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Intervista: Nicolò Ardizzone è il re del Sim-Racing italiano

Diciott’anni appena compiuti, vincitore di quasi cinquanta eventi online, fra i quali spiccano il Rally San Crispino Esport, la Targa Florio Rally Esport e il Virtual Rally di Rally Dreamer, ed una grande passione per i rally ereditata dal padre. Scopriamo chi è Nicolò Ardizzone, unico italiano qualificato alla finale delle World Series di Dirt Rally 2.0.

Durante il secondo trimestre del 2020 il mondo degli sport virtuali ha avuto un vertiginoso incremento di partecipanti dovuto alla fase di lockdown che ha caratterizzato gran parte del mondo. Quando i motori delle nostre amate auto da corsa erano forzatamente spenti, molti piloti hanno spostato momentaneamente il loro interesse sui simulatori, trovando come avversari dei veri e propri talenti fra i quali spicca il nome di Nicolò Ardizzone.

Il giovane piemontese, fresco diciottenne, ha monopolizzato la scena nazionale, conquistando decine di vittorie in tutta Europa per la Qlash Simracing. Il terreno di caccia preferito dal giovane Ardizzone è il videogame Dirt Rally 2.0, prodotto dall’inglese Codemaster, la quale ha annunciato di aver superato i nove milioni di utenti attivi nel novembre 2020.

In pochi mesi sei diventato una star del mondo virtuale rallystico, ma la tua passione verso questo sport da dove arriva?

“Tutto nasce grazie a mio padre e mio nonno. Sin da piccolo mi portavano a vedere i Rally della mia zona (Rally della Lana, Rally del Rubinetto, ecc..) ed appena tornato a casa provavo a replicare i miei eroi alla Playstation con Colin Mcrae Rally”

Da giovane giocatore hai accumulato un grosso bagaglio di esperienza che ti ha permesso di infrangere numerosi record nel 2020: quale vittoria ti ha dato maggior soddisfazione?

“La vittoria al Virtual Rally di Rally Dream è sicuramente quella che mi ha più soddisfatto. Ho ricevuto fantastici premi e la possibilità di partecipare alla loro trasmissione televisiva, ma a causa del Covid-19 ho anche dovuto rinunciare momentaneamente a tre prestigiosi premi, ovvero un giro al fianco di Giandomenico Basso, conquistato nella gara precedentemente menzionata, un giro al fianco di Simone Campedelli conquistato al Rally San Crispino Esport e un giro al volante di una Peugeot 208 R2B messo in palio per il vincitore dell’E-Rally La Superba”.

Avendo seguito il tuo 2020 noto che le vittorie sovrastano decisamente gli altri risultati, ma il Nicolò Sim-Driver ha qualche rimpianto?

“Certo, un mio grande rimpianto è quello di non aver conquistato la Finali Mondiali durante lo scorso anno, ma fortunatamente il duro impegno di quest’anno mi ha permesso di raggiungere anche questo obiettivo”.

Arriviamo dunque al grande evento che chiuderà la stagione 2020 per te, la finale delle World Serie di Dirt Rally 2.0. Come è stato il percorso di avvicinamento?

“È stato certamente molto complicato. Grazie al numeroso numero di appassionati che ha invaso il mondo dei simulatori durante lo scorso lockdown, il livello si è alzato davvero tanto. I numerosi avversari da tutto il mondo hanno reso davvero avvincenti tutte le sfide, ma grazie al duro allenamento, la fatica è stata ripagata”.

Come si svolgerà la Finale visto l’avanzamento della pandemia che rende difficili gli spostamenti?

“La finale sfortunatamente si svolgerà online. Giocheremo ognuno da casa propria, infatti Codemaster ha messo a disposizione di noi finalisti una postazione Playseat con periferiche Thrustmaster per eguagliare il più possibile le forze in campo”. 

Cosa consigli ai numerosi appassionati che in questi mesi stanno percorrendo i primi chilometri di gare virtuali?

“Di sicuro è fondamentale abbandonare l’utilizzo dei vari Joystick, è infatti importante prendere familiarità con lo sterzo nel mondo virtuale, come nella realtà”.  

“Le periferiche della Logitech o della Thrustmaster permettono di divertirsi ed imparare spendendo poco, mentre sicuramente tutti i prodotti della Fanatec permettono di avvicinarsi a sensazioni e prestazioni che rendono la simulazione quanto più realistica possibile”.

Tu sei appena diventato maggiorenne e il 2021 è già iniziato, programmi futuri e sogni nel cassetto?

“Al momento sono concentrato sulla Finale del 28 Febbraio, solo in seguito deciderò cosa fare nel 2021. Spero di avere la possibilità di prendere parte ad un Rally vero e, chissà, fare del Virtuale un lavoro, ma a giugno mi aspetta la maturità!!”.