ormai il CIRT è uno dei migliori campionati che c’è, considerato anche il clima che si respira ad ogni appuntamento. Siamo contenti di esserci ogni stagione anche se ci manca la “ciliegina sulla torta”. Ma comunque anche ora siamo davanti a molti piloti forti, quindi non stiamo facendo male.”

I momenti più significativi delle tre gare disputate. Cosa è andato e cosa meno:

“Eravamo particolarmente in forma all’Adriatico, dove sapevamo di poter andare forte. Purtroppo abbiamo fatto una scelta sbagliata di gomme già dalla partenza. In quel caso la pioggia della notte ci ha condizionati e non abbiamo trovato la soluzione giusta. Poi abbiamo vinto cinque prove su dieci (se non sbaglio) e siamo rimasti molto soddisfatti anche se non è arrivata la vittoria. Mi è rimasto l’amaro in bocca per come è andata a San Marino. Certo, anche in Sardegna volevamo fare bene, ma sapevamo che portare a casa un buon risultato in una gara di quel livello sarebbe stato già ottimo. A San Marino invece volevamo trovare conferme e puntare alla vittoria. Così non è stato…”

Verso il Nido. Come ti preparerai, anche mentalmente? Cosa ti aspetti dopo l’esperienza del 2018?

“Il Nido è una gara che può riservare pioggia o incognite. Sulla prova più lunga e sul Monte Pennino c’è spesso nebbia. È una gara che conosciamo e speriamo di riuscire a fare test per riprendere ritmo dopo questo periodo di pausa. Questo è un campionato e una stagione importante, quindi cerchiamo di toglierci soddisfazioni anche gara per gara. Voglio pensare solo a stare davanti e raggiungere l’obiettivo ragionando sul singolo rally. Sinceramente speriamo di non trovare un fondo bagnato, perché patiamo molto a livello tecnico in certe condizioni.”

Quali novità positive ci sono state nel Terra a tuo avviso?

“L’aspetto più positivo è la crescita nel livello dei piloti grazie alle diverse new entry. In più sono rimasti i soliti veterani. Le gare ci piacciono tutte e anche il Tuscan è stata una bella conferma.”

Appunto, il Tuscan Rewind a coefficiente 1,5 e il nuovo confronto con il CIR offrono diverse motivazioni per l’ultima di campionato

“Il Tuscan è una bellissima gara e anche la presenza del CIR la rende ancora più stimolante. Correre con loro è sempre un punto di confronto e una nuova occasione per migliorare e crescere. Quella sarà una gara che vorrei preparare bene per riuscire a dire la mia, magari portando a casa un gran piazzamento. È un rally che può regalare soddisfazione e spero di arrivarci e prepararmi al massimo delle condizioni.”

Il 2020?

“Sinceramente ci devo ancora pensare. Valuteremo tutto a conti fatti e con il nuovo calendario. Anche in base ai risultati e alle prospettive che ci saranno nel prossimo CIRT valuteremo cosa fare.”