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Mitropa Cup: saltano Lavanttal e Rebenland Rally

Anche all’estero è sempre più frequente che – per via delle restrizioni che i vari Paesi stanno adottando per fronteggiare l’epidemia di Covid-19 – vengano annullati rally importanti. Così, se il Rally MonteCarlo si è disputato senza particolari problemi, ma sempre blindato e protetto dalla gendarmeria con i mitra, bisogna invece segnalare un’importante rinvio. Un altro.

A farne le spese è la Mitropa Rally Cup che vede annullata un’altra gara del suo calendario 2021: salta la seconda prova, il Lavanttal Rallye in Austria, che deve sottostare ai diktat imposti dal Governo visto il dilagare dell’epidemia. Dopo la cancellazione del Rebenland Rally, anche quest’altra gara viene rinviata a data da destinarsi, sperando non venga rinviata.

Gli organizzatori fanno sapere che la manifestazione austriaca dovrebbe essere recuperata nel secondo trimestre di questo 2021, che intanto non pare essere meglio della stagione appena trascorsa su tanti aspetti.

Sul loro sito internet, gli organizzatori avevano scritto a fine novembre 2020: “A causa della situazione pandemica poco chiara e imprevedibile, il calendario per il 2021 è solo un’indicazione preliminare basata sullo stato attuale delle nostre conoscenze. Il Comitato Mitropa farà tutti gli sforzi necessari per sostenere gli organizzatori del rally per garantire che i rally rimangano in campionato se le influenze esterne rendono necessario un cambio di data”.

Lutto nel mondo dei rally: ci ha lasciato Angelo Presotto

Se ne è andato improvvisamente Angelo Presotto, uno dei piloti che hanno scritto la storia del rallysmo italiano degli anni ’70-’80 e grande specialista delle vetture Gruppo 1, quelle più vicine alla serie.

Pordenonese di Porcia, 81 anni portati splendidamente, da tempo era uscito dall’ambiente ma non mancava di venire a trovare vecchi e nuovi amici, come è accaduto anche al parco assistenza del recente Rally del Friuli. Come spesso agli albori, Presotto ha iniziato a correre solo a trent’anni sull’onda della passione sbocciata con i rally delle Alpi Orientali e di San Martino di Castrozza. 

Nel 1974 il primo titolo tricolore (ma anche la Mitropa Cup) con la Opel Ascona Gr.1 edal fianco il giovanissimo Maurizio Perissinot, poi passato due anni dopo alla Lancia. Successi che schiusero a Presotto le porte del team Conrero, e con esso la stagione con la gigantesca Opel Commodore e poi con la Opel Kadett GT/E con la quale, nel 1976, rivinse lo scudetto del Gruppo 1.

Nel 1978 il passaggio alla neonata squadra ufficiale Ford Racing Team guidata da Carlo Micci e con al fianco Max Sghedoni: un sodalizio e una amicizia robustissimi. Con la Escort RS2000 arrivarono altri due italiani di categoria nel 1979 e 1980, ma anche uno splendido sesto posto assoluto al Sanremo mondiale e la epica vittoria assoluta nel Rally delle Valli Pordenonesi, in cui Presotto vinse riuscendo a salire a Piancavallo nonostante una tremenda nevicata.

Il finale della sua carriera a inizio anni 1980, con la Escort Gr.4 preparata dall’inglese David Sutton, con cui arrivò quinto assoluto a Piancavallo affiancato da Mirko Perissutti. Ultima partecipazione al Rally di Tenerife nel 1982 di nuovo con Max Sghedoni. Da allora come pilota solo una fugace apparizione alla gara storica del Motorshow 2010, dove giunse terzo. Lo scorso anno i vecchi amici e colleghi dei rally si erano ritrovati in massa a Pordenone per festeggiare gli 80 anni del mitico “Capo”.

Ravaglioli-Villa nella Mitropa Rally Cup

Anche se con un certo ritardo, dovuto agli impegni professionali di Ruggero Ravaglioli, a breve inizierà la stagione agonistica 2019 della scuderia Top Driver di Faenza. Anche quest’anno l’ormai ben nota Ford Mustang Gt, verrà nuovamente portata sulle strade della Mitropa Rally Cup. In un primo momento si era pensato di cimentarsi nell’Alpe Adria Rally Trophy, ma i regolamenti di AciSport non ammettono al via nelle due gare italiane della serie centro europea, Scorzè e Carnia, la potente vettura americana, mentre i rally Casentino e Bassano, facenti parte dell’IrCup e della Mitropa, consentono tale partecipazione.

Pertanto il rombante motore americano verrà riacceso in Croazia,in occasione del Rally Opatija, la città rivierasca istriana che ospiterà la terza prova della Mitropa Cup, in programma il 4-5 maggio, gara questa già disputata due volte da Ravaglioli. Poi, si proseguirà con i due appuntamenti in Slovenia, i Rally Velenje e Nova Gorica e a seguire appunto Casentino e Bassano, il Baranja Kupa in Ungheria e se necessario per acquisire punti in campionato, si terminerà in ottobre in Germania con il 3-Stadte Rally.

Obiettivo è ripetere le prestazioni del 2018, che consentirono a Ravaglioli di piazzarsi al secondo posto della categoria Youngtimer, riservata alle vetture di scaduta omologazione, quarto fra le due ruote motrici. In attesa della prima gara, il pilota faentino ha preso parte a due eventi organizzati dal Mustang Club of Italy, un primo raduno svoltosi all’interno dell’ippodromo bolognese dell’Arcoveggio, del resto il simbolo della Mustang si è ritrovato nel “propria ambiente naturale,mentre il secondo si è dispiegato fra San Marino e Tavullia.

Kristof Klausz e Botond Csanyi primi nella Mitropa Rally Cup

Kristof Klausz in coppia con Botond Csanyi su Skoda Fabia R5 si aggiudica il primo round del 2019 della Mitropa Rally Cup andato in scena il 15 e 16 marzo a Leutschach in Austria al Rebenland Rallye. Il giovane ungherese, alla prima esperienza a bordo di una vettura di classe R5, ha condotto la gara sin dalle prime prove speciali regolando i veterani Hermann Gassner e Karin Thannhauser con la solita Mitsubishi Lancer Evo X R4 ai quali ha rifilato un distacco di oltre 5 minuti.

Sull’ultimo gradino del podio,a 7 minuti da dalla vetta, si classifica Hermann Gassner junior navigato da Ursula Mayerhofer che con la sua Toyota Gt86 Cs-R3 agguanta anche il successo nella classifica riservata alle vetture due ruote motrici. Da segnalare il ritiro per guasto meccanico della loro Ford Fiesta R5 sulla ps 14 Eichberg dell’equipaggio composto da Fogasy e Berendy che fino a quel momento occupavano la seconda posizione di MRC e quello di Lovasz e Kurty su Hyundai I20 R5 per un problema tecnico nel trasferimento verso la ps 11.

Avvincente la sfida per quanto riguarda la Mitropa Rally Cup Historic che fino alla ps 11 ha visto dominare il tedesco Burghard Bring in coppia con Lothar Bokamp su Lancia Delta Integrale 16v di gruppo A. Peccato per l’uscita di strada sulla prima ripetizione della PS Eichberg che lo ha messo fuori gioco, lasciando via libera alla serrata lotta tra Rino Muradore e Michael Visintini su Ford Escort Mk2 gruppo 2 e Guido Persello e Luciano Blasutto su Opel Kadett gruppo 2.

I due equipaggi friulani sono stati autori di una bella sfida lungo tutto l’arco della gara fino alla ps 13 quando l’equipaggio della Kadett è incappato in una foratura a circa 8 km dal termine della prova, lasciando oltre 5 minuti agli avversari. Il podio tra le vetture storiche quindi ha visto classificarsi al primo posto l’Escort Mk2 di Muradore-Visintini che ha concluso senza potersi esprimere al 100% a causa di problemi al posteriore, seguiti dalla Kadett di Persello-Blasutto.

Sul terzo gradino gli ungheresi Arpad Merencsincs e Laszlo Laboncz a bordo di una Suzuki Swift Gti mk1 autori una gara regolare, fin dalle prime battute nelle posizioni a ridosso del podio con la loro piccola giapponese. Sesto inoltre si è classificato Elvio Volpato in coppia con Massimiliano Millivinti a bordo di una Toyota Corolla Gt1600.

Vittoria per quanto riguarda la Mitropa Rally Cup Club per l’equipaggio austriaco composto da Herbert Weingartner e Manuela Kampner a bordo di una Subaru Impreza Sti, seguiti da Johann Retzer e Lisa Holzer con la loro Honda Civic Type R. Chiude il podio l’equipaggio Olaf e Heike Rachner su Suzuki Swift Sport. Prossimo appuntamento il 5-6 aprile con il Lavanttal Rallye, sempre in territorio austriaco.