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CIRA 2020: Casella-Siragusano per CST Sport e MS Munaretto

L’equipaggio messinese su Peugeot 208 R2b rilancia la sfida nel Campionato Italiano Rally e nella Coppa ACI Sport Rally, oltre che nel Trofeo Peugeot Competition Top. Esordio al Rally di Roma Capitale dal 24 al 26 luglio
Rimodulato il programma sportivo 2020 per l’equipaggio CST Sport formato da Alessandro Casella e Rosario Siragusano su Peugeot 208 R2B di preparazione MS Munaretto.

Il giovane pilota di Piraino e l’esperto co-driver di Patti, supportati dalla scuderia di Gioiosa Marea, hanno confermato la partecipazione al Campionato Italiano Rally Asfalto, Coppa ACI Sport Rally e Trofeo Peugeot Competition Top sulla vettura francese con cui il driver in passato ha già centrato ottimi risultati anche sulle scene tricolori. L’avventura di Casella nel TRA per CST Sport arriva dopo aver collezionato ottime esperienze anche in diverse versioni del monomarca della casa francese, ma per il 2020, di comune accordo con i vertici del sodalizio siciliano, ha deciso di capitalizzare l’esperienza acquistata nelle precedenti stagioni, schierandosi al via della massima versione del trofeo della casa del leone che si articola fra le gare del Campionato Italiano.

Il siciliano aveva infatti dimostrato le sue ottime doti velocistiche fra le strade dell’International Rally Cup e del CIR già durante la stagione 2019, piazzando la veloce vettura francese nelle posizioni di rilievo della classe R2B. Degna di nota la prestazione durante la cinquantacinquesima edizione del Rally del Friuli Venezia-Giulia, conclusasi con uno sfortunato ritiro per noie meccaniche sull’ultimo tratto cronometrato, quando occupava la top tre di classe R2B. Casella e Siragusano, hanno già testato il feeling all’interno dell’abitacolo ed entrambi condividono la meticolosità nel preparare le gare nei particolari.

“Iniziamo forse dalla gara più impegnativa – afferma Alessandro Casella – questa è certamente una ulteriore motivazione. Dovremo immediatamente fare appello a tutta l’esperienza maturata nelle nostre precedenti stagioni. Sia Rosario, sia io abbiamo più volte corso in gare della massima serie, lui è un navigatore molto professionale, inoltre avere a fianco il Team Munaretto è certamente una garanzia. Abbiamo pianificato accuratamente i programmi con CST Sport, sodalizio con cui condivido gli impegni sportivi da diverse stagioni, mettere a punto un programma ambizioso come il tricolore è stato più impegnativo del previsto per via del complicato periodo che stiamo tutti attraversando, ma finalmente possiamo prendere il via. Da parte nostra l’impegno sarà completo come sempre”.

Giuseppe Battaglia: ‘A fine 2015 volevo ritirarmi’

Come in tutte le famiglie che si rispettino il padre è colui il quale apre la strada nei momenti più difficili e così è stato anche in casa Jteam, con il presidente Giuseppe Battaglia (nella foto Rallyciak) che si è fatto carico dell’onere di aprire questa travagliata stagione 2020, in occasione del recente appuntamento con il Rally In Circuit Championship.

Al kartodromo di Vrtojba il pilota di Bassano del Grappa, affiancato da Ivan Gasparotto alle note, saliva per la prima volta a bordo della Skoda Fabia R5, messa a disposizione dal team MS Munaretto, per un ritorno all’asfalto che lo vedeva latitante da quasi dieci anni.

Una sorta di linea ideale collega il vicentino all’ultima uscita targata 2010, in occasione del rispolverato Rally di Adria dove chiuse secondo di classe N4, alla guida di una Mitsubishi Lancer Evo IX, in un’edizione dove a far la voce grossa ci furono pioggia e vento.

In quell’occasione si correva all’interno dell’Adria International Raceway e, ora come a quel tempo, è stata proprio la pista a riportare Battaglia al volante di una vettura da competizione.

“A fine 2015 mi ero ripromesso di appendere il casco al chiodo – racconta Giuseppe Battaglia (presidente Jteam) – ma, dopo essere stato caldamente motivato dai miei figli sportivi in Jteam, abbiamo deciso, all’ultimo di organizzare questa rimpatriata, votata al solo divertimento. Era dal 2010 che non correvo più su asfalto quindi non avevo idea di cosa potevo aspettarmi, salendo su una vettura a me sconosciuta e correndo all’interno di un kartodromo.”

I dubbi della vigilia andavano presto a dissolversi già durante le prime battute, cinque le prove speciali in programma al Sabato, con il presidente del sodalizio vicentino che, dopo aver preso le misure alla trazione integrale ceca, iniziava a migliorare sensibilmente il proprio ritmo, chiudendo la prima giornata con un inaspettato terzo gradino del podio.

Domenica, in mattinata, ci si dava appuntamento per affrontare i rimanenti quattro crono in programma, con un Battaglia in forma che si sentiva sempre più a suo agio sulla Skoda Fabia R5, autore di un crescendo che lo vedeva ottenere il miglior tempo sull’ultima speciale.

Un secondo assoluto, di gruppo R e classe R5, che lascia l’acquolina in bocca per il futuro.

“Dopo cinque anni di fermo e dieci di distanza dall’asfalto – aggiunge Battaglia – non posso che essere soddisfatto del risultato. Sinceramente credevo fosse più semplice correre in pista ed invece, soprattutto nella prima giornata, mi ha provato molto a livello fisico. Grazie al team MS Munaretto, a Fabio ed a tutto lo staff, per avermi fatto sentire di nuovo un pilota e per avermi messo a disposizione una Skoda Fabia R5 impeccabile, affidabile e potente, con un assetto regolato ad arte per questa pista. Questa vettura si è rivelata vincente, in particolar modo per la notevole semplicità d’uso. Grazie ad Ivan Gasparotto per avermi spinto a tornare al volante ed alla famiglia Jteam. Grazie a tutti i partners che, in un momento di crisi economica, ci sono stati vicini. E per il campionato? Beh, ci vediamo a Rijeka ad Agosto”.

MS Munaretto riscende in campo tra Rally del Friuli e Lanterna

MS Munaretto rientra dalle ferie e si getta immediatamente nella mischia, predisponendo quattro vetture equamente ripartite tra i due eventi in programma, nei giorni compresi tra venerdì 30 agosto e lunedì 1 settembre. Palcoscenico importante per Michele Griso e Stefano Strabello, impegnati sul percorso approntato per il 55° Rally del Friuli Venezia Giulia, sesto cruciale appuntamento del Campionato Italiano Rally.

Per Griso, affiancato da Elia De Guio su Peugeot 208 R2, sarà il momento buono per allontanare la sfortuna che lo ha accompagnato negli scorsi appuntamenti del Peugeot Competition 208 Rally Cup Top e confezionare una prestazione altisonante. Alla ricerca di un forte slancio anche il giovane Strabello, con alle note Mattias Conci, impegnato con una Suzuki Swift R1 nel prosieguo del proprio programma stagionale, che lo vede fortemente impegnato nel CIR R1.

Duplice presenza di peso anche al 35° Rally della Lanterna, importante kermesse che anno dopo anno consolida il sodalizio con l’entroterra genovese. Anche qui saranno al via due equipaggi, il primo formato da Andrea Carella e Enrico Bracchi, impegnato con una Skoda Fabia R5 nell’assalto alla vetta della classifica, posizione ampiamente “nelle corde” del forte driver piacentino; il secondo composto da Riccardo Pederzani ed Edoardo Brovelli, alla ricerca del terzo importante risultato della stagione, dopo gli ottimi piazzamenti ottenuti al “Laghi” e al “Camunia”.